La marmellata di cipolle di Tropea è una conserva dal gusto agrodolce, preparata con le tipiche cipolle di Tropea, caratterizzate da un colore vinaccia e un sapore dolce.
Questa marmellata, come quella di peperoni, si abbina perfettamente ai formaggi, esaltandone il gusto senza sovrastarne l’aroma. I formaggi ideali da accompagnare a questa conserva sono quelli molto stagionati e saporiti come Pecorino, Parmigiano, provolone o i formaggi affumicati in genere. Ma con la marmellata di cipolle si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotte arrosto.
Siete di ritorno dalla vacanza in Calabria e avete voglia di assaporare ancora i ricordi estivi? Avete comprato dei saporiti formaggi stagionati e non sapete come accompagnarli? La risposta è la stessa: la marmellata di cipolle di Tropea!
La buona riuscita della marmellata dipende fortemente dalla qualità delle cipolle, che devono essere particolarmente buone e nel pieno della loro stagione. È proprio abbinata a pecorini stagionati che la confettura di cipolle di Tropea trova l’apice del suo gusto.
La cipolla rossa di Tropea, unica: la cipolla rossa di Tropea è una varietà di cipolla le cui origini arrivano sino ai Fenici e che si coltiva lungo la costa tirrenica che da Vibo Valentia arriva sino a Cosenza. Dal sapore dolce e dalla consistenza croccante, questo prodotto ha ottenuto la denominazione IGP nel 2008.
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Il suo gusto e la sua dolcezza sono perfetti per preparare una marmellata, dal sapore intenso e definito, perfetta per accompagnare formaggi sia di mucca che di capra, stagionati o più freschi e delicati. Si può spalmare sopra le fettine di formaggio o servire accanto a un plateau variegato di latticini. Una volta provata, non potrete più rinunciare a questo abbinamento!
Confettura di cipolle rosse facile e deliziosa
Benefici e Proprietà delle Cipolle di Tropea
Non storcete il naso voi detrattori delle cipolle: la qui presente rossa di Tropea vanta una lunghissima lista di benefici per la salute, che anche il più riottoso dei consumatori dovrà capitolare! Diuretica, lassativa, altamente digeribile e ricca di vitamine. Queste le proprietà della cipolla rossa di Tropea IGP. Ma c'è dell'altro! E' anche antisettica, anestetica, diuretica, emolliente, antiasmatica, curativa contro i reumatismi, il mal di testa, gli ascessi. Favorisce la secrezione biliare, contrasta raffreddore e influenza, regola il tasso di colesterolo nel sangue e allontana il rischio di tumori.
Ecco una tabella riassuntiva dei benefici:
| Beneficio | Proprietà |
|---|---|
| Diuretica | Favorisce l'eliminazione dei liquidi |
| Lassativa | Aiuta la regolarità intestinale |
| Digeribile | Facile da assimilare |
| Ricca di vitamine | Apporto di nutrienti essenziali |
| Antisettica | Combatte le infezioni |
| Antiasmatica | Allevia i sintomi dell'asma |
| Regola il colesterolo | Contribuisce alla salute cardiovascolare |
La marmellata di cipolle rosse di Tropea si accosta perfettamente a formaggi stagionati e saporiti, come il Parmigiano Reggiano, il pecorino o i formaggi di fossa. Le carni che più si adattano sono quelle dal sapore forte, come il maiale, il manzo, la faraona o il coniglio. In genere tutta la cacciagione e la selvaggina. E' possibile consumare la marmellata di cipolle rosse di Tropea fin da subito, non appena si sarà ben raffreddata, ma è meglio attendere almeno un mese per gustarla nel pieno del suo sapore. Non conservarla oltre i 12 mesi.
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Ricetta Marmellata di Cipolle di Tropea
Con le dosi indicate si possono preparare 5 vasetti da 150 ml circa. Ogni vasetto è generalmente indicato per 4 persone. Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli.
Ingredienti:
- 1 kg di cipolle rosse di Tropea
- 200 gr di zucchero
- 100 ml di aceto di vino bianco
- Alloro
- Cardamomo
Preparazione:
- Iniziate con la pulizia delle cipolle: sbucciatele, lavatele, asciugatele e tagliatele a fette sottili.
- Pulire le cipolle eliminando lo strato esterno di consistenza cartacea. Scartare quelle non perfettamente integre. Tagliarle a metà per il senso della lunghezza, eliminare la parte interna se di colore verde ed affettarle molto finemente.
- Addolcitele in acqua fredda per almeno 30 minuti. Infine scolatele, tamponatele e cuocetele per 2 minuti in casseruola senza grassi, quindi sfumate con l’aceto.
- Mettere le cipolle in un'ampia ciotola di vetro, unire l'aceto, mescolare e lasciar riposare per 4 ore coperto con uno strofinaccio.
- Mescola bene il tutto, copri pellicola trasparente e lascia macerare per 6 -12 ore in frigorifero (o comunque in un luogo fresco), mescolando il tutto di tanto in tanto.
- Unire il Cognac e la foglia di alloro. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate macerare le cipolle per almeno 6 ore in un luogo fresco e asciutto, mescolando di tanto in tanto.
- Trascorso il tempo necessario, le cipolle avranno assorbito gli aromi, eliminate la foglia di alloro, ponete le cipolle in un tegame e accendete il fuoco.
- Mettere le cipolle in una pentola di acciaio e farle cuocere a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto, per 30-40 minuti.
- Ritornate alle cipolle: fatele bollire a fuoco bassissimo per il tempo necessario affinché il tutto si addensi (ci vorranno circa 25-30 minuti).
- Quando inizierà a sobbollire, abbassa la fiamma e prosegui la cottura a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, soprattutto quando il composto inizierà ad addensarsi.
- Dopo 3-4 minuti unite 8 bacche di cardamomo e 2 foglie di alloro, proseguite la cottura ancora per 4 minuti, quindi aggiungete lo zucchero e la cannella.
- Dopo 30 minuti la vostra marmellata dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto. La goccia deve restare compatta: questa è la prova che la vostra conserva è pronta.
*Per avere la certezza che la confettura sia pronta prelevane con un cucchiaio una piccola quantità, ponila in un piatto e inclinalo. Se il composto rimarrà fermo, compatto, senza scivolare via, la tua conserva potrà dirsi pronta.
Come Conservare la Marmellata di Cipolle di Tropea
Spegnete poi il fuoco e invasate la marmellata ancora calda, aiutandovi con l'apposito imbuto e un mestolo, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudete i vasetti e lasciateli raffreddare. Una volta che i vasetti saranno raffreddati, poneteli in un luogo fresco e buio. Attendete almeno un mese prima di consumare la marmellata.
*Per sterilizzare i vasetti procurati una pentola con i bordi alti e foderala con un canovaccio. Inserisci i vasetti di vetro vuoti, con l’apertura rivolta verso l’alto. Disponi il canovaccio tra i vasetti per evitare che si urtino durante l’ebollizione. Riempi la pentola con acqua fredda e lascia bollire per 30 minuti, ai 20 minuti di bollitura aggiungi anche i coperchi.
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Avvolgere i vasi con degli stracci puliti, metterli in una capace pentola in modo che non si muovano ed unire acqua fredda fino ad averne almeno una decina di centimetri sopra i vasi. Mettere sul fuoco e far bollire per 30 minuti calcolati da quando l'acqua comincia a bollire vistosamente. Lasciarli capovolti finché non si saranno raffreddati. Quando si ribaltano dovranno aver formato il vuoto.
Una volta pronta, trasferisci immediatamente la tua confettura in uno o più barattoli opportunamente sterilizzati lasciando un centimetro di spazio dal bordo e lasciali raffreddare completamente capovolti.
Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la marmellata di cipolle di Tropea potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.
Qualora invece decidessi di utilizzare barattoli con chiusure e guarnizioni in gomma, prima di consumare la tua marmellata, tira la tua linguetta. Se produrrà un rumore secco, vorrà dire che l’hai conservata in modo corretto.
Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che avete invasato la marmellata calda, chiudete bene i tappi senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Se utilizzi dei barattoli con tappo a vite, quando introdurrai la tua confettura ancora calda, presta attenzione nel non stringere il tappo eccessivamente. Lascia raffreddare. Con il calore della composta si verrà a creare il sottovuoto che ti permetterà di conservarla più a lungo nel tempo.
La marmellata di cipolle di Tropea si conserva per 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Si consiglia di aspettare almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
Quanto dura la marmellata di cipolle di Tropea? Il bello di preparare la marmellata in casa è che si conserva come fresca per almeno 3 mesi, tenendo a mente la regola base che i vasetti vanno tenuti in dispensa o comunque in un luogo fresco e asciutto, lontano dagli sbalzi di temperatura. Quando aprite il vasetto, meglio conservarlo in frigorifero e consumarlo nel giro di qualche giorno.
Puoi conservare la tua marmellata di cipolle di Tropea per 3 mesi, avendo cura di conserve i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al buio.
Consigli Aggiuntivi:
- Per aromatizzare la marmellata di cipolle di Tropea potete sostituire il vino bianco con un rosato, e cognac con un altro liquore come il brandy, oppure con l’aceto per conferire una nota acidula.
- Per un gusto ancora più deciso potete aggiungere dei chiodi di garofano nella fase di macerazione delle cipolle crude.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
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