Le arance sono le regine dell’inverno, un vero e proprio integratore naturale di vitamina C, in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario. Il miglior modo per conservare tutto il gusto e le straordinarie proprietà dell’arancia è preparare una deliziosa marmellata, da tenere in dispensa e usare per guarnire crostate, biscotti o per spalmarla sul pane o sulle fette biscottate a colazione per partire con la giusta carica.
Oggi vi presentiamo una ricetta per preparare una marmellata di arance dietetica, senza zucchero aggiunto, perfetta per chi vuole gustare un dolce sano e leggero. Questa ricetta sfrutta la dolcezza naturale delle mele e le proprietà gelificanti della pectina per ottenere una consistenza perfetta. Prepariamo insieme la marmellata di arance fatta in casa senza zucchero: l’alternativa light ma ricca di gusto!
Marmellata arance come farla senza zucchero o quasi
Ingredienti e Preparazione
Per fare la marmellata di arance è obbligatorio procurarsi arance biologiche, che ci permettono di usare anche la buccia. Sembra un dettaglio, ma è fondamentale per ottenere il caratteristico sapore brusco della marmellata di agrumi, che io amo tanto.
Ingredienti
- 4 kg di arance biologiche
- 1500 g di zucchero (o dolcificante naturale a piacere)
- 1 mela
- Scorza di 1 arancia (solo la parte arancione)
- Succo di ½ limone
- Eventuali aromi: cannella, zenzero, mandorla, curcuma
Per questa ricetta potrete usare qualsiasi tipo di arance. Noi usiamo sia quelle chiare che le chiare e le rosse insieme. Un mix che abbiamo scoperto da poco e che ci piace parecchio. Ancora una volta, non useremo pectina se non quella della frutta, motivo per cui nella nostra ricetta troverete una percentuale di mela.
Strumenti: Ci servirà una pentola capiente a fondo spesso, un buon coltello e il frullino a immersione.
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Preparazione
- Lavaggio e ammollo delle arance: Le prime due operazioni sono molto importanti. Diversamente dai frutti lucidi che troviamo dal fruttivendolo, le arance che arrivano dalla Sicilia - tramite i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) o direttamente dai coltivatori - sono sporche e vanno lavate bene, una per una. In genere io lo faccio con la spugnetta dei piatti e ogni volta mi stupisco di quanto nero tolgo dalla buccia. Una volta lavate le arance, procediamo con l’ammollo. Si tratta di un’operazione indispensabile per togliere l’eccesso d’amaro alla frutta. La marmellata d’arance, quand’è buona, ha sempre una punta d’amaro, ma come sempre il segreto sta nell’equilibrio dei sapori. Quindi, prima di tutto, pesiamo la pentola che useremo per cuocere: pesandola vuota, potremo in seguito fare la tara e conoscere il peso esatto delle arance a cui aggiungeremo lo zucchero. Solo a questo punto tagliamo le arance a fette regolari e sottili e riempiamone la pentola. Poi aggiungiamo acqua fresca fino all’orlo, chiudiamo con un coperchio e lasciamo chiuso per almeno 12 ore.
- Precottura e preparazione della frutta: Trascorso il giusto tempo, scoliamo completamente le arance dall’acqua di ammollo e accendiamo il fuoco. Lasciamo cuocere mescolando ogni tanto e facendo molta attenzione a non far bruciare le arance. Le scorze devono ammorbidirsi e la polpa deve consumarsi il giusto. Ci vorranno almeno 45 minuti. Il segreto è proprio questo: la marmellata, cuocendo, si consuma sempre. Perciò, se pesassimo le arance ancora crude, e dosassimo lo zucchero in proporzione a questa prima misura, finiremmo per ottenere una marmellata molto più zuccherina del necessario, perché durante la cottura la frutta perde acqua - e di conseguenza peso. Ecco la ragione per cui è utile pesare in anticipo la pentola vuota: a cottura ultimata possiamo infatti toglierla dal fuoco, pesarla di nuovo e fare la tara alla frutta cotta. Una volta scoperto il peso preciso delle arance, aggiungiamo finalmente lo zucchero. Mezzo chilo per ogni chilo di frutta cotta.
- Cottura definitiva della marmellata di arance biologiche: Mescoliamo arance e zucchero. Io consiglio di frullare velocemente il composto con il frullino a immersione. Qualche scorzetta è molto buona, ma una frullatina ci regalerà un risultato morbido e facilmente spalmabile. Se volessimo aggiungere un aroma (per esempio la cannella, ma anche zenzero, mandorla, curcuma e così via), questo è il momento di farlo. Poi riaccendiamo il fuoco sotto la pentola, copriamola con un paraspruzzi e lasciamola cuocere ancora. Per ottenere una buona marmellata, lucida e densa, lo zucchero deve sciogliersi e legarsi alla frutta caramellando: ci vorrà circa un’ora di cottura. Controlliamo spesso e ricordiamoci di mescolare con un cucchiaio di legno. E attenti agli schizzi: bruciano!
Metodo Bimby
Preparare la marmellata in casa con il Bimby è molto più semplice e rapido rispetto al metodo tradizionale e ci consentirà di arricchire la nostra dispensa con degli ottimi prodotti sani e genuini con cui rendere speciali i nostri momenti di pausa.
- Mettere nel boccale le mele (senza torsoli) con le bucce e le arance a pezzi: 10 sec. vel. 6.
- Raccogliere sul fondo e aggiungere la cannella e lo zenzero: 45 min. 100° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
- Poi: 5 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
- Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp. Varoma vel. 2.
Consigli e Conservazione
Per un sapore ancora più intenso, scegliete delle marmellate biologiche la cui buccia non sia trattata. Prelevatene la scorza con una grattugia fine e unitela alla frutta così da arricchire la marmellata con ancor più oli essenziali.
Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il vuoto nel vasetto.
Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C.
Abbinamenti e Utilizzi
Un abbinamento capace di regalare grandi soddisfazioni è quello che vede la marmellata di arance senza zucchero Bimby servita insieme a una selezione scelta di formaggi: il risultato? Ottima anche a merenda, magari per accompagnare la classica torta margherita. Potete anche farcire la crostata con questa squisita marmellata e gustarla con una tazza di te insieme alle amiche.
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Vi consigliamo di utilizzare questa marmellata di arance senza zuccheri aggiunti in questa torta allo zenzero con copertura all’arancia.
Storia e Curiosità
La nascita della marmellata viene fatta risalire ai Greci che erano soliti bollire la frutta con il miele per prolungarne la conservazione. Tra i Romani invece era in auge immergere la frutta in recipienti contenenti mosto cotto o passito e miele.
La marmellata di arance invece ha una storia ben diversa. Sembra infatti che Caterina D’Aragona, andata in sposa a Enrico VIII, avesse nostalgia delle arance della sua terra. Così inventarono questa conserva che poteva essere trasportata e gustata anche lontano da casa.
Saper fare una buona marmellata è indispensabile. Vogliamo parlare dell’enorme piacere che procura una fetta di pane tiepido velata di burro e coperta di marmellata d’arances o di fragole?
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