Il polpo fritto è un antipasto di mare sfizioso e saporito, molto facile da realizzare. Un'alternativa alla classica insalata di polpo o polpo e patate. Il risultato, dopo la frittura in olio di semi bollente, saranno degli stuzzichini croccanti fuori e tenerissimi al cuore, a cui sarà impossibile resistere.
Il polpo ha dalla sua il vantaggio della versatilità: chi non lo ha mai provato un'insalata di polpo semplice o un'insalata di polpo con olive e patate per dei piatti che possono essere serviti sia come antipasti che come gustosi secondi. Ma il polpo è ottimo anche per andare ad accompagnare dei deliziosi piatti di pasta: il sugo del polpo alla luciana è di una bontà difficile da spiegare a chi non lo ha mai assaporato nemmeno una volta. E’ proprio il caso di dire: provare per credere e poi non farne più a meno.
Un antipasto sfizioso, ottimo per qualsiasi occasione: il polpo fritto è una ricetta che - una volta provata - non uscirà più dalle vostre preparazioni. Già perché pochi antipasti hanno la capacità di unire in un’unica ricetta bontà e facilità di preparazione. Il polpo fritto ci riesce alla grande perché si tratta di un antipasto che si lascia gustare in tutta la sua bontà ma allo stesso tempo non richiede un procedimento complicato per essere cucinato.
Ecco perché questo piatto si candida come l’antipasto per eccellenza: ideale se infarinato ed accompagnato da un po’ di succo di limone per rendere ancora più gustoso il nostro polpo. Tra i vantaggi di questa ricetta c’è anche il poter essere preparata senza la necessità di sbattersi per trovare ingredienti complicati: quelli richiesti dalla ricetta sono di facile reperimento e quasi sempre li teniamo con noi in casa.
POLPO FRITTO CROCCANTE con PATATE *Un Capolavoro!* | Ricetta di Chef Max Mariola
Ingredienti
- Polpo fresco (600 gr)
- Farina q.b.
- Olio di semi q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Limone (facoltativo)
Come avrete notato, non ho dato dosi specifiche perché ovviamente l’ingrediente principale è il polpo, a seconda del numero di commensali potrete farne la giusta quantità ma vi consiglio di abbondare perché è davvero molto buono. Per questa ricetta vi servono pochissimi ingredienti, ovvero un bel polpo fresco, farina e olio per friggere.
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Scegline uno fresco osservando questi dettagli: deve emanare un delicato odore di mare (mai di ammoniaca), la pelle lucida e umida, degli occhi limpidi e dei tentacoli sodi. Puoi anche usarne uno congelato, purché di qualità. Anche perché, per ottenere un polpo morbido e non gommoso, è preferibile comunque congelarlo per almeno 24 ore prima della cottura.
Puliscilo bene: elimina gli occhi con un coltellino, rimuovi il becco alla base dei tentacoli e svuota la sacca dalle interiora. Massaggia accuratamente il corpo del mollusco e i tentacoli, in modo da rimuovere eventuali residui di sabbia.
Il nostro Michele Ghedini ha aromatizzato l'acqua di cottura con foglioline di alloro e uno spicchio d'aglio ma, in alternativa, per rendere il polpo ancora più gustoso, puoi unire 1/2 bicchiere di vino bianco, dei chiodi di garofano, del pepe in grani o qualche fettina di limone.
Nella nostra ricetta abbiamo preferito prima lessare il polpo per accorciare tantissimo il tempo successivo di frittura, per un risultato che resta ottimo in termini di gusto.
Preparazione
- Cottura del polpo: Versa abbondante acqua in una pentola capiente, aggiungi cipolla, alloro e sedano e porta a ebollizione. Solo a questo punto immergi il polpo e fallo cuocere per 35-40 minuti (per 1 kg di polpo). Tuffa per 3 volte i tentacoli del polpo nell'acqua bollente, in modo da farli arricciare. Per assicurarti che il polpo sia cotto a puntino, infilza la carne con la punta di un coltello: se penetrerà facilmente, puoi toglierlo dal fuoco.
- Raffreddamento: Spegni il fornello e lascia intiepidire il polpo nel suo liquido di cottura: così rimane tenero. Scolate il polpo cotto dall'acqua e lasciatelo raffreddare.
- Taglio e asciugatura: Una volta freddo, scola il polpo, taglialo a pezzi e asciugalo molto bene con della carta da cucina. Tagliate la testa ed il corpo centrale. Tagliate i tentacoli in pezzi da circa 5, 6 centimetri. Il polpo si taglia a cubetti che poi si infarinano (come si fa per gli anellini di totano) e si friggono.
- Infarina: Infarinate il polpo a pezzi. Miscela in una terrina la farina di grano tenero e la semola rimacinata di grano duro. Potete farlo con la farina 00, oppure con una farina più granulosa come quella di mais che renderà la preparazione più croccante. O ancora, potete scegliere anche del pane grattugiato o del panko giapponese. Scuotete con un settaccio la farina in eccesso. Battere il polpo fino ad ammorbidirlo, lavarlo e tagliarlo a pezzetti. Asciugarlo parzialmente e passarlo nella farina (utilizzando il metodo del sacchetto di plastica da scuotere velocemente). Setacciare il polpo per eliminare la farina in eccesso.
- Frittura: Fai scaldare abbondante olio di semi a 170-180°C. In una padella dal fondo spesso scaldate l’olio di semi: dovrete raggiungere circa 180°. Non superate questa temperatura altrimenti l’olio brucerà, ma non scendete sotto il 165°, altrimenti l’alimento assorbirà tutto l’olio compromettendo la frittura. Friggete il polpo nell'olio di semi bollente. Friggetelo per 5, 6 minuti rigirandolo. Io con una padella del diametro di ha fatto un'unica frittura, con un buon risultato. Friggete pochi pezzi di polpo contemporaneamente, perchè più caricherete la padella e più l’olio si abbasserà di temperatura, rovinando la cottura. Se si frigge il polpo intero è necessario fare particolare attenzione al calore della fiamma visto che appena inserito nell’olio può far precipitare la temperatura anche di 30-40°C. Per ovviare al problema procedere in questo modo. Portare l’olio a 180°C, abbassare la fiamma al minimo e aspettare che la temperatura si mantenga costante. Appena si immerge il polpo rialzare la fiamma al massimo.
- Scolatura e condimento: Scolate dall'olio e mettete su carte assorbente per eliminare l'unto in eccesso. Scola il polpo su carta assorbente da cucina e sala leggermente il polpo. Trasferisci il polpo fritto su un piatto da portata, accompagnalo con qualche fettina di limone e gustalo subito, caldo e fragrante.
Polpo fritto: un'esplosione di gusto e croccantezza.
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Varianti e Consigli
- Impanatura: Oltre a friggere il polpo così com’è, puoi impanarlo. In alternativa, puoi usare della farina di riso per ottenere una frittura più leggera.
- Presentazione: In quanto alla presentazione, servilo caldo, su un piatto da portata ampio o in monoporzioni tipo tapas.
- Conservazione: È preferibile consumarlo appena fatto, ma se avanza puoi comunque conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per al massimo 1 giorno. Prima di riporlo, però, lascia che si raffreddi completamente per evitare la formazione di condensa.
- Alternativa light: Come anticipato, una versione più leggera della ricetta la ottieni preparando il polpo fritto in friggitrice ad aria. Dopo aver lessato il polpo seguendo gli accorgimenti che ti abbiamo spiegato sopra, taglialo a pezzi uniformi, in modo da favorire una cottura omogenea. Puoi lasciare i tentacoli interi, se non sono troppo spessi. Disponili nel cestello della friggitrice ad aria, spruzzali con poco olio spray e fai cuocere a 180 °C per circa 15 minuti. Ricordando, a metà cottura, di aprire lo sportello e mescolare il polpo.
Direi che le chiacchiere fatte sono anche troppe: questa prelibatezza richiede semplicemente di essere cucinata e poi addentata in tutta la sua bontà. Fate quindi spazio ai fornelli: siamo pronti per partire con la ricetta del polpo fritto.
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