I cavoletti (o cavolini) di Bruxelles sono degli ortaggi molto saporiti che si prestano a molte ricette golose, vegetariane e non solo. Sono ricchi di fibre e antiossidanti, vitamina K, vitamina C per la sintesi del collagene, vitamina A e vitamina E, importanti per la salute della pelle. Molti tendono a confondere i cavoletti di Bruxelles e i broccoli, ma in realtà questi due ortaggi non potrebbero essere più diversi tra loro. Cos’hanno in comune? Le proprietà nutrizionali! Entrambi appartengono alla varietà Brassica della famiglia delle Crucifere, le cui proprietà benefiche sono tantissime grazie alla grande quantità di ferro, calcio vegetale e sali minerali.

Queste piccole gemme fogliari si nascondono tra i fusti e le foglie dei cavoli, dalla forma globosa e dal colore verde brillante; sono degli ortaggi coltivati per lo più nel Nord Europa poiché si adattano facilmente al clima freddo. Questi piccoli germogli infatti sprigionano tutte le loro qualità nei mesi di gennaio e febbraio, quando raggiungono la grandezza di una noce e risultano piuttosto sodi e strettamente incappucciati!

Ma si dice cavoletti o cavolini di Bruxelles? È indifferente.

I cavolini di Bruxelles sono la Cenerentola delle verdure. Poco apprezzati sia dai bambini che dagli adulti, hanno in realtà un enorme potenziale non solo per i loro benefici ma anche per il loro sapore. Ci sono tantissime ricette con i cavolini di Bruxelles gustose e saporite, che rendono questo vegetale poco amato un vero concentrato di gusto. Qual è il segreto? Pulirli e cuocerli seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Scopriamo tutti i benefici dei cavolini e come prepararli per apprezzarli al meglio e stupire famiglia e amici.

Realizzare ricette con i cavolini di Bruxelles non è solo facile e veloce, ma ci permette di assumere tantissime vitamine e minerali. I cavolini di Bruxelles infatti hanno tantissimi benefici per la nostra salute, contengono fibre e un alto numero di proteine, mentre sono invece poveri di carboidrati e grassi. Sono ricchi anche di magnesio e potassio, di vitamine come la B6, la C e la vitamina K, e sono anche ricchi di carotenoidi, che hanno notevoli benefici sulla vista. Hanno anche un effetto prebiotico, ovvero aiutano nel corretto funzionamento dell’intestino.

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I cavolini di Bruxelles sono estremamente facili da coltivare anche a casa, si seminano verso fine aprile, inizio maggio e si raccolgono da inizio ottobre a febbraio. Vanno raccolti staccandoli dalla pianta con un coltellino, quando raggiungono un diametro di circa 3 cm. È importante raccoglierli prima che si stacchino dalla pianta, ovvero quando anche premendoli con le dita non cadono.

La buona notizia è che si tratta di una verdura molto ricca di fibre, vitamine, sali minerali, acido folico (sono consigliati per questo alle donne in gravidanza), ferro (ottimi infatti per chi soffre di anemia) e glucosinolati, un elemento utile per il fegato e contro le cellule tumorali (a lui si deve anche il caratteristico odore di zolfo in cottura).

E perché hanno questo nome particolare? Perchè sono tipici di Bruxelles? Ebbene no. Pare infatti che siano stati i romani i primi a consumare questo ortaggio, tagliando i germogli del cavolo (i cosiddetti germogli ascellari). Dovendo viaggiare molto, questi cavolini erano pratici da portare e sembra che siano stati proprio gli antichi romani a portarli nei territori dell’allora Gallia Belgica dove vennero apprezzati e coltivati.

Attualmente sono molto amati in Francia e Olanda.

I cavolini vengono raccolti in momenti differenti perché non maturano tutti nello stesso tempo. Sono verdure invernali, e sono presenti sul mercato tra novembre e marzo.

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Hanno un sapore un po’ amarognolo che ricorda il cavolo ma con un sentore di nocciola peculiare. Una volta cotti, hanno una consistenza morbida e possono essere abbinati a molte pietanze: possono fare da contorno a pesce (provali con il salmone) o carne come vitello, arrosti, pollo e tacchino o usati come insalata cotta condita con creme di formaggi e noci (per mitigare l’amaro, puoi abbinare anche dell’uvetta).

I cavoletti di Bruxelles si consumano solo cotti e vanno bolliti in acqua salata. Se prevedete di proseguire la cottura in altro modo (nel forno, per esempio), teneteli in acqua per 15 minuti. Per una cottura completa lasciateli invece 25 minuti. Prima di cuocerli tagliate il torsolo più duro, alla base, e togliete le foglie più esterne.

I cavoletti sono molto spesso utilizzati come un contorno da abbinare a carni bianche (pollo, tacchino, vitello) lessate o arrosto.

Come Preparare i Cavoletti di Bruxelles per Ridurre l'Amaro e Migliorarne la Digeribilità

L’odore sgradevole e il sapore amaro dei cavolini di Bruxelles sono la prima ragione per cui nessuno li ama particolarmente, sia adulti che bambini. Spesso i cavolini di Bruxelles non sono particolarmente amati perché in realtà non vengono cotti bene: la colpa è dell’amaro che viene sprigionato soprattutto se vengono cotti a lungo in acqua bollente. Ci sono però tantissimi metodi per rendere meno amari i cavolini di Bruxelles, e vi assicuriamo che dopo averli provati non potrete più fare a meno di questa verdura! Ecco qualche consiglio per cucinarli al meglio:

  1. Puliscili bene: Lavali bene sotto acqua corrente ed elimina gambi e foglie esterne. Per prima cosa è necessario eliminare le foglie più esterne, che sono le più rovinate, poi si dovrà tagliare la base del cavoletto, più dura. Una volta eliminate le foglie e la base sciacquare i cavoletti per eliminare le impurità e eventuali residui di terra, scolarli e asciugarli. Prima di cuocerli, per velocizzare la cottura e cuocere la verdura in modo uniforme, si può anche fare una piccola incisione sulla base del cavoletto, senza comprometterne la forma.
  2. Evita lunghe cotture: Se puoi, non bollirli e cuocili direttamente al vapore, in padella o al forno: se vuoi sbollentarli, fallo per massimo 5 minuti. Le cotture lunghe causano proprio l’odore poco gradevole e sprigionano quell’amaro che preferiamo evitare.
  3. No alla bollitura: Il primo consiglio è quello di evitare di cuocere i cavoletti di Bruxelles in acqua bollente. È vero, sembra il metodo di cottura più pratico e veloce, ma è proprio la bollitura il motivo per cui i cavoletti rilasciano il loro particolare odore e il loro sapore amaro. Meglio prediligere la cottura in padella, ma se non potete fare a meno di lessarli meglio evitare di cuocerli troppo a lungo, lessandoli per massimo 10 minuti.
  4. L'abbinamento con ingredienti dolci: Se il sapore amaro dei cavolini ci dà fastidio anche provando nuovi metodi di cottura, possiamo attenuarlo abbinando le verdure a ingredienti dolci. Un esempio? La nostra ricetta dei cavolini all’arancia, gustosissima e semplice da preparare. I cavoletti stanno benissimo anche con altri tipi di frutta, come le mele, e con ingredienti come la zucca o le patate dolci.

Per togliere il sapore un po' amarognolo, dopo averli lessati potete caramellarli con un cucchiaio di zucchero di canna o con un cucchiaio di sciroppo d'acero e un goccio di acqua: risulteranno croccanti e con un fondo dolciastro. Un altro metodo per eliminare un po' le note amare è quello di cucinarli con bacon e acciughe.

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Per rendere i cavolini di Bruxelles più digeribili e delicati per lo stomaco, seguite questi suggerimenti. Iniziate eliminando le foglie esterne danneggiate e tagliate una piccola croce sulla base di ciascun cavolino per favorire una cottura uniforme. Optate per cotture leggere come il vapore o la lessatura, evitando cotture prolungate che possono renderli troppo fibrosi. Aggiungete erbe aromatiche come il timo o il rosmarino durante la cottura per un aroma piacevole e una migliore digestione.

Qual è il periodo giusto per acquistarli? I cavolini di Bruxelles sono una verdura tipica invernale. Le temperature fredde, anche molto fredde, fanno benissimo a questo ortaggio perché favoriscono l’aumento del contenuto di zuccheri, rendendoli così più dolci.

Cavoletti di Bruxelles

I cavoletti di Bruxelles sono un contorno perfetto per i mesi invernali.

Metodi di Cottura dei Cavoletti di Bruxelles

I cavoletti di Bruxelles si prestano ad essere cucinati in tanti modi. Lessi, rosolati, infornati: i cavoletti di Bruxelles sono buoni sempre e fanno anche bene perché sono una vera e propria miniera di salute per le ossa, la vista e la memoria. Ma come si cucinano? Per chi è alla ricerca di qualche dritta sulle loro diverse cotture, ecco allora alcuni consigli.

Cavoletti di Bruxelles al Forno

Uno dei metodi per gustare al meglio i cavolini di Bruxelles è la cottura al forno. In questo caso è meglio tagliare i cavolini a spicchi o a fette più o meno spesse, come se fossero patate, per renderli ancora più croccanti e gustosi. Tra le ricette al forno dei cavolini di Bruxelles troviamo i gustosissimi cavolini di Bruxelles gratinati, da passare prima in vaporiera per qualche minuto e poi cuocere al forno.

Ricchi di vitamine A, C, K e del gruppo B, oltre che di ferro, fosforo, calcio e antiossidanti, i cavoletti di Bruxelles sono perfetti al forno. Per i cavoletti di Bruxelles al forno bisogna procurarsi: 600 grammi di ortaggi, 100 grammi di parmigiano grattugiato, 30 grammi di burro, 150 grammi di pancetta e sale. Dopo averli sbollentati, si tagliano a metà i cavoletti e si versano in una padella con la pancetta messa precedentemente a rosolare nel burro. Qualche minuto e poi bisogna sgocciolare tutto e sistemare il contenuto della padella in una pirofila, unendo il formaggio e mescolando per bene, prima di infornare a 250 gradi. Dieci minuti di attesa ed ecco che i cavoletti di Bruxelles al forno sono pronti per essere serviti.

Cavoletti di Bruxelles in Padella

Anche per la cottura in padella è consigliato sbollentare i cavoletti di Bruxelles per 2-3 minuti in acqua bollente. Dopo averli fatti ammorbidire, si scolano e si passano in padella, dove avrete fatto imbiondire la cipolla o lo scalogno. Fate saltare a fuoco alto per circa 5-6 minuti, aggiustate di sale e pepe e servite in accompagnamento a piatti di carne.

In padella, i cavoletti di Bruxelles conservano la loro consistenza e acquistano una piacevole croccantezza che li rende ideali come contorno, ma anche come ingrediente principe di un piatto di portata. In padella possiamo preparare degli ottimi cavoletti di Bruxelles al burro. Vedrete che è una ricetta facile e un procedimento molto veloce e che richiede pochi ingredienti. Ne servono due per l'esattezza: burro e cavoletti.

Fate scaldare a fiamma bassa il burro, poi tagliate a metà dei cavoletti di Bruxelles precotti; in questo modo potranno assorbire meglio il condimento. Uniteli al burro fuso, salate e fateli insaporire per una manciata di minuti. Se vi piace, potete grattugiare un po' di noce moscata prima di portare in tavola.

A proposito di carne di maiale, non dimenticatevi di un'accoppiata vincente in cucina: cavoletti di Bruxelles e pancetta. È una ricetta facile molto gustosa da preparare in padella in pochi minuti, giusto il tempo di soffriggere la pancetta che diventa ben croccante e bollire i cavoletti di Bruxelles. Aggiungete uno spicchio d'aglio in padella assieme alla pancetta, darà ancora più sapore al piatto, poi saltate i cavolini lessi. Ed ecco pronto un contorno appetitoso per la vostra tavola! Se, invece, volete realizzare un piatto unico, aggiungete in padella anche delle patate tagliate a tocchetti. In pochi minuti i vostri cavoletti di Bruxelles e patate saranno pronti!

I cavoletti di Bruxelles in padella potete abbinarli a tanti secondi piatti: salsicce grigliate, würstel bolliti, polpette di carne, ma anche uova strapazzate o al tegamino e gamberetti.

Cavoletti di Bruxelles Rosolati

Per questa preparazione, ideale per un contorno saporito e sano, si comincia lessando per una decina di minuti 500 grammi di cavoletti incisi a croce. Nel frattempo, si scalda una padella con olio d’oliva, una cipolla tritata e 200 grammi di pancetta o guanciale; si fanno rosolare anche i piccoli ortaggi per altri 6-7 minuti, insieme ad un poco di sale e di pepe, e infine si servono i cavoletti di Bruxelles rosolati, magari come accompagnamento ad un piatto a base di carne di maiale o di tacchino.

Cavoletti di Bruxelles Lessati

Le cose più semplici sono tante volte anche le più buone. Come i cavoletti di Bruxelles lessi, deliziosi da soli ma anche come contorno per un bel filetto di pesce persico al forno. Basta cominciare cuocendo 500 grammi di cavoletti in acqua salata per venti minuti.

I cavoletti di Bruxelles sono ottimi lessati per 3-4 minuti in acqua bollente, scolati e conditi semplicemente con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Vellutata di Cavoletti di Bruxelles

La versione più light in assoluto - a patto di non esagerare con i condimenti - è la vellutata di cavoletti di Bruxelles. Lessateli in poca acqua o brodo vegetale (in modo che siano coperti dal liquido), fate cuocere una decina di minuti e poi frullate il tutto.

Antipasto Vegetariano con Cavoletti di Bruxelles

Se cercate un'idea per un antipasto vegetariano spalmate una fetta di pane con formaggio spalmabile a basso contenuto di grassi e aggiungete i cavoletti di Bruxelles lessati, tagliati a pezzetti e conditi con un filo di olio extravergine di oliva.

Cavoletti di Bruxelles

I cavoletti di Bruxelles si prestano a numerose preparazioni, dal contorno all'antipasto.

Ricetta Veloce: Cavoletti di Bruxelles con Patate Dolci e Feta

A tal proposito, ecco qui una ricetta veloce e super gustosa con patate dolci, cavolini di Bruxelles e feta.

Ingredienti:

  • 350 g di cavoletti di Bruxelles
  • 300 g di patate dolci
  • 70 g di feta
  • olio
  • paprika dolce
  • sale

Preparazione:

  1. Pulire i cavolini e tagliare a cubetti le patate dolci.
  2. Unire i due ingredienti ancora crudi, condirli con olio, sale e paprika e metterli in una teglia ricoperta di carta forno.
  3. Cuocere in forno a 200 gradi per una ventina di minuti, girando le verdure a metà cottura, passato il tempo aggiungere la feta sbriciolata o tagliata a cubetti e rimettere in forno per qualche minuto, oppure servire con la feta ancora fredda, per creare un contrasto di sapori.

Cavoletti di Bruxelles alla Birra

Siete amanti della birra? Ecco una ricetta perfetta per voi: cavolini di Bruxelles alla birra. Tritate una cipolla bianca, soffriggetela in padella con del burro e un pizzico di zucchero. Non dimenticate di pulire i cavoletti di Bruxelles: rimuovete le foglie esterne rovinate, incidete una croce sulla base con un coltello e lavateli con cura. Saltateli in padella per qualche istante a fiamma viva, sfumate con della birra, regolate di sale e coprire con un coperchio. Fate cuocere per 15 minuti. Se non vi piace la cipolla, potete sostituirla in questa preparazione con dei porri. Questa ricetta facile alla birra si sposa perfettamente con piatti a base di carne di maiale o guanciale.

Di seguito una tabella riassuntiva dei tempi di cottura dei cavoletti di Bruxelles:

Metodo di Cottura Tempo di Cottura Note
Bollitura 15-25 minuti Per una cottura completa.
Sbollentatura 2-5 minuti Prima di altre cotture.
Vapore 10-15 minuti Preserva meglio le proprietà nutritive.
Padella 5-10 minuti Dopo averli sbollentati.
Forno 10-20 minuti A 200-250 gradi.

Ricetta Veloce Cavolini di Bruxlles Cotti in Tegame - Facilissimi

Come Conservare i Cavoletti di Bruxelles

I cavolini di Bruxelles, una volta raccolti o acquistati, si conservano in sacchetti forati in frigo per circa una settimana o poco più, ma se vogliamo conservarli più a lungo possiamo congelarli, meglio se già cotti, e conservarli in freezer per circa dieci mesi. Precotti, i cavolini possono essere conservati anche sottovuoto.

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