La crostata senza lievito è una variante della classica crostata di pasta frolla, che si distingue per l’assenza del tradizionale lievito chimico. Questo accorgimento rende la base particolarmente burrosa e friabile, ideale per chi ama dessert con una consistenza compatta e un piacevole contrasto tra la crosta croccante e il ripieno morbido.
Perfetta da gustare a colazione o merenda, la crostata senza lievito è un dolce casalingo che si presta bene anche a occasioni più formali, diventando un elegante dessert da servire durante una cena tra amici o una festa.
Preparare una crostata senza lievito è inoltre molto semplice e alla portata di tutti, anche di chi non ha molta esperienza in cucina. Questo dolce è anche un’ottima opzione per chi preferisce evitare l’uso di lieviti, senza rinunciare a una golosità intramontabile.
In definitiva, la crostata senza lievito è una ricetta classica con un tocco in più, perfetta per soddisfare il palato di tutti.
Ingredienti e Preparazione della Pasta Frolla Senza Lievito e Latte
Il bello della crostata è che con pochi e semplici ingredienti si possono creare le più svariate composizioni: ad esempio con farina di farro e marmellata di susine, o farina di riso e mais con marmellata di ribes.
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Per preparare la pasta frolla, segui questi passaggi:
- Nella ciotola della planetaria mettere lo zucchero e il burro a cubetti (freddo di frigo) e lavorare fino a che non saranno ben amalgamati.
- Aggiungere l’uovo intero e farlo assorbire.
- Aggiungere infine le farine e lavorare pochi minuti fino a quando si forma un impasto compatto che si stacca dalle pareti della vostra ciotola; prendere il panetto, appiattirlo leggermente (questo agevolerà la stesura della frolla al momento della lavorazione) e avvolgerlo in un foglio per alimenti (in alternativa potete utilizzare della classica pellicola trasparente).
- Lasciare riposare in frigo almeno un’ora.
Togliere la pasta frolla dal frigo e preparare il piano di lavoro con la teglia (questa dose è adatta per uno stampo con fondo removibile di diametro 22 cm o una teglia rettangolare), il mattarello, il tarocco (uno strumento in plastica dura di cui non posso più fare a meno, utilissimo per staccare con facilità la pasta dal piano), stampi di svariate forme e farina per spolverare.
Ritagliare un foglio di carta forno della dimensione della teglia che avete scelto, spolverare con abbondante farina il piano di lavoro, e stendere la pasta avendo cura di capovolgerla più volte per non farla attaccare, non aver paura di osare ed ottenere uno strato molto sottile (il sottile strato di pasta e l’abbondante strato di confettura faranno la differenza).
Questa frolla risulta più friabile di una normale frolla con farina di frumento e per questo adotto un METODO differente dal solito ma OTTIMO ANCHE NELLE GIORNATE ESTIVE CON ALTE TEMPERATURE IN CUCINA: una volta stesa la pasta frolla estrarre il fondo della teglia e posizionarlo su di essa, con l’aiuto di un coltello tagliare la sagoma del fondo (tenetevi abbondanti), riposizionare il fondo sulla teglia, coprire con carta forno e con l’aiuto del tarocco trasferire la sagoma sulla teglia.
A questo punto ritagliare delle strisce, lunghe o corte non importa, come riuscite, e fare aderire al fondo creando un bordo omogeneo lungo tutto il perimetro della teglia. Con una forchetta bucherellare il fondo e ricoprire con marmellata.
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Sempre per la friabilità della frolla è meglio utilizzare stampi di piccole dimensioni ed evitare intrecci perchè difficili da realizzare, in questo caso ho scelto la forma a stella e ho utilizzato 4 stampi di dimensioni variabili che ho affiancato e soprapposto.
Disponi le losanghe formando il classico decoro. Taglia i bordi in eccesso, crea delle striscioline e sistemale lungo tutta la circonferenza della crosta. Passa alla cottura: forno statico preriscaldato a 180 gradi per 35, 40 minuti.
Sforna e lascia raffreddare completamente la crostata.
Come conservare la crostata di marmellata
Dopo aver cotto la crostata, lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente per evitare che si accumuli condensa durante la conservazione e che la pasta frolla perda la sua friabilità. Una volta fredda, avvolgetela con cura con della pellicola trasparente o trasferitela in un contenitore ermetico. La chiave è sigillare il tutto in modo da evitare l’ingresso di aria. Se la crostata è farcita con ingredienti che richiedono di essere conservati in frigo, ponetela al suo interno. Altrimenti, tenetela pure a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Se desiderate conservarla per un periodo più lungo, potete congelarla. Avvolgetela prima nella pellicola e poi nell’alluminio o nei sacchetti adatti per il congelatore.
Varianti e Consigli
Un altro aspetto interessante di questa crostata è la sua grande versatilità. Può essere arricchita con ripieni di marmellata, cioccolato o creme, adattandosi facilmente ai gusti e alle preferenze personali. Ad esempio, puoi scegliere una marmellata di frutti di bosco per un sapore dolce e leggermente acidulo, oppure una crema al limone per un tocco fresco e profumato. Se preferisci il gusto intenso del cioccolato, puoi optare per una ganache vellutata che renderà la crostata ancora più irresistibile.
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Oltre alla buccia di limone (non trattato, scegli quello che ha le foglie) puoi aggiungere alla frolla della vanillina in polvere (soluzione a basso costo che renderà la crostata ancora più profumata) o dei semi di bacca di vaniglia (soluzione più costosa, ma più naturale).
Per togliere una crostata dallo stampo evitando che si rompa, prima di tutto assicuratevi che si sia raffreddata completamente. Passate un coltello sottile intorno al bordo dello stampo per separare delicatamente la crostata dalle pareti. Usate un piatto piatto e ampio e posizionatelo sopra la crostata. Con una mano sotto lo stampo e l’altra sul piatto, capovolgete la crostata in modo che si trasferisca sul piatto. Se la crostata sembra aderire, battete leggermente il fondo dello stampo.
Se avete acquistato la farina d’avena, saltate questo passaggio altrimenti usate un macina caffè o un minirobot per ridurre in farina i fiocchi d’avena. In una ciotola versate lo yogurt e aggiungete l’uovo e l’olio di semi. A cucchiaiate, aggiungete gli ingredienti secchi: la farina integrale, la farina d’avena e il bicarbonato. La vostra pasta frolla è pronta per essere modellata: stendetela con un matterello su un tavolo di legno o tra due fogli di carta forno. Con queste dosi ho realizzato 4 mini crostate.
CROSTATINE SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO CON FARINE NATURALI-Gluten free Shortcrust pastry recipe
Tabella Valori Nutrizionali (Esempio)
Ho preparato per voi una comoda tabella contenente i valori nutrizionali dei singoli ingredienti e del totale.
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 350 g |
| Zucchero | 150 g |
| Burro | 120 g |
| Uova | 1 |