Le frittelle di pasta avanzata, o "frittat' e maccarun", sono un piatto amato da grandi e piccini, originario della tradizione napoletana, ma diffuso ormai in tutta Italia. La storia di questa ricetta affonda le sue radici nella Napoli semplice e povera, dove non ci si poteva permettere di sprecare il cibo.
La frittata di maccheroni o spaghetti nasce proprio dall'esigenza di riutilizzare la pasta avanzata, preparata per il pranzo o la cena. Con l'aggiunta di uova e formaggio, e dopo essere stata fritta in padella, diventava un nuovo e gustoso piatto da consumare il giorno dopo.
Un piatto definito povero, ma ormai diventato un'usanza, un'abitudine tramandata fino ad oggi!Ecco come preparare in pochi minuti la frittata di pasta con la pasta avanzata dai giorni precedenti. Basta conservarla in frigo e giocare con la fantasia!La frittata di pasta avanzata è una ricetta antispreco salva-pranzo, veloce e facile da preparare. È anche una comoda alternativa ai panini per un picnic o una gita fuori porta e come ricetta svuota frigo.
La versione più conosciuta di questo piatto è la frittata di pasta napoletana, nella quale agli spaghetti si aggiunge anche il ragù. Potete preparare questa frittata con maccheroni o spaghetti, e perfino con il riso. E se non vi va di friggere potete anche farla cuocere al forno.
Alla ricetta base della frittata di pasta avanzata potete aggiungere tantissime varianti: cubetti di pancetta croccante e scamorza affumicata, prosciutto e pisellini, ragù. La ricetta della frittata di pasta avanzata che vi proponiamo è una versione super basic, da personalizzare a piacere a seconda di quello che c’è sottomano. Anche le dosi, sono a vostra discrezione.
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Per fare la frittata di pasta al forno non serve l’olio. Il tempo di cottura è di circa 15 minuti a 180 gradi con forno ventilato. Ma il metodo infallibile per capire se è pronta è quando cominciate a sentire il profumo.
Per girare la frittata di pasta potete aiutarvi con un coperchio (quello che usate per la cottura). Controllate prima con una paletta se il fondo è compatto: a quel punto potete girarla. Copritela con un piatto o un coperchio e rovesciatala li. La frittata si sarà staccata e messa sul piatto. Rimettetela sulla padella dalla parte opposta (quella ancora senza crosticina) e cuocete ancora per 5 minuti senza coperchio. La vostra frittata è pronta!
Per le dosi delle uova, calcolate un uovo a persona più un uovo per "la pentola", ma anche con meno viene bene, le indicazioni sono solo generiche. Versate le uova in una ciotola, aggiungete il grana, il sale e il pepe, il prezzemolo e la noce moscata. Scaldate in una padella ampia un filo d'olio con uno spicchio di aglio. Cuocete a fuoco alto per 1 minuto in modo da far rassodare la base, senza coperchio. Poi abbassate il fuoco, coprite con il coperchio e procedete con la cottura per circa 10-15 minuti. Ora è il momento di girare la frittata: scuotete la padella per staccare bene la frittata dal fondo. Appoggiate sopra la frittata un piatto del diametro della vostra padella o un coperchio.Rovesciate la padella tenendo il piatto.
Vi proponiamo delle particolari frittelle di pastasciutta, in pratica delle frittelle salate arricchite da pasta già cotta e prosciutto (e potete prepararle anche utilizzando della pasta asciutta avanzata) da gustare come antipasto.
Fate fondere il burro in una casseruola, aggiungete il sale e l’acqua e portate ad ebollizione. Togliete dal fuoco, unite la farina in un colpo solo e mescolate con una spatola. Rimettete la pasta sul fuoco e fate asciugare un minuto. Tagliate a dadini il prosciutto ed incorporatelo all’impasto, assieme al formaggio grattugiato. Aggiustate di sale e pepe. Fate delle palline con l’impasto, e passatele nel pan grattato. Deponetele poche alla volta in una padella con abbondante olio ben caldo utilizzando una schiumarola. Friggetele per 3 o 4 minuti.
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Vi è scappata la cottura della pasta e non sapete come riutilizzarla? Provate le frittelle di pasta stracotta e divertitevi a dare vita a nuove ricette intelligenti!
💛 FRITTATINE di PASTA NAPOLETANE - la RICETTA PERFETTA di GZ!☀️😋🍝
Ricetta delle Frittatine di Pasta Napoletane
Ecco una ricetta dettagliata per preparare le frittatine di pasta napoletane, un'ottima soluzione per riutilizzare la pasta avanzata in modo sfizioso e gustoso.
Ingredienti:
- 500 g bucatini
- 500 g besciamella
- 250 g salame
- 250 g mortadella
- 250 g scamorza o provolone
- 100 g formaggio grattugiato (parmigiano e/o pecorino)
- Poco sale
Per la pastella:
- 200 g farina 00
- 380 g acqua
- q.b. sale
Per la panatura:
- q.b. pane grattugiato
Per friggere:
- q.b. olio di arachidi
Per la besciamella fatta in casa:
- 800 g latte
- 80 g burro
- 70 g farina 00
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. noce moscata
Le dosi del ripieno sono orientative e potranno essere variate, sia nelle dosi che negli ingredienti.
Preparazione:
- Prepariamo la besciamella (anche il giorno prima): in una casseruola facciamo sciogliere il burro, aggiungiamo la farina e facciamola dorare, mescolando in continuazione. Aggiungiamo una prima parte di latte tiepido, mescolando velocemente per non formare grumi. Aggiungiamo poi gradatamente il resto del latte, continuando a mescolare. Saliamo e aggiungiamo la noce moscata e il pepe. Portiamo a ebollizione e facciamo addensare abbastanza. Versiamo in una ciotola e copriamo con pellicola, in modo che non si formi la pellicina.
- Nel mixer tritiamo prima la scamorza o altro formaggio, poi il salame e la mortadella. Teniamo da parte.
- Lessiamo i bucatini in abbondante acqua salata. Lasciamoli molto al dente e una volta scolati passiamoli sotto l’acqua fredda. Scoliamo bene, per eliminare eventuali residui di acqua.
- Versiamoli in una ciotola e aggiungiamo subito la besciamella. Mescoliamo per distribuirla, poi aggiungiamo il resto degli ingredienti, mescolando per distribuirli bene.
- Foderiamo una teglia rettangolare con un foglio di carta forno. Distribuiamo la pasta facendo uno strato uniforme, poi compattiamolo facendo pressione sulla superficie. Mettiamo in frigo a rassodare per qualche ora.
- Trascorso il tempo di riposo, formiamo le frittatine con un coppapasta rotondo da 5/6/7 cm di diametro oppure, se non l’abbiamo, le potremo tagliare in forma rettangolare. Utilizziamo i ritagli, mettendoli nel coppapasta e schiacciandoli.
- Prepariamo la pastella, mettendo la farina in una ciotola e, aggiungendo gradatamente l’acqua, mescoliamo con una frusta, in modo da non formare grumi. Saliamo.
- Immergiamo le frittatine nella pastella e poi passiamole nel pane grattugiato. Adagiamole in un piatto.
- Friggiamo in olio caldo,non bollente, a 170° ca, per 3/4 minuti max per lato (dipenderà anche da quanto sono alte), per dare modo al formaggio di sciogliersi.
Ecco pronte le nostre gustosissime frittatine di pasta, per esser servite calde e filanti. Potremo congelarle già impanate in una teglia. Una volta congelate singolarmente, le metteremo nei sacchetti per congelare. Prima di friggerle, vanno fatte scongelare in frigo tipo per una notte, altrimenti c’è il rischio che all’interno non cuociano bene.
Ripieni alternativi alle frittatine di pasta
- Prosciutto e piselli: Soffriggere una cipolla in olio extravergine, aggiungere 250 g di prosciutto cotto tagliato a dadini e 250 g di piselli piccoli. Far insaporire il tutto, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua. Lasciare invariati formaggi dolci e formaggi grattugiati.
- Ragù di carne: Oppure, possiamo soffriggere una cipolla in olio extravergine, aggiungere 250 g di carne macinata e far rosolare bene, poi unire 200 g di piselli piccoli e volendo qualche cucchiaio di sugo di pomodoro. Cuocere il tutto, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua. Lasciare invariati, se volete, formaggi dolci e formaggi grattugiati.
Le frittelle o friscoi di minestra avanzata di nonna Catainin sono la dimostrazione di come una volta in cucina non si buttasse via nulla, al contrario di oggi, dove lo spreco alimentare è un problema globale.Catainin era la nonna di Katia Lanteri, che già conoscete perché è l’autrice della ricetta degli Streppa e caccia là della cucina bianca di Mendatica. Lei preparava queste deliziose frittelle quando il giorno prima avanzava un po’ di minestra (passato di verdura, minestrone, minestrina con e senza pasta). Oggi ho provato anche io i suoi friscoi di minestrone e vi assicuro che sono strepitosi… sono finiti ancor prima di terminare la frittura! 😉
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Frittelle di Pasta Stracotta con Tre Sughi
Ecco una variante originale per riutilizzare la pasta stracotta, trasformandola in deliziose frittelle servite con tre sughi diversi. Questa ricetta è perfetta per evitare lo spreco alimentare e creare un piatto sfizioso e gustoso.
Ingredienti:
- 500g pomodori ramati
- 250g passata di pomodoro
- 140g pesto
- 80g guanciale a tocchetti
- 75g maccheroni
- 50g latte
- 40g farina 00
- 4g lievito in polvere per torte salate
- 2 uova
- Scalogno
- Aglio
- Pecorino
- Grana Padano DOP
- Olio extravergine di oliva
- Basilico
- Prezzemolo
- Olio di arachide
- Sale
- Pepe
Procedimento:
PER I SUGHI:
- Step 1: Incidete i pomodori a croce e scottateli in acqua bollente non salata; scolateli e pelateli. Rosolate dolcemente il guanciale in una padella, eliminate il grasso fuso e liberate la padella. Nella stessa cuocete per 10 minuti i pomodori tagliati grossolanamente. Aggiustate di sale e pepe. Alla fine unite il guanciale.
- Step 2: Mondate 1 scalogno, tagliatelo sottile, e rosolatelo in padella con 2 cucchiai di olio extravergine; unite 1 spicchio di aglio in camicia e quindi la passata di pomodoro e cuocetela fino a ridurla della metà. Verso la fine della cottura aggiungete qualche foglia di basilico fresco ed eliminate l’aglio.
PER LE FRITTELLE:
- Step 3: Stracuocete la pasta: misurate 225 g di acqua non salata (tre volte il peso della pasta), portate a bollore e calate la pasta; lasciatela sobbollire piano con un coperchio fino a quando non avrà assorbito tutta l’acqua di cottura, mescolando di tanto in tanto. Togliete dal fuoco lasciando il coperchio e fate intiepidire per 3-4 minuti.
- Step 4: Frullate la pasta con 80 g di acqua e le uova. Amalgamate il composto ottenuto con 5-6 cucchiai di grana grattugiato, 1 cucchiaino (4 g) di lievito per torte salate, la farina 00, 1 cucchiaio di olio extravergine. Unite il latte e poco prezzemolo tritato.
- Step 5: Scaldate abbondante olio di arachide in una casseruola alta, formate le frittelle aiutandovi con due cucchiai e friggetele fino a doratura; scolatele su carta da cucina.
- Step 6: Servitele con i tre sughi: pomodoro e basilico condito con un filo di olio extravergine, amatriciano finito con pecorino grattugiato, e il pesto.
Step 7: Abbinamento vino: abbinate un rosé agrumato e morbido, come l’Anima Solis Rosé 2022 di Cantina Fazio, un Syrah in purezza, che nasce in Sicilia e ha profumi di biancospino e pompelmo rosa e un gusto sapido e delicatamente speziato.
Lotta allo Spreco Alimentare
Le frittelle di pasta sono un ottimo esempio di come combattere lo spreco alimentare, trasformando gli avanzi in piatti deliziosi. Secondo le stime, circa un terzo della produzione mondiale di cibo destinata al consumo umano si perde o si spreca lungo la filiera alimentare ogni anno.
I prodotti alimentari vengono persi e sprecati lungo tutta la filiera alimentare: nelle aziende agricole, nella lavorazione e produzione, nei negozi, nei ristoranti e in casa. Sempre secondo stime, i settori che in media contribuiscono maggiormente allo spreco dei generi alimentari nell’UE sono le famiglie (53%) e l’industria della trasformazione alimentare (19%).
Questi dati ci mostrano come lo spreco generi anche squilibri ambientali e sociali: cambiamenti climatici, erosione del suolo, scarsità idrica, sostentamento, salute, perdita di biodiversità, conflitti…Tutto questo non può lasciarci indifferenti. Cominciamo quindi da noi stessi e proviamo a copiare le buone pratiche che i nostri antenati ci hanno lasciato.