Quando si ha a disposizione molta frutta matura e si desidera utilizzarla per una ricetta genuina e a basso contenuto calorico, preparare della marmellata fatta in casa è un'ottima soluzione. Solitamente, alle confetture viene aggiunto dello zucchero per favorirne la conservazione, ma con una preparazione adeguata, una conserva casalinga senza zucchero può durare fino a 3 mesi.
Questo procedimento non prevede l'aggiunta di caramellizzazione o pectina, elementi che contribuiscono ad addensare la marmellata, ma l'aggiunta della polpa di una mela funge da addensante naturale. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.
MARMELLATA DI ARANCE FATTA IN CASA 🍊 Senza Zucchero (Ricetta Light 20 kcal)
Perché Scegliere la Marmellata Senza Zucchero Fatta in Casa
La marmellata è una delle ricette casalinghe più apprezzate perché permette di utilizzare ingredienti genuini che conferiscono un sapore unico e naturale. Cucinando la frutta di stagione a casa, si otterrà una marmellata priva di conservanti e coloranti, ideale per la colazione o per farcire i classici biscotti occhio di bue.
La marmellata senza dolcificanti sfrutta unicamente il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Se si possiedono alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per cimentarsi in una ricetta facile da realizzare? Spesso, gli alberi nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da utilizzare per colazioni e merende, come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.
Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto. Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale.
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Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.
Quale Frutta Scegliere per la Marmellata Fatta in Casa
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.
Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato. Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale.
Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze. Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti.
Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero. Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.
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Si trovano ancora buone arance bio in commercio, ideali per questa marmellata di arance senza zucchero. Ho voluto questa volta provarle a mescolare le arance con dei lamponi e il sapore è top. Certa frutta come pere, mele, albicocche o pesche non hanno bisogno di dolce in più ma per quella di arance un pochino acidula, un briciolo di eritritolo può venire in aiuto. Per cui vedi te, puoi anche non mettere nulla, togli allora benissimo tutte le parti bianche delle arance che danno l’amarognolo.
Idee per Abbinamenti di Frutta e Spezie
- Arancia e Cannella: Un classico intramontabile, perfetto per l'inverno.
- Zucca e Zenzero: Un abbinamento caldo e speziato, ideale per i mesi freddi.
- Pere e Chiodi di Garofano: Un connubio aromatico e avvolgente.
- Ananas e Albicocche con Zenzero: Una combinazione esotica e vivace.
Come Preparare la Marmellata Senza Zucchero: Passo dopo Passo
Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.
Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Ecco gli ingredienti:
Ingredienti
- 1 kg di frutta (arance, mele, lamponi)
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
Preparazione
- Pulizia e preparazione della frutta: Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
- Macerazione: Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande.
- Cottura: Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo.
- Tempi di cottura: Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua.
- Consistenza: Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
- Invasamento: Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo.
Marmellata Senza Zucchero con il Bimby
Preparare la marmellata in casa con il Bimby è molto più semplice e rapido rispetto al metodo tradizionale e ci consentirà di arricchire la nostra dispensa con degli ottimi prodotti sani e genuini con cui rendere speciali i nostri momenti di pausa.
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Ingredienti aggiuntivi per la marmellata di arance senza zucchero Bimby: un pizzico di zenzero e la cannella, due spezie che esalteranno il sapore agrumato delle arance.
Ricetta Marmellata di Arance e Mele Senza Zucchero con il Bimby
- Mettere nel boccale le mele (senza torsoli) con le bucce e le arance a pezzi: 10 sec. vel. 6.
- Raccogliere sul fondo e aggiungere la cannella e lo zenzero: 45 min. 100° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
- Poi: 5 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
- Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp. Varoma vel. 2 mi. /Varoma/antiorario/vel. 1 con il recipiente del Varoma al posto del misurino.
Consigli aggiuntivi
- Prelevatene la scorza con una grattugia fine e unitela alla frutta così da arricchire la marmellata con ancor più oli essenziali.
- Accendete il fuoco e lasciate cuocere per 45 minuti circa o fino a che il composto non avrà raggiunto i 108°C. Quando ha raggiunto un grado di densità ottimale fate la prova del piattino.
- Per prima cosa pelate a vivo le arance rimuovendo quanto più possibile la parte bianca presente anche tra gli spicchi. Lavate le mele e tagliatele a metà eliminando il torsolo, i semi e conservando la buccia quindi riducetele a tocchetti.
Come Usare la Marmellata Light in Cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.
La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
Idee per Utilizzare la Marmellata Senza Zucchero
- Colazione: Su pane integrale, fette biscottate o aggiunta allo yogurt.
- Spuntino: Nello yogurt magro o con formaggi freschi.
- Antipasto: Come condimento per formaggi stagionati.
- Piatti principali: In preparazioni agrodolci con carne o pollo.
- Dessert: Per farcire crêpes, crostate e biscotti.
Ricorda poi che le marmellate senza zucchero non resistono più di una settimana. Vedi se vuoi frullare leggermente ancora. Versa immediatamente nei due barattoli sterilizzati, metti a testa in giù e lascia raffreddare finchè vanno in sottovuoto. Conserva in frigorifero.
Conservazione
Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C. La marmellata di mele e arance senza zucchero Bimby è un’alleata preziosa nella tua dispensa, che ti consentirà di preparare colazioni e merende gustose, sane e genuine, ma non solo. È ottima spalmata su una semplice fetta di pane, ma è perfetta anche come farcia per torte, ciambelle, biscotti, crostate.
La marmellata di frutta è uno dei tasselli fondamentali per la colazione mediterranea: dalla Sicilia alla Spagna, dal Marocco al Libano: tutti amano il pane con burro e marmellata.
Nel caso non vogliate utilizzare le mele vi darò le indicazioni per utilizzare la pectina che troviamo in commercio. sistemare i vasetti e i tappi in una pentola capiente coprendoli completamente con acqua. Portare ad ebollizione su fiamma media e lasciare bollire per 30 minuti. Al termine spegnere la fiamma e lasciarli in caldo chiudendo la pentola con il coperchio. riporre un piattino in congelatore per 5-10 minuti. A fine cottura, versare un cucchiaino di composta al centro del piattino e, quando sarà fredda, toccarla con un dito; se si sarà rappresa è pronta.
Pensando alla linea e alla salute oggi ho preparato questa composta, diversa dalla marmellata classica, qui utilizzeremo le mele come conservante naturale, infatti, contengono la pectina, che permette ai cibi una buona conservazione.
Un abbinamento capace di regalare grandi soddisfazioni è quello che vede la marmellata di arance senza zucchero Bimby servita insieme a una selezione scelta di formaggi: il risultato? Ottima anche a merenda, magari per accompagnare la classica torta margherita. Potete anche farcire la crostata con questa squisita marmellata e gustarla con una tazza di te insieme alle amiche.
La nascita della marmellata viene fatta risalire ai Greci che erano soliti bollire la frutta con il miele per prolungarne la conservazione. Tra i Romani invece era in auge immergere la frutta in recipienti contenenti mosto cotto o passito e miele. La marmellata di arance invece ha una storia ben diversa. Sembra infatti che Caterina D’Aragona, andata in sposa a Enrico VIII, avesse nostalgia delle arance della sua terra. Così inventarono questa conserva che poteva essere trasportata e gustata anche lontano da casa.
Le storie e le leggende sulla nascita della marmellata di arance sono diverse e di differente provenienza. Pare che già gli antichi Greci avessero la consuetudine di bollire la frutta (come le mele cotogne) insieme al miele, che faceva da conservante in sostituzione dello zucchero. E anche i Romani immergevano la frutta in recipienti pieni di vino cotto o passito e miele. Una leggenda fa risalire la nascita della marmellata d’arance a Caterina d’Aragona e alla sua nostalgia per la terra lontana.
La marmellata di arance si prepara durante l’inverno, quando gli agrumi raggiungono la maturazione per la raccolta e poi viene conservata. 7) Riversate la marmellata calda dentro i vasetti, utilizzando un imbuto.
Vi abbiamo raccontato come è nata la marmellata di arance (e di frutta in generale). Dai Greci a Caterina d’Aragona, passando per i Romani: tutti amavano la marmellata.
Marmellata e confettura in realtà non sono sinonimi e si riferiscono a due tipologie di prodotti differenti: sono delle marmellate quelle conserve fatte esclusivamente con la polpa degli agrumi (arance, limoni, agrumi misti), gli zuccheri e l’acqua. La confettura di mele e arance senza zucchero, questo il suo nome corretto, è un prodotto versatile e squisito, ma come tutte le conserve fatte in casa necessita di qualche accortezza durante le fasi della sua preparazione. In particolare, deve essere invasata all’interno di un contenitore sterilizzato così come indicato nelle direttive del Ministero della Salute e chiuso mediante la tecnica del sottovuoto. Solo così si manterrà per circa 2 o 3 mesi nella nostra dispensa.
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