La pasta fillo (o phyllo) è un tipo di pasta, facilmente riconoscibile per la sua consistenza sottile e quasi trasparente, ampiamente utilizzata nella cucina mediorientale e dell’area mediterranea per la preparazione di ricette dolci e salate. È diventata un ingrediente versatile e amato nella cucina moderna, grazie alla sua capacità di trasformarsi in deliziose preparazioni, dalle croccanti torte salate ai dolci strati di baklava.
Comprendere il modo corretto di lavorare e cuocere la pasta fillo è essenziale per evitare risultati deludenti, come una pasta umida o troppo secca. La sua leggerezza e fragilità, tuttavia, impongono una certa attenzione nella cottura, elemento chiave per garantire il successo delle vostre creazioni culinarie.
Fatte le dovute premesse, non ti resta che approfondire caratteristiche, metodi di cottura, usi in cucina e calorie di questo interessante prodotto dalle mille risorse. Per capire dove nasce, basta fare riferimento al suo nome: il termine fillo deriva dalla parola greca phyllo, che significa “foglia”. In poche parole, questa preparazione è una base che viene tendenzialmente farcita e che si può usare per preparare antipasti, torte salate, involtini e dessert.
Caratteristiche e Preparazione della Pasta Fillo
Già, perché gli ingredienti di base della pasta fillo fatta in casa sono solo acqua, farina e olio EVO. Una volta impastati, danno vita ad un panetto sodo ed elastico dal sapore neutro che viene steso fino ad ottenere fogli sottilissimi da sovrapporre ed utilizzare nelle più svariate preparazioni. Hai mai sentito parlare del baklava turco o della spanakopita greca?
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Se preparare la pasta fillo fatta in casa non è tanto difficile, tieni in considerazione il fatto che richiede una buona dose di pazienza. Quella necessaria a ridurla in fogli sottilissimi. Prediligi una farina con un contenuto proteico non inferiore al 12%-14%. Tale caratteristica consente all’impasto di sviluppare più glutine diventando forte ed elastico.
Per quanto riguarda l’acqua, ti consigliamo di utilizzarla calda per favorire la formazione di un impasto omogeneo. Anche se non è indispensabile, aggiungere dell’aceto bianco al composto permette al glutine di ammorbidirsi favorendo l’elasticità della pasta. Cosa che ti renderai conto essere gradita quando andrai a stenderlo e maneggiarlo.
Come Preparare l'Impasto in Casa
Ingredienti:
- Farina
- Olio d'oliva
- Acqua calda
- Aceto
- Sale
Istruzioni:
- In una ciotola abbastanza capiente versa la farina e l’olio d'oliva. Fallo sciogliere dentro la farina strofinando con i polpastrelli.
- In una ciotola a parte mescola l’acqua calda con l’aceto e il sale. Unisci quasi tutta questa miscela alla farina.
- Mescola bene ed impasta con le mani fino a quando la farina non assorbe tutto il liquido. Nel caso in cui ce ne fosse bisogno, aggiungi ancora acqua, altrimenti lavora il tutto su una superficie leggermente infarinata per circa 10 minuti con le mani.
- Probabilmente l’impasto risulterà appiccicoso: aggiungi poca farina per volta sul piano, per agevolare il processo.
- Avvolgi l’impasto ottenuto con della pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per non meno di un’ora.
- Trascorso questo tempo, dividi l'impasto in 20 porzioni uguali. Per agevolare questa operazione puoi dividerlo prima a metà e poi ogni sezione a metà fino ad arrivare a 20.
- Arrotola ogni porzione fino a creare delle palline.
Un altro inconveniente da evitare è che la pasta fillo fatta in casa si secchi: per questo, man mano che la stendi, sovrapponi i fogli spolverati di amido di mais e poi coprili subito con della pellicola trasparente.
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Come si conserva la pasta fillo appena fatta o, in caso di quella acquistata, appena aperta? Coprila con della carta forno e poi con della pellicola trasparente ben sigillata e tienila in frigorifero per 2-3 giorni al massimo. Al momento dell’utilizzo, a seconda della ricetta che vuoi preparare, dovrai sovrapporre un buon numero di strati - non meno di 6 per una torta salata - che avrai prima spennellato con dell’olio servendoti di un pennello da cucina.
Se vuoi conservarla più a lungo, puoi anche congelarla.
Pasta Fillo vs Pasta Sfoglia: Quali Sono le Differenze?
Il fatto che venga usata come base neutra da farcire ci fa subito pensare ad un’altra grande protagonista della cucina italiana. Ma che differenza c’è tra pasta sfoglia e pasta fillo? La pasta sfoglia si prepara con farina, acqua e tanto burro; la phillo con farina, acqua e poco olio.
Ciò rende quest’ultima non solo più leggera, ma anche meno calorica, con un apporto calorico inferiore di poco meno della metà rispetto alla prima. Inoltre, la pasta sfoglia ha una struttura costituita da strati di burro e pasta che si raggiunge a seguito di un buon numero di “pieghe”. La pasta fillo presenta tale struttura per via della sovrapposizione di più fogli spennellati di olio (o acqua).
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| Caratteristica | Pasta Fillo | Pasta Sfoglia |
|---|---|---|
| Ingredienti Principali | Farina, acqua, olio | Farina, acqua, burro |
| Calorie | Meno calorica | Più calorica |
| Struttura | Sovrapposizione di fogli sottili spennellati | Strati di burro e pasta ottenuti con pieghe |
Come Cuocere la Pasta Fillo: Consigli e Tecniche
La cottura della pasta fillo richiede attenzione e precisione, ma seguendo alcuni consigli chiave, potrete ottenere risultati eccellenti che stupiranno i vostri ospiti. Prima di tutto, è importante lavorare con la pasta fillo a temperatura ambiente; quindi, ricordatevi di tirarla fuori dal frigorifero almeno un’ora prima dell’utilizzo.
Un altro aspetto cruciale è mantenere la pasta fillo umida durante la preparazione. Potete coprire le sfoglie che non state utilizzando con un canovaccio leggermente umido per evitare che si asciughino e diventino inutilizzabili.
La temperatura del forno è un altro fattore determinante: la maggior parte delle ricette richiede una cottura a 180°C-200°C, che permette alla pasta di gonfiarsi e diventare dorata senza bruciarsi.
Anche se si può friggere, la pasta fillo cotta al forno regala le migliori soddisfazioni (anche in termini di dieta). Per una cottura ottimale, imposta inizialmente una temperatura di 200 C° per poi abbassarla a 190 dopo pochi minuti. Cuoce in un quarto d’ora. Non farla mai cuocere a temperature minori di queste in quanto otterresti una pasta dalla consistenza collosa.
In alcune ricette troverete anche il burro tra gli ingredienti, ma a nostro avviso la versione con l'olio extravergine di oliva è più buona. Il segreto di questa pasta è lo spessore. Dopo aver preparato l'impasto, viene fatti riposare e poi steso con la macchina per la pasta fresca.
Consigli Aggiuntivi per una Cottura Perfetta
- Temperatura ambiente: Lavorare la pasta fillo a temperatura ambiente.
- Umidità: Mantenere la pasta umida con un canovaccio umido.
- Temperatura del forno: Cuocere a 180°C-200°C.
- Spennellare: Utilizzare un pennello per distribuire l'olio o il burro fuso.
Come Utilizzare la Pasta Fillo in Cucina: Idee e Ricette
Bene, ma a cosa serve la pasta fillo, in concreto? I suoi usi in cucina sono tantissimi, ad iniziare dalle ricette salate al forno. Si presta in maniera particolare alla realizzazione degli involtini primavera della cucina cinese, ed alla preparazione di antipasti versatili come involtini, fagottini o tortini di spinaci, feta e pinoli.
Viene utilizzata in genere per preparare fagottini sia dolci che salati e croccanti lasagnette. Potete sostituirla alla pasta sfoglia per preparare cestini croccanti da riempire a piacere, involtini e torte dolci e salate.
Una delle preparazioni più gettonate a riguardo sono i cestini di pasta fillo, versatili e croccanti involucri che si possono farcire a piacere. Per prepararli, preriscalda il forno a 200°C. Spennella delicatamente i fogli di pasta fillo con olio d’oliva e sovrapponine almeno 4. Con un coppapasta ritaglia dei dischi di un diametro sufficiente a rivestire gli stampini che userai. Pressa delicatamente i dischi in questi ultimi e cuoci in forno, per 10 minuti o fino a doratura. Una volta raffreddati, riempi i cestini ottenuti con gli ingredienti che più ti piacciono.
Involtini Primavera Fatti in Casa: Ricetta Autentica della Cucina Cinese
Involtini Primavera con Pasta Fillo: Una Ricetta Semplice e Sfiziosa
Gli involtini primavera pasta fillo sono un piatto semplice e sfizioso che fa parte della tradizione della cucina cinese e si prepara con un gustoso ripieno di verdure. Si possono realizzare in casa in pochi passaggi e con pochi ingredienti. Ci serviranno solo un rotolo di pasta fillo già pronta, delle verdure e la salsa di soia.
La prima cosa da fare è tagliare a striscioline sottili le verdure, in modo che abbiano una cottura abbastanza veloce. Soffriggiamo le verdure con sale e olio di oliva, sfumiamo con il vino bianco e cuociamo per qualche minuto. Aggiungiamo poi la salsa di soia e mescoliamo per fare insaporire.
Nel frattempo, ritagliamo la pasta fillo per involtini primavera a quadrati e sovrapponiamone spennellandoli con un filo di olio. Farciamo con un po’ di verdure, arrotoliamo e pieghiamo in modo da dare forma agli involtini e procediamo così fino a esaurire gli ingredienti.
Noi abbiamo fatto gli involtini primavera al forno, una cottura comoda perché possiamo cuocerli tutti insieme mentre ci dedichiamo ad altro. Vi assicuro che la cottura al forno è fantastica, niente cattivi odori, non sporca e risultato finale pazzesco! In alternativa, è possibile cuocerli nella friggitrice ad aria.
Possiamo portarli a tavola con delle ciotoline di salsa di soia o di salsa agrodolce. Questi involtini di verdure con pasta fillo si possono servire come antipasto o piatto unico, sia nelle occasioni speciali che nella cucina di tutti i giorni.
L’ideale sarebbe preparare gli involtini primavera con pasta fillo e mangiarli subito, ben caldi e croccanti. Le verdure con il tempo inumidiscono la pasta fillo e le fanno perdere la croccantezza che la caratterizza.
Pasta Fillo e Kataifi: Un'Alternativa Croccante
Un particolare tipo di pasta fillo è la pasta kataifi che si ottiene tagliando molto sottilmente la pasta fillo. In pratica si tratta di capellini d’angelo aggrovigliati l’uno con l’altro fino a sembrare paglia.
Si utilizza soprattutto per avvolgere degli ingredienti prima della cottura in forno o in olio bollente.
Pasta Fillo e Dieta: Un'Opzione Leggera e Versatile
Ebbene, se 100 grammi contengono circa 280 calorie, 48.80 g di carboidrati e 5,90 di proteine, i grassi presenti nella stessa quantità rientrano tra i 7 ed i 9 grammi. Pensa che, in confronto, la pasta sfoglia ne contiene poco meno di 40. Quindi, si può bene affermare che la pasta fillo a dieta si può consumare senza troppe “preoccupazioni”.
Magari, farciscila con verdure grigliate o cotte in padella, e dei formaggi magri o ricotta. Insaporisci la farcia con spezie quali paprika o curry ed erbe aromatiche come origano, timo, pepe nero.
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