La pizza fritta napoletana è una vera istituzione, uno street food irresistibile che affonda le sue radici nella tradizione culinaria partenopea. Più ricca e grande delle semplici pizzelle fritte, la pizza fritta è un must per chiunque voglia assaporare i veri sapori di Napoli. In questo articolo, ti guideremo passo passo nella preparazione dell'impasto perfetto e nella realizzazione di questa prelibatezza, svelandoti tutti i segreti per un risultato impeccabile.
La pizza fritta napoletana, un'esplosione di gusto e tradizione.
La Storia della Pizza Fritta
La storia delle pizzelle fritte e della pizza fritta in generale è strettamente legata a Napoli. Questa specialità veniva venduta principalmente nei "bassi", le piccole abitazioni dove vivevano le famiglie più povere della città, che non potevano permettersi altro. La pizza ha una lunga storia, nata in Campania, precisamente a Napoli, dove è nata la pizza Margherita. Ancora oggi, le pizzerie tramandano i segreti per la preparazione della pizza perfetta.
A Napoli, la pizza fritta non è solo rotonda. Puoi gustare anche un prodotto street food simile a un calzone ripieno, fatto con impasto per pizza farcito con ricotta, provola, cicoli o salame napoletano, richiuso su sé stesso e fritto in olio bollente. È un piatto tipico della cucina napoletana con diverse varianti di condimento. Perfetta come antipasto o primo piatto, è assolutamente da provare.
La pizza fritta a Napoli è un'istituzione, e ci sono molte friggitorie che preparano questa delizia per cittadini e turisti, specialmente nel rione di Materdei e in altre zone della città.
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Ingredienti e Preparazione dell'Impasto
La ricetta tradizionale delle pizzelle fritte, tramandata da amici napoletani, prevede ingredienti semplici che sicuramente hai già in dispensa: farina, lievito, sale e, ovviamente, olio per friggere. Questi ingredienti rendono questa preparazione anche molto economica.
Vediamo nel dettaglio come preparare l'impasto per la pizza fritta alla napoletana e cosa serve:
Ingredienti per la pizza montanara fritta classica:
- 800 g di impasto
- 600 g di salsa di pomodoro già cotta
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 10 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 5-6 foglie di basilico
- 500 ml di olio di semi per friggere
- 1 spicchio d'aglio
- Sale
Per preparare le pizzelle fritte, inizia realizzando l'impasto. Versa un po' dell'acqua (a temperatura ambiente) in una piccola brocca. Aggiungi il lievito di birra fresco sbriciolato e mescola con un cucchiaino fino a scioglierlo completamente. Lascia riposare il lievito e posiziona circa il 30% della farina su un lato della madia. La madia è un contenitore in legno che mantiene bene la temperatura dell'impasto e impedisce che si attacchi ai bordi. Se non ce l'hai, puoi usare un contenitore in legno o una ciotola in vetro.
Unisci il sale nell'acqua e scioglilo mescolando delicatamente con le mani. Versa ancora un po' di farina e, con un movimento rotatorio, miscelala all'acqua. Quando avrai inserito circa il 50% della dose di farina, aggiungi all'impasto il lievito disciolto e continua ad impastare fino a che non l'avrai incorporata tutta. Impastare a mano ti permette di regolare meglio la consistenza dell'impasto e capire se è necessario aggiungere altra farina.
A questo punto, continua a lavorare l'impasto all'interno della madia o della ciotola per 10-15 minuti, fino a che non risulterà liscio ed omogeneo. Lascia lievitare l'impasto dentro la madia, coprendolo a contatto con un canovaccio pulito e leggermente inumidito. Lascialo riposare per almeno 4 ore a temperatura ambiente, lontano da correnti d'aria.
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Trascorso questo tempo, riprendi l'impasto e trasferiscilo, utilizzando un tarocco, su un piano leggermente infarinato. Dividilo in porzioni da 50 g l'una. Aiutandoti con un po' di farina, dai a ciascuna porzione delle pieghe per formare una pallina, ponendo i lembi al di sotto e posizionale su un vassoio leggermente infarinato (con la parte dei lembi a contatto con la base).
Lascia lievitare le palline per altre 2 ore. Nel frattempo, prepara il sugo trasferendo i pomodori San Marzano in una ciotola di vetro e sfilacciandoli con le mani, o usando una forchetta.
Se volete sapere come fare le pizzette fritte questa è la ricetta che fa per voi. Provatela e vedrete che sapore incredibile.
PIZZA FRITTA NAPOLETANA: la RICETTA ORIGINALE e i trucchi per farla in casa
Farcitura e Cottura
La pizza napoletana fritta si può farcire con gli ingredienti che preferiamo. Provola, salsa di pomodoro, salumi, verdure si prestano alla perfezione.
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Trascorse le 2 ore di lievitazione delle palline, metti sul fuoco un tegame capiente con olio di semi di arachide da portare alla temperatura di 180° massimo (controlla con un termometro da cucina). Stacca dal vassoio una porzione alla volta e trasferiscila sul piano di lavoro leggermente infarinato. Bucherella leggermente la pasta con la punta del tarocco per evitare che si gonfi troppo in cottura. Quando sarà ben dorata, scola la pizzella con una schiumarola e posizionala su un foglio di carta per fritti.
Lavorate l'impasto e lasciate lievitare come descritto. Una volta che avete a disposizione l'impasto, il procedimento è piuttosto facile. La pizza fritta prima si cuoce e poi si condisce; come vedete dagli ingredienti il condimento è per fare delle pizzette fritte gusto margherita, ma se preferite dei condimenti diversi potete usare acciughe, olive, verdure o salumi.
Condisci ogni pizza fritta con la salsa di pomodoro, un filo d'olio a crudo, una spolverizzata di parmigiano grattugiato e il basilico. Poi un po' di formaggio grattugiato.
Dopo la frittura, scola le pizze per bene poggiandole nella carta assorbente o per fritti e servile subito. La pizza fritta ripiena napoletana è bella sostanziosa, quindi è perfetta da servire come piatto unico, in alternativa alle ricette classiche al forno.
Consigli Utili
- Meno lievito metterete e più i tempi si allungheranno. Vi consiglio di usare sempre poco lievito in modo che il risultato sia soffice e leggero.
- Si raccomanda una lavorazione veloce dell'impasto affinché questo possa inglobare quanta più aria possibile e possa risultare facilmente digeribile (consiglio valido anche per le pizze che necessitano di cottura nel forno a legna).
- Sarebbe meglio consumarla subito bella calda!
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Potete inoltre creare impasti diversi e utilizzare altri tipi di farina come farina integrale, farina ai cereali e farina di kamut per un sapore più delicato. Per un impasto senza glutine provate la farina di mais oppure per un effetto rustico provate con la farina di grano saraceno. L'impasto avrà così un gusto più delicato e sarà più facilmente digeribile.
Se volete attenervi alla cucina tipica napoletana, potete quindi scegliere tra le classiche pizzette fritte con pomodoro e formaggio (chiamate anche montanare) o la pizza fritta ripiena.
La pizza fritta in padella napoletana, nella sua versione senza ripieno è solitamente servita condita semplicemente con del sugo di pomodoro e dell’origano, alla marinara, oppure con il pomodoro, il formaggio unito ad un po’ di mozzarella e basilico. Il sugo di pomodoro deve essere già cotto. Per prepararlo, prendete una padella antiaderente e fate imbiondire una cipolla tritata finemente e uno spicchio d’aglio. Unite della passata, o dei pomodori San Marzano, sbollentati, tagliati a pezzetti e passati per eliminare semi e pelle.
Le pizze fritte napoletane sono buonissime appena fatte. Serviamole immediatamente quando il ripieno è cremoso e filante e la crosticina croccante. Se non le consumiamo subito, si possono lasciar raffreddare e poi tenere in frigo. Al momento di servirle, possiamo scaldarle nel microonde.
Provatela e vedrete che sapore incredibile. Realizziamo insieme questa ricetta, conquisterà tutti!
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