C'è bisogno ogni tanto di prepararsi qualcosa di leggero, e questa crema di finocchi detox ne è la prova. Specialmente durante le vacanze di Natale, quando le occasioni per far festa e mangiare tanto sono molte, ogni tanto c'è bisogno di una pausa. Il finocchio è un ortaggio dal sapore unico, con una leggera nota anisata che lo rende perfetto per trasformarsi in una vellutata avvolgente e deliziosa. I finocchi sono un vero toccasana per l’organismo, grazie alle loro proprietà depurative e digestive e in questo periodo non mancano mai sulla mia tavola. Sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, e sono perfetti per la preparazione di una crema leggera, sana e nutriente.

Se siete amanti della cucina comfort e volete provare sapori autentici, la vellutata di finocchi è assolutamente da provare. Oggi voglio portarvi alla scoperta di una ricetta che adoro: la vellutata di finocchi. La crema di finocchi è un primo leggero e gustoso, ideale come comfort food. Una ricetta semplicissima che vi permette di mettere a tavola tutta la famiglia in 30 minuti.

Le origini della vellutata di finocchi risalgono alle tradizioni culinarie mediterranee che tanto amo. Il finocchio, con il suo gusto caratteristico, ha sempre fatto parte della dieta delle popolazioni costiere. La vellutata di finocchi, con la sua consistenza morbida e vellutata, è diventata nel tempo una pietanza apprezzata per la sua semplicità e bontà. Le ricette di vellutate di finocchi venivano tramandate di generazione in generazione, spesso utilizzando ingredienti freschi coltivati nei nostri orti.

Con un pizzico di creatività, poi, questa crema può trasformarsi in tanti modi e io ve ne suggerisco qualcuno. Intanto partiamo dalla ricetta più semplice, un vero comfort food di questa stagione.

CREMA DI FINOCCHI ~ Leggera, cremosa e delicata !

Ingredienti

Per la crema di finocchi:

  • 800 g di finocchi
  • 300 g di patate
  • 1 cipolla piccola
  • 800 ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 50 g di panna acida
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Nella mia ricetta utilizzo solo lo scalogno e i finocchi, se volete renderla più cremosa potete aggiungere anche una patata ma, per me è perfetta così.

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Ingredienti aggiuntivi:

  • 2 Finocchi tondi
  • 1 Scalogno grande
  • 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale

Per condire:

  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • Crostini di pane q.b.
  • Olio extravergine d’oliva

Ingredienti aggiuntivi:

  • 2-3 finocchi
  • 1-2 patate
  • 300 g acqua
  • ½ bicchiere di latte
  • 100 g formaggio spalmabile stracchino, crescenza, robiola o altro
  • q.b. sale
  • q.b. olio evo

Morbido e cremoso grazie alla presenza della Panna Classica Chef, questo piatto diventerà la vostra ricetta preferita. Di cosa stiamo parlando? Della squisita vellutata di finocchi, ottima per qualsiasi stagione come primo piatto per una cena tra amici, oppure come piatto unico per un pranzo veloce senza rinunciare al gusto.

Avete mai pensato di preparare una vellutata di finocchi per una cena speciale? Se la risposta è no, siamo pronti a farvi cambiare idea con la nostra stuzzicante versione! Un cremoso primo piatto impreziosito con il tocco dorato dello zafferano, che si abbina perfettamente al gusto fresco e aromatico dei finocchi, aggiungendo sapore, profumo e colore. Grazie a questo piccolo segreto trasformerete una normale crema a base di verdure in una pietanza sfiziosa e raffinata, capace di conquistare anche i palati più esigenti!

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Crema di finocchi

Preparazione

Lavate bene i finocchi per eliminare ogni traccia di terra, eliminate, i gambi, le foglie esterne dure o rovinate e tagliateli a fettine di 1 cm. Tagliateli a pezzi insieme alle patate sbucciate e alla cipolla. Tagliamo a pezzi i finocchi senza eliminare le parti esterne più dure. Laviamoli e tagliamoli a pezzi. Sbucciamo e laviamo due patate (se la volete assolutamente dietetica omettetele), tagliandole a pezzi piccoli.

In una casseruola, scaldate l’olio e fate appassire la cipolla a fiamma bassa. In un tegame capiente, fate soffriggere lo scalogno tritato finemente con l’olio. Appena diventa leggermente dorato, unite i finocchi a fette, mescolate e coprite con brodo vegetale, fate cuocere per 20/25 minuti a fiamma medio/bassa. Aggiungete i finocchi e le patate, mescolando per insaporire. Versate tutto in una pentola o nel boccale del Bimby e copriamo con l’acqua e un pizzico di sale.

Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire le verdure e lasciate cuocere a fuoco medio per 25-30 minuti, finché le patate non saranno morbide. Quando i finocchi sono morbidi, togliete il tegame dal fuoco e frullate il tutto con il frullatore ad immersione. Dovete ottenere una crema vellutata. Frullate tutto con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia. Regolate di sale e pepe.

Quando i finocchi avranno preso colore, salate e coprite con il brodo. Versate lo zafferano nella pentola, mescolate e cuocete con il coperchio per circa 30 minuti, sempre a fuoco medio. Frullate con un mixer a immersione per ottenere una purea, poi aggiustate di sale e unite la panna (conservate una piccola parte per la decorazione).

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Preparazione:

  1. Pulite e tritate la cipolla e gli agli, togliete le coste grandi dei finocchi e, dopo averli lavati, tagliateli a striscioline fini. Tenete da parte le foglioline verdi del finocchio che potrete utilizzarle per la guarnizione finale del piatto. Tagliate a pezzettini anche le patate e il sedano rapa. Poi, prendete una padella capiente e versate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e lasciate soffriggere insieme la cipolla, l’aglio, il sedano rapa, le patate e i finocchi. Aggiungete il brodo vegetale e coprite con un coperchio la base per la vostra vellutata di finocchi.
  2. Quando il brodo inizierà a bollire, abbassate la fiamma e da quel momento considerate circa 20 minuti di cottura. Una volta pronto, passate le vostre verdure al brodo con il frullatore a immersione per creare una purea. Insaporite con del sale e, a questo punto, aggiungete la Panna Classica Chef e il formaggio grattugiato e mescolate il tutto.
  3. Impiattate la vostra velluta di finocchi, ornate il piatto con le foglioline verdi e gustate in compagnia questo prelibato primo.

Varianti golose e creative

Come dicevo, questa crema di finocchi si presta a tante varianti. Può diventare più profumata, più saporita, più etnica, più speziata con l'aggiunta di qualche ingrediente. Vediamo come.

  • Con arancia e zenzero: aggiungete il succo e la scorza grattugiata di mezza arancia e un po' di zenzero fresco grattugiato durante la cottura. Il risultato sarà fresco e aromatico.
  • Con porri e latte di cocco: adoro questa variante perché il latte di cocco rende tutto molto avvolgente e morbido. Attenzione, dovete utilizzare il latte di cocco in lattina. Sostituite la cipolla con un porro e aggiungete 100 ml di latte di cocco a fine cottura per una consistenza vellutata e un sapore esotico.
  • Con gamberi e crostini: per una versione più elegante, adatta anche ad un'occasione più importante, servite la crema con gamberi saltati in padella con un filo d’olio e peperoncino, accompagnati da crostini di pane integrale. Con Gamberi Saltati: Accompagnate la vellutata con gamberi saltati in padella per una versione più completa e gustosa.
  • Con formaggio e noci: questa è la ricetta perfetta per chi ama i sapori decisi e il calore delle ricette rustiche. Aggiungete un cucchiaio di gorgonzola dolce direttamente nel piatto e guarnite con noci tritate per una nota croccante. Potete anche sostituire il gorgonzola con la robiola e le noci con le nocciole per un gusto più delicato.
  • Con verza e speck: questa è forse la mia ricetta preferita perché è ricca di verdure, ma ha anche una nota sapida e croccante data dallo speck.

Varianti della crema di finocchi

Come utilizzare gli scarti del finocchio

Ora rispondiamo al solito dilemma del cosa fare con gli scarti del finocchio. Di certo non si butta via nulla. Le barbe verdi del finocchio possono essere tritate finemente e usate come decorazione per la crema, aggiungendo un tocco di freschezza. Io con le barbe preparo a volte anche una buona tisana lasciandole in infusione in acqua bollente per 20 minuti e poi filtrando tutto.

Le foglie più esterne, però, non sono da buttare. Potete metterle da parte per poi usufruirne in qualche ricetta. Quando realizzate ad esempio i finocchi gratinati o la vellutata di finocchi potete utilizzate anche le parti più dure del finocchio, che si ammorbidiranno notevolmente in cottura.

Consigli aggiuntivi

Quando la porto in tavola aggiungo un filo d’olio, del parmigiano grattugiato e dei crostini… et voilà, la cena è servita. Servite la crema calda, guarnita con un filo d’olio e, se volete, della panna acida, o yogurt greco, e della barba di finocchio. Impiattate guarnendo con il finocchietto selvatico e qualche goccia di panna tenuta da parte. Un piccolo consiglio in più: per esaltare il sapore e il gusto della vostra vellutata di finocchi potete aggiungere una spolverata di pepe nero a fine cottura. Macinatelo direttamente sulla vostra vellutata già sporzionata in delle coppette di ceramica et voilà, la vostra ricetta è pronta per essere gustata.

Per una cena leggera e gustosa provate anche la vellutata di zucca e patate con speck croccante, la vellutata di ceci e la vellutata di patate e porri.

Come conservare la vellutata di finocchi

La vellutata di finocchi può essere conservata in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. È possibile anche congelarla, preferibilmente senza l’aggiunta di panna, per mantenerne la freschezza e il sapore per diverse settimane. Prima di consumarla, lasciatela scongelare lentamente in frigorifero e riscaldatela a fuoco basso aggiungendo un po’ di brodo vegetale se necessario.

Impiattate guarnendo con il finocchietto selvatico e qualche goccia di panna tenuta da parte. Zafferano 3 Cuochi è scelto in esclusiva da GialloZafferano proprio perché grazie alla sua altissima qualità, facilità di utilizzo e versatilità è un alleato prezioso nelle cucine degli italiani sin dal 1935 ed è apprezzato anche dagli chef per la sua raffinatezza.

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