La cottura del riso in padella è una tecnica versatile che permette di preparare piatti gustosi e vari. Questo metodo è particolarmente adatto per il riso basmati, ma può essere applicato anche ad altre varietà, offrendo risultati eccellenti in termini di sapore e consistenza.
Cuocere il Riso Basmati in Padella
A differenza di altre tipologie di riso, il basmati si cuoce attraverso un lento assorbimento dell’acqua. Per questo è fondamentale che le proporzioni tra questo alimento e la quantità di acqua utilizzata per la cottura siano precise. Non occorrono, inoltre, lunghi tempi di cottura: come vedremo, il riso basmati cuoce molto velocemente rispetto ad altre tipologie.
Per regolarvi, ricordate che la quantità di acqua utilizzata per cuocere questo riso dovrà essere pari a due volte e mezzo il peso del riso.
Prestate molta attenzione a questa prima fase di cottura del riso, molto importante per non incorrere in errori frequenti e riuscire a ottenere del riso sgranato con maggiore facilità.
Se lo avete già utilizzato in cucina, vi sarà probabilmente capitato di cuocere il riso basmati e di ritrovarvi con chicchi incollati tra loro. Per evitare che questo accada, ricordatevi sempre di pulire il riso sotto l’acqua corrente prima di metterlo nella pentola con l’acqua e lasciarlo cuocere. Dotatevi di un colino a maglie strette e di un recipiente, sciacquate il riso più volte fino a quando l’acqua raccolta risulterà limpida.
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Per cuocere il riso basmati in pentola, dovete quindi pesare il riso in base alle porzioni che dovete portare in tavola e calcolare il peso dell’acqua; versatela nella pentola, aggiungete un cucchiaio raso di sale grosso e portate a bollore. Tuffatevi il riso, mescolate velocemente, quindi coprite con un coperchio e lasciate sobbollire per 15 minuti. Il riso si cuocerà con il vapore creato dal calore della cottura e resterà croccante.
Riso alla Cantonese: Una Variante Gustosa
RISO ALLA CANTONESE - Veloce, sfizioso e facile!
La Cina suggerisce un abbinamento saporito e gustoso: riso basmati, piselli, prosciutto cotto, uova e salsa di soia. Per questo piatto unico della cucina cinese è bene scegliere i chicchi di riso della qualità allungata.
Scolare il riso in pentola al dente è un altro degli accorgimenti fondamentali per evitare che i chicchi si attacchino; nel frattempo scaldate metà dell’olio in un wok oppure in una padella antiaderente abbastanza capiente; in una ciotola mettete le uova con un pizzico di sale e sbattetele leggermente; quando la padella è calda regolate a fuoco medio e cuocete le uova strapazzate per pochi secondi; spegnete la fiamma non appena si dorano leggermente; ricordatevi che devono essere ancora chiare; a questo punto soffriggete il cipollotto a fettine sottili in un’altra padella e, dopo 1 minuto, aggiungete i piselli da cuocere a fiamma viva; quando sono teneri versate il composto nella padella con le uova; riaccendete il fuoco e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti; infine versatevi anche il riso basmati ormai freddo da saltare per un paio di minuti mescolando di tanto in tanto; sfumate con 1 cucchiaio di salsa di soia e aggiungete il prosciutto cotto, mescolate un’ultima volta e spegnete il fuoco dopo pochi secondi; servite il piatto tiepido oppure caldo.
Adesso che sapete come cuocere il riso basmati, provate a preparare il riso alla cantonese a casa, aggiungete al menu gli involtini primavera vegetariani, perfetti anche per chi ama le ricette vegetariane, e un pollo allo zenzero per una cena a tema.
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Cipolle Stufate in Padella: Un Contorno Semplice
Le cipolle stufate in padella sono un contorno semplice e saporito. Una preparazione veloce e sfiziosa, perfetta per accompagnare secondi piatti a base di carne, soprattutto salsicce, würstel, salamelle, ma anche per completare hot dog e hamburger, farcire pizze e torte salate oppure da servire con salumi e formaggi stagionati per un gustoso aperitivo.
Per questa ricetta abbiamo utilizzato le cipolle dorate o bianche: queste vengono prima tagliate a fettine sottili e poi cotte in padella a fuoco lento, finché non diventeranno morbidissime e quasi scioglievoli. La lunga cottura renderà queste cipolle davvero digeribili e in bocca resterà solo il gusto dolce e piacevole della cipolla.
Puoi sostituire l’alloro con il rosmarino o la salvia oppure fare un mix di entrambe le erbe aromatiche; in sostituzione del pepe nero, puoi utilizzare dei grandi di pepe rosa, più delicato e speziato, e al posto del vino bianco puoi sfumare le cipolle con aceto balsamico, di mele o un goccio di salsa tamari.
Per un tocco finale croccante, cospargi la pietanza con dei semi di sesamo, dei pinoli tostati in padella o dei cubetti di pancetta croccante: si conservano in frigo per 1 o 2 giorni massimo, chiuse all'interno di un contenitore ermetico.
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Scopri come realizzare le cipolle stufate in padella seguendo passo passo procedimento e consigli. Sbuccia le cipolle, poi spuntale e affettale finemente con un coltello o se preferisci puoi utilizzare una mandolina 1. Profuma con una macinata di pepe 4. Aggiungi il vino bianco e fallo sfumare 7. Termina la cottura mescolando spesso finché il fondo non risulterà asciutto 10. Le cipolle stufate in padella sono pronte per essere servite 11.
Riso Pilaf Cotto in Pentola
Riso pilaf cotto in pentola, il riso basmati cotto in pentola in modalità pilaf, perfetto come contorno di secondi piatti speziati gustosi. Come si fa il riso pilaf? Cos’è il riso pilaf? Cosa significa riso pilaf? Queste sono domande a cui darò brevemente risposte. Il termine pilaf deriva dalla parola persiana “pilaon” cioè “riso bollito” e si tratta non di una ricetta, bensì di un metodo di cottura facile e veloce del riso secondo la tradizione della cucina mediorientale turca.
La cottura pilaf del riso consiste nel cuocere il riso per assorbimento di brodo o acqua, in modo che resti morbido, ma non collosi e consente di portare in tavola un piatto dai chicchi ben sgranati, perfetto per accompagnare di spezzatini di carne, verdure e intingoli vari.
Le tipologie di riso più indicate per cuocere il riso pilaf sono il sono il Basmati, che si trova facilmente in commercio e il Patna, entrambi meno ricchi di amido rispetto ad altre varietà, se si vuole sostituirli si può utilizzare qualsiasi riso a chicco lungo.
Per preparare il riso pilaf seguendo la ricetta originale turca, si prepara di soffritto con burro chiarificato, cipolla e aromi come cannella e chiodi di garofano, si aggiunge il riso, si tosta e lo si ricopre con acqua o brodo in quantità poco più che doppia rispetto al peso del riso, poi lo si lascia cuocere con il coperchio a fuoco bassissimo, senza mescolare.
Il riso Pilaf si può cuocere al forno o in pentola, l’importante è non scoprirlo mai sino a che tutto il liquido non sia stato assorbito. A fine cottura basterà e sgranare il riso con una forchetta, proprio come si fa il couscous. Il riso pilaf è un piatto light e seconda del condimento che lo accompagnerà cambierà di molto il suo valore nutrizionale, io personalmente posso dire di amarlo anche in purezza o con le verdure grigliate. q.b.
Sformato di Riso in Padella
Se diciamo sformato il primo pensiero va a una teglia fumante, con una gratinatura dorata. Avete mai pensato di realizzarlo senza forno? Il nostro sformato di riso in padella è la risposta! Uno sformato di riso filante grazie alla presenza di uno strato generoso di fontina. Sostanzioso e saporito, questo sformato di riso si può realizzare con del risotto avanzato dal giorno prima. Altrimenti potete preparare il risotto al pomodoro facilmente, come abbiamo fatto noi, senza tostatura iniziale. Sbrizzarritevi anche nella farcitura.
Per realizzare lo sformato di riso in padella per prima cosa tagliate la fontina a fette sottili (rimuovete la crosta) 1. Terminata la cottura il riso deve risultare asciutto 7, fate riposare per due minuti. e un cucchiaio d’olio 10, mischiate vigorosamente in modo da incorporare bene tutti gli ingredienti 11. Ora in una padella con diamentro di base 22 cm e diametro in superficie 28 cm, antiaderente versate un filo d’olio 13 e iniziate a mettere circa metà del riso nella padella, spianatelo con l’aiuto di una spatola in modo che sia ben distribuito sul fondo della padella 14. e il prosciutto cotto 16. Coprite con il riso restante in modo uniforme 17. Appoggiate il coperchio 19 e rovesciate lo sformato dall'altro lato 20 e vcuocete altri 7 minuti. Si consiglia il consumo immediato.
Lo sformato di riso in padella si può conservare in frigorifero coperto per un giorno e rigenerare in forno. Verso fine cottura tenete girate spessoil riso perché asciugandosi molto tenderà ad attaccare facilmente. Noi abbiamo utilizzato il carnaroli ma altri risi da risotto come baldo, arborio andranno benissimo. Anche per il ripieno vi potete sbizzarrire, unico consiglio: fate attenzione a utilizzare ingredienti che non rilascino troppa acqua in cottura, come per esempio della mozzarella.
Tabella Comparativa dei Metodi di Cottura del Riso
| Metodo di Cottura | Tipo di Riso Consigliato | Proporzioni Acqua/Riso | Tempi di Cottura | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
| Assorbimento (Basmati) | Basmati | 2.5:1 | 15 minuti | Chicchi sgranati e croccanti |
| Pilaf | Basmati, Patna | 2:1 (circa) | Variabile | Morbido ma non colloso |
| Risotto | Carnaroli, Arborio | Aggiunta graduale | 15-20 minuti | Cremoso e ricco |