Tra i dolci della tradizione, un posto d’onore nella classifica dei più amati è sicuramente riservato alla crostata alla marmellata. È un dolce capace di stupire gli ospiti nonostante preveda solo, si fa per dire, pasta frolla e marmellata. Per non parlare della sua versatilità: è perfettamente a suo agio tra i dolci da colazione e fa la sua bella figura tra le torte di compleanno o per una merenda tra amici.
Da quando mia madre mi ha insegnato questo trucchetto, fare le crostate non è più un problema. Esistono tantissime ricette di pasta frolla, e questa ricetta ti consentirà di preparare ben due crostate. Lo sai che questa pasta, una volta pronta, si conserva benissimo in frigorifero per almeno una settimana?
CROSTATA ALLA CONFETTURA DI ALBICOCCHE di Iginio Massari
Ingredienti di Qualità per un Sapore Autentico
Prima di tutto, è fondamentale la scelta degli ingredienti: che devono essere di qualità. Oltre alla confettura fatta in casa e al burro, la differenza la fa la farina. La mia preferita è la farina di Farro monococco biologico: farina macinata a pietra che contiene un alto valore nutrizionale e, grazie al gusto più deciso rispetto alla farina di frumento, permette di ottenere una frolla che non ha bisogno di essere aromatizzata con buccia di limone o vaniglia, che andrebbero solo ad alterarne il sapore genuino e unico di questo cereale.
Per la marmellata puoi optare per quella che più ti piace, puoi prepararla in casa oppure acquistarla al supermercato, verrà sempre buonissima! Io in questa ricetta ho utilizzato una marmellata che mi è stata regalata da una mia amica, con lamponi e sambuco.
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Preparazione della Pasta Frolla: Un Metodo Semplice
Metti nel robot la farina con il burro freddo, e fai andare. Poi aggiungi lo zucchero, infine le uova e amalgama velocemente con le lame. Togli la pasta, compattala bene e fai un salamotto ponendolo con la pellicola a raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.
Nella ciotola della planetaria, munita di frusta K (detta anche a foglia), mettere lo zucchero e il burro a cubetti (freddo di frigorifero), azionare la planetaria a bassa velocità per circa 2 minuti (fino a che il burro non avrà assorbito lo zucchero). Aggiungere l'uovo e farlo assorbire. A questo punto fermare la planetaria, completare aggiungendo la farina, azionare a velocità media e lasciare impastare fino a che la nostra frolla si stacca dalle pareti della ciotola lasciandole pulite (sarà sufficiente poco più di 1 minuto).
Rimuovere l’impasto, modellarlo leggermente con le mani dandogli la forma di un panetto, appiattirlo un po’ con le mani e avvolgerlo in pellicola trasparente o un foglio riutilizzabile per alimenti; lasciare riposare in frigo per mezzora. Questo passaggio è fondamentale per far si che il fondo della crostata non rimanga attaccato alla teglia.
Stesura e Decorazione: Creatività in Cucina
Trascorso il tempo necessario all’impasto per riposare, prendete il panetto di pasta frolla e dividetelo. Aiutandovi con un mattarello infarinato, stendete su un ripiano i 2/3 di pasta frolla fino a ottenere uno spessore di circa 4 mm. Versatevi ora la vostra marmellata preferita.
Togliere la pasta frolla dal frigo e preparare il piano di lavoro con: mattarello, tarocco (uno strumento in plastica dura di cui non posso più fare a meno, utilissimo per staccare con facilità la pasta dal piano), stampi di svariate forme e farina per spolverare. Ungere con un po’ di olio il fondo della teglia o utilizzare un foglio di carta forno ritagliato della misura del fondo della vostra teglia; spolverare con abbondante farina il piano di lavoro, e stendere la pasta avendo cura di capovolgerla almeno una volta per non farla attaccare, e cambiando direzione continuamente con il mattarello. Non aver paura di osare ed ottenere uno strato molto sottile! (il sottile strato di pasta e l’abbondante strato di confettura faranno la differenza)
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Con l’aiuto del tarocco verificare che la pasta si stacchi bene dal piano di lavoro, infarinare il mattarello e avvolgervi la frolla, spostarsi sopra la teglia e srotolare delicatamente. Eliminare la pasta in eccesso ottenendo cosi il fondo con relativo bordo. Con una forchetta bucherellare il fondo, cospargere con la confettura che preferite (quella fatta in casa non ha paragone) senza aver paura di esagerare.
Un piccolo buco? Ora è il momento di fare le strisce, quali strisce? Avevo detto che il mattarello non lo avrei usato dunque la mia crostata avrà sopra una sbriciolatura di pasta e frutta secca, che ve ne pare?
Per una crostata a regola d’arte con strisce e quadrettoni perfetti, un metodo esiste: dovrete lavorare la pasta frolla ancora compatta e ben fredda! Toglietela dal frigo e realizzate velocemente un rettangolo di frolla da tagliare a striscioline larghe circa 1 cm. Adagiatele in obliquo sulla crostata, prima in un verso, e poi nell’altro.
Ora entra in gioco la vostra creatività: io utilizzo degli stampi a stantuffo di forme diverse a seconda dell’occasione o semplicemente dell’impulso di quel momento. Se la vostra frolla risulta friabile e non riuscite a utilizzare il mattarello potete togliere il fondo della teglia e poggiarlo sulla frolla come stampo, ritagliare e una volta ricomposta la teglia disporlo sopra. Con la frolla di avanzo tagliare delle striscioline e comporre il bordo tutt’intorno.
Essendo ormai autunno, noi abbiamo approfittato per decorarla con foglioline e animali del bosco, ma assaporate il momento della preparazione, divertitevi e non abbiate paura di sperimentare!
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Cottura e Conservazione: Consigli Utili
Io ho finito mi sembra sufficiente quindi ora inforno a 180° per circa 40 minuti, ve l’avevo detto che il lavoro è piuttosto semplice no? Se utilizzate un forno statico, potete cuocere la vostra crostata a 170° per 45 minuti. Se invece opterete per una cottura in forno ventilato, saranno necessari 30-35 minuti a 180°.
La crostata alla marmellata si conserva senza problemi a temperatura ambiente per 3-4 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.
Varianti per Tutti i Gusti
Le ricette della pasta frolla sono infinite: versioni senza burro, versioni senza glutine, versioni vegane, al cacao…c’è l’imbarazzo della scelta. Per una versione della crostata alla marmellata adatta a chi soffre di allergie e intolleranze, o per una ricetta semplicemente più leggera, potete optare per una pasta frolla senza burro. Sarà sufficiente sostituirlo con 80 ml di olio di semi, dal sapore più delicato rispetto all’extra vergine di oliva.
La crostata è un grande classico della tradizione, si può fare con olio, con burro, con lievito o senza lievito. Dipende un po’ dai vostri gusti e dai vostri bisogni. Io utilizzo il lievito per renderla più leggera e friabile, ma potete anche ometterlo se non vi piace.
Serve ispirazione per altre crostate? La crostata di marmellata senza burro è un dolce fatto in casa perfetto per una colazione golosa o una merenda gustosa!
Una volta sfornata fateci una bella foto perché sarà così buona che una volta assaggiata la prima fetta le altre spariranno in un secondo. Offritela a colazione, a fine pasto, a merenda..
| Forno | Temperatura | Tempo |
|---|---|---|
| Statico | 170°C | 45 minuti |
| Ventilato | 180°C | 30-35 minuti |
tags: #Pasta #Marmellata