Il Labrador Retriever è uno dei cani più amati e richiesti, apprezzato per la sua bellezza e il suo carattere versatile. Se stai pensando di accogliere un cucciolo di Labrador, è importante conoscere le caratteristiche di questa razza, che richiede impegno ma offre grandi soddisfazioni.
Origini e Storia del Labrador Retriever
Nonostante la sua popolarità odierna, le origini del Labrador Retriever non sono facilmente databili. Sembra che la razza provenga da una provincia del Canada orientale, comprendente l'isola di Terranova e la regione del Labrador. In quest'area, esemplari simili ai Labrador, chiamati cani di St. John, venivano utilizzati per la pesca, aiutando i pescatori a recuperare le reti e i pesci.
Già allora, i Labrador dimostravano abilità nel nuoto, resistenza alle temperature rigide e un grande agio nell'acqua. Queste doti sono dovute al loro sottopelo denso e idrorepellente e alla coda che ricorda quella delle lontre.
Questi cani mostravano anche un forte desiderio di rendersi utili, eccellendo come cani da riporto, da caccia e sportivi. Per queste qualità, furono molto richiesti in Inghilterra, diventando i preferiti anche dal re Giorgio VI.
Il Labrador come lo conosciamo oggi fece la sua comparsa in Europa all'inizio dell'Ottocento, quando esemplari provenienti da Terranova e Labrador furono selezionati nel Regno Unito. Il conte di Malmesbury diede il nome "Labrador" alla razza.
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Il primo esemplare considerato l'antenato del Labrador moderno fu Buccleuch Avon, un Labrador nero nato nel 1885. Il primo Labrador dal mantello giallo, Ben of Hyde, nacque nel 1899. I Labrador chocolate iniziarono ad essere allevati e diffusi a partire dal 1932, quando cuccioli color cioccolato nacquero da Banchory Night Light, un Labrador nero.
Caratteristiche Fisiche del Labrador Retriever
Anche se un Labrador Retriever ha un pedigree, potrebbe presentare tratti fisici non conformi allo standard FCI. Lo standard prevede una testa arrotondata, ma con guance non carnose, comunicando forza e potenza. Lo stop deve essere marcato, il tartufo di giusta larghezza e il muso non appuntito. Il collo deve essere ben sviluppato e possente.
Le orecchie pendono vicino al capo e sono attaccate leggermente indietro. Lo sguardo è arguto, vivo, dolce e malinconico. I colori dell'iride ammessi sono quelli scuri, dai marroni ai toni nocciola, mentre i colori chiari come l'azzurro non sono conformi allo standard. Negli esemplari di Labrador chocolate, il colore definitivo dell'iride si vedrà solo dopo il secondo anno di vita.
La dentatura deve avere una chiusura a forbice, con denti di media lunghezza, regolari e completamente erotti. Il corpo ha un torace largo con costole a botte, che rende il Labrador robusto. La linea del dorso è orizzontale.
Gli arti anteriori hanno una struttura ossea solida e sono perpendicolari al suolo, sia frontalmente che lateralmente. Gli arti posteriori devono conferire una postura che non si inclina verso la coda. Il garretto deve essere perpendicolare al suolo e l'osso del ginocchio deve essere fisso e ben angolato.
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I piedi anteriori e posteriori devono essere compatti e rotondi, con cuscinetti plantari adeguatamente sviluppati. La coda è più spessa alla radice e si assottiglia alla punta, è mediamente lunga, senza frange e arrotondata, con un aspetto a "coda di lontra". Coda troppo lunga o arrotolata verso il dorso non sono conformi allo standard.
Il mantello del Labrador è denso, con peli fitti e duri al tatto. Come la coda, anche il pelo non ha frange ondulate, tollerate solo nei cuccioli, ed è dotato di un sottopelo idrorepellente e isolante. I colori ammessi sono nero, giallo e marrone (chocolate).
Nel Labrador Retriever Giallo, il colore del mantello può variare dal crema o champagne al Red fox (rosso volpe), ma deve essere uniforme. Nei cuccioli neri o chocolate, può esserci una macchia di pelo bianco sul petto, chiamata "Bolo marks".
Ricorda che il colore CHOCOLATE non determina alcuna differenza caratteriale rispetto agli altri due colori.
Toelettatura Labrador
Il Labrador Retriever Cioccolato
Il Labrador Retriever marrone (detto anche chocolate) ha un temperamento docile e affettuoso. Ama le coccole ed è adatto a vivere in casa con tutta la famiglia. La sua passione per il nuoto si manifesta fin da cucciolo. Il Labrador marrone è un cane robusto ed energico, con un torace massiccio e una testa larga. Il manto color chocolate è solo una delle possibili varianti di colore di questa splendida razza. Il pelo dei Labrador marroni può avere diverse tonalità, dal più chiaro al colore decisamente più scuro intenso, con un fitto sottopelo.
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Il colore non determina nessuna differenza caratteriale rispetto agli altri due colori: da un Labrador marrone possono nascere esemplari neri e gialli e così da neri e da gialli possono nascere chocolate.
Si dice che qualche Labrador Retriever marrone risalga a Banchory Night Light del Banchory Kennel, un cane nero nato nel 1932 in Inghilterra. Night Light proviene dalla linea Dual Ch. Banchory Bolo (1915) che sembra essere un vettore del gene del cioccolato da Buccleuch Avon.
Genetica del Colore del Mantello
Nel Labrador, il colore del mantello è determinato dalla combinazione di due coppie di geni. Una coppia stabilisce il colore (nero o marrone), l'altra coppia determina l'espressione o meno del colore (giallo). In effetti esistono solo due colori, il nero e il marrone. Il giallo non è il risultato della presenza di un gene del colore giallo, ma è l'incapacità di esprimere il colore nero o marrone.
I geni sono sempre in coppia, uno viene ereditato dalla madre e uno dal padre. I geni possono essere dominanti o recessivi: un gene dominante determinerà sempre il colore del mantello, è sufficiente sia presente nel patrimonio genetico e non ha importanza con quale gene sia in coppia. Un gene recessivo può determinare il colore del mantello solo quando non è presente il gene dominante e quindi quando è in coppia con un altro recessivo.
I geni del colore del Labrador sono:
- B = Nero
- b = Cioccolato
- E = Colore
- e = No colore (giallo)
L'accoppiamento tra due Labrador gialli potrà quindi dare solo cuccioli gialli o Dudley se sarà presente in entrambi il gene del cioccolato, in quanto i genitori trasmettono solo il gene "e", cioè quello che non permette l'espressione del colore. Se non si conosce il patrimonio genetico, è preferibile evitare l'accoppiamento di un Labrador cioccolato con il giallo, proprio perché esiste la possibilità di far nascere dei cuccioli di un colore non ammesso.
Secondo gli standard del Labrador Retriever, il cane deve essere fisicamente robusto, molto attivo ed energico, dotato di un torace massiccio e di una testa larga con stop ben definito. Le orecchie sono ricadenti, non troppo grandi e gli occhi, mediamente grandi, devono avere un’espressione intelligente e gentile.
Gli unici colori ammessi dagli standard per i Labrador sono il nero, il marrone (fegato-cioccolato) e il giallo, quest’ultimo in tutte le sue varianti di tonalità (bianco, biondo, champagne, beige, fulvo-rosso volpe).
Il carattere del Labrador deve essere gentile, socievole, mai aggressivo né timido. Agile, con presa morbida e ottimo fiuto, il Labrador è un cane energico, molto dinamico e con una passione per il gioco nell’acqua.
L’altezza, la stazza e alcuni aspetti caratteriali possono variare a seconda che il cucciolo sia una femmina di labrador oppure un maschio.
Il marrone cioccolato è stato l’ultimo colore di Labrador ad essere ammesso negli standard della razza, parecchio tempo dopo i colori nero e giallo. Inizialmente, nel XIX secolo solo il labrador nero era considerato dagli allevatori come esemplare adatto alla riproduzione e alle gare cinofile.
La variazione di colore nei labrador dipende da tre geni del DNA, che possono essere dominanti o recessivi. In una stessa cucciolata è possibile avere più colori.
Gli standard indicano che i Labrador Retriever dovrebbero avere gli occhi color marrone o nocciola. I Labrador dovrebbero presentare occhi marroni negli esemplari dal manto giallo e nero, e occhi marrone o nocciola negli esemplari cioccolato.
Il mantello del Labrador può esser di tre colori nero, giallo che può assumere diverse gradazioni che vanno dal rosso fulvo al crema chiaro, e choccolate che può rivelarsi in diverse tonalità di marrone ma l'importante è che la pigmentazione risulti comunque uniforme.
Temperamento e Carattere
Il Labrador è un cane dall'ottimo temperamento. Giocherellone e sempre in movimento, ha un'empatia molto spiccata e un grandissimo spirito di adattamento. Grazie alle sue doti fisiche, all'intelligenza vivace e all'indole docile, il Labrador viene spesso usato per la pet therapy e, dalle forze dell'ordine o dalla Protezione Civile, per operazioni di salvataggio e di ricerca.
Il Labrador utilizza moltissimo la bocca, ha un'innata propensione ad afferrare oggetti con la bocca e riportarli.
È un animale docile, adatto alle famiglie e ai bambini, ma è necessario non dimenticare che il rapporto cone-bambino deve essere costruito con cura. Il Labrador cucciolo è molto curioso e pronto ad imparare cose nuove.
Ricordatevi sempre che il Labrador è un cane da lavoro, instancabile e rustico. Necessita di svolgere compiti e sentirsi utile, non potete pensare di lasciarlo ad annoiarsi in giardino. È così legato alla sua famiglia che può soffrire di ansia da separazione e può diventare difficile lasciarlo solo se non viene ben educato!
Salute e Benessere del Labrador Retriever
Nonostante il loro aspetto rustico, i Labrador soffrono di svariate patologie causate anche dal proliferare di cucciolate fai da te che non ne hanno tenuto conto e rovinato in parte la selezione fatta per secoli.
Alcune patologie congenite tipiche dei Labrador Retriever sono:
- Displasia dell’anca
- Displasia del gomito
- Collasso indotto da sforzo (EIC)
- Paracheratosi nasale ereditaria (HNPK)
- Atrofia retinica progressiva (prcd-PRA)
- Miopatia centronucleare (CNM)
- Osteocondrodisplasia (SD2 Skeletal Dysplasia 2)
Patologie acquisite a cui sono predisposti i Labrador Retriever:
- Otite
- Dermatite atopica
- Tendono facilmente all’obesità soprattutto a causa della vita sedentaria che spesso li costringiamo a vivere.
- Ernia del disco
- Mastocitoma
- Melanoma
- Cold tail o coda morta
- Piodermite
- Linfoma
- OCD
- Rottura crociato
- Epilessia idiopatica
Per garantire al tuo Labrador Retriever una perfetta igiene orale, spazzolagli regolarmente i denti per contrastare la formazione della placca. Puoi utilizzare snack dentali per cani, i quali, grazie alla loro forma e consistenza, sono molto apprezzati dagli amici a quattro zampe e, allo stesso tempo, sono davvero salutari per i loro denti!
Cura del Mantello
Il mantello del Labrador è composto da due strati, uno interno, più corto e più caldo, e uno esterno, più lungo e più morbido, ruvido al tatto e dal sottopelo impermeabile. Se abitui il tuo Labrador fin da cucciolo, anche la spazzolatura risulterà un’operazione semplice.
Toelettatura
Una corretta toelettatura è essenziale anche per il benessere del Labrador. Oltre agli esami di routine dal veterinario, con i controlli su base regolare puoi identificare precocemente le eventuali infezioni, agendo di conseguenza. Inoltre, taglia regolarmente le unghie del tuo cane, se ti rendi conto che stanno diventando troppo lunghe, così da evitare lesioni o infiammazioni dolorose. In compenso, il pelo del Labrador è molto facile da curare e si pulisce da solo. Una buona toelettatura non richiede molto tempo.
Alimentazione
L’alimentazione è un aspetto importante a cui prestare particolare attenzione: come detto prima, il Labrador Retriever può prendere peso facilmente. È fondamentale fargli svolgere regolarmente attività fisica in modo da prevenire problemi articolari e muscolari. È importante che il piccolo Labrador non riceva un’alimentazione troppo ricca di calorie per evitare che cresca in sovrappeso. Ricorda, i cuccioli di Labrador hanno bisogno di un’elevata quantità di nutrienti pregiati per una crescita ottimale: per il tuo piccolo Labrador ti consigliamo, quindi, prodotti specificamente studiati per cani fino a 12 mesi d’età.
Una volta che il Labrador è cresciuto, è importante puntare su cibi specifici per cani adulti. Al contrario, se il cane è piuttosto sedentario, ti consigliamo di somministrarne solo una percentuale moderata per evitare il rischio di sovrappeso e le patologie che ne conseguono.
Vita in Casa e Attività Fisica
Il Labrador si abitua facilmente a vivere anche in case di più piccole dimensioni: l’importante è portarlo spesso a fare lunghe passeggiate e consentirgli di svolgere regolarmente esercizio fisico! Anche i giochi per cani sono molto importanti per un Labrador Retriever, poiché lo aiutano a divertirsi e a sfogare le energie.
Labrador Retriever: Standard di Razza
La carta di identità del labrador per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: 31-42kg (maschio), 24-34kg (femmina)
- Altezza: 56-57 cm (maschio) 54-56 cm (femmina)
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 8: cani da riporto, cani da cerca e cani da acqua
- Vita media: 10-15 anni
I Labrador sono cani di taglia media dalla corporatura robusta. Sono forti, dal torace ampio e dal muso squadrato. La coda, spessa alla radice, si assottiglia fino alla punta. Viene chiamata coda da lontra perché la utilizzano durante il nuoto come un timone.
Gli occhi del Labrador sono marrone o nocciola (i Labrador con gli occhi azzurri o verdi non esistono!)
Pelo del Labrador Retriever
Il pelo è adatto per il nuoto nelle paludi, uniforme, ruvido e corto ma molto denso. La muta avviene due volte l’anno e benché si pensi il contrario, il Labrador perde molto pelo. Attenzione però, quando si vive in appartamento la perita del pelo può durare tutto l’anno.
Colori del Labrador Retriever
I Labrador di razza pura possono essere di colore nero, marrone (chocolate) e giallo (miele). Quindi il Labrador bianco non esiste? No, non esiste, anche se molto chiaro, resta comunque una sfumatura di giallo. Le gradazioni, infatti, vanno dal crema chiaro al rossiccio (red fox) passando per l’oro. Secondo gli standard di razza è ammessa una piccola macchia bianca della grandezza di 2€ sul petto.
Tartufo
Il tartufo può essere nero, negli esemplari gialli o neri, mentre è rigorosamente marrone nel Labrador cioccolato. Nei Labrador gialli il tartufo tende a sbiadirsi fino a diventare rosa. Può succedere sia in inverno per la mancanza dei raggi solari, sia con il passare degli anni. E’ comunque un fatto naturale che non deve destare preoccupazione.
Curiosità sul Labrador Retriever
Il Labrador Silver, così come quello Charcoal (carbone) non sono considerati di razza pura secondo lo standard FCI.
Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti, possedeva due Labrador, Buddy e Seamus.
Labrador Retriever vs Golden Retriever
Attenzione è molto facile confondere il Golden Retriever con il suo cugino, il Labrador, entrambi cani da riporto per la caccia. Il Golden Retriever ha un pelo esclusivamente dorato, liscio e ondulato, che gli conferisce un aspetto elegante e affascinante, mentre il Labrador può avere un mantello sabbia, cioccolato o nero, con pelo corto e dritto.
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