La crostata alla marmellata è un dolce casalingo amato da tutti, perfetto per colazione o merenda. Tra i dolci della tradizione, un posto d’onore nella classifica dei più amati è sicuramente riservato alla crostata alla marmellata. È un dolce capace di stupire gli ospiti nonostante preveda solo, si fa per dire, pasta frolla e marmellata.
Con pochi ingredienti e una pasta frolla friabile puoi preparare una crostata genuina e golosa, proprio come quella della nonna. La crostata alla marmellata è un classico, una ricetta che non può di certo mancare nella vostra cucina, la più facile, la più golosa, la più amata da tutti e anche la più genuina e con ingredienti semplici e che tutti abbiamo in casa.
La crostata è uno dei dolci più antichi della pasticceria italiana. Si prepara da secoli con una base di pasta frolla e farciture varie, e ogni regione ha la sua variante.
Insomma la crostata è sempre un must e non può non piacere e anche io cado sempre in tentazione e finisco per prepararla spessissimo. Poi il bello della crostata è che potete prepararla anche senza uscire a fare la spesa perché fatta con ingredienti che tutti abbiamo sempre in casa o quasi…
Crostata alla marmellata una delle mie RICETTE DI CROSTATE facilissima da preparare dove ho utilizzato la mia PASTA FROLLA PER CROSTATA invece che la PASTA FROLLA PER BISCOTTI in modo da renderla friabile ma che non si rompa subito, ma se volete potete guardare anche le altre mie RICETTE DI PASTA FROLLA.
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La crostata alla marmellata, quanti ricordi della mia infanzia! Quando la domenica, con la mia famiglia, eravamo a pranzo da zia Franca, non poteva mancare la sua crostata alla marmellata di prugne, tutta fatta in casa, deliziosa e golosissima. Io e mio padre ne andavamo pazzi e fino a poco tempo fa ancora la preparava per i suoi nipotini. La mia passione per i dolci e per la pasta frolla è iniziata proprio grazie a lei. Oggi vi lascio una ricetta che amo molto perché è profumata, semplice, veloce, ed è quella che faccio da tanto tempo. Non mi delude mai.
Gli Ingredienti: La Chiave per il Successo
Prima di tutto è fondamentale la scelta degli ingredienti: che devono essere di qualità. Oltre alla confettura fatta in casa e al burro, la differenza la fa la farina.Le ricette della pasta frolla sono infinite: versioni senza burro, versioni senza glutine, versioni vegane, al cacao…c’è l’imbarazzo della scelta.
La mia preferita è la farina di Farro monococco biologico: farina macinata a pietra che contiene un alto valore nutrizionale e, grazie al gusto più deciso rispetto alla farina di frumento, permette di ottenere una frolla che non ha bisogno di essere aromatizzata con buccia di limone o vaniglia, che andrebbero solo ad alterarne il sapore genuino e unico di questo cereale.
C’è chi preferisce la MARMELLATA DI ARANCE, chi la MARMELLATA DI ALBICOCCHE e chi vuole esagerare e la prepara anche con la nutella. Ho deciso di farla perché veniva a trovarmi la mia amica Giuliana (la mia super aiutante nel gruppo) e non sapevo esattamente i gusti di suo marito Fabio così sono andata sul sicuro e ho utilizzato la confettura di pesche ma ovviamente voi potete scegliere il gusto che preferite.
Per la farcitura, potete scegliere la marmellata che preferite in modo da realizzare Crostate di marmellata sempre diverse. Di solito nella crostata classica si utilizza la confettura di albicocche. Ma voi potete scegliere quella che più vi piace e avete a disposizione in casa: dalla marmellata ai frutti di bosco, a quella alle pesche, dalla Marmellata di fragole a quella di agrumi!
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Per rendere profumata la vostra Crostata alla marmellata potete scegliere gli aromi che preferite. In questo caso ho scelto buccia di limone e vaniglia. Ma voi potete sostituire il limone con buccia d’arancia, mandarino, lime, mescolare più agrumi insieme, in concomitanza con l’aroma di vaniglia. Oppure sceglierne solo 1. Potete optare per 1 pizzico di cardamomo o cannella oppure 1 cucchiaio del vostro liquore preferito, dal grand marnier, al marsala, al rum, al limoncello. Consapevoli che aggiungendo liquidi sarà necessario un pizzico di farina in più!
A seconda dei vostri gusti, potete aromatizzarla come preferite. In questo caso ho scelto buccia di limone e vaniglia, ma potete utilizzare scorza grattugiata di arancia, un pò di liquore oppure un mix di aromi insieme.
Per una versione della crostata alla marmellata adatta a chi soffre di allergie e intolleranze, o per una ricetta semplicemente più leggera, potete optare per una pasta frolla senza burro. Sarà sufficiente sostituirlo con 80 ml di olio di semi, dal sapore più delicato rispetto all’extra vergine di oliva.
Ricetta Veloce con il Metodo della Sabbiatura
Ecco una ricetta facile e veloce per preparare la crostata alla marmellata con il metodo della sabbiatura:
- 300 gr di farina 00
- 150 gr di zucchero semolato
- 150 gr di burro
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- buccia di un limone non trattato
- farina per il piano di lavoro
- 1 vasetto di marmellata (io ho usato marmellata di lamponi)
Preparazione:
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- Nella planetaria inserite tutti gli ingredienti tranne le uova.
- Fate andare la planetaria con la frusta a foglia (o K) a velocità moderata fin quando non vedrete il composto "sabbiare"( come da foto).
- A questo punto aggiungete le uova e impastare a velocità media fin quando non si forma un panetto morbido ( ci vorranno pochi minuti).
- Infarinate leggermente il piano di lavoro e lavorate velocemente il panetto di frolla, schiacchiatelo e avvolgetelo con la pellicola.
- Dovrà stare in frigo a riposare almeno per 30 minuti.
- Accendete il forno a 180° e riprendete il panetto.
- Con metodo classico ( le strisce di pasta frolla): Stendete la frolla e rivestite una crostatiera ( precendentemente imburrata e infarinata) con la frolla, bucherellate e versate la marmellata.
- Con l'impasto avanzato preparate le strisce stendendo la frolla e poi aiutandovi con una tagliapasta.
- Inserite le strisce in modo obliquo sulla marmellata fino a coprirla per tutti i lati.
- Infornate in forno statico per circa 40 minuti.
In questa prima foto potete vedere il composto come risulta dopo averlo lavorato con la planetaria. E’ proprio così che deve essere: “sabbioso”.
Il lievito, in piccole quantità, ha il compito di rendere friabile e morbida al punto giusto il guscio della crostata.
Preparazione della Pasta Frolla: Consigli Utili
Nella ciotola della planetaria, munita di frusta K (detta anche a foglia), mettere lo zucchero e il burro a cubetti (freddo di frigorifero), azionare la planetaria a bassa velocità per circa 2 minuti (fino a che il burro non avrà assorbito lo zucchero). Aggiungere l'uovo e farlo assorbire. A questo punto fermare la planetaria, completare aggiungendo la farina, azionare a velocità media e lasciare impastare fino a che la nostra frolla si stacca dalle pareti della ciotola lasciandole pulite (sarà sufficiente poco più di 1 minuto). Rimuovere l’impasto, modellarlo leggermente con le mani dandogli la forma di un panetto, appiattirlo un po’ con le mani e avvolgerlo in pellicola trasparente o un foglio riutilizzabile per alimenti; lasciare riposare in frigo per mezzora. Questo passaggio è fondamentale per far si che il fondo della crostata non rimanga attaccato alla teglia.
Quando il burro si sarà ammorbidito abbastanza per essere lavorato, inizia a mescolarlo anche con la farina, continua fino ad ottenere un panetto di pasta frolla omogeneo sia nel colore che nella consistenza.
Come prima cosa, preparate l’impasto per la frolla, montando lo zucchero con il burro e un pizzico di sale. Adesso l’impasto dovrebbe risultare morbido e potete trasferirlo su una spianatoia. Lavoratelo con le mani: basta poco, altrimenti si rischia di scaldarlo troppo. Formate quindi una palla e avvolgetela con della pellicola.
Prima di tutto, preparate l’impasto, montando il burro morbido (oppure olio di semi) con zucchero, sale e vaniglia fino ad ottenere una crema spumosa; aggiungete infine le uova una alla volta, montando sempre con le fruste o planetaria a velocità alta fino ad ottenere un composto cremoso e compatto. Aggiungete la farina in un sol colpo con il lievito setacciato; compattate con spatola e poi con le mani spolverate di farina, impastando poco, il necessario per ottenere un panetto di frolla morbida che si stacca dal piano di lavoro. Se necessario aggiungete una spolverata di farina. Non deve attaccare. Sigillate in pellicola e riponete in frigo per 2 - 3 h a rassodare solo se avete utilizzato il burro.
Ricordate, l’impasto perfetto per preparare un’ottima crostata è freddo, compatto, ma non congelato e troppo duro!
Stesura e Decorazione: Un Tocco di Creatività
Togliere la pasta frolla dal frigo e preparare il piano di lavoro con: mattarello, tarocco (uno strumento in plastica dura di cui non posso più fare a meno, utilissimo per staccare con facilità la pasta dal piano), stampi di svariate forme e farina per spolverare. Ungere con un po’ di olio il fondo della teglia o utilizzare un foglio di carta forno ritagliato della misura del fondo della vostra teglia; spolverare con abbondante farina il piano di lavoro, e stendere la pasta avendo cura di capovolgerla almeno una volta per non farla attaccare, e cambiando direzione continuamente con il mattarello. Non aver paura di osare ed ottenere uno strato molto sottile! (il sottile strato di pasta e l’abbondante strato di confettura faranno la differenza)Con l’aiuto del tarocco verificare che la pasta si stacchi bene dal piano di lavoro, infarinare il mattarello e avvolgervi la frolla, spostarsi sopra la teglia e srotolare delicatamente. Eliminare la pasta in eccesso ottenendo cosi il fondo con relativo bordo. Con una forchetta bucherellare il fondo, cospargere con la confettura che preferite (quella fatta in casa non ha paragone) senza aver paura di esagerare. Ora entra in gioco la vostra creatività: io utilizzo degli stampi a stantuffo di forme diverse a seconda dell’occasione o semplicemente dell’impulso di quel momento. Se la vostra frolla risulta friabile e non riuscite a utilizzare il mattarello potete togliere il fondo della teglia e poggiarlo sulla frolla come stampo, ritagliare e una volta ricomposta la teglia disporlo sopra. Con la frolla di avanzo tagliare delle striscioline e comporre il bordo tutt’intorno.
Trascorso il tempo necessario all’impasto per riposare, prendete il panetto di pasta frolla e dividetelo. Aiutandovi con un mattarello infarinato, stendete su un ripiano i 2/3 di pasta frolla fino a ottenere uno spessore di circa 4 mm. Versatevi ora la vostra marmellata preferita.
Per una crostata a regola d’arte con strisce e quadrettoni perfetti, un metodo esiste: dovrete lavorare la pasta frolla ancora compatta e ben fredda! Toglietela dal frigo e realizzate velocemente un rettangolo di frolla da tagliare a striscioline larghe circa 1 cm. Adagiatele in obliquo sulla crostata, prima in un verso, e poi nell’altro.
Esiste un attrezzino davvero simpatico, io l’ho adocchiato sbiriciando il reparto degli accessori di cucina sul portale Livingo, che permette di creare la “griglia” di frolla in maniera perfetta! Stendete allora il vostro panetto e aiutandovi con il matterello posizionatelo sulla griglia, passate sopra di nuovo il matterello in tutte le direzioni per creare il reticolo e poi alzate la parte gialla. Una volta recuperati tutti gli scarti ( i rombi interni e la parte esterna) rimpastate la frolla, stendetela e rivestite finalmente la vostra crostatiera. Bucherellate, versate la marmellata e poi fate scivolare il reticolo dal vassoio direttamente sulla crostata.
Prima di tutto stendete la pasta frolla su un piano di lavoro infarinato dandogli la forma di un rettangolo. Prima di tagliare le strisce, assicuratevi che la frolla sia fredda e ben compatta! Quando l’impasto è freddo potete intagliare le strisce (da un minimo di 6 per aggiungerne 3 + 3 ad un massimo di 9 per aggiungerne 4 + 5 a seconda della grandezza della crostata e dell’impasto a disposizione) aiutatevi con un coltello a lama grande per ricavare strisce di uno spessore di 1cm / 1,5cm Anche in questo caso, prima di comporre la vostra Crostata di marmellata, assicuratevi che le strisce siano ben fredde! Mai aggiungere strisce morbide! Avrete poi difficoltà a posizionarle alla perfezione e poi a sigillare degnamente la Crostata. Nel caso siano morbide adagiatele su tagliare e lasciate riposare in frigo. Posizionate le prime strisce oblique ad una distanza uguale l’una dall’altra (la distanza dipende dalla grandezza dello stampo, in media circa 3 cm) Una volta posizionate le prime strisce, aggiungetevi le altre sopra, partendo dal bordo e conservando la stessa distanza per affiancare le nuove strisce. A questo punto sigillate la crostata, schiacciando leggermente con il dito sopra il pezzo di bordo che volete eliminare. Si taglierà automaticamente sul bordo. A questo punto la vostra Crostata alla marmellata è pronta per essere cotta. Ma prima è necessario un pochino di riposo in frigo!
Cottura e Conservazione: I Segreti Finali
Se utilizzate un forno statico, potete cuocere la vostra crostata a 170° per 45 minuti. Se invece opterete per una cottura in forno ventilato, saranno necessari 30-35 minuti a 180°.
Cuocete in forno statico, già ben caldo nella parte media, ad una temperatura di 180° per i primi 10 minuti. Poi abbassate a 175° e proseguite la cottura per ancora 25 - 30 minuti. I tempi di cottura possono variare di qualche minuto a seconda del forno! Quindi valutate bene.
La Crostata è pronta quando è ben dorata in superficie ma non bruciata! Sfornate, lasciate intiepidire 10 minuti poi sformate dallo stampo e lasciate raffreddare almeno 2 h. La Crostata alla marmellata è buonissima fredda!
La crostata alla marmellata si conserva senza problemi a temperatura ambiente per 3-4 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.
La crostata alla marmellata si conserva fuori dal frigo per 3 giorni.
-A temperatura ambiente anche 4 giorni.
Si conserva almeno 4 giorni a temperatura ambiente, potete quindi preparala con largo anticipo, consumarla nei giorni successivi, trasportarla nello zaino della scuola, in ufficio, al parco e ovunque vogliate.
CROSTATA ALLA CONFETTURA DI ALBICOCCHE di Iginio Massari
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