Sta arrivando l’inverno, portando con sé profumi e prodotti caratteristici, tra cui le arance, un agrume delizioso per gli occhi e per il palato. Ma come conservare questo nettare dolce e acidulo tutto l’anno? La risposta è semplice: preparare una deliziosa marmellata di arance con la buccia!
La Scelta delle Arance e la Preparazione Iniziale
È importante scegliere le arance giuste: le arance Navel sono ideali, riconoscibili per l’ombelico, una piccola conca all’estremità inferiore. Pelatene due o tre con un pelapatate per recuperare la buccia, che andrà aggiunta alla preparazione. Tagliate la buccia a listarelle della dimensione che preferite.
Cuocete le fettine di buccia in acqua a leggero bollore per 3-4 minuti. Pesate la polpa ricavata per determinare la quantità di zucchero da aggiungere in fase di cottura. Prima di aggiungere lo zucchero, versate la polpa in una pentola e mettetela sul fuoco.
Cottura e Consistenza Perfetta
Mescolate bene e rimettete a cuocere a fuoco lento per 40 minuti. Per sapere qual è il momento perfetto per interrompere la cottura vi consigliamo la prova del piattino. In che cosa consiste?
Per regolarvi potete fare la prova del piattino: versate poca marmellata sopra un piattino e inclinatelo, se la marmellata non cola via è pronta.
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Se amate un gusto più acido e amaro, potete scegliere le arance amare di Siviglia, perfette per preparare la marmellata più amata nel Regno Unito!
Ricetta della Nonna: Togliere l'Amaro
Oggi prepareremo la marmellata di arance intere come la preparava la nonna Fernanda, che riusciva a togliere l’amaro dalla marmellata di arance in modo impeccabile, lasciandone solo un vago sentore caratteristico.
- Il giorno prima lavate accuratamente le arance, le clementine e il limone ed eliminate da ognuno solo la parte più esterna della calotta superiore ed inferiore. Metteteli capovolti su un panno pulito.
E sono diversi gli accorgimenti per contenere la nota amara della marmellata di arance con la buccia. Come? Mettere le bucce in una pentola, coprendole con l’acqua, cuocere per una ventina di minuti o poco più. Quindi scolare e frullare. Aggiungere zucchero per la metà del peso e rimettere sul fuoco sino ad ottenere la giusta consistenza.
Consigli e Varianti
Se siete soliti prepararvi la spremuta d'arancia in casa, ma vi rammaricate nel buttare le bucce di scarto e la polpa rimasta nello spremiagrumi, ecco una soluzione di riciclo in cucina che fa al caso vostro. Scopriamo la ricetta della marmellata di bucce d'arancia dello chef Massimo Bottura. La preparazione è molto semplice: conservate un po' di succo d'arancia e aggiungetelo nella casseruola dove avrete già cotto le bucce e la polpa d'arancia con lo sciroppo d'acero e il baccello di vaniglia (solo il guscio). Cuocete per un'ora e poi frullate.
La marmellata può essere aromatizzata in molti modi. Ad esempio aggiungendo una bacca di vaniglia già nella cottura o grattugiando qualche pezzo di zenzero o, ancora, aggiungendo semi di finocchio o cardamomo, nel composto in fase di cottura.
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Conservazione e Sottovuoto
Se prodotta in piccola quantità, la marmellata può essere consumata nell’arco di qualche giorno (venendo conservata in frigorifero). Altrimenti viene travasata nei barattoli della grandezza desiderata riempiendo in modo da lasciare un centimetro dal bordo.
Per la conservazione prolungata, è fondamentale che la marmellata di pesche con buccia sia sottovuoto. Come fare? Riempire i vasetti con la marmellata appena tolta dal fuoco (quindi bollente), avvitare il tappo e mettere velocemente a “testa in giù” fino a che il contenuto si è raffreddato. In questo modo si ottiene il sottovuoto. Condizione che si verifica se il tappo ha un leggero avvallamento al suo centro che garantisce per una conservazione a temperatura ambiente (nella dispensa) nell’arco anche di un anno.
Una volta sigillata ermeticamente la marmellata, è consigliabile aspettare una settimana prima di consumarla. Se sigillata correttamente, la marmellata di arance si conserva 5-6 mesi in un luogo fresco e asciutto.
Procedete poi con la doppia sterilizzazione mettendo i vasetti in una capiente pentola e coprendoli completamente di acqua: portate sul fuoco, fate raggiungere il bollore e fate sobbollire per 20 minuti.
Abbinamenti Gastronomici
La marmellata di arance è un preparato molto versatile ed è perfetto per la colazione o la merenda, in abbinamento a pane di tutti i tipi, fette biscottate o anche pancakes, crêpe e omelette. È adatta anche alla preparazione di torte e altri prodotti da forno casalinghi.
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È la farcitura ideale per le crostate, poiché il sapore dolce della frolla si sposa perfettamente con il retrogusto amarognolo dell’agrume. Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arance diventeranno immediatamente più golosi.
E per i piatti salati? Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.
La marmellata di arance si può accostare ai formaggi come gorgonzola, camembert ecc.
Se è vero che le marmellate e le confetture ben si prestano agli abbinamenti con i formaggi, questa è per me la migliore in assoluto: la regina madre! E, infine, che dire agli amanti della colazione all’italiana con pane e marmellata? PS: non vi dico se poi ci aggiungete anche della ricotta fresca su quelle fette di pane…..
MARMELLATA DI ARANCE BIO | CON LE BUCCE | RICETTA FACILE E DI SOSTANZA
Tabella Nutrizionale (per 100g):
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | 200-250 kcal |
| Zuccheri | 50-60g |
| Fibre | 2-3g |
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