Molti hanno alberi di mele selvatiche, ma lasciano che la frutta vada sprecata perché non sanno cosa farci, non vogliono usarla, ne hanno fin troppa e non riescono a sfruttarla tutta. In effetti, non esistono poi tante ricette per questo frutto, ma è possibile preparare una marmellata da leccarsi i baffi. La marmellata di mele, o confettura di mele, è una conserva artigianale molto più sana e genuina degli equivalenti industriali, ideale per la colazione e la merenda di tutta la famiglia.

La storia parte dall’aver raccolto un sacco di mele selvatiche piccoline dall’albero del giardino del nonno con l’intenzione di farne qualcosa perché a vederle tutte cadere a terra così mi dispiaceva troppo. Ovviamente volevo fare qualcosa di dietetico quindi non troppo zuccherato e anche di saporito. E così mi sono lanciata in questa esperienza che, a mio parere, è andata molto bene!

Marmellata di mele. Come fare la marmellata di mele in casa.

Ingredienti e Preparazione

La sua realizzazione richiede pochi e semplici ingredienti e il rispetto delle linee guida indicate dal ministero della Salute in materia di sicurezza alimentare. Per questa ricetta puoi utilizzare la varietà di mele preferita, come le Golden Delicious, le Fuji o le Royal Gala, ma anche le mele verdi o le annurche, eccellenza nostrana a marchio Igp.

Marmellata di mele selvatiche

Fasi della Preparazione

  1. Trova le mele selvatiche. Solitamente, non sono reperibili in commercio, quindi prima dovrai trovare un albero e raccoglierle tu stesso. Se hai notato che un vicino ha degli alberi da cui non raccoglie mai le mele, chiedigli se puoi prenderne qualcuna: lo ripagherai con un barattolo di gelatina.
  2. Lava le mele. Lavare le mele benissimo, tagliarle in 4 parti lasciando buccia e semi ma eliminando eventuali impurità dalla superficie. Le meline selvatiche hanno la forma perfetta della mela, una buccia sottile rossa e verde, una polpa asprigna e leggermente tannica. Lava le mele selvatiche, tagliale in quarti e togli ogni parte nera o ammaccata.
  3. Metti le mele in una padella e ricoprile d'acqua. Fatele appassire dolcemente, unendo altra acqua se dovessero asciugare troppo, e cuocete finché inizieranno a disfarsi. Potrebbe occorrere più tempo, in quel caso aggiungi altra acqua.
  4. Fai sgocciolare la polpa. Per questo procedimento, di solito si usa una mussola. Il prodotto finale assume dunque una consistenza trasparente. Se non hai questo panno e non avresti problemi qualora la marmellata fosse meno limpida, puoi usare un semplice colino. Con la mussola, devi lasciare che il liquido sgoccioli in base ai propri tempi (nel dubbio, lascialo per tutta la notte).
  5. Misura il succo e aggiungi lo zucchero. Aggiungi lo zucchero semolato. Lascia bollire la marmellata. Trasferisci nuovamente la purea di mela nella pentola, aggiungi 300 g di zucchero di canna integrale per ogni chilo di purea di frutta e un baccello di vaniglia aperto. La mattina seguente, versate il tutto in una pentola con fondo spesso e fate cuocere a fuoco bassissimo con coperchio senza aggiunta di acqua finchè le mele risulteranno morbidissime. Durante la cottura mescolate spesso.
  6. Screma la schiuma bianca che si forma in superficie: è questa parte che rende la marmellata poco trasparente. Quindi, più la elimini, più limpida sarà.
  7. Testa la consistenza: una volta che inizia ad addensarsi, testala ogni 2 minuti sul retro di un cucchiaio freddo.
  8. Versala in barattoli sterilizzati e sigillali. Travasate la composta in vasi sterilizzati, chiudete e procedete con la sterilizzazione in acqua per 25 minuti. Riempite i barattoli sterilizzati fino ad un centimetro dal bordo. Chiudete stringendo bene con i coperchi. Chiudili ermeticamente mentre è ancora leggermente tiepida.
Preparazione marmellata di mele

Consigli Utili

Al posto della cannella puoi utilizzare i semi della bacca di vaniglia o un pizzico di zenzero in polvere, per un retrogusto leggermente pungente che ben si sposa con la dolcezza della frutta oppure, se preferisci una texture più liscia e vellutata, puoi frullare la marmellata con un mixer a immersione prima di versarla nei vasetti. Il colore delle mele influirà su quello della gelatina.

Vediamo alcuni consigli utili per la conservazione e la preparazione della marmellata:

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  • Sterilizzazione: Una volta sterilizzati accuratamente i vasetti di vetro a chiusura ermetica, non ti rimarrà dunque che cuocere le mele, sbucciate e ridotte a cubetti, in una casseruola con lo zucchero semolato, il succo del limone filtrato e una stecca di cannella, trasferire poi il composto ottenuto ancora bollente all'interno dei barattoli sanificati e capovolgere quindi quest'ultimi a testa in giù sul piano di lavoro fino a completo raffreddamento, in modo da creare il sottovuoto: il risultato sarà una confettura deliziosa e profumata, da tenere in dispensa pronta per l'uso. Metti i barattoli in una pentola larga e alta, copri con acqua e porta ad ebollizione. Lascia sobbollire per 20 minuti e poi spengi. Fai raffreddare i barattoli nella pentola, poi toglili.
  • Marmellata di mele acerbe: La marmellata di mele acerbe è un modo per recuperare le mele non mature cadute dall’albero. Sbucciate le mele e tagliatele a dadi, man mano che le tagliate ponetele in un contenitore coperte da acqua e il succo di un limone. Conservate da parte acqua e limone e trasferite le mele in una casseruola. A cottura ultimata, passate le mele acerbe con il passaverdure in modo da ottenere la purea. Amalgamate bene i due ingredienti e terminate la cottura. La cannella va incorporata con la marmellata di mele acerbe, mentre le mele già cotte si riducono in purea nel passaverdure.
  • Conservazione: Per conservare la marmellata, ricordate di versarla in barattoli sterilizzati e dalla chiusura ermetica. Per aumentare i tempi di conservazione, ponete i barattoli in una pentola molto larga e alta. Coprite i barattoli con dell’acqua e portate a ebollizione. Lasciate sobollire per 20 minuti e poi spegnete il fuoco.

Ricetta Dettagliata: Composta di Meline Selvatiche

Ecco una ricetta dettagliata per preparare la composta di meline selvatiche, dal sapore unico e profumo veramente straordinario.

Ingredienti:

  • 1 kg di meline selvatiche
  • 350 g di zucchero di canna
  • 1 limone
  • Cannella q.b.

Istruzioni:

  1. Lavate le meline, asciugatele attentamente, eliminate il picciolo ed eventuali ammaccature e mettetele in una casseruola insieme a un bicchiere d'acqua.
  2. Fatele appassire dolcemente, unendo altra acqua se dovessero asciugare troppo, e cuocete finché inizieranno a disfarsi.
  3. Passate le mele in un passaverdura, così da eliminare i semi e le parti più dure.
  4. Riponete la composta nella casseruola insieme allo zucchero, alla cannella macinata e al succo di limone.
  5. Fate cuocere dolcemente girando spesso fino a quando la consistenza sarà piuttosto densa (fate la prova del piattino, per verificare la corretta densità).
  6. Travasate la composta in vasi sterilizzati, chiudete e procedete con la sterilizzazione in acqua per 25 minuti.

Queste mele sono davvero molto buone , ma hanno un sapore molto più forte e un po’ più aspre rispetto alle altre, quindi bisogna renderle dolci. Versate le mele in una ciotola capiente, bagnatele con il succo di limone, unite lo zucchero e la cannella macinata e mescolate bene. A fine cottura passate le mele con il passaverdure insieme alla loro acqua.

Una volta raffreddati fare la prova “click-clack”, ovvero verificare che il sottovuoto si sia creato: premendo il coperchio questo non deve muoversi e tornare indietro facendo proprio il rumore “click-clack”. Se non lo farà allora il sottovuoto si è creato e i barattoli sono pronti per essere conservati in dispensa per vari mesi.

Marmellata di mele in vasetti

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