Le frittelle di Carnevale sarde sono un grande classico delle feste, preparate un po' ovunque, ma questa ricetta è di origine sarda. Essendo una preparazione tipica e regionale, può subire alcune differenze in base alla famiglia in cui si fa, ma fondamentalmente il procedimento e gli ingredienti sono quelli: semola, uova, latte e olio per friggere ovviamente.
In Sardegna sono tanti i dolci che nel periodo di Carnevale riempiono le nostre tavole. Tra questi, le frittelle sarde, conosciute anche come frisgjoli, zippulas, tipulas, cattas e vuvusones, sono un must. La ricetta è davvero semplicissima da fare, ed è perfetta per la merenda durante quei giorni di festa. Proprio per la loro semplicità le amano sia i bambini che i grandi e fanno subito festa!
Frittelle lunghe Zippulas,FRISJIOLE Ricetta Sarda per carnevale facile e veloce
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti per preparare queste deliziose frittelle sono semplici e genuini. Ecco cosa ti serve:
- 500 g di farina
- 2 uova
- ½ litro di latte
- 1 arancia (scorza e succo)
- 15 g di lievito di birra
- 1 bicchierino di fil’e ferru (acquavite) o liquore all'anice
- 200 g di zucchero semolato
- Olio extravergine di oliva
- Sale
Preparazione:
- Grattugiate la buccia dell’arancia e spremete il succo.
- Stemperate il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida.
- Versate la farina in una terrina e impastatela con le uova, un pizzico di sale, la buccia e il succo dell’arancia.
- Lavorate a lungo e con vigore, aggiungendo il latte a piccole dosi, e pestando l’impasto in modo che incorpori quanta più aria.
- Per ultimo unite il lievito, lavorate ancora con cura, quindi coprite l’impasto e fatelo lievitare al caldo finché raddoppia di volume, e sulla superficie appaiono delle bollicine.
Per la preparazione, è importante intiepidire il latte e scioglierci il lievito. In una terrina capiente, versate la farina di semola rimacinata, la scorza e il succo delle arance e mescolate. Iniziate ad impastare con una mano versando poco per volta il latte terminando con il liquore. Già da questo passaggio inizierete a sentire il profumo di queste meravigliose frittelle.
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Aiutatevi con la mano mentre impastate, sbattendo come se stesse schiaffeggiando proprio l’impasto, dal basso verso l’alto fin quando il composto risulta perfettamente liscio. Questa operazione può durare anche mezz’ora, ma per velocizzare i tempi potete utilizzare una planetaria, anche se molti preferiscono farlo a mano. Fate lievitare un paio d’ore, riprendete l’impasto e mescolate per renderlo nuovamente liscio.
L’impasto dovrà risultare denso ma non troppo in modo che scenda con un certo ritmo dall’imbuto. Se l’impasto vi sembra troppo denso aggiungete del liquido, che può essere sia latte che acqua, sempre tiepido partendo da 50 ml sino a quanto basta amalgamando bene il tutto.
Come Friggere le Frittelle Sarde
Lo strumento ideale per la loro preparazione durante la frittura che ci consente di dare alle frittelle la loro forma a spirale, è un imbuto con il manico. Scaldate l’olio in una pentola capiente, mettete un mestolo di impasto all’interno dell’imbuto o della sac à poche tappando con un dito l’apertura. Appena la bocca dell’imbuto è vicino all’olio, togliete il dito e fate cadere l’impasto in modo circolare, creando una spirale, dal centro verso l’esterno.
Procedete in questo modo: con un mestolo, fate scorrere un po’ di olio caldo all’interno dell’imbuto per ungerlo, quindi sempre con il mestolo prendete un po’ di impasto e versatelo all’interno dell’imbuto aiutandovi con l’indice per tenere chiuso il buco.
Come friggere le zeppole sarde:
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- Scaldate olio abbondante in una padella larga, e quando è ben caldo versate una mestolata di impasto in un largo imbuto e fatelo colare nell’olio.
- Mentre l’impasto cola dall’imbuto compiete un movimento a spirale dal centro della padella verso l’esterno, in modo da dare alle zippulas la loro forma caratteristica.
Fate dorare tutta la spirale, quindi giratela con due forchette per cuocere l’altro lato. Quando sotto saranno ben dorate, rigirate le frittelle aiutandovi con due palette e finite di cuocere anche dal’altro lato.
Quando le zippulas sono ben dorate da entrambi i lati scolatele, fatele asciugare sulla carta assorbente da cugina e cospargetele di zucchero. Servitele subito.
Varianti e Consigli
Li FRISJORI FRITTELLE LUNGHE RICETTA SARDA cambiano ingredienti e procedimento a seconda della zona o addirittura da come sono state tramandate. Un’altra delle particolarità di questi dolci di carnevale è l’utilizzo del liquore, quello originale infatti è il filu ‘e ferro un’acquavite di Sardegna, che può essere sostituito con un liquore all’anice.
Alcune ricette prevedono una uguale quantità di patate e di farina l’aggiunta di un pizzico di zafferano. Al posto del fil’e ferru potete usare Villacidro, grappa o liquore all’anice. Con lo stesso impasto delle zippulas, aggiungendo sangue di maiale, uvetta e miele, a Laconi si preparano is conchi ‘e moro (teste di moro).
Le zeppole andrebbero consumate al momento e servite ancora calde, ma se proprio dovessero avanzare si possono conservare per un giorno sotto una campana di vetro.
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Se non avete l’imbuto con il manico utilizzate una bottiglia di plastica tagliata a metà o il cartone del latte capovolto avendo cura del diametro e stando attenti al calore dell’olio.
Per finire, scolate la frittella e disponetela su un piatto foderato con la carta assorbente, poi passatela su lo zucchero semolato. Ripetete l'operazione fino all'esaurimento del composto.
Servitele nella tavola imbandita insieme alle coppette di ricotta e a quelle di crema di mascarpone per un'esperienza ancora più ricca e gustosa.
| Nome | Zona | Ingredienti Speciali |
|---|---|---|
| Zippulas | Sulcis | - |
| Tipulas, Cattas, Vuvusones | Centro Sardegna | - |
| Is conchi ‘e moro | Laconi | Sangue di maiale, uvetta, miele |