Il gelso è una pianta di origini asiatiche appartenente alla famiglia delle Moraceae, particolarmente diffuso nel Sud Italia, in particolare in Sicilia. A seconda del colore delle sue infruttescenze si distingue in gelso bianco, rosso o nero, caratterizzato dai frutti polposi e ricchi di proprietà benefiche, simili nell'aspetto a delle more selvatiche. Si trovano solo tra fine primavera e inizio estate: è quindi questo il tempo di andare a caccia di more di gelso per fare la marmellata di more di gelso, delizia di stagione.
Se le conoscete, sapete già che una volta assaggiate non si può più farne a meno delle more di gelso, che si possono utilizzare in moltissimi modi in cucina, dai risotti, alle insalate, al tiramisù e poi, per preparare deliziose marmellate. Ecco allora come preparare con le more di gelso una marmellata buona in tutti i sensi!
Per chi segue una dieta povera di glucidi e quindi consuma preferibilmente marmellate senza zucchero, va detto che con il gelso è molto facile realizzare in casa una confettura sugar free che non ha nulla da invidiare a quelle tradizionali. Per farla possiamo usare gelsi rossi e neri e dolcificare con stevia o sciroppo d'agave, a basso indice glicemico.
La marmellata di more di gelso nero è stata una scoperta. Il gelso nero è un frutto che fino a ieri non sapevo nemmeno l’esistenza. In poche parole come l’ho visto, subito ho pensato alle more, il loro aspetto è talmente simile, ma il gusto cambia, sono dolcissimeeeee. La prima cosa che mi è venuta era la marmellata, e cosi ve la voglio proporre subito calda, calda.
Di gelso ne esistono tre varietà diverse, il gelso nero, frutto dell'albero Morus nigra, il gelso rosso, del Morus rubra e il gelso bianco, del Morus alba. Per fare un'ottima confettura possiamo utilizzare le more di una o più varietà, aggiungendo al mix anche spezie o miele aromatico per dare più carattere al composto.
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Oltre che per le confetture, puoi impiegare i gelsi neri anche per realizzare salse, liquori, gelati o uno dei gusti più amati della celebre granita siciliana.
Gelso: Origine, Proprietà e Benefici
Appartengono alla famiglie delle Moracee e sono originarie dell'Asia, dove si utilizzavano per la pratica della bachicoltura. Le tipologie più diffuse del gelso sono la bianca e la nera, con i frutti dei rispettivi colori. Meno frequente è il gelso rosso, più diffuso in nord America. Si tratta di piante dall'ampia chioma, maestose, che da noi crescono soprattutto nelle regioni meridionali.
I loro frutti sono ricchi di proprietà benefiche per l'organismo perché contengono un elevato contenuto di ferro e potassio, di manganese e magnesio, oltre alle vitamine C, K e del gruppo B. Sono poi una fonte importanti di polifenoli, antiossidanti utili per la prevenzione delle malattie dell’invecchiamento cellulare, delle malattie degenerative del sistema nervoso, del diabete e dei tumori.
Ricetta Marmellata di Gelsi Neri Senza Zucchero
Scopri come preparare la confettura di gelsi seguendo passo passo procedimento e consigli.
Ingredienti
- ½ chilo di gelsi rossi e neri puliti e mondati del picciolo
- 1 cucchiaio di gelatina insapore
- 5-7 cucchiai di succo di limone
- 3 cucchiai di stevia granulare
Procedimento
- Tagliamo i gelsi a pezzetti e lasciamoli a macerare in una ciotola per una notte insieme al succo di limone e alla stevia, mescolando con cura per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Il contenitore andrà coperto con un foglio di cellophane e tenuto in un luogo fresco della casa o anche in frigorifero, se le temperature domestiche sono troppo alte.
- Il giorno dopo versiamo il composto in una casseruola e aggiungiamo la mezza bustina di gelatina, mescolando con un cucchiaio.
- Se la confettura ci sembra troppo densa versiamo 1-2 cucchiai di acqua e portiamo il tutto ad ebollizione. Solitamente le gelatine alimentari per marmellate solidificano in pochi minuti, perciò seguiamo le indicazioni del prodotto acquistato per non sbagliare le tempistiche.
- Travasiamo la nostra confettura di gelsi rossi e neri ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati e seguiamo le normali procedure per la creazione del sottovuoto e per scongiurare il pericolo di muffe e batteri.
Se volessimo evitare di usare la gelatina, possiamo sostituirla con i semi di chia, che in questo caso andranno messi a bagno nella frutta frullata insieme allo sciroppo d'agave e lasciati in frigo per circa 2 ore. La chia gelifica in modo del tutto naturale e ci evita anche la fase della cottura dei gelsi.
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Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina
Consigli Utili
- Scegliete delle more selvatiche ben mature per un sapore migliore, o in alternativa optate per more mature e fresche, senza ammaccature.
- Per ottenere una marmellata senza neanche un semino, la cosa migliore sarebbe quella di passarle in una centrifuga (o ancor meglio in un estrattore di succo) prima di iniziare la preparazione. Passate l’avanzo una seconda volta, così dalle more otterrete la maggior parte del succo.
- Se la Marmellata di More senza Zucchero non sembra densa a fine cottura, ricordate che si addenserà raffreddandosi. Sarà pronta quando una goccia posta su un piatto inclinato si solidificherà senza colare.
Conservazione
La confettura di gelsi si conserva all'interno dei vasetti di vetro sterilizzati e in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, fino a 6 mesi.
Sterilizzazione del Vaso
Una volta invasata e chiusa, mettere i vasetti in un pentolone, avvolti in un canovaccio e ricoprire completamente con acqua. Mettere sul fuoco e portare a bollore. Far bollire per 30 minuti, spegnere e lasciarli raffreddare completamente nel pentolone.
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