La pastella per fritti croccanti è uno di quei segreti culinari che ogni amante della buona cucina dovrebbe conoscere. Oggi vediamo assieme come preparare una pastella per fritti croccanti e asciutti, facilissima e veloce! Non c’è niente di più soddisfacente che mordere una frittella o un fiore di zucca e sentire quel caratteristico “crunch” sotto i denti, seguito dalla morbidezza e dal sapore del ripieno perfettamente cotto. La pastella che vi propongo è ideale per friggere carne, pesce e verdure, vi permetterà di ottenere una frittura croccante esternamente, morbida all’interno, asciutta e non unta, perchè non assorbe olio in cottura. In questo articolo, ti guiderò attraverso tutti i passaggi per realizzare una pastella perfetta, esplorando le origini di questa ricetta, i trucchi per scegliere la farina giusta, i segreti per mantenerla croccante a lungo e molto altro.
La consistenza deve essere nè troppo densa, nè troppo liquida e con le dosi che vi scriverò risulterà davvero perfetta. Nel web trovate decine di versioni di pastella: con la birra, con l’acqua frizzante, con il vino, con lievito e senza lievito, con uova e senza uova, senza glutine, senza lattosio, ecc.
La mia ricetta prevede farina, acqua frizzante e un uovo, una pastella senza lievito e senza birra. La presenza dell’acqua frizzante permetterà alla pastella di gonfiarsi in cottura e quindi, anche senza lievito, otterrete delle fritture gonfie e leggere!
Pronti allora per preparare con me questa pastella per fritti? Seguitemi in cucina e vediamo assieme come fare! Se siete vegani o intolleranti alle uova, utilizzate la mia PASTELLA PER FRITTI SENZA UOVA, perfetta! - Se volete una pastella senza glutine, sostituite la farina con farina di riso, amido di mais o fecola di patate.
La pastella è una preparazione base perfetta per pastellare cibi freschi di ogni tipo: dalla carne, al pesce, alle verdure o per preparare deliziose frittelle salate. Otterrete una frittura croccante esternamente, morbida all’interno e asciutta, senza unti. La consistenza deve essere fluida, piuttosto densa ma non troppo liquida per evitare che scivoli via dal cibo prima ancora della frittura.
Leggi anche: Segreti per una Pastella Leggera
Esistono diverse ricette di pastella per friggere: all’acqua frizzante, alla birra, senza uova, al lievito di birra o istantaneo e ancora senza glutine, senza latte o lattosio! Dopo aver letto la ricetta, saprete sempre come fare la pastella per fritti senza grumi che non assorbe olio in cottura.
PASTELLA PER FRITTI: Ricetta perfetta!
Ognuna di queste versioni di pastella per fritti può essere utilizzata per friggere verdure come carciofi, zucchine, peperoni, melanzane, alghe, fiori di zucca (il famoso ‘cuoppo) oppure bocconcini di pollo, baccalà, gamberi, anelli di totano: l’importante che la pastella non sia troppo liquida. Per le frittelle o zeppoline è opportuno aggiungere alla pastella un po’ di lievito: istantaneo se volete friggerle subito oppure con lievito di birra per ottenere frittelle soffici e lievitate.
La ricetta della pastella per fritti che vi propongo è quella a base di uova, farina, acqua frizzante e un pizzico di sale: senza lievito e senza birra, fluida, corposa e non scivola via! Per la pastella con birra seguite questa ricetta.
Per la frittura è molto importante che l’olio raggiunga il punto di fumo, ovvero che sia sufficientemente caldo a seconda dell’olio che si usa per friggere: la prova per verificare che sia pronto alla frittura è immergere una goccia di pastella: se torna a galla e genera bollicine è pronto, se resta sul fondo è ancora freddo, se invece si colorisce in pochi secondi è troppo alto.
L’aggiunta di un liquido alla pastella, come acqua frizzante, birra o vino bianco, serve proprio a far gonfiare la pastella in cottura facendo si che le frittelle siano gonfie e leggerissime! In alternativa alla farina è possibile usare anche un addensante senza glutine come fecola di patate o amido di mais.
Leggi anche: Carciofi fritti: la pastella ideale
Se vorrete usare la pastella per friggere in friggitrice ad aria aggiungete un po’ più di farina rispetto a quella indicata negli ingredienti: il segreto è una pastella più densa! Quindi, pastellate il cibo e riponetelo su carta forno, basteranno 30 minuti in freezer per far addensare la pastella e evitare che scivoli dopodiché potete spruzzare di olio e cuocere in friggitrice ad aria! Presto vi darò tante ricette.
Ora non vi resta che leggere la ricetta della pastella per fritti, fatemi sapere se vi è piaciuta. Unite la farina pochissima alla volta, sempre mescolando con la frusta. Alternate l’aggiunta della farina con l’aggiunta di acqua frizzante freddissima, mi raccomando.
Infine, aggiungete il sale fino. Se vorrete usarla per fritture dolci basterà aggiungere un po’ di zucchero alla pastella ed unire solo un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto fluido e sufficientemente denso, che non scivoli velocemente dal cucchiaio.
Coprite con un foglio di pellicola e fate riposare un’ora in frigorifero. Se avete necessità, potete usarla anche subito. La pastella per friggere è pronta! A questo punto potete immergere verdure, bocconcini di carne, pesce o fare delle golose frittelle.
Riponete l’acqua 15 minuti in freezer prima di usarla oppure aggiungete dei cubetti di ghiaccio all’acqua usandone, in totale, la quantità indicata negli ingredienti. La pastelle è una delle preparazioni base della cucina italiana (e non solo), capace di rendere croccante e golosa qualsiasi frittura, dolce o salata.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
In una ciotola versa l’acqua, rompi al suo interno l’uovo e aggiungi la farina. Se devi preparare un fritto salato, puoi lasciare la pastella neutra oppure aggiungervi un pizzico di sale e pepe, ma in questo caso assicurati di mescolare bene prima di utilizzarla in modo da far sciogliere il sale. In una ciotola versa l’acqua e aggiungi a pioggia la farina, sbattendo con una frusta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
*Oltre al fatto di essere più o meno indicate in caso di allergie o intolleranze alle uova e di adeguarsi o meno a uno stile alimentare vegano, la principale differenza tra le due versioni di pastella sta nella consistenza: quella con uova è più corposa e avvolgente, perciò copre meglio gli ingredienti da friggere rispetto a quella senza uova, che invece resta più “lenta”.
Puoi conservare la pastella per fritti in frigorifero al massimo per un giorno, tenendola ben chiusa in un contenitore ermetico o in una ciotola con pellicola trasparente a contatto.
La pastella per fritti è una preparazione di base molto semplice da realizzare. Qui ti proponiamo due diverse versioni: con e senza uova. Nel primo caso, si miscelano l'uovo e l'acqua frizzante in una ciotola, poi si aggiunge la farina setacciata e si amalgama per bene il tutto fino a ottenere un composto uniforme. Nel secondo, invece, è sufficiente mescolare energicamente la farina e l'acqua: quest'ultima dovrà essere freddissima, in modo da creare uno shock termico con la temperatura dell'olio e ottenere così un fritto super crunchy.
La consistenza finale della pastella non deve essere né troppo liquida, né troppo densa: affinché risulti liscia e vellutata, è necessario rispettare le proporzioni tra gli ingredienti, miscelando con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi.
Naturalmente, è importante scegliere l'olio giusto (meglio se di semi di arachide o extravergine di oliva), utilizzarne sempre la corretta quantità e adoperare il tegame più adatto: piccoli trucchi per una frittura perfetta che conquisterà ogni tuo ospite.
Una volta pronte, le pastelle possono essere utilizzate subito per preparare antipasti sfiziosi, come i bocconcini di cavolfiore, bietole e l'irresistibile salvia fritta, secondi piatti per le feste come gamberi, calamari, baccalà e vongole, ma anche fragranti nuggets di pollo e patatine da servire per una cena informale, per la gioia dei più piccini.
Scopri come preparare la pastella per fritti seguendo passo passo procedimento e consigli. Versa a pioggia la farina setacciata, mescolando contemporaneamente con una frusta. Per friggere ingredienti salati, aggiungi un pizzico di pepe e di sale e mescola per bene. Per preparare la pastella con le uova, raccogli in una ciotola l'acqua frizzante freddissima e l'uovo. Mescola per qualche altro minuto, fino a ottenere una consistenza vellutata e senza grumi quindi completa con sale e pepe o zucchero in base alla tua preparazione.
A seconda dell'uso, è poi possibile aromatizzare le pastelle con un pizzico di sale e di pepe nero, per un tocco speziato perfetto per fiori di zucca, verdure di ogni tipo, carne bianca, pesce e crostacei, oppure con un cucchiaino di zucchero, per una variante dolce ottima per frutta, gelati e dolcetti sfiziosi.
La pastella per fritti si conserva in frigorifero, coperta da pellicola trasparente a contatto, per 1 giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.
Quanti Tipi di Pastella Esistono?
Sono numerosissime le ricette di pastella per fritti e a parte quelle di base, ad esempio per la tempura giapponese o quella senza glutine, tutte possono essere insaporite e aromatizzate a piacere.
La pastella è una ricetta molto semplice e adatta a friggere qualsiasi tipo di ingrediente che richieda una cottura veloce.
La pastella con acqua frizzante è forse una delle versioni più classiche di questa preparazione. L’acqua frizzante per la pastella dovrà essere molto fredda, questo andrà a creare uno shock termico a contatto con l’olio bollente e la vostra frittura risulterà leggera e croccantissima. Ma come si prepara?
Usate la stessa quantità di acqua e farina, quindi per 100 g di farina 00, vi serviranno 100 ml di acqua frizzante freddissima. Mettete la farina in una ciotola e create una specie di foro interno con le mani. All’interno del foro unite un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Mescolate e nel frattempo versate a filo l’acqua frizzante appena uscita dal frigorifero. Mescolate con vigore aiutandovi con una frusta. In questo modo renderete la pastella omogenea e senza grumi.
Il procedimento non è molto diverso per la pastella alla birra. Quest’ultima dovrà essere freddissima e vi regalerà un fritto asciutto e croccantissimo. Unite a 150 g di farina, circa 250 ml di birra a seconda della densità che preferite. Mescolate e aggiungete un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Anche questa pastella va preparata al momento del suo utilizzo proprio per il contrasto tra il freddo e il caldo dell’olio bollente.
Prima di preparare la pastella senza uova, dovete sapere come fare quella con le uova. La pastella con le uova risulterà più densa di quella senza e otterrete, dopo la frittura, un risultato più compatto del fritto. Per la vostra pastella con le uova mettete in una terrina 150 ml di acqua frizzante fredda. All’interno rompete due uova e amalgamate molto bene. Ora aggiungete 150 g di farina 00 e mescolate con una frusta per eliminare tutti i grumi. Regolate di sale e di pepe e usatela immediatamente.
Quella per la tempura è una pastella leggerissima che regalerà a ingredienti delicati, come verdure e pesce, un sottile involucro dorato e croccantissimo. Prepararla è semplice, ma tenete a mente che il segreto è che sia freddissima.
Mettete del ghiaccio una terrina e all’interno posizionate una terrina più piccola. In questo modo la pastella resterà molto fredda per tutta la durata della preparazione e vi darà il tempo di intingere e friggere per bene tutti gli ingredienti. Mettete nella terrina piccola 100 g di farina 00 e 100 g di farina di riso. Aggiungete 300 ml di acqua frizzante molto fredda e mescolate con due bacchette di legno. Mescolate velocemente e sommariamente, il giusto per amalgamare gli ingredienti ma non per sciogliere i grumi.
Qualsiasi pastella è preparabile in versione senza glutine. Vi basterà sostituire la farina 00 con farina di riso.
Per preparare la pastella perfetta è importante aggiungere una componente liquida molto fredda. Questo andrà a creare un perfetto contrasto di temperatura al momento della frittura e il vostro fritto risulterà leggero e croccante.
Consigli e Segreti per una Pastella Croccante
Oggi voglio condividere con voi questi consigli su come fare una PASTELLA CROCCANTE PER VERDURE. Ci sono davvero tante tecniche per realizzare una pastella a seconda di quello che vogliamo friggere in questo caso le verdure. Può sembrare una cosa semplice da realizzare ma se non si seguono determinate regole vi assicuro che diventa davvero una ricetta insidiosa e subdola, ovvero tutto viene poco croccante e non molto commestibile.
Il fritto è davvero un’arte, se fatto seguendo determinati accorgimenti non si sbaglia di sicuro. Qui di seguito consigli e segreti per un fritto perfetto:
- Usare l’acqua frizzante appena tolta dal frigo o birra , in questo caso avrete un fritto molto aromatizzato, io onestamente lo preferisco con acqua perchè non voglio sentire troppi sapori, ma anche con la birra viene bene.
- Setacciare bene le farine che sia fecola o farina
- Non versare l’acqua nella farina tutto in una volta ma a filo e mescolando alla perfezione con una frusta per evitare di formare grumi fastidiosi.
- Scegliere l’olio giusto è davvero essenziale ossia olio d’oliva o olio di semi di arachidi
- Per far si che la nostra pastella risulti croccante friggere quando l’olio ha raggiunto una temperatura che va da 160° a un max di 180° e non friggere a una temperatura più bassa
- Un altra cosa che io faccio sempre è mettere la ciotola dove si prepara la pastella in freezer così tutto risulta ancora più croccante
- Aggiungere il sale sul fritto e non sulla pastella
- Una volta realizzata la pastella farla riposare qualche minuto
- La pastella deve rimanere attaccata leggermente alla frusta e non scivolare via subito per essere perfetta
- Io vi sconsiglio di non mettere il lievito nelle pastelle perchè tutto risulta più molliccio.
A parte tutti i consigli quello più importante e consumare i fritti all’istante perchè qualsiasi tecnica voi abbiate usato se la verdura fritta non si consuma subito diventa sempre molliccia e non più croccante.
Pastella per Fritti Croccanti: Origini della Ricetta
Le radici della pastella per fritti croccanti affondano in tempi antichi, quando la frittura era una tecnica di cottura fondamentale per conservare e cucinare gli alimenti in modo veloce e gustoso. Già nell’antica Roma, esistevano delle versioni primitive di pastella utilizzate per friggere carne e verdure, ma è nel Medioevo che questa tecnica ha trovato la sua consacrazione in Italia.
All’epoca, la frittura era associata alle feste e alle celebrazioni, e le ricette di pastella si sono evolute in base agli ingredienti disponibili e alle tradizioni locali. In diverse regioni italiane, troviamo varianti di questa ricetta che riflettono la cultura gastronomica locale. Ad esempio, in Campania si prepara una pastella leggera per i famosi fiori di zucca fritti, mentre in Toscana si usa per le frittelle di riso.
Vediamo alcune ricette:
Ricetta pastella
Per la pastella:
- 100 g farina 00
- 100 g farina di riso
- 120 g acqua ghiacciata frizzante
- 120 g birra freddissima
Per i fiori di zucca in pastella:
- 25 fiori di zucca
- q.b. olio di semi di arachidi
Prepariamo la pastella unendo le due farine in una ciotola. Meglio sempre setacciarleUniamo il pepe e mescoliamo. Per valutare la consistenza della pastella, facciamo la prova immergendovi il mignolo. Il dito dovrà restare rivestito di pastella ma anche colare leggermente quando lo alziamo.Copriamola ciotola con pellicola e mettiamo in frigo per una mezz’ora.Nel frattempo puliamo i fiori, eliminando il pistillo centrale e il gambo e i filamenti esterni.Mettiamo l’olio di arachidi in una pentola dalle pareti e portiamolo a 180°.Nel frattempo tiriamo fuori la pastella dal frigo e mescoliamola.Immergiamo i fiori e scuotiamoli per eliminare l’eccesso di pastella. La pastella dovrà rimanere attaccata al dito, cioè rivestirlo ma anche scendere morbida. Non dovrà essere troppo densa perché altrimenti lo strato attorno ai fiori di zucca o di qualunque altro cibo che impastelliamo verrà troppo spesso e non risulterà croccante. E non dovrà essere nemmeno troppo liquida, perciò la prova del mignolo è perfetta.
Nella pastella ci va il sale o no?
Negli anni passati la pastella si salava. Nelle tendenze moderne, invece, la pastella si prepara senza l’aggiunta sale e si insaporisce con le spezie o le erbe aromatiche che la rendono saporita e profumata. Il sale va aggiunto solo dopo la frittura e prima di servire.
La scelta di non mettere il sale è per far sì che la pastella risulti ancora più croccante dal momento che il sale tende ad apportare umidità perché provoca la fuoriuscita dell’acqua di vegetazione dagli alimenti.
Come preparare una pastella perfetta
Sempre nelle tendenze della cucina moderna la pastella tende ad essere preparata miscelando la farina 00 con la farina di riso. Questo perché la farina di riso assicura alla pastella una croccantezza unica. Certo, in mancanza della farina di riso si può usare solo la farina 00 ma, per un risultato davvero eccezionale, meglio miscelarle.
Anche l’aggiunta della birra fredda all’acqua frizzante fredda contribuisce a rendere la pastella gonfia e croccante in cottura.
In quale ricetta posso utilizzare la pastella?
Questa pastella è ottima per rivestire i fiori di zucca, i filetti di baccalà, i nuggets di pollo o anche le cotolette, verdure o ortaggi, tipo carote, zucchine, melanzane, peperoni.
Si può conservare la pastella una volta preparata?
Si, è possibile conservarla in frigo ma è comunque meglio utilizzarla in giornata.
Quale farina usare per una frittura croccante?
Uno degli elementi chiave per ottenere una frittura croccante è la scelta della farina. La farina gioca un ruolo fondamentale nella consistenza e nel sapore della pastella, e selezionare quella giusta può fare la differenza tra una frittura leggera e croccante e una pesante e unta.
tags: #Friggere