Cosa rende un borgo davvero indimenticabile? È forse la sua storia millenaria, i vicoli acciottolati, l’atmosfera sospesa nel tempo? O è il sapore di un prodotto che lo rappresenta e lo racconta meglio di qualsiasi guida turistica? Domenica 15 giugno, il borgo medievale di Varzi (Pv) si trasforma in un palcoscenico di sapori, profumi e saperi artigiani.
Questa non è solo una sagra: è un’esperienza immersiva tra sapori, profumi, storie e tradizioni. È il modo migliore per conoscere il territorio dell’Oltrepò Pavese attraverso uno dei suoi simboli più autentici. Il Festival abbraccia l'intero territorio di produzione del salame, il cosiddetto “protettorato”, per raccontare - tra degustazioni, incontri e itinerari enogastronomici - un prodotto che non è solo cibo, ma autentica espressione del territorio.
Varzi: Un Borgo Ricco di Storia e Tradizione
Situato nel cuore dell’Oltrepò Pavese, tra colline rigogliose e antichi castelli, Varzi è uno dei borghi più affascinanti della Lombardia. Camminare per le sue vie significa fare un salto nel Medioevo, tra architetture in pietra, portici suggestivi, antichi forni e botteghe che sembrano uscite da un’altra epoca. Il centro storico conserva intatto il suo fascino antico: il Castello Malaspina, le torri medievali, le cantine storiche scavate nella roccia raccontano secoli di storia e di cultura contadina.
Il Salame di Varzi DOP: Un'Eccellenza Gastronomica
Non è un semplice salume, ma un patrimonio di sapori e di sapere artigiano che affonda le radici nel Medioevo. Il Salame di Varzi DOP nasce da carni scelte di suino italiano, lavorate con sapienza e stagionate con lentezza. Tra i protagonisti della giornata spicca il salame “cucito”, tipologia rara e preziosa, emblema di una tradizione che resiste e si rinnova.
Programmazione e Novità del Festival
L'appuntamento è fissato per domenica 15 giugno. Il cuore dell'evento batte al Castello Malaspina, che alle 10:30 accoglierà il pubblico nella suggestiva sala delle mangiatoie per l'apertura ufficiale, con i saluti istituzionali del presidente del Consorzio, Pierluca Ambrosioni, e di Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia, presidente della Comunità montana Oltrepò pavese e sindaco di Varzi.
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«Siamo arrivati alla quarta edizione del Festival del Salame di Varzi - dice Pierluca Ambrosioni, presidente del Consorzio di Tutela - una festa che sentiamo nostra, che organizziamo in casa e che cresce ogni anno. Quest'anno abbiamo voluto fare un passo in più, introducendo il “Kit del goloso”, che permetterà di incontrare i produttori all'interno del Castello Malaspina e delle cantine storiche.
Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia e sindaco di Varzi, sottolinea il significato strategico dell'iniziativa: «Il Festival del Salame di Varzi nasce da un'intuizione semplice: valorizzare Sua Maestà, come lo chiamo io, il nostro prodotto d'eccellenza, conosciuto in tutto il mondo. Il Festival non celebra solo un prodotto: promuove il territorio, la sua cultura, la sua identità. I percorsi del gusto sono diventati un modo concreto per attrarre visitatori e raccontare chi siamo.
Un Percorso di Degustazione Unico
Già dalle 10 del mattino, le cantine storiche del Castello e dell'antico borgo apriranno le loro porte, trasformandosi in tappe di un itinerario del gusto condotto da produttori, esperti e sommelier. Un percorso affascinante tra volte in pietra, dove il salame incontra il calice: ogni tappa sarà un dialogo tra sapori, con momenti guidati da Onas Lombardia (Organizzazione nazionale assaggiatori salumi), Ais (Associazione italiana sommelier), rappresentanti del Consorzio, giornalisti e gastronomi.
Revisione del Disciplinare di Produzione
Il Festival, ricordiamo, è accompagnato quest'anno da una novità tecnica importante: la revisione del disciplinare di produzione del Salame di Varzi Dop. «La revisione del disciplinare del Salame di Varzi - spiega Cristiano Loddo, direttore di Salumitalia - è stata un'operazione complessa, ma necessaria per dare a questo prodotto storico un quadro normativo più chiaro, moderno e coerente con le direttive europee. Abbiamo lavorato su oltre duemila pagine di dossier, in continuo dialogo con il Ministero e gli organismi di certificazione, per arrivare a un testo asciutto ma preciso, che valorizza la tradizione e garantisce tracciabilità e qualità».
How Varzi salami is produced | Come si produce il salame di Varzi
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