Il salame al cioccolato è un dolce che evoca ricordi d'infanzia per molti. Preparato dalle mamme e dalle nonne, era sempre apprezzato, perfetto dalla merenda al fine pasto. Questo dessert senza età rimane un grande classico intramontabile ancora oggi. La sua preparazione è così semplice che potete coinvolgere anche i vostri bambini, condividendo con loro un momento divertente e spensierato in cucina.

Salame del Papa

Salame di Cioccolato: La Ricetta Originale

La preparazione è semplice e coinvolgente. Affidate ai più piccoli i biscotti da sbriciolare e poi coinvolgeteli nell'amalgamarli con zucchero, cacao e uova. Completate con il burro fuso (e un goccio di rum se questo dolce lo mangeranno solo i grandi), quindi lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo. Non resta che avvolgere il composto nella carta forno e dargli la forma di un salame.

Per la semplicità della preparazione, è il campione dei dolci domestici, senza tuttavia che ciò significhi che si tratta di un piatto banale e privo di storia. Si ritrova infatti anche nei ricettari portoghesi e del Sud America, ma è in Italia che esiste in un bel numero di varianti, sparse su tutto il territorio.

Perché si Chiama Salame del Papa?

Non è certo una novità dedicata a Papa Prevost, Leone XIV, ma un classico dolce regionale per il quale non servono competenze da grandi pasticceri e nemmeno chissà quali attrezzature, soltanto la voglia di sporcarsi un po’ le mani. Nel caso del salame di cioccolato, soprattutto di cacao e fondente: un sacrificio sicuramente accettabile.

Come mai, a Torino e dintorni, prende proprio questo nome? Verrebbe banalmente da pensare al suo gusto pieno e un po’ d’altri tempi, che lo rende degno dei palati più eminenti. Ha forse qualche ragione in più la tesi per cui il dolce, che mima il classico insaccato, fosse un’alternativa al consumo di carne durante il periodo di limitazioni religiose della Quaresima.

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Quale che sia l’origine del nome, sembra che il centro da cui si è diffuso nel resto della regione sia la città di Alessandria, dove si fa con la consueta lista di ingredienti e un elemento in più. Si tratta della nocciola Tonda Gentile Igp, originaria del Basso Piemonte, che si ‘sostituisce’ ai pezzetti di grasso che punteggiano l’impasto di cacao o cioccolato (o entrambi), abbondante burro, zucchero e un goccio di liquore come rum, o vino liquoroso come Marsala.

C’è una ragione abbastanza curiosa per la quale si chiama anche salame Vichingo. È questo il nome di una ricetta dal mitico ricettario per bambini Manuale di Nonna Papera: erano gli Anni ’70, e alcuni ancora la ricordano con affetto. In altre zone è salame inglese o ancora salame del Re, non allontanandosi dal riferimento ‘papale’ del Piemonte. In Sicilia invece - dov’è anche tra i PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali - si chiama salame Turco. L’appellativo in questo caso si rifà al colore scuro, che ricorda quello della pelle dei Mori.

Oltre alla corrispondenza col periodo quaresimale, il salame di cioccolato è uno dei simboli della tavola di Pasqua. Ad esempio in Emilia-Romagna, dove si condivide durante la colazione della domenica. Così succede anche in Piemonte, dove tuttavia il salame del Papa è apprezzato e prodotto tutto l’anno.

Ricetta Originale del Salame del Papa

Siamo andati in un angolo incantevole del Piemonte, a Montechiaro d’ Asti, fra prati, pascoli, colline per imparare la ricetta originale, proprio come lo facevano le nostre nonne. Giovanna, rinomata agrichef del Monferrato, ce lo prepara fra le galline che razzolano nell’aia, le vacche al pascolo.

Ingredienti:

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  • Nocciola Piemonte
  • Biscotto novellino
  • Cacao zuccherato e amaro
  • Uovo
  • Zucchero
  • Burro
  • Rum

Preparazione:

  1. In una terrina, mettete il burro ammorbidito.
  2. Aggiungete il cacao, il rum, le nocciole, i biscotti triturati e l'uovo.
  3. Cominciate a impastare con le mani, legando bene gli ingredienti per dare la giusta consistenza.
  4. Date all’impasto la forma di un salame.
  5. Cospargetelo con il cacao zuccherato e chiudetelo in carta stagnola.
  6. Mettete il dolce a raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore, poi cospargetelo con zucchero a velo e servitelo a fette spesse.

Un tempo era il tipico dolce pasquale, altra possibile spiegazione per il nome Salame del Papa: adesso è davvero il dessert per tutte le stagioni.

Tritate finemente le nocciole e tenetele da parte. Mettete i biscotti in un sacchetto ben chiuso e pestateli con l’aiuto di un mattarello per ridurli in pezzi consistenti. Montate il burro morbido e lo zucchero con una frusta elettrica, finché il composto non sarà soffice e spumoso, poi unite cacao, latte, rum e granella di nocciole. Continuate a mescolare per ottenere un composto omogeneo, poi unite i biscotti e lavorate con un cucchiaio per non sbriciolarli troppo. Trasferite l’impasto su un foglio di carta da forno, arrotolate e formate un salame.

Mettete il dolce a raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore, poi cospargetelo con zucchero a velo e servitelo a fette spesse.

Come preparare il perfetto SALAME AL CIOCCOLATO - Ricetta Facile e Deliziosa

Preparazione Salame del Papa

Salame di Cioccolato: Varianti Regionali e Veg

In alcune zone d’Italia il cacao viene addizionato, o addirittura proprio sostituito, al cioccolato fondente fuso, ed esistono versioni di salame dolce che utilizzano il cioccolato bianco, arricchendolo all’interno con frutta secca e canditi.

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Se preferite una versione adatta a chi soffre di intolleranze alimentari o per chi segue un’alimentazione vegetale vi basterà sostituire il burro con del burro vegetale od olio di cocco, e le uova con 60 ml della vostra bevanda vegetale preferita.

In Emilia Romagna non c’è pranzo pasquale che si concluda senza una fetta di questo dolce tanto semplice quanto goloso.

La tradizione dolciaria piemontese addirittura lo caratterizza rendendolo quanto più simile possibile all’insaccato cui si fa riferimento nel nome del dolce.

Le Diverse Denominazioni

C’è chi lo chiama salame di cioccolato, chi salame turco, chi salame del re. Sull’origine di questa definizione però le spiegazioni differiscono. Alcuni sostengono che era il classico dolce da mangiare in Quaresima per aggirare i divieti e gli obblighi al digiuno della religione cattolica e quindi che aveva la benedizione del Papa. In realtà è un dolce delizioso quanto semplice da preparare.

Curiosità sul Salame di Cioccolato

Il salame di cioccolato è senza dubbio uno dei dolci più conosciuti nel mondo della pasticceria italiana. Questa curiosa denominazione, che evoca immagini di carni insaccate piuttosto che di dessert e dolciumi, è in realtà frutto di una coincidenza. La sua forma, che viene realizzata arrotolando un impasto morbido, ricorda infatti quella di un salame e consente di essere tagliata e servita a fette; ciò ha contribuito a rendere popolare il dolce, che è diventato un classico della pasticceria italiana.

Non vi è alcuna certezza circa le origini di questa preparazione, che però è di fatto entrata a far parte della tradizione culinaria e dolciaria italiana e che è stata inserita nella lista dei P.A.T. Siciliani (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

La scelta degli ingredienti è fondamentale: la qualità dei componenti determina il sapore finale del dolce, influenzando la sua consistenza e il suo aroma. Biscotti secchi spezzettati grossolanamente, cacao, uova, burro, zucchero e, a piacere, un po' di rum. La presenza di uova crude impone che esse siano freschissime.

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