L'insalata di rinforzo è un contorno tipico della cucina napoletana, consumato tradizionalmente durante le festività natalizie. La sua presenza sulle tavole è irrinunciabile, quasi un segno di devozione nei confronti della tradizione.

Insalata di Rinforzo

Se ti stai chiedendo di cosa si tratta, beh, ti posso anticipare che racchiude un tripudio di verdure davvero spettacolari che si trasformano in un antipasto e in un contorno estremamente gustoso. Quanto colore portano le insalate sulla tavola! Non sei d’accordo?

Origini e Storia

Secondo alcune fonti, le prime versioni di questo piatto risalgono addirittura all’800: nel libro Cucina teorico-pratica (1839), del cuoco e letterato napoletano Ippolito Cavalcanti, viene fatta menzione della capostipite di tutte le insalate di Natale, la caponata marinara. La ricetta di questa specialità napoletana ha origine dalla "caponata natalizia", descritta dal cuoco Ippolito Cavalcanti nel suo ricettario ottocentesco, che accompagnava la cena del 24 dicembre a base di pesce.

Come già accennato, l’origine del nome è incerta, o per meglio dire, duplice. Altri invece sostengono che il termine “di rinforzo” sia dovuto al fatto che uno dei protagonisti della ricetta sia l’aceto che, appunto, “rafforza” il sapore del piatto. Secondo un’ulteriore interpretazione, invece, questo contorno saporito servirebbe a “rinforzare” il menù della Vigilia che secondo la tradizione dovrebbe essere di magro, con piatti principalmente a base di pesce come gli spaghetti alle vongole o le pizzelle di baccalà.

Più semplicemente, invece, pare che il nome indicherebbe che il piatto va a rinforzare le portate principali. L'insalata di rinforzo, infatti, accompagna tutti i pranzi e le cene del periodo natalizio, a partire dal pasto di magro della Vigilia di Natale che l'insalata a base di cavolfiore contribuisce a rendere più sostanzioso.

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Da un lato, per ogni giorno del periodo natalizio, veniva arricchita con i nuovi avanzi che andavano appunto a rinforzare il contorno. Anche per quanto riguarda l'origine del nome esistono diverse versioni: una di esse vuole che questa pietanza, preparata per la sera del 24 dicembre, venga di giorno in giorno “rinforzata” e integrata con nuovi ingredienti, fino alla Vigilia di Capodanno.

Ingredienti Tradizionali

L’Insalata di rinforzo è un contorno ricco e saporito, tipico della tradizione natalizia napoletana. Si tratta di un’insalata di cavolfiore bollito; condita con olive verdi e nere, cetriolini, giardiniera, cipolline, acciughe sotto sale, sottaceto, capperi e le immancabili “papaccelle”; ovvero i peperoni campani piccoli e tondi dal sapore dolciastro! La sera della Vigilia, infatti, si prepara quest'insalata a base di cavolfiore, capperi, sott'aceti, acciughe, olive verdi e nere e papaccelle: i caratteristici peperoni campani, piccoli e tondeggianti, ideali per conserve e sott'oli.

Ogni famiglia ha la propria ricetta ma, in linea generale, gli Ingredienti sono quelli che vi ho già elencato. L’insalata di rinforzo napoletana può essere preparata sia con il cavolfiore Bianco, dalle cime Compatte e dal gusto Delicato, o con quello Verde, dal gusto più Intenso.

Il nostro Elpidio in questa ricetta utilizza una ricca giardiniera sott'aceto, ma se vuoi aggiungere anche le papaccelle, per un risultato fedele all'originale, puoi procurarti sia quelle verdi ricce sia le gialle o le rosse. Al momento dell'acquisto prediligi le olive nere di Gaeta e, per evitare una resa troppo sapida, ricordati di dissalare i capperi prima di aggiungerli nella ciotola con il cavolfiore.

Ricetta dell'Insalata di Rinforzo

Ecco una ricetta base per preparare l'insalata di rinforzo:

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Ingredienti:

  • 1200 kg di cavolfiore
  • 50g di olive verdi
  • 50g di olive nere
  • 50g di cetriolini sott'aceto
  • 50g di peperoni sott'aceto (papacelle)
  • 4 acciughe sotto sale
  • Olio d'oliva
  • Prezzemolo
  • Aceto
  • Sale

Preparazione:

  1. Per preparare la vostra insalata, pulite per bene il cavolfiore, privandolo delle foglie esterne e del gambo.
  2. Per realizzare l’insalata di rinforzo per prima cosa pulite il cavolfiore eliminando il gambo e le foglie, poi dividetelo in cimette.
  3. Sbollentate le cimette in acqua bollente salata per 5-10 minuti.
  4. Quando saranno cotte ma ancora croccanti, scolate e raffreddate sotto acqua corrente.
  5. Trascorso il tempo necessario, scola i cavolfiori con una schiumarola e mettili da parte in una ciotola.
  6. Mettete le acciughe in ammollo in acqua fresca per una decina di minuti, così si ammorbidiranno.
  7. Nel frattempo prendete le pappacelle, rimuovete la calotta ed eliminate i semi interni.
  8. Denocciolate le olive, poi scolate la giardiniera e tagliate a tocchetti gli ingredienti più grandi, come i cetriolini.
  9. Lasciate raffreddare la verdura, dopodiché unitela in una ciotola capiente alle papacelle - o peperoni dolci sott’aceto - tagliate a striscioline e a tutti gli altri ingredienti (le olive, i cetriolini, le cipolline, le acciughe e i capperi).
  10. Aggiungi la giardiniera sott'aceto.
  11. Prosegui con i capperi dissalati e i filetti di alici divisi a metà, condisci con un goccino di aceto, un filo d'olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe e mescola con cura.
  12. Versate anche l’aceto e mescolate bene il tutto.
  13. Regola di sale, pepe, versa un filo di olio e, infine, una bella mescolata per insaporire.
  14. Trascorso il tempo, distribuisci l'insalata di rinforzo su un piatto da portata.
  15. Servite la vostra insalata di rinforzo durante la cena o il pranzo di Natale.
  16. Per una riuscita impeccabile l'insalata dovrà riposare in frigo per almeno un paio d'ore, tuttavia, se vuoi renderla ancora più gustosa e saporita, puoi anticiparti con i tempi e prepararla il giorno prima.

Largo alla fantasia! Il bello di questo piatto è che puoi prepararlo realizzando diverse varianti, aggiungendo di volta in volta ingredienti diversi.

PREPARAZIONE: 20 min. COTTURA: 15 min.

Consigli e Conservazione

Consigliamo di consumare al momento l’insalata, visto la presenza di molti ingredienti sottaceto. Potete anche, tuttavia, conservarla 1-2 giorni in frigo, all’interno di un contenitore con apposito coperchio. Se dovesse avanzare, l'insalata di rinforzo si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2-3 giorni massimo.

Una tradizione abbastanza diffusa è quella di consumare il baccalà fritto accompagnandolo con l'insalata di rinforzo. Se vuoi cimentarti anche tu con questo piatto, ti basterà tagliare il baccalà già ammollato a cubetti, passare poi i pezzetti di pesce nella farina e tuffarli quindi nell'olio di semi bollente.

Proprio come le Melanzane a funghetto, è perfetta per accompagnare pietanze di pesce o carne, L’insalata di rinforzo è quello che si dice la tradizione che non può mancare, un pò come lo zampone con le lenticchie! E come tradizione comanda, di giorno in giorno, viene “rinforzata” di tutto quello che viene consumato fino alla Vigilia di Capodanno!

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Come tradizione comanda, l’insalata di natale va rafforzata giorno per giorno, diventando il contorno delle tavolate natalizie. L’insalata di rinforzo è tra le tipiche ricette di Natale che non mancano mai sulle tavolate campane! Come ogni ricetta regionale che si rispetti esistono diverse varianti di questo tipico contorno di Natale e ogni famiglia ha la propria. Vi abbiamo incuriositi con queste perle di storia popolare?

Con la sua ricchezza, questa golosa caponata napoletana, viene a rafforzare i piatti a base di pesce, considerati “di magra”! La cosa che mi piace molto di questa è la sua Freschezza ma anche l’Acidità dei sottaceti che puliscono il palato dai cibi più Sapidi.

Tagliate le cime del cavolfiore. Lavatele e lessatele in acqua salata. Condite con olio d’oliva, sale e aceto e mescolate. La vostra insalata di rinforzo è pronta da servire.

Insalata di Rinforzo Ricetta Napoletana

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