Il Genepy, un liquore tradizionale delle Alpi, è particolarmente diffuso in Valle d'Aosta e in Piemonte. Ottenuto dall’infusione delle artemisie alpine, piccole piante erbacee tipiche delle zone montane, questo liquore dal sapore unico e inconfondibile racchiude tutto il profumo e il fascino delle montagne. È apprezzato non solo come digestivo dopo i pasti, ma anche per le sue proprietà benefiche.

Il Re della montagna, così profumato nonostante la sua piccola statura, è usato da sempre per produrre l’omonimo liquore. Il Genepy rientra di diritto nell’elenco dei grandi classici della cultura enogastronomica alpina, con il suo sapore intenso ed inconfondibile. Ottimo anche per insaporire semplici e rustici piatti di montagna, dosato ovviamente con parsimonia. Un classico è la trota cotta in padella con burro di malga ed un pizzico di fiori di Genepy, provare per credere.

Preparare la ricetta del Genepy liquore in casa è un vero e proprio rito che richiede pazienza e attenzione, ma che alla fine regala un prodotto autentico e genuino. L’infusione delle infiorescenze essiccate delle artemisie nell’alcool permette di estrarre al meglio il loro aroma e le loro essenze, mentre la successiva unione con l’acqua zuccherata conferisce al liquore la sua dolcezza caratteristica, che può variare a seconda del gusto personale.

L’utilizzo delle artemisie alpine della Valle d’Aosta, raccolte a mano e accuratamente essiccate, garantisce al liquore un profumo intenso e avvolgente, capace di richiamare immediatamente le vette innevate e l’aria fresca di montagna. Il Genepy liquore d'erbe valdostano è perfetto da gustare a fine pasto, sia liscio che servito freddo, oppure può essere utilizzato per arricchire dolci e dessert, grazie al suo sapore aromatico e leggermente erbaceo.

Genepy fatto in casa!vera ricetta

La Pianta del Genepy

Il genepy, pianta aromatica appartenente al genere Artemisia genepy, tipica delle Alpi, cresce ad alta quota, tra i 2000 e i 3000 metri, su terreni rocciosi e soleggiati. Le sue foglie sono piccole, grigio-argentee e ricoperte da una sottile peluria. I fiori, gialli e minuti, sbocciano in estate. Utilizzato tradizionalmente per preparare l’omonimo liquore, il genepy ha proprietà digestive.

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Fin dal 1928 la pianta è stata classificata come protetta e dunque la sua raccolta è sottoposta a stringenti limitazioni. Per questa ragione, senza dimenticare la difficoltà di raggiungere i luoghi montuosi nei quali nasce spontanea, molti agricoltori hanno cercato nel tempo di coltivarla altrove al fine poterne mantenere viva la tradizione della distillazione del liquore senza l’utilizzo di aromi e additivi chimici. L’unica specie che si è rivelata adatta ad essere coltivata, però, è l’Artemisia Mutellina.

Artemisia Glacialis

Artemisia Glacialis

Genepy IGP della Valle d'Aosta

Dal 2015, il liquore Genepy è diventato ufficialmente IGP (Indicazione Geografica Protetta) con la denominazione "Genepy della Valle d’Aosta" (o “Génépy de la Vallée d’Aoste”).

Caratteristiche Uniche del Genepy IGP

Secondo il disciplinare, l’originale deve avere caratteristiche specifiche:

  • Contenuto in zucchero minimo di 80 grammi per litro di prodotto espresso come zucchero invertito, con la possibilità di usare saccarosio o sciroppo di glucosio.
  • Colore variabile dal verde chiaro al giallo ambrato.
  • A livello olfattivo, deve essere intenso e persistente con note floreali e sentori fruttati. Si possono riscontrare note erbacee e speziate di fieno ed agrumate.
  • Gusto morbido, amabile o secco.
  • La produzione deve avvenire interamente nel territorio della Valle d’Aosta.
  • Il titolo alcolmetrico volumico minimo deve essere del 25 per cento.
  • Niente coloranti e solo acqua proveniente da fonti idriche del territorio valdostano.

La produzione del Genepy prevede due metodi principali:

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  1. Infusione: Immersione delle erbe per circa 45 giorni in una soluzione idroalcolica all’interno di contenitori in acciaio inox. All’infuso ottenuto, dopo essere stato torchiato, viene poi aggiunta una miscela di acqua e zucchero e il composto viene lasciato stagionare. Dopo la maturazione, cui segue il filtraggio effettuato in diverse fasi, l’infuso viene sottoposto ad un ulteriore periodo di affinamento prima di essere imbottigliato.
  2. Sospensione: Le piante sono collocate su particolari griglie poste al di sopra della soluzione idroalcolica all’interno di contenitori chiusi. In questo modo l’alcol si satura delle componenti aromatiche della pianta. Il Genepì ottenuto con questo metodo è incolore.

Ricetta Fai da Te per un Ottimo Genepy

Ecco una ricetta semplice per preparare il Genepy in casa:

Ingredienti:

  • 10 gr di Artemisia Glacialis
  • 1 litro di alcool
  • 1,5 litri di acqua
  • 300-400 gr di zucchero (a seconda dei gusti)

Preparazione:

  1. Procuratevi le piantine di Artemisia Glacialis.
  2. Mettete le piantine in macerazione nell'alcool per circa 20 giorni.
  3. Trascorso questo periodo di tempo, filtrate il composto.
  4. Aggiungete a freddo uno sciroppo preparato con 1,5 litri d’acqua e 300/400 gr di zucchero.
Tabella Riassuntiva Ingredienti e Dosi
Ingrediente Quantità
Artemisia Glacialis 10 gr
Alcool 1 litro
Acqua 1,5 litri
Zucchero 300-400 gr

Il mitico Genepy è l’autentico nettare delle Alpi, un digestivo dal gusto unico e inconfondibile preparato con le piantine di Artemisia Glacialis. Si tratta di una pianta che cresce sulle Alpi centro-occidentali, dalla quale si ricava per infusione e distillazione un liquore diventato ormai uno dei simboli della Val d’Aosta nel mondo.

Genepy della Valle d'Aosta

Genepy della Valle d'Aosta

Il delizioso Genepy si prepara lasciando macerare la pianta in alcol per una trentina di giorni e poi aggiungendo acqua e zucchero. Dopo aver fatto depositare l’infusione per una notte, il liquido verrà poi filtrato e lasciato a riposare per almeno un mese o due prima dell’utilizzo.

Il Genepy è un famoso liquore valdostano dal gusto forte e deciso, ottenuto dalla macerazione in alcool di artemisie alpine. Ha un colore che va dal verde chiaro al giallo ambrato quando è prodotto per infusione ma può essere incolore se il metodo utilizzato è quello per sospensione.

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Vediamo come si ottiene il Genepy per infusione. Nella ricetta ho scritto 7+ grammi. La quantità da utilizzare è chiaramente soggettiva, tuttavia io ti consiglio di metterne almeno 7 grammi. A questo punto lascia macerare il genepì all’interno della soluzione idroalcolica per qualche giorno, ricordati di sbattere il barattolo di tanto in tanto. C’è chi lo fa macerare 10-15 giorni e chi lo fa macerare un mese.

Le variabili da considerare sono veramente tante (dimensione delle particelle, tenore alcolico, temperatura, agitazione ecc), per questo io assaggio giornalmente. Terminata la macerazione, filtra il composto attraverso una superbag. Dopo questa prima filtrazione, procedi filtrando con un filtro di carta.

Prendi quindi il bollitore o un pentolino, scalda 510 ml di acqua a 50°C e versala sopra i 100 grammi di zucchero. Miscela e sciogli tutto lo zucchero. Il liquore è quasi pronto, adesso non ti resta che aspettare. Se sei curioso, ti consiglio di assaggiare ogni 5 giorni e di sentire come evolve il sapore.

Parti da qui, preparara questa ricetta, assaggiala, giudicala e prova a correggerla! Ti piace più dolce? Aumenta lo zucchero! La vuoi più o meno aromatica? Ho anche sviluppato un calcolatore online per stimare il tenore alcolico e zuccherino di un Liquore.

Ricetta Valtellinese del Genepy

L’Artemisia glacialis, conosciuta localmente come genepì, è un’erba aromatica che cresce spontaneamente sui pendii d’alta quota delle Alpi. Apprezzata da secoli per le sue proprietà digestive e il profumo intenso, viene utilizzata per preparare un liquore tradizionale dal gusto inconfondibile, ideale da servire ghiacciato dopo i pasti ❄️. Questa ricetta casalinga, tramandata di generazione in generazione in Valtellina e Valchiavenna, ti permette di realizzare un liquore autentico, utilizzando piantine fresche di genepì, alcool puro, zucchero e acqua. Con la giusta macerazione e pazienza, otterrai un prodotto artigianale di alta qualità, profumato e intenso, come vuole la tradizione alpina 🏔️.

Ingredienti

  • 100 g di piantine di genepì (Artemisia glacialis)
  • 1 kg di zucchero
  • 1,25 litri di acqua
  • 1 litro di alcool puro per liquori (95°)

Preparazione

  1. Metti le piantine di genepì in infusione nell’alcool in un contenitore di vetro chiuso, in un luogo fresco e buio, per 20 giorni.
  2. Trascorso il tempo, prepara lo sciroppo: porta a ebollizione l’acqua e sciogli completamente lo zucchero mescolando.
  3. Una volta pronto, unisci l’infuso filtrato di genepì allo sciroppo zuccherato.

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