Il sushi, icona della gastronomia mondiale, ha conquistato i palati di milioni di persone, seducendo con i suoi sapori delicati e la promessa di un pasto leggero e salutare. Ma dietro l’apparenza di cibo sano e gustoso, si nascondono insidie e dubbi: mangiare sushi fa davvero bene? È sempre sicuro consumare pesce crudo? E come possiamo gustare il sushi in sicurezza e con piacere, senza rinunciare al gusto e massimizzando i benefici nutrizionali?
In questo articolo, esploreremo come mangiare il sushi correttamente per evitare di fare brutta figura al ristorante giapponese con amici e parenti. Ecco il galateo del sushi da tenere a mente durante un pranzo o una cena giapponese. Scopriremo insieme come saziarci di sushi nella maniera corretta.
SUSHI FATTO IN CASA - Ricetta ORIGINALE GIAPPONESE di Sai Fukayama
Le Regole Fondamentali del Galateo del Sushi
Siete sicuri di sapere come si mangia il sushi? Utilizzare le bacchette, riempire le ciotoline di salsa di soia è diventato abituale per gli occidentali, ma non possiamo dimenticarci che quella del sushi è una tradizione centenaria, consolidata ed in cui il rispetto delle regole è un aspetto fondamentale.
A suggerire questo “galateo” non poteva che essere Jiro Ono, che a 94 anni viene ancora considerato l’ultimo grande maestro. Le regole fondamentali che dovremmo iniziare a ricordarci sono:
- A volte il sushi si può anche mangiare con le mani. Tant’è che, in Asia, quando si serve il sushi, al cliente si porge una salvietta umida e calda per pulire bene le mani (o-shibori).
- Le bacchette vanno tenute solo lateralmente. Non devono mai essere incrociate e non bisogna mai raschiare una contro l’altra: sarebbe come dire allo chef che sono bacchette molto economiche.
- Pesce e riso si devono mangiare insieme. Chi vuole gustarli separatamente dovrebbe ordinare piatti come il donburi (la ciotola di riso con pesce) o il sashimi. Il nigiri, inoltre, (che dovrebbe essere lungo 6 centimetri) deve essere consumato tutto da una sola persona.
- Non esagerare con la soia. Se il riso si bagna, il pezzo si distrugge e si finisce per mangiare soia con un po ‘di riso, e non, come sarebbe opportuno, il sushi con un po’ di soia. La salsa andrebbe aggiunta con una delle bacchette.
- Lo zenzero non è prosciutto e il wasabi non è guacamole. Quindi un po’ di zenzero è utile, ma solo per purificare il palato e per apprezzare meglio i vari nigiri preparati con diversi tagli di pesce.
- Non mescolare salse e condimenti.
- La bevanda migliore da abbinare al sushi è il tè. L’«agari» è un tè che viene appositamente preparato per accompagnare i pezzi di sushi. Aiuta anche a digerire più velocemente. Meglio evitare le bibite come la Coca-Cola.
- Non lasciare troppo a lungo il sushi nel piatto.
Si è portati a credere che l’unico modo corretto di mangiare il sushi sia quello di utilizzare le bacchette, ma non c’è niente di più sbagliato. Se non siete abituati ad usare le bacchette, anzi, sarà molto meglio utilizzare le mani, eviterete così di ‘fare a pezzi’ il sushi e anche una brutta figura. L’unica eccezione si ha nel caso in cui dobbiate mangiare il sashimi: lì la tradizione giapponese impone l’uso delle bacchette.
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È considerata una grande mancanza di rispetto verso lo chef, che impiega le sue forze e la sua attenzione al fine di rendere il vostro sushi perfetto. Proprio per questo non è consigliabile mischiarlo con il sushi: perderete il suo vero sapore e anche in questo caso non renderete felice il vostro sushi maker, infatti in Giappone è considerato maleducato unire le due pietanze.
Intingere il sushi dalla parte del riso significherebbe innanzitutto sfaldarlo ed inoltre coprire completamente il sapore! Pensate che Naomichi Yasuda, uno dei più grandi sushi maker mondiali, ritiene che sia molto più importante il riso rispette al pesce! Se il vostro nigiri arriva già condito con un po’ di wasabi fidatevi del vostro chef!Prepara attentamente il vostro sushi, dosa bene tutti i sapori ed è il più adatto a bilanciare gli elementi.
Da qui nasce l’esigenza di non prendere mai lo stesso pezzo di sushi contemporaneamente e di non passare il sushi da bacchetta a bacchetta, in quanto questo gesto ricorda molto il rituale del passaggio delle ossa. State accompagnando il vostro sushi con del sake o qualsiasi altra bevanda? Non riempite il vostro bicchiere! Esatto, in Giappone è considerato maleducato il gesto di versarsi da bere da soli, al contrario bisogna versarlo ai propri commensali, i quali riempiranno poi il nostro bicchiere una volta vuoto.
Ricordate di pronunciare la parola itadakimasu prima di iniziare a gustare il vostro piatto. Versate da bere a chi vi siede accanto, prima di riempire il vostro bicchiere! Quando si beve una zuppa, è risaputo che bisogna accostare la ciotola alla bocca e risucchiarne il contenuto e utilizzare le bacchette per spingere i cibi solidi verso di sé. Il sushi si mangia in un boccone, non va mai spezzato! Le bacchette andrebbero tenute con le estremità delle dita e non impugnate.
Sushi All You Can Eat: Consigli per Non Esagerare
In alcuni momenti, le voglie di sushi sono troppo intense per ordinare singoli piatti. I ristoranti all-you-can-eat sono la soluzione perfetta, offrendo la possibilità di mangiare quanto si vuole a prezzi accessibili. Ecco alcuni consigli per sfruttare al meglio l’esperienza.
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- Non morire di fame: Prima di andare al ristorante, evita di saltare i pasti, mangia un pasto equilibrato e bevi molto acqua.
- Perché andare da solo? Andare al ristorante di sushi all-you-can-eat con amici è un’ottima idea, perché si possono provare più varietà di sushi. Inoltre, condividere l’esperienza rende il pasto più piacevole.
Per ottenere il massimo dal sushi all-you-can-eat, è importante ordinare con moderazione e pulire i piatti prima di ordinare di nuovo. Scegli opzioni leggeri come insalata o zuppa per l’antipasto. Per il sushi vero e proprio, opta per sashimi e nigiri e variare i maki. Evita di ordinare troppo riso o tempura. Scegli una varietà di maki per evitare che il pasto diventi monotono.
Il sushi all-you-can-eat è un’occasione per sperimentare nuovi sapori e cibi. Non essere timido e prova cose che potresti non aver mai assaggiato prima. Il cibo dovrebbe essere un’avventura e questa esperienza non è diversa.
Nove Regole d’Oro per l’All You Can Eat
Per mangiare bene e avere un’ottima esperienza negli AYCE ci sono delle regole non scritte che bisogna seguire: fidatevi e la vostra cena sarà ancora più buona!
- Non ordinare tutto insieme Il locale vi riempirà il tavolo di piatti e dovrete mangiare velocemente senza avere il tempo di assaggiare con calma la cena! Mangiare sushi vuole dire gustare sapori diversi: è un peccato farlo con fretta!
- Non andare nell’orario di punta il locale sarà pieno, l’impiattamento meno curato, il servizio frettoloso…
- Andare durante la settimana in linea di massima, questo è il momento in cui un locale è meno affollato: la tua cena ne trarrà vantaggio! Sicuramente, ad esempio, il servizio sarà più veloce e attento!
- Ordinate subito il sashimi spesso e volentieri, i locali tendono a “dimenticarlo”… Un vero peccato!
- Ordinate subito i piatti che vi piacciono di più altrimenti poi siete pieni e non ve ligodete. Sembra scontato, eppure… Capita tante volte di perdersi nei lunghi menù!
- In tanti al tavolo? stabilite subito se ordina uno per tutti o se tutti ordinano perse stessi perchè poi quando arrivano i primi piatti, si sono rotte parecchie amicizie… e perso tanto, tanto tempo!
- Attenti a chi ha il tablet delle ordinazioni! Evitate di mettere affidarlo alla persona che mangia di più! Vi arriveranno piatti su piatti e voi sarete pieni, come un uovo. Se sei tu al tablet, ricordati di chiedere sempre ai tuoi amici e di non esagerare!
Il Sushi Fa Ingrassare?
Il sushi può far aumentare di peso se si mangia troppo o se si scelgono opzioni ad alto contenuto calorico come i maki ripieni di crema o il riso fritto. Ma molte tipologie, come sashimi e nigiri, sono a basso contenuto calorico e possono far parte di un’alimentazione equilibrata. E’ importante moderare le quantità che si consumano e scegliere opzioni sane per evitare aumenti di peso.
Il contenuto calorico varia in base alla tipologia di sushi che si sceglie. Ad esempio, una porzione di 6 pezzi di sashimi di tonno può contenere circa 120 calorie, mentre un maki di salmone ripieno di formaggio cream può contenere circa 200 calorie. Una porzione di nigiri di salmone può contenere circa 90 calorie. Il contenuto calorico esatto dipende dalla dimensione delle porzioni e dalle ingredienti specifici usati. E’ importante considerare anche il contenuto calorico di eventuali salse o condimenti aggiunti.
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Ecco una tabella riassuntiva del contenuto calorico di alcuni tipi di sushi:
| Tipo di Sushi | Calorie (per 6 pezzi) |
|---|---|
| Sashimi di tonno | 120 |
| Maki di salmone e formaggio cream | 200 |
| Nigiri di salmone | 90 |
Come Evitare un Conto Salato al Ristorante Giapponese
I ristoranti giapponesi, oramai cosi di moda sono noti per essere alcune fra le proposte più care in assoluto. Come fare quindi per evitare un conto da emiro del Qatar pur mangiando bene, sano e di qualità? Basta seguire queste semplici regole ed avere un occhio vigile al menù.
- “sushi set” si o no? Nelle nostre cene con gli amici o anche in coppia, spesso ci troviamo ad ordinare uno dei famosi “Sushi Set” proposti dai ristoranti giapponesi che dovrebbero contenere il meglio del meglio del meglio, del sushi, del sashimi e dei rolls proposti a la carte. Purtroppo non è sempre così. Molto spesso infatti in queste selezioni si trova una noiosissima ripetizione di pezzi e materie prime buttate un po’ così, alla rinfusa, tra un nigiri ed un California Roll. Meglio quindi propendere per un omakase o un percorso degustazione, che ove presente, allo stesso prezzo di un set da 50 o 70 pezzi, vi darà seriamente la possibilità di farvi provare quanto di meglio la proposta gastronomica del ristorante ha da offrire. Meglio quindi prediligere la qualità alla quantità, peraltro venduta a carissimo prezzo.
- finche’ la barca va…lasciala andare Lasciate perdere le cosiddette “Barche”. Sono la mortificazione più totale del sushi. A differenza dei set, all’interno delle barche troveremo solo riso e poco altro. Immaginate la questione così. Ho un bella mise en place e un veicolo di presentazione teatrale da riempire, ovviamente al minor costo possibile. Come faccio? Riso, tanto riso e pesce scadente. Inoltre considerate che una barca di media grandezza costa su per giù 50-60 euro. Ne vale la pena? Fate voi i conti.
- evitare il sushi di lunedi e limitate i takeaway al ristorante Quando mangiate giapponese pensate in primis alla freschezza. Va da sè quindi che la qualità della materia prima risente degli stessi meccanismi della grande distribuzione. Ordinereste mai il pesce quando le pescherie sono chiuse? Certo che NO! Ergo, cercate di evitare i giorni in cui il mercato non offre un prodotto fresco e a prezzi ragionevoli. Inoltre, a proposito di freschezza, quando considerate che il sushi perde fragranza dopo circa 20 minuti, pagare cifre ingiustificate e troppo alte per un takeaway al ristorante, vi sembrerà di certo inopportuno. Meglio sedersi e ordinarlo direttamente al bancone di un sushi bar.
- attenzione alle zuppe e agli appetizers Tempure, ravioli, edamame e zuppe varie. Quante ne abbiamo mangiate e quante ne mangeremo. Le ordiniamo con facilità perchè ci piacciono sicuramente e non offrono il fianco al rischio dell’ignoto, eppure anch’esse hanno un costo che va considerato. Con un prezzo medio dai 5 fino ai 15 euro sono una voce non trascurabile del conto che in aggiunta alle portate principali, ai dolci e agli antipasti più consistenti come le tartare o i carpacci, fanno lievitare in maniera esponenziale la cifra finale. Un consiglio? Ben vengano quando necessari, ma non ordinateli in automatico, se già siete degli esperti sono una ripetizione inutile.
- occhio ai fuori menu’ Il fascino del fuori menù attira tutti. Proposte esotiche, con materie prime ricercate oppure particolari special del giorno sono il sale delle nostre cene, le rendono interessanti e danno quel pizzico di novità ad un ristorante che magari già conosciamo. Attenzione al prezzo però, chiediamo prima di ordinare. E’ facile infatti incappare in ricarichi incontrollati sul prezzo di voci estranee al menù codificato. Basta un minimo di accortezza e perizia in più. Chissà che il piatto speciale non possa rivelarsi alla fine una sublime sorpresa!
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