Oggi parliamo di uno dei long drink più famosi al Mondo, ma poco apprezzato dai moderni bartenders: Il Long Island Iced Tea. Puoi creare anche tu un cocktail buono come quello fatto da Michelangelo! Potrai offrirlo ai tuoi amici, oppure condividerlo con la tua dolce metà.

Long Island Iced Tea

Il cliente target per il LIT è un giovane degli anni 80-90, alla ricerca di divertimento e sballo da discoteca e di un drink “forte” per condire il tutto.

La Fama del Long Island Iced Tea

Diciamo subito che il Long Island ha questa nomea di drink “forte” perché molto spesso si sbaglia la sua costruzione, o certamente si sbagliava a farlo negli anni del suo successo. Avete presente il flair bartender? Avete presente quei barman, o sedicenti tali, che tenevano in mano 4 bottiglie? Ecco, qui nasce l’errore, l’incapacità di dosare gli spiriti presenti nel drink quando versati in free pouring con 4 bottiglie in mano è alla base del successo del drink. Ovviamente le dosi non erano precise men che meno il bilanciamento, e venivano pertanto serviti drink con ben oltre 2 once di spirito, il tutto reso “bevibile” dall’aggiunta di limone, zucchero e coca-cola.

Altri motivi perché piace il long island? Sicuramente la presenza della coca cola, visto anche le richieste del “cuba libre”. Piace perché rimane abbastanza dolce e dissetante: alla fine sembra un tè freddo! Forse perché con il boom del flair bartender alcuni operatori tengono nelle loro mani anche quattro bottiglie contemporaneamente, rendendo il tutto molto figo!

Personalmente quando mi chiedono questo cocktail mi sento messo alla prova, perché non è facile bilanciare il tutto! Soprattutto la parte “sweet” e “sour” se interpretata in modo errato sbilancia il drink che diventa troppo dolce (ricordiamoci che poi ci va anche la coca) o troppo acido, rendendolo assolutamente imbevibile.

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Origini e Leggende

L’origine del Long Island Iced Tea è avvolta da un certo mistero, come spesso accade per i cocktail più famosi. Il protagonista di questa storia è un barman di nome Robert “Rosebud” Butt. Si racconta che, durante una competizione interna, Rosebud dovesse creare un cocktail utilizzando il Triple Sec come ingrediente principale. Ovviamente nella località di Long Island, nello stato di New York, precisamente nell “Oak Beach Inn” negli anni 70. L’inventore, un certo Robert Rosebud detto “Butt”, portò ad una competition a tema Triple Sec una bevanda che sembrava tè freddo sia per colore sia per sapore; dopo pochi mesi ovunque si andasse si poteva chiedere un LIT anche se buona parte della sua fama e del suo successo sono avvenuti nel Periodo Grunge (negli anni 90), quando nelle feste adolescenziali, i ragazzini “mascheravano” il cocktail in un tè freddo (molti di loro non avevano 21 anni, quindi, non potevano bere alcolici).

Esiste un’altra leggenda, più romantica ma meno probabile, che colloca la nascita del Long Island Iced Tea durante il Proibizionismo. Si dice che i barman dell’epoca, per aggirare le leggi sull’alcol, nascondessero il vero contenuto dei cocktail sotto l’apparenza innocua di un tè freddo. Il nome del cocktail fa riferimento al luogo in cui è nato, Long Island, e al suo aspetto che ricorda un tè freddo.

Il perché è presto detto, se ragioniamo e ripercorriamo la storia del proibizionismo e degli ingredienti del drink ci accorgiamo di come sia impossibile che il LIT fosse nato in quel periodo. Vi basti pensare che la vodka arrivò negli USA solo negli poco prima degli anni 40, ma non fu accolta bene da un mercato che “beveva” segale e mais, la diffusione di massa si ebbe nella seconda metà degli anni 40. Inoltre la difficoltà di reperire gli spiriti smorzava le velleità dei barman che solo grazie all’azione dei rum runners e del mercato nero gestito dai gangster potevano entrare in possesso dei distillati, rischiando comunque di venire scoperti.

Il Long Island Iced Tea è uno dei cocktail più alcolici al mondo e la sua gradazione si attesta intorno ai 28° di volume. Si prepara con vodka, rum bianco, tequila, triple sec e gin. Alla fine, si aggiunge il succo di limone e lo sciroppo di zucchero.

Ricetta IBA del Long Island Iced Tea

La ricetta IBA del drink non riporta il tè tra gli ingredienti ma la cola ma il Long Island è chiamato così perché, secondo una leggenda, si beveva già durante l'epoca del proibizionismo e il colore datogli dalla cola lo faceva sembrare un tè freddo.

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Mettete il ghiaccio in un bicchiere e aggiungete la vodka, il gin, il rum bianco, il triple sec, la tequila e completate con il succo di limone fresco, lo sciroppo di zucchero e la cola. Mettete il ghiaccio in un bicchiere e aggiungete la vodka, il gin, il rum bianco, il triple sec, la tequila e completate con il succo di limone fresco, lo sciroppo di zucchero e la cola.

Ingredienti:

  • 15 ml Vodka
  • 15 ml Gin
  • 15 ml Rum Bianco
  • 15 ml Tequila
  • 15 ml Triple Sec
  • 25 ml Succo di Limone Fresco
  • 30 ml Sciroppo di Zucchero
  • Top di Coca-Cola

Preparazione:

  1. Versare tutti gli ingredienti in un juice glass tenendo per ultima la cola che va a riempire e mescolare delicatamente.
  2. Decorare con spirale di limone.
  3. Per una miscela più omogenea shakerare con ghiaccio tutti gli ingredienti tranne la cola.
  4. Si possono inoltre sostituire il succo di limone e lo sciroppo di zucchero con 6 cl di sweet&sour.

DECORAZIONE: Scorza di limone

GUSTO: Dolce

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GLASS: Juice

TECNICA DI PREPARAZIONE: Build

DIFFICOLTÀ:

Come Fare il PERFETTO Long Island Ice Tea in 5 Minuti ⚡

Consigli e Varianti

Il Long Island è un cocktail molto forte e, spesso, il problema è che molti baristi esagerano con le dosi rendendo il drink squilibrato e, quindi, fortemente alcolico. Invece è necessario rispettare al meglio le dosi per dare un'esperienza di gusto impagabile.

Una volta imparato alla perfezione come fare questo cocktail, potrete variarlo facendo un Long Beach Tea, in cui la cola viene sostituita con il succo di mirtillo mentre, invece, se volete fare un Miami Iced Tea dovete aggiungere, oltre il succo di mirtillo, anche la grappa alla pesca. Nell'Electric Iced Tea il blue curaçao sostituisce il triple sec e crea una bevanda dal colore molto intenso e particolare. Se preferite, infine, un Long Island Iced Tea ancora più alcolico, vi consigliamo di aggiungere il bourbon al drink per creare un'ulteriore variante conosciuta come Texas Tea.

Altre Varianti del Long Island Iced Tea

  • Long Beach Tea: Cola sostituita con succo di mirtillo.
  • Miami Iced Tea: Succo di mirtillo e grappa alla pesca.
  • Electric Iced Tea: Blue curaçao al posto del triple sec.
  • Texas Tea: Aggiunta di bourbon.

Altri Ice Tea “americani”

  • Miami ice tea

    1/2 oz vodka

    1/2 oz rum bianco

    1/2 oz gin

    1/2 oz curacao

    2 oz sweet and sour

    top di sprite

La presenza del Blu Curacao rende il Miami ice tea molto particolare per il colore turchese all’interno del bicchiere

  • Boston Ice Tea

    1/2 oz vodka

    1/2 oz rum bianco

    1/2 oz gin

    1/2 oz kalhua

    1/2 oz grand marnier

    2 oz sweet and sour

    top di cola

  • Beverly Hills Ice Tea

    1/2 oz vodka

    1/2 oz rum bianco

    1/2 oz triple sec

    1/2 oz gin

    2 oz sweet and sour

    top di champagne

Sicuramente la ricetta più simile all’originale, differente solo per il top finale

  • Texas Ice Tea

    1/2 oz vodka

    1/2 oz rum bianco

    1/2 oz tequila

    1/2 oz triple sec

    2 oz sweet and sour

    top di cola

E’ la ricetta più controversa perchè identica all’originale nella lista cocktail ufficiale IBA.

Varianti Long Island Iced Tea

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