Vado pazza per i carciofi, li preparo in tutti i modi: ad insalata, fritti, in umido, al forno, con la pasta. Ma la ricetta che preparo più spesso è senza dubbio quella dei carciofi in pastella gonfia e croccante, sia con l’uovo che senza. I carciofi fritti in pastella sono super deliziosi, un antipasto o contorno che adoro e che preparo spesso. Se vuoi, ti dò la ricetta così li prepari anche tu.
La pastella senza uovo la preparo in modo che i miei fritti vengano croccanti e gonfi, con una pastella al formaggio preparata con acqua fredda e gassata. I fritti che ne vengon fuori son sempre deliziosi, che si tratti di carciofi, zucchine o altre verdure.
Vediamo subito come preparare i carciofi fritti in pastella, sono sicura che avete tanta voglia di provarli, sono deliziosi.
Come Pulire i Carciofi e Selezionarli
Ingredienti
- 3 Carciofi
- 1 Limone
- Olio di semi q.b.
Per la pastella gonfia e croccante:
- 3 cucchiai Farina
- 1 cucchiaio formaggio pecorino (grattugiato)
- Acqua gassata (150g circa) q.b.
- Sale q.b.
- Prezzemolo q.b.
- Pepe q.b.
Strumenti necessari
- 2 Ciotole
- 1 Pentola
- 1 Scolapasta
- 1 Padella
- 1 Forchetta
- 1 Cucchiaio
- 1 Pinza
- Carta assorbente
Preparazione
Per prima cosa prepariamo l’acqua acidulata per non far annerire i carciofi, quindi, riempiamo una ciotola con acqua del rubinetto e spremiamo dentro un limone. Prepariamo una ciotola con acqua e succo di limone, ci cospargiamo anche le mani con il limone, così non rimaniamo con le mani macchiate di carciofo.
Dobbiamo pulire i carciofi, noi mettiamo i guanti per evitare che le mani si anneriscano. Prendiamo un carciofo, liberiamo il gambo e lo tagliamo lasciando 1-2 cm di gambo. Eliminiamo le foglie esterne più dure, ripuliamo il gambo ed eliminiamo le punte dure. Tagliamo il carciofo a metà e rimuoviamo la barbetta se c’è dentro.
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Tagliamo ogni carciofo in 8 parti, basta dividerlo prima a metà e ogni metà ancora a metà e ancora a metà. Togliamo anche la peluria interna. Mano a mano che sono pronti li mettiamo subito a bagno in acqua e succo di limone così non anneriscono.
Prepariamo la pastella
Mettiamo in una ciotola la farina con pecorino, sale, pepe, prezzemolo tritato e acqua frizzante fredda di frigo, poca per volta per non formare grumi e mescoliamo con un cucchiaio. Lasciamo da parte.
Avevamo già messo sul fuoco una pentola capiente con dell’acqua a bollire. Appena prende il bollore cuociamo i carciofi, neanche 5 minuti, specie se sono particolarmente teneri teniamo nell’acqua bollente pochi minuti e scoliamo, lasciamo sgocciolare in uno scolapasta.
Prepariamo la pastella per la ricetta dei carciofi fritti. In una ciotola rompiamo le uova, mettiamo un bel pizzico di sale, cominciamo ad incorporare un po’ di farina 00 e mescoliamo con la frusta a mano. Aggiungiamo la semola di grano duro rimacinata, un po’ di acqua frizzante fredda e mescoliamo. Continuiamo ad unire la farina 00 e l’acqua un po’ alla volta fino a terminare gli ingredienti.
Frittura
Appena i carciofi sono tiepidi possiamo passare alla frittura. Passiamo alla frittura. Prendiamo alcuni carciofi, li scoliamo dall’acqua, li tamponiamo con un canovaccio.
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Mettiamo olio di semi di girasole a scaldare in padella. Mettete sul fuoco l’olio di semi a scaldare in una padella, friggete sempre in olio ben caldo (180°) e alto.
Mentre l’olio raggiunge temperatura scolate i carciofi molto bene, se necessario asciugateli tamponando con un canovaccio e versateli nella pastella che avete messo da parte, mescolate bene, delicatamente, in maniera che vengano avvolti completamente.
Passiamo una fetta di carciofo per volta nella pastella e poi li tuffiamo nell’olio caldo, ne cuociamo pochi spicchi per volta, e lasciamo dorare da tutti i lati.
Fate la prova con uno stuzzicadenti per verificare la temperatura dell’olio, quando è pronto, immergendo lo stecchino farà un sacco di bolle, se pronto friggete i carciofi un po’ per volta, per non far abbassare troppo la temperatura.
Mettiamo le fette di carciofi nella pastella e, quando l’olio è caldo, si immergono nell’olio a fiamma media. Friggeteli per qualche minuto, rigirandoli di tanto in tanto, lasciandoli dorare in modo uniforme.
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Quando sono dorati sgoccioliamo, prendendoli con le pinze, e mettiamo ad asciugare su una gratella, così il nostro fritto rimane croccante, se non avete la gratella va bene della carta assorbente, meglio una che assorbe bene l’olio in eccesso. Raccoglieteli con un mestolo forato e poggiateli su carta da cucina per assorbire l’eccesso d’olio.
Spostate i carciofi su carta pulita una volta asciugati così restano gonfi e croccanti.
Ma quanto sono buoni i carciofi fritti? Tanto, anzi di più! Secondo me sono decisamente golosi e irresistibili con la loro crosticina croccante e il loro cuore morbido e saporito.
Fare i carciofi in padella fritti è davvero semplice, ma se avete dubbi su come fare una frittura asciutta e non molle, qui vi spiego come fare con il passo-passo.
I carciofi fritti sono un gustoso contorno che si presta bene ad accompagnare una semplice grigliata di pesce o carne. Ogni morso rivela un contrasto tra la pastella croccante e l’interno morbido e gustoso, che delizia il palato e soddisfa i sensi.
In ultimo, immergere i carciofi in abbondante olio di semi di girasole quasi caldo e quando pronti, servire con una vellutata sempre di carciofo come accompagnamento. Adesso, non resta che gustarli.