La marmellata di banane è una confettura appetitosa e molto versatile, che ti permetterà di usare questo frutto dalle nobili proprietà in maniera decisamente diversa. Ottima da spalmare su una fetta di pane per colazione o per farcire in modo diverso dolci e torte, la confettura di banane è una ricetta insolita e originale che vi consigliamo di provare.

La confettura di banane non si trova facilmente in commercio motivo per cui, quando l’ho vista sul web, mi è subito venuta voglia di provare a farla! A parte il profumo inebriante che si sprigiona durante la cottura, la marmellata di banane è davvero ottima sia al Naturale che leggermente aromatizzata con Cannella o Rum.

Inoltre, grazie al grado altamente zuccherino delle banane, è una confettura che si presta ad essere preparata anche senza zucchero (purché la consumiate a stretto giro!). Non è la solita conserva casalinga. È una confettura appetitosa e molto versatile, che ti permetterà di usare questo frutto dalle nobili proprietà in maniera decisamente diversa.

Per la sua conformazione e consistenza non c’è l’abitudine a cucinare la banana. La marmellata di banane, invece, è un modo originale per consumare il frutto e per averlo sempre a disposizione, in forma nuova.

Scopri la ricetta della marmellata di banane senza zucchero, un'alternativa più salutare per gustare il tuo pane a colazione. Con pochi semplici ingredienti potrai preparare una delicata e gustosa marmellata fatta in casa. Ideale per chi cerca un'opzione più leggera e naturale. Buona colazione!

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Marmellata di Banane Senza Zucchero

Ingredienti per la Marmellata di Banane Senza Zucchero

  • 3 chili di banane mature
  • Succo di 1 limone
  • 1 bacca di vaniglia (o cannella a piacere)

Preparazione della Marmellata di Banane Senza Zucchero

  1. Iniziare sbucciando e tagliando a pezzettini i tre chili di banane. In questo caso i frutti dovranno essere ben maturi e sodi, ma non sfatti.
  2. Mettere i pezzettini di banana in una pentola e aggiungere il succo di un limone.
  3. Aprire una bacca di vaniglia, prelevare i semini e aggiungerli nella pentola con le banane e il limone.
  4. Mettere le banane in un pentolino e aggiungete la scorza e il succo di limone.
  5. Mettete sul fuoco il pentolino a fiamma medio bassa.
  6. Trascorsi 5 minuti, quando le banane si saranno ammorbidite, frullate con il mixer ad immersione.
  7. Far bollire il tutto per 30 minuti. Continuate con la cottura della marmellata fino a quando comincia a diventare più densa (20 minuti circa).
  8. Mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e ponetelo in freezer per 2 minuti. Se la marmellata dovesse scivolare, prosegui la cottura di qualche altro minuto.
  9. Nel frattempo, preparare i barattoli sterilizzandoli: immergerli in acqua calda per 20 minuti, toglierli dall'acqua bollente e farli raffreddare. Per sterilizzare i vasetti si può optare per la bollitura in acqua su fuoco, oppure in forno.
  10. Una volta che le banane hanno bollito per 30 minuti, trasferirle calde nei barattoli sterilizzati. Infine, quando è ancora bollente, invasate la marmellata nei Quattro Stagioni dopo averli fatti bollire per sanificarli. Per evitare scottature utilizzate sempre guanti o presine.
  11. Chiudere bene i barattoli e riporli in acqua calda per completare il processo di sterilizzazione. Chiudete con il tappo e capovolgete il barattolo. Se usate un barattolo come il mio con il tappo in vetro non sarà necessario capovolgerlo.
  12. Lasciar raffreddare i barattoli fino al mattino successivo. Dopodiché, raddrizzateli e fateli raffreddare in luogo fresco.
  13. Una volta freddi, conservare i barattoli in dispensa. Conserva i barattoli freddi al riparo da calore e luce, due elementi che possono denaturare il contenuto del barattolo e farlo avariare in fretta.
  14. Consuma la marmellata fatta in casa dopo un giusto periodo di riposo. Nel caso della marmellata di banana saranno sufficienti 15 giorni. Una volta aperto il barattolo conservalo in frigo e termina il contenuto entro pochi giorni.

Oltre a essere molto carina da vedere, specialmente se regalerai la tua marmellata di banane, l’etichetta è un elemento utilissimo. Usala per scrivere il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta.

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Come Usare la Marmellata di Banane

Come puoi usare la marmellata di banane? La nostra squisita marmellata di banane si rivelerà l’ingrediente perfetto per farcire ciambelle, crostate, biscotti e non solo. Pronta in circa un’ora di tempo, ti suggeriamo di servirla anche solo spalmandola su una fetta di pane tostato.

Con questa quantità di zucchero la vostra marmellata di banana si conserverà per 2-3 mesi. Se volete potete aromatizzare la vostra marmellata di banane con rum o cannella (o entrambi).

Aggiungi alla tua marmellata di banane i semini di vaniglia o della cannella durante la cottura. Ottimo anche lo zenzero fresco tritato. Per un tocco esotico in più, sostituisci il succo di limone con succo di lime. Aggiungi alla tua marmellata di banana, spalmata sul pane, anche dei pezzetti di cioccolato fondente.

Fidati dei tuoi sensi: un odore sgradevole, la presenza di muffa e lanuggine sono pessimi segnali. In questo caso non mangiare la marmellata.

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COME FARE LA MARMELLATA DI SUSINE | senza zucchero

Valori Nutrizionali e Benefici

Tra l’altro, si tratta di una delle confetture più salutari che possiate mai assaggiare. Infatti, benché alla banana sia associato un apporto calorico sostenuto, in realtà presenta alcune proprietà nutrizionali tutt’altro che trascurabili. Il riferimento è in particolare alla straordinaria abbondanza di potassio, sostanza che agevola molte funzioni dell’organismo e ricopre un ruolo energizzante.

La banana, inoltre, è ricca di sali minerali come il fosforo, il ferro e il calcio. Non mancano le vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina C, che come sicuramente già saprete contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.

Secondo recenti studi, le banane non fanno bene solamente alla salute ma anche all’umore. Il merito va al triptofano, una sostanza che stimola la produzione della serotonina. Va segnalata, infine, l’elevata concentrazione di fibre, che la compongono per il 2%, una quantità sufficiente ad agevolare il funzionamento dell’intestino.

Quando si parla di marmellate, i valori delle calorie possono oscillare di qualche unità perché dipende ovviamente dal grado di cottura, dal peso iniziale degli ingredienti e dalla quantità d’acqua in essi contenuta. Una porzione a pasto è sui 20 grammi, un cucchiaio, e apporta sulle 68 calorie. Una quantità facilmente gestibile nella tua prima colazione, ovviamente accompagnata a fette biscottate o a una fetta di pane integrale con un velo di crema di mandorle o di arachidi. E uno yogurt o una tazza di latte (entrambi vegetali o animali) come fonte proteica.

Nutriente Valore per 20g
Calorie 68
Potassio Alto
Fibre Presenti
Vitamine B e C

Hanno un’azione ipoglicemizzante, quindi sono adatte per soggetti diabetici, inoltre sono un toccasana per svariate malattie del tratto gastrointestinale. Grazie alle fibre. Combattono anche il gonfiore della pancia e regolano la presenza di colesterolo nel sangue.

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