Dolcissima, anche senza l’impiego di zuccheri aggiunti: preparare una marmellata di frutta light, senza zucchero, è davvero semplice. La marmellata senza zucchero fatta in casa, preparata con bimby o con metodo tradizionale, è una marmellata light ipocalorica e dietetica, adatta anche per diabetici o per chi segue un regime alimentare controllato o non vuole aggiungere troppi zuccheri alla propria dieta. E’ molto simile ad una composta di frutta, densa e polposa.
Con questa ricetta semplice e veloce, potrete preparare le marmellate senza zucchero che più preferite, in base alla frutta di stagione. Quella che vedete in foto è la marmellata di mirtilli rossi bimby, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: dalla marmellata di fragole ai frutti di bosco, mele, pere, more, ciliegie, ma anche le marmellate di agrumi, come arancia e limone, perfino la marmellata di zucca! Potete anche aggiungere le spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero.
Oggi prepariamo insieme la MARMELLATA SENZA ZUCCHERO, fatta in casa. Una confettura light e ipocalorica, indicata per chi segue una dieta bilanciata o priva di zuccheri, come quella dei diabetici. È a base di frutta fresca e eritritolo, senza l’aggiunta di addensanti industriali.
Per preparare questa marmellata senza zucchero aggiunto, potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta fresca. Io ho utilizzato un misto di fragole e arance, ma voi potete preferire: albicocche, mandarini, frutti di bosco, fragole, ciliegie, prugne, mirtilli….Inoltre, potete aromatizzarla con gli aromi che vi piacciono di più, come la cannella, chiodi di garofano, zenzero o la vaniglia.
Il mio trucchetto per farla addensare velocemente è quello di unire, al resto della frutta, mezza mela con tutta la buccia. Grazie alla pectina naturale contenuta, la vostra marmellata si addenserà in poco tempo e non dovrete utilizzare nessun preparato industriale.
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Un modo per rendere la vostra marmellata ancora più speciale è aggiungendo le spezie. Le più gettonate sono cannella, chiodi di garofano in polvere o zenzero in polvere.
Realizzare in casa la marmellata di fragole senza zucchero aggiunto è facilissimo: bastano pochissimi ingredienti di ottima qualità, un pochino di pazienza per cuocere la marmellata e il gioco è fatto.
Per la vostra confettura senza zucchero potete scegliere la frutta che più vi piace. Il trucco per preparare in casa la marmellata senza zuccheri aggiunti è sfruttare la naturale dolcezza della frutta, in modo particolare della mela, che in tutte le nostre confetture abbiamo aggiunto sia per conferire dolcezza che per dare densità alla preparazione sfruttando l’azione della pectina, una sostanza gelificante presente naturalmente in questo frutto. In alcuni casi, per conferire un leggero tocco di dolcezza in più e per aromatizzare le nostra marmellate si può aggiungere anche un po’ di sciroppo d'acero o sciroppo d’agave.
La marmellata senza zucchero fatta in casa che vi propongo, è dolce il giusto e l’accoppiata degli zuccheri contenuti nella frutta stessa con la stelvia (io ho usato il Truvia), la rendono davvero somigliante ad una marmellata fatta in casa tradizionale, senza rovinare il sapore della frutta.
Per prima cosa dovrete procedere con la sterilizzazione dei vasetti che conterranno la vostra marmellata senza zucchero fatta in casa. Mettete i vasetti e i relativi coperchi in un pentola piena di acqua e portate a bollore. Sterilizzate per ca. 20 minuti.
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Un passaggio importante nella preparazione della marmellata fatta in casa è la preparazione dei vasetti di vetro, che vanno sterilizzati in acqua bollente per almeno 20 minuti o in forno (impostatelo a 100-120°C e lasciate dentro i vasetti e i tappi ben lavati per almeno 20 minuti). La marmellata va trasferita nei vasetti di vetro sterilizzati quando è ancora bollente.
Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiateli a testa in giù su un tavolo, lasciandoli in quella posizione finché la marmellata non si sarà raffreddata completamente.
Ricordatevi di maneggiare i vasetti caldi con cura e sempre con guanti da cucina, in modo da non scottarvi con la marmellata bollente.
Potete conservare le vostre confetture senza zucchero, opportunamente travasate in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi.
La marmellata senza zucchero sottovuoto si conserva per ca. 3 mesi, in un luogo fresco e asciutto.
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La marmellata senza zucchero ha una sola controindicazione da tenere presente: dura meno.
E’ uno dei motivi per i quali le marmellate industriali difficilmente sono sane: per farle durare e per consentire di conservarle a lungo, vengono imbottite di zuccheri.
Grazie all’effetto igroscopico esso sottrae l’acqua vitale per la sopravvivenza dei microorganismi, che in presenza dello zucchero vengono per l’appunto disattivati oppure sono destinati a morire. L’eritritolo risulta molto meno igroscopico dello zucchero, tuttavia, se la lavorazione viene effettuata in ambiente sterile (i vasi e i coperchi sbollentati, la marmellata versata ancora bollente nei vasi e quest’ultimi messi a raffreddare in posizione capovolta), si raggiunge comunque una buona durabilità del prodotto.
In alternativa la marmellata può essere congelata. Per questo motivo, consiglio di farne poca per volta e di usare vasetti piccoli, in modo che, una volta aperti, possano essere consumati in tempi brevi. Il vasetto di marmellata aperto va riposto in frigorifero.
Se preparate la confettura con frutti dolci come banane, fichi, pere, albicocche, il gusto sarà gradevole anche senza stevia. Se la preparate con frutti aciduli come i frutti di bosco, fragole o arance vi consiglio di aggiungerla.
Per addensare la marmellata senza zucchero useremo scorza e succo di limone e una mela con tutta la buccia.
Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e poi tagliate anch’essa a dadini.
Versate le fragole, le mele frullate, il succo di limone e l’acqua in una pentola: accendete il fuoco e portate a bollore.
Mettete i frutti di bosco congelati in un pentolino e aggiungete il succo e la scorza grattugiata di limone e la mela con la buccia tagliata a pezzetti. Quando la frutta comincia ad ammorbidirsi frullate con il mixer ad immersione. Quando vedete che la marmellata comincia ad addensare, versatene un cucchiaino in un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti. Se addensa, la marmellata è pronta.
Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.
Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale.
Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.
L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate. Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla.
Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti.
Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche.
Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.
Ingredienti:
- 1 kg di frutta
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande.
Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia.
Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente.
Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
Il mio modo preferito per gustarla è sicuramente a colazione con delle fette biscottate, yogurt bianco naturale e noci.
Io preferisco prepararla senza l’aggiunta di zucchero, per ottenere un sapore dolce naturale e godere semplicemente di una composta di mele cotte.
La particolarità di questa confettura di mele sta nel fatto che è realizzata con mele non private della buccia, per non sprecare nulla di ciò che la natura ci offre, ove possibile come in questo caso.
Detto questo vi assicuro che la marmellata senza zucchero è molto buona e sentirete molto di più il gusto della frutta.
Una ultima considerazione a proposito del sucralosio che ho inserito tra gli ingredienti sotto.
Aumentare troppo la quantità di eritritolo nella marmellata avrebbe creato un effetto cristallizzato assolutamente non dannoso ma non troppo bello a vedersi.
Diciamo che una persona sui 70Kg non dovrebbe superare la soglia massima giornaliera di 70g al giorno (1g per kg di peso corporeo), ma ci stiamo larghi, no?
L’azione conservante dello zucchero è data dalla sua capacità di legarsi all’acqua.
Per chi non lo sapesse l’ERITRITOLO è un sostituto naturale dello zucchero, ottenuto dalla fermentazione della frutta. A differenza dello zucchero classico, è senza calorie ed ha un potere zuccherino, leggermente inferiore. Inoltre, non ha nessun retrogusto amarognolo, come succede con la Stevia, anzi l’Eritritolo è dolce e fresco.Per preparare questa marmellata senza zucchero aggiunto, potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta fresca.
Se non volete utilizzarla, potete utilizzare la stessa procedura senza aggiungere nessun tipo di zucchero, utilizzando solo quelli naturali della frutta. Se non amate i pezzi di frutta, potete utilizzare un frullatore ad immersione per renderla vellutata.
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