La crostata di marmellata è il dolce casalingo per eccellenza. Chi, infatti, non ha mai provato a preparare una crostata con la propria farcitura preferita, sia essa una confettura o una crema al cioccolato? Se avete poco tempo, ma volete preparare un dolce fatto con le vostre mani, un dolce che possa rendere più dolce il risveglio di tutta la famiglia, seguite questa ricetta e portate in tavola la nostra crostata con marmellata di albicocche.
La crostata di marmellata è forse il dolce casalingo più diffuso e amato che ci sia! Ecco una rivisitazione della classica ricetta della crostata alla marmellata, arricchita con le mandorle, che conferirà quel tocco di innovazione alla vostra ricetta più consueta.
Ingredienti e Preparazione della Pasta Frolla
Per fare una buona crostata serve una buona frolla. La base della crostata è costituita da una friabile pasta frolla preparata con pochi e semplici ingredienti che sono sempre presenti in dispensa: uova, farina, zucchero e il Burro Santa Lucia. Se non volete realizzarla amano, al supermercato trovate delle sfoglie di pasta frolla già pronte. Basterà solo farcirle e guarnirle.
Per fare la pasta frolla in casa, unite 2 tuorli d’uovo con un uovo intero a 3 cucchiai di zucchero. Successivamente aggiungete 150 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente. A questo punto fate riposare la vostra frolla in frigorifero per una mezz’ora.
Per preparare la crostata alla confettura di albicocche come prima cosa realizzate la pasta frolla. Nella ciotola di una planetaria dotata di foglia versate il burro morbido ma ancora plastico. Azionate la macchina a velocità bassa e aggiungete il miele. Aggiungete il tutto in planetaria e quando avrete ottenuto una massa burrosa uniforme, spegnete la macchina e incorporate la farina setacciata due volte, mescolando sempre a velocità bassa.
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A questo punto infarinate leggermente il piano e trasferite la frolla, aiutandovi con la marisa. Aggiungete sopra ancora un po' di farina e senza impastare compattatela in modo da formare un panetto. Avvolgete nella pellicola e riponete in frigorifero a rassodare, possibilmente per tutta la notte. In questo modo la pasta si stabilizzerà e sarà molto più facile lavorarla. Potrete poi passare alla composizione della crostata.
Trasferite il composto sul piano di lavoro e impastate velocemente per evitare che si scaldi, giusto il tempo di formare un panetto. Trascorso il tempo di raffreddamento, trasferite l’impasto sul piano di lavoro infarinato, infarinate leggermente anche la superficie e stendetelo con il mattarello fino allo spessore di 1 cm circa.
Riprendete dal frigo la frolla, eliminate la pellicola e posizionatela su un piano leggermente infarinato. Aggiungete sopra alla frolla ancora un po' di farina e stendetela con un mattarello in modo da ricavare uno spessore di 3,5 mm. Lo spessore dovrà essere uniforme, passando la pasta tra i due pollici vi accorgerete se ci sono parti più spesse.
Quando stendete la pasta con il mattarello ponete attenzione ad utilizzare poca farina: se la quantità è eccessiva la farina rimarrà sulla superficie del dolce e in cottura la pasta diventerà opaca e grigia.
Il riposo della frolla in frigorifero è necessario: utilizzandola subito infatti noterete che è eccessivamente morbida e anche stendendola tra due fogli di carta forno non avrete un risultato preciso. L'unico modo per utilizzarla subito è lavorarla in un sac-à-poche per fare dei frollini non montati, ma comunque deliziosi.
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Non lasciate la pasta frolla fuori dal frigo: quando la pasta trasuda diventa legnosa perché il burro va in superficie e la pasta diventa glutinosa.
Farcitura e Decorazione
Dopodiché passate alla stesura della pasta (utilizzate 2/3 della massa, il rimanente servirà per le decorazioni), l’altezza dipende dai vostri gusti: se preferite una sfoglia sottile o una base molto alta. Foderate con la frolla una teglia imburrata e infarinata. Dopodiché cospargete la vostra base con la marmellata a scelta. Sgusciate le mandorle e tritatele.
La marmellata ideale per la crostata è quella densa e poco liquida, come albicocche, ciliegie o frutti di bosco. Per evitare una crostata molle, assicurati che la marmellata sia ben densa e che la base di frolla sia stesa sottile.
Noi abbiamo utilizzato uno stampo antiaderente di 25 cm, quindi abbiamo ritagliato un disco di frolla del diametro di 30 cm. Posizionate l'anello su una leccarda foderata con carta forno, trasferite il disco di pasta all'interno e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta.
Stendete la rimanente frolla per procedere alla decorazione. Nella maniera più classica potrete tagliare la frolla con un coltello o con una rotella dentellata, delle striscette larghe 1 centimetro. Oppure potete utilizzare le formine dei biscotti per personalizzare la vostra crostata come volete e sbizzarrirvi con la fantasia. In ogni caso mettete le striscette o le forme che avete scelto sulla crostata.
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Ricavate delle striscioline dalla restante frolla. Creare il reticolo di losanghe è importante perchè in cottura la confettura non bruci e la crostata cuocia perfettamente. Aggiungete ancora poca farina sopra l'impasto e date un colpo di mattarello, lo spessore infatti dovrà essere leggermente inferiore rispetto al disco. Per ritagliarle aiutatevi con un mattarello e una rotella liscia.
Con la frolla rimasta create un bastoncino del diametro di 2 cm e sistematelo su tutta la circonferenza della crostata. Schiacciatelo leggermente con i polpastrelli. Utilizzando il manico di un cucchiaio imprimete delle pressioni su tutto il bordo. In questo modo unirete le due parti di pasta e allo stesso tempo creerete un decoro.
A questo punto impastate e stendete nuovamente gli scarti di frolla sempre allo spessore di 1 cm, poi con una rotella dentellata ricavate 8 strisce di circa 27 cm di lunghezza (2 cm in più rispetto al diametro dello stampo). Fate la stessa cosa nell’altro verso con le altre 4 strisce, poi eliminate la frolla in eccesso, premendo leggermente le strisce verso il basso.
Le losanghe utilizzate per decorare la crostata in realtà non sono solo un decoro, ma permettono alla confettura di non bruciare in cottura.
Cottura e Conservazione
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti o comunque quando la pasta raggiungerà il grado di doratura desiderato. Cuocete nel forno statico preriscaldato a 170° per circa 50 minuti, posizionando la teglia sul ripiano in basso.
A questo punto cuocete la crostata in forno statico a 165° per 45 minuti nel ripiano più basso. Quando sarà ben dorata estraetela dal forno e lasciatela intiepidire prima di estrarre l'anello.
La crostata si cuoce preferibilmente in forno statico a 170-180 °C per 30-50 minuti, in base allo spessore della frolla.
La crostata di marmellata si può conservare in frigorifero per 3 giorni.
Ecco una tabella riassuntiva dei tempi e temperature di cottura:
| Tipo di Forno | Temperatura | Tempo di Cottura | Posizione Teglia |
|---|---|---|---|
| Statico | 165-170°C | 45-50 minuti | Ripiano più basso |
| Ventilato | 170-180°C | 30-50 minuti | Centrale |
In alternativa per preparare una crostata di mandorle e marmellata, tritate le mandorle con lo zucchero in un robot da cucina. Aggiungete il burro e la farina. Trasferite la miscela in una tortiera Premete con le dita il composto e cuocete in forno 15 Minuti. Nel frattempo, prendete la marmellata di lamponi e mescolate. Rimuovete la crostata di marmellata dal forno e ponetela su un piatto da portata. Cospargetela con una miscela di mandorle. Fate raffreddare prima di servire la torta. Se volete è possibile preparare a parte una pasta frolla e sbriciolarla sulla crostata. Basterà aggiungere lo zucchero a velo.
La crostata di marmellata fatta in casa è il dolce tradizionale italiano per eccellenza, amato da grandi e piccini per il suo sapore semplice e genuino e la sua consistenza friabile. Il segreto per una riuscita perfetta della crostata è utilizzare un'ottima confettura di albicocche e lasciare riposare la frolla: prendete tutto il tempo necessario, come suggerisce il maestro, preparandola la sera prima per farcirla e cuocerla il giorno dopo.
Consigli Utili
- Se il burro dovesse essere troppo freddo potete ammorbidirlo in microonde utilizzando la modalità scongelamento per circa 30 secondi.
- Quando grattugiate la scorza del limone utilizzate la grattugia al contrario, in questo modo sarà più facile prelevare solo la parte gialla.
- Il miele utilizzato nella frolla serve ad ottenere una colorazione migliore.
CROSTATA ALLA CONFETTURA DI ALBICOCCHE di Iginio Massari
Domande Frequenti
Se in cottura la frolla tende ad alzarsi in alcuni punti cosa posso fare?
Se la pasta frolla si espande durante la cottura, può significare che la pasta non è stata forata con una forchetta prima di essere inserita in forno. Assicuratevi di cuocere in bianco la base, prima di aggiungere la marmellata. Per fare questo è necessario bucherellare la pasta frolla prima di infornarla. Un altro problema potrebbe essere che la pasta frolla è stata fuori frigo per troppo tempo prima di essere infornata. Cercate di utilizzare la pasta frolla non appena estratta dal frigo, lo shock termico vi aiuterà ad ottenere una crostata compatta che eviterà di rompersi in cottura.
Se cambio la tipologia di confettura, devo cambiare il tempo di cottura?
Potete utilizzare le vostre marmellate e i ripieni che preferite senza modificare il processo di cottura o il tempo che vi abbiamo indicato per questo procedimento. La marmellata di albicocche è spesso usata nelle torte, ma potete scegliere la vostra versione preferita e personalizzata, o quella che avete già in casa: dalla confettura di frutti di bosco alla confettura di pesche, dalla confettura di fragole alla confettura di agrumi, ce n'è per tutti i gusti!
Posso preparare l'impasto il giorno prima e cuocerla il giorno successivo?
Se volete, potete preparare il giorno prima il vostro impasto per la pasta frolla. Lasciate risposare il composto per tutta la notte e poi riutilizzatelo il giorno dopo per inserire la farcia che avete scelto e procedete con la cottura. Ricordatevi però di togliere l'impasto dal frigorifero qualche minuto prima di preparare la crostata, altrimenti risulterà troppo solido da lavorare. Attendete almeno 15 minuti e poi stendete l'impasto e procedete con la composizione della vostra buonissima crostata. Ricordatevi infine di non maneggiare troppo l'impasto, è importante che rimanga freddo, così da favorire la friabilità e la cottura in forno.
Cosa posso fare con l'eventuale frolla avanzata?
Nella preparazione della crostata può verificarsi un sovra-dosaggio, soprattutto se state facendo uno dei vostri primi esperimenti in cucina. La prima regola di un buon chef o pasticcere è: mai sprecare! Quindi ecco alcune idee e trucchetti su come riutilizzare la pasta sfoglia avanzata. Ovviamente dipenderà dalla quantità di frolla rimasta, ma realizzare dei biscotti secchi potrebbe essere una buona idea. La torta da servire è pronta, quindi perché non regalare dei deliziosi biscottini di frolla a un amico o da portare in ufficio?
Origini e Curiosità
L'origine della crostata probabilmente è così antica da non essere storicamente tracciabile. Pare che la sua invenzione si debba a una suora italiana che alloggiava nel convento di San Gregorio Armeno, situato nell'antico centro di Napoli. Una parente della crostata è la Linzer Torte diffusa in Alto Adige e resa particolare dalla sua fragrante pasta frolla farcita con frutta secca.
Qualunque sia il tipo di impasto o farcitura, avete visto che si tratta di una ricetta facile e molto versatile, ottima per chi vuole servire un'alternativa rispetto alle torte realizzate con una base di Pan di Spagna. Inoltre, il suo impasto è utilizzabile per tantissime altre preparazioni ed è quindi un perfetto composto per realizzare anche altre ricette dolci. Con la pasta frolla avanzata potete cucinare dei profumatissimi biscotti, semplici o con gocce di cioccolato, oppure dei cestini o delle tartellette colorate da riempire con altra marmellata. Aumentando un po' le dosi e aggiungendo qualche ingrediente, potete portare in tavola un delizioso buffet di dolci.
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