Le melanzane fritte sono un contorno delizioso e versatile, perfette anche per arricchire primi piatti gustosi e originali. Ad esempio, sono ideali per preparare la pasta con melanzane fritte e tonno, o da gustare su bruschette e crostini. Le melanzane fritte a cubetti, in particolare, sono pratiche da preparare e da utilizzare in diverse preparazioni. Scopriamo insieme come friggere le melanzane a cubetti alla perfezione, evitando gli errori più comuni e valorizzando al meglio il loro sapore.
Consigli per una Frittura Perfetta
Per ottenere delle melanzane fritte a cubetti croccanti e leggere, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti:
- Olio di qualità: Utilizzare un buon olio, come l'olio di arachide, che ha un punto di fumo elevato e non altera il sapore delle melanzane.
- Poche alla volta: Friggere poche melanzane alla volta per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo, compromettendo la frittura.
- Temperatura dell'olio: Verificare che l'olio sia alla giusta temperatura immergendo uno stecchino di legno: se si formano delle bollicine attorno, è pronto per la frittura.
- Doratura uniforme: Versare le melanzane nell'olio bollente e farle dorare uniformemente, senza aggiungerne troppe contemporaneamente.
- Scolare l'olio in eccesso: Una volta dorate, raccogliere le melanzane con una schiumarola e adagiarle su un piatto rivestito di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
- Salare subito: Salare le melanzane fritte immediatamente dopo averle scolate, quando sono ancora calde, per far aderire meglio il sale.
Potete friggere le melanzane sia in padella che usando la friggitrice.
Come Preparare le Melanzane Prima della Frittura
La preparazione delle melanzane è un passaggio cruciale per garantire un risultato ottimale. Ecco alcuni consigli:
- Taglio: Tagliare le melanzane a cubetti di circa 2 cm di lato.
- Spurgo (opzionale): Mettere i cubetti in un colino, salare leggermente e mescolare. Lasciarli riposare per circa mezz'ora per eliminare l'acqua in eccesso. Questo passaggio aiuta a ridurre l'amaro e a ottenere una frittura più croccante.
- Asciugatura: Asciugare bene i cubetti di melanzana con un panno prima di friggerli.
È utile mettere le Melanzane sotto sale? Sì, io metto le melanzane sotto sale per far perdere loro l’amaro. Dopo averle tagliate si possono mettere su un tagliere e si spolverano di sale, ricoprendole poi con un foglio di carta assorbente. Dato che in famiglia da me non si è mai fatto così, continuo col metodo che mi ha insegnato la mamma ovvero quello di mettere le melanzane in acqua molto salata per almeno mezzora. Poi le melanzane vanno scolate e asciugate prima di friggerle.
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Scegliere le Melanzane Giuste
La scelta della melanzana giusta è fondamentale per la riuscita della ricetta. Esistono diverse varietà di melanzane, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Melanzane comuni: Quelle dalla buccia scura hanno una polpa più resistente e sono perfette per fare la pasta, gli involtini, la parmigiana e la caponata.
- Melanzane seta (o tunisime): Più morbide e dalla polpa dolce, ideali da fare arrostite, panate o a cotoletta. Possono anche essere fritte ma tendono a sfaldarsi.
- Violetta Palermitana: Tipicamente usata per la pasta alla Norma, ha una polpa tenera e gustosa.
Acquistare un prodotto troppo maturo (ovvero raccolto 45 giorni dopo che le ovaie appaiono sulla pianta), che è stato coltivato all’aperto, quindi sottoposto a sbalzi di temperatura e a tempo mutevole, e in un terreno arido e non sufficientemente irrigato, farà sì che vi ritroviate nel piatto una malenzana molto più amara. L’importante quindi è sempre acquistare prodotti freschi e di qualità.
Diverse varietà di melanzane
Ricette con Melanzane Fritte a Cubetti
Le melanzane fritte a cubetti sono un ingrediente versatile che si presta a numerose preparazioni. Ecco alcune idee:
- Pasta alla Norma: Un classico della cucina siciliana, con sugo di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico.
- Caponata di melanzane: Un contorno agrodolce con melanzane fritte, cipolla, sedano, olive, capperi e pomodoro.
- Parmigiana di melanzane: Un ricco sformato con strati di melanzane fritte, sugo di pomodoro, mozzarella e parmigiano.
- Melanzane a funghetto: Un contorno semplice e gustoso con melanzane fritte, aglio, prezzemolo e, a piacere, pomodoro.
- Moussaka greca: Uno sformato di melanzane e patate fritte con carne macinata e besciamella.
PASTA ALLA NORMA, la vera ricetta originale della pasta con le melanzane alla siciliana
Pasta alla Norma: Un Omaggio alla Sicilia
A Catania c’è una forte tradizione di pasta alla Norma, ma al giorno d’oggi la si considera tipico di tutta la Sicilia. Le notizie sulla sua nascita sono abbastanza incerte, ma pittoresche.
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Secondo alcuni, il riferimento sarebbe da attribuire alla celebre opera di Bellini, La Norma appunto, che il 26 Dicembre 1831 debuttò alla Scala di Milano: lo stesso giorno in cui, secondo la leggenda, uno chef siciliano avrebbe creato il piatto ispirato a tale evento.
Di sicuro, una delle regole da cui non si può prescindere nel preparare la pasta alla Norma è quella della frittura delle melanzane (tipicamente, la Violetta Palermitana dalla polpa tenera e gustosa). In giro troverete mille ricette, in cui le melanzane vengono prima fritte e poi aggiunte al sugo. C’è chi taglia le melanzane a cubetti, chi le lascia a fettine. Secondo me, in entrambi i casi il sapore dell’ortaggio in questione è troppo invasivo.
Ricetta: Pasta alla Norma con Melanzane Fritte a Cubetti
Ingredienti:
- 400 g di pasta (sedani rigati)
- 2 melanzane
- 2 spicchi d’aglio
- Olio extravergine di oliva
- 300 g di passata di pomodoro
- Basilico a piacere
- 200 g di ricotta salata
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
- Tagliate le melanzane a fettine (se partite dal prodotto fresco non sarà necessario metterle sotto sale, ma se volete potete farlo per aiutare la disidratazione). Riducetele poi a striscioline, infarinatele e mettetele da parte.
- Mettete una pentola con abbondante acqua salata a bollire.
- In una padella fate soffriggere lentamente i due spicchi d’aglio in quattro cucchiai di olio extravergine di oliva. Una volta che l’aglio sarà appassito, toglietelo dalla padella, poi buttate la passata di pomodoro, fatela insaporire, aggiungete sale e pepe, infine il basilico tritato. Fate cuocere qualche minuto.
- Scaldate l’olio di semi fino alla temperatura di 180°C e poi friggete le melanzane infarinate, facendo attenzione che non anneriscano. Scolate le melanzane su carta assorbente e mettete da parte.
- Cuocete la pasta, tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura. Scolatela, saltatela nel sugo e fate mantecare, aggiungendo l’acqua di cottura se serve.
- Servite la pasta nei piatti, poi aggiungete le melanzane fritte (potete sbriciolarle leggermente in modo da ricreare in parte la sensazione della muddica atturrata, altro grande classico della cucina siciliana). Una bella grattugiata di ricotta salata e la pasta è pronta per essere servita.
Per esaltare questo piatto, che ha la Sicilia nel DNA, vi consigliamo l’utilizzo dell’olio extravergine d’oliva Accomando Riserva GLC.
Tabella Riassuntiva: Consigli per Friggere le Melanzane a Cubetti
| Aspetto | Consigli |
|---|---|
| Olio | Utilizzare olio di arachide o extra vergine d'oliva |
| Temperatura | Mantenere l'olio a 170-180°C |
| Quantità | Friggere poche melanzane alla volta |
| Preparazione | Tagliare a cubetti, spurgare (opzionale), asciugare |
| Scolatura | Scolare su carta assorbente |
| Conservazione | Conservare in frigorifero per 1 giorno o congelare |
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