Sta arrivando l’inverno, con tutti i suoi profumi e prodotti caratteristici, ma per molti è semplicemente tempo di arance! Ma oltre alle loro proprietà benefiche, sono un agrume delizioso per gli occhi e per il palato. Durante i mesi più freddi colorano la nostra cucina e la nostra tavola insieme a mandarini e mandaranci, e arricchiscono le ricette golose delle feste. Ma come portare con sé questo nettare dolce e acidulo tutto l’anno? La risposta è semplice: preparando una deliziosa marmellata di arance fatta in casa.

La marmellata di arance è una di quelle classiche conserve che si preparano in inverno e ci permettono di avere il sapore delle arance sempre, anche d’estate. Esistono diverse varianti di questa ricetta, ma oggi ci concentreremo su una versione che utilizza la pectina naturale presente nelle arance stesse, per ottenere una consistenza densa e setosa senza l'aggiunta di addensanti artificiali.

È importante scegliere le arance giuste per realizzare una buona marmellata, non basta afferrare la prima retina che trovate al supermercato. Accertatevi che siano arance Navel, una varietà riconoscibile per l’ombelico (in inglese: navel), una piccola conca presente all’estremità inferiore. Se amate un gusto più acido e amaro potete scegliere per la preparazione anche le arance amare di Siviglia, per preparare la marmellata più amata nel Regno Unito!

Le arance amare nascono dal Citrus aurantium, un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rutacee, chiamato anche melangolo o cedrangolo. È un ibrido, originario del sud-est asiatico, che deriva dall’incrocio tra un pompelmo ed un mandarino e viene utilizzato, per la sua robustezza, come portainnesto per gli alti alberi di agrumi. I suoi frutti sono ricchi di pectina naturale, che li rende perfetti per preparare una marmellata dalla consistenza densa e setosa, senza avere l’obbligo di dover aggiungere altri addensanti.

L’arancio amaro è detto anche Melàngolo e appartiene al genere Citrus. Originario della Cina si è diffuso in tutto il Mediterraneo attraverso gli Arabi. Il frutto intero era utilizzato dalle nostre nonne per profumare gli armadi e allontanare le tarme.

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Le arance amare, pur non avendo per definizione il sapore gradevole delle loro sorelle dolci, possiedono comunque delle caratteristiche e delle proprietà che le rendono molto utili al nostro organismo. E non solo quelle della polpa sono importanti, abbiamo imparato ad utilizzare anche i suoi fiori e le foglie: dai primi si ottiene l’essenza di zagara, detta anche neroli, che viene usata in profumeria per la realizzazione di moltissime fragranze mentre da entrambi si generano, aggiungendo del miele, delle meravigliose tisane che hanno proprietà sedative e calmanti in casi di nervosismo, irritabilità oppure insonnia.

Tornando ai frutti interi, le arance amare, per il loro sapore così aspro e marcato, difficilmente le troviamo sulle nostre tavole per consumarle al naturale, così come può capitare con un’arancia navel, sanguinello o tarocco ma ne facciamo comunque un grande uso sotto forma di bevande, conserve, confetture e liquori.

La loro qualità più importante è che possiedono la sinefrina, una molecola del tutto simile all’adrenalina, che agisce sul metabolismo del nostro corpo: ha il potere di stimolare la termogenesi ossia l’innalzamento della nostra temperatura interna. Per capirci, il nostro organismo, attraverso questo processo, produce un maggiore calore, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare, che ci permette di tenere sotto controllo il nostro peso. In sostanza è una molecola che possiede alte qualità dimagranti, inducendoci a mangiare molto meno: il suo estratto, infatti, lo ritroviamo in moltissimi prodotti snellenti ed anticellulite.

La sinefrina contenuta in queste arance, non si limita ad agire solo sul metabolismo basale ma è in grado, incrementando il calore corporeo ed il respiro, di stimolare anche il battito cardiaco; inoltre aiuta a migliorare il benessere del nostro organismo nel caso soffrissimo di sintomi depressivi, invecchiamento, forfora, acne ed inestetismi cutanei. E, sempre parlando di cosmesi, è stato scoperto che la polpa di questo frutto può essere utilizzata, applicandola direttamente sul viso, anche come un antirughe completamente naturale.

Attenzione però non tutti possono mangiare le arance amare perché la sinefrina tra le tante qualità possiede anche delle controindicazioni ed ai soggetti a rischio cardiovascolare, nei bambini sotto i 12 anni e alle donne in stato di gravidanza ed allattamento può provocare, soprattutto al cuore, diversi effetti collaterali come aritmia, tachicardia o iperagitazione.

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Per tutte queste tipologie di persone ed anche perché non sempre è facile reperirle sul mercato, le arance amare, in cucina, possono essere sostituite, anche se il gusto non sarà proprio lo stesso. Una delle alternative più comuni per i ricrearne il sapore è mixare lo stesso quantitativo di succo di arances dolci e di lime o, se ne sei in possesso, di limone che darà un’acidità un po’ più pronunciata rispetto a quella delle arance amare ma il sapore che sentirai sarà molto simile. Anche il succo di pompelmo può essere un buon sostituto soprattutto se lo usi in piccole quantità, perché ha un gusto molto simile anche se leggermente più intenso.

In ultima analisi, infine, se ti serve un ingrediente acido dal sapore agrumato per realizzare delle salse oppure per preparare una marinatura, puoi utilizzare l’aceto di vino bianco che però avrà un sapore diverso rispetto a quello di un’arancia amara.

Ricetta Marmellata di Arance con Fruttapec 2:1

Questa ricetta è pensata per chi desidera un metodo rapido e semplice per preparare la marmellata, utilizzando il Fruttapec per una consistenza perfetta.

Marmellata di arance fatta in casa

Ingredienti

  • 1 busta di Fruttapec 2:1
  • 900 g di arancia (polpa), ben succose
  • 50 g di scorza d'arancia
  • 150 ml di acqua
  • 500 g di zucchero

Preparazione

  1. Ritagliare a listarelle fini 50 g di scorza da 3-4 arance (togliendo l'albedo). Metterla in un pentolino con 50 g di zucchero e l'acqua, portare ad ebollizione e far bollire a fuoco basso per 10 minuti circa. Lasciare raffreddare.
  2. Sbucciare bene tutte le arance, tagliarle a pezzi fini e passarle al passaverdura con i buchi grossi.

Ricetta Marmellata di Arance con Fruttapec 3:1

Questa variante utilizza una diversa proporzione di Fruttapec per un risultato leggermente diverso in termini di dolcezza e consistenza.

Marmellata di arance fatta in casa

Ingredienti

  • 1 busta di Fruttapec 3:1
  • 900 g di arancia (polpa ben succosa)
  • 350 g di zucchero

Preparazione

  1. Sbucciare bene tutte le arance, tagliarle a pezzi fini e passarle al passaverdura. Mettere la polpa di arance in una pentola alta.
  2. Quindi preparare la confettura con 1 busta di Fruttapec 3:1 e 350 g di zucchero. Mescolare bene il Fruttapec 3:1 con lo zucchero rimasto, aggiungerlo a freddo alla frutta e portare ad ebollizione. Far bollire per 3 minuti a fuoco vivace, sempre mescolando.
  3. Togliere la pentola dal fuoco e mescolare per 1 minuto, facendo dissolvere l'eventuale schiuma. Valutare la consistenza della marmellata e versarla ancora bollente in vasetti sterilizzati.

Ricetta Marmellata di Arance Amare (Metodo Tradizionale)

Questa è una ricetta più elaborata che richiede più tempo ma offre un risultato autentico e ricco di sapore.

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Ingredienti

  • Arance amare
  • Zucchero
  • Limone (succo)

Preparazione

  1. Lava le arance sotto l'acqua corrente.
  2. Tagliale a metà e spremi il succo, raccoglilo poi in una ciotola.
  3. Tagliale a listarelle sottili la scorza delle arance. Non eliminare la parte bianca, è lì la pectina che servirà a gelatificare la marmellata.
  4. Metti le scorze così affettate in una ciotola grande e aggiungi il succo delle arance spremuto. Aggiungi 2 litri di acqua e lascia riposare tutta la notte.
  5. Il giorno successivo versa tutto il contenuto della ciotola in una pentola grande e portalo ad ebollizione. Fai cuocere le scorze di arancia a fuoco dolce coperte per circa 1 ora e mezzo, finché non diventano morbide.
  6. A questo punto aggiungi il succo di limone e lo zucchero e mescola con un cucchiaio di legno per farlo scioglie.
  7. Fai cuocere la marmellata per almeno quaranta minuti dal momento in cui riprende a bollire. Fai la prova del piattino per vedere se è pronta: versa una goccia di marmellata su un piattino freddo di frigorifero.

Consigli Utili

  • Innanzitutto bisogna sterilizzare i vasetti di vetro che serviranno per la marmellata, lavare bene le arance e raccogliere le bucce, togliendo la parte bianca più interna. Fai macerare le scorze di arancia in acqua, che andrà cambiata almeno due o tre volte al giorno, per 3 giorni. Passati i 3 giorni, fai bollire l’acqua con tutte le bucce per 15 minuti e poi scolale. Metti il composto di bucce bollite e scolate nel frullatore.
  • Pelatene due o tre con un pelapatate per recuperare la buccia, che in un secondo momento andrà aggiunta alla preparazione. Tagliate la buccia a listarelle della dimensione che preferite. Cuocete le fettine di buccia in acqua a leggero bollore per 3-4 minuti.
  • Pesate la polpa ricavata per determinare la quantità di zucchero da aggiungere in fase di cottura. Prima di aggiungere lo zucchero, versate la polpa in una pentola e mettetela sul fuoco. Mescolate bene e rimettete a cuocere a fuoco lento per 40 minuti. Per sapere qual è il momento perfetto per interrompere la cottura vi consigliamo la prova del piattino. In che cosa consiste?
  • Con appositi utensili da cucina che ti faciliteranno l'operazione e indossando i guanti da forno, versa la marmellata calda nei barattoli sterilizzati e con chiusura ermetica.
  • Una volta sigillata ermeticamente la marmellata, è consigliabile aspettare una settimana prima di consumarla. Se sigillata correttamente, la marmellata di arance si conserva 5-6 mesi in un luogo fresco e asciutto.
  • Sia che seguiate la prima versione che la seconda, invasate la marmellata di arance ancora bollente in barattoli sterilizzati, chiudete con un coperchio nuovo e capovolgete i barattoli. Avvolgete il tutto in una coperta di lana e fate riposare almeno 24 ore. Deve raffreddarsi completamente.

Abbinamenti Golosi

La marmellata di arance si presta a molteplici abbinamenti, sia dolci che salati. Ecco alcune idee:

  • Con dolci: È la farcitura ideale per le crostate, per esempio, poiché il sapore dolce della frolla si sposa perfettamente con il retrogusto amarognolo dell’agrume. Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arances diventeranno immediatamente più golosi.
  • Con piatti salati: Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.
  • Questa marmellata di arance amare richiede un pane scuro, magari di farro o di segale, e un velo sottile di burro. Diventa così una colazione del buonumore, un vasetto di sole che può trasformare una mattina grigia d’inverno in un giorno speciale.
  • Il suo colore allegro mi fa venire in mente per contrasto il bianco latteo di una pannacotta, pura e perfetta, da sporcare con un cucchiaio di marmellata proprio prima di servirla.
  • L’ultimo abbinamento è il più semplice, una coppetta di yogurt bianco e un cucchiaio di marmellata, mescolata lentamente per creare una variegatura del colore del sole.

La marmellata di arance amare, dette anche melangole, è una prelibatezza amata in tutto il mondo, che trova la sua collocazione ideale in Inghilterra, dove viene considerata un elemento irrinunciabile della prima colazione. Si contraddistingue per il perfetto equilibrio tra il sapore dolce ed un piacevole retrogusto amarognolo ed è la soluzione più appropriata per tutti quelli che cercano un gusto particolare rispetto alle marmellate tradizionali.

Ecco una tabella riassuntiva delle diverse tipologie di marmellata di arance e i loro abbinamenti consigliati:

Tipologia di Marmellata Caratteristiche Abbinamenti Consigliati
Arance Navel Dolce e profumata Crostate, pandispagna
Arance Amare Amarognola e intensa Pane di segale, carni grigliate
Con Zenzero e Peperoncino Piccante e aromatica Filetto di maiale, involtini di vitello

Sperimentate e trovate il vostro abbinamento preferito! La marmellata di arance è un vero tesoro da gustare in ogni momento dell'anno.

Marmellata di arance fatta in casa

MARMELLATA di ARANCE, fatta in casa, con soli 2 ingredienti! 🍊🧡

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