La confettura di pesche piace a tutti, ai grandi e ai piccini, agli amanti del dolce e a chi con il dolce non ci bazzica più di tanto. Abbandonate l’idea di addentare una pesca croccante come spuntino, perché l’autunno si avvicina! O meglio, fermare l’arrivo dell’autunno non è certamente nei nostri poteri, ma una soluzione per portare il dolce sapore delle pesche con noi per tutto l’inverno c’è: preparare dell’ottima confettura di pesche fatta in casa!
Vediamo allora come preparare questa gustosa confettura: perché è di confettura che stiamo parlando e chiamarla marmellata di pesche sarebbe un errore! Non ricordate più la differenza tra marmellata e confettura? Per molti i due termini sono sinonimi, sebbene indicano due preparazioni ben distinte. Non preoccupatevi non è nulla di complicato, semplicemente la marmellata è realizzata con agrumi (arance, limoni, mandarini etc.), mentre la confettura è realizzata con qualsiasi altro tipo di frutto. Nel senso comune si è diffuso anche un altro significato, ossia la “confettura” indicherebbe la marmellata contenente dei pezzettoni di frutta.
Confettura di pesche: ricetta facile della marmellata di pesche
Quali pesche scegliere?
Iniziamo subito da un cruccio fondamentale, ovvero: quali sono le pesche da scegliere per ottenere una marmellata fatta in casa dalla giusta consistenza e bontà? La risposta corretta è: quelle che preferite! Ebbene sì, per preparare la confettura di pesche non c’è una regola precisa sulla tipologia di pesca da scegliere: basta solo che i frutti siano freschi, maturi, ma molto sodi. Sulla scelta delle pesche la libertà è assoluta. Puoi realizzare un’ottima confettura con la qualità che preferisci: pesche bianche, pesche noci, tabacchiere. Tuttavia, scegli sempre frutti ben maturi, sodi e integri e se possibile non troppo acquosi. Altrimenti l’operazione di cottura risulterà un filo più difficoltosa.
La condizione necessaria per garantirsi una buona confettura di pesche senza zucchero consiste nello scegliere le varietà giuste. A tal proposito vi consiglio varietà con caratteristiche ben precise, ovvero quelle naturalmente dolci con un buon grado di maturazione e dalla polpa compatta, soda e poco acquosa. Tutte queste sono caratteristiche necessarie per ottenere una consistenza morbida e un gusto naturalmente dolce, senza la necessità di aggiungere dolcificanti. Alla luce di ciò le varietà migliori sono le pesche gialle mature, in particolare la Redhaven (apprezzata per la sua naturale dolcezza e aromaticità), la pesca tabacchiera (molto zuccherina e profumata) oppure la percoca, caratterizzata da una polpa particolarmente compatta e da una dolcezza intensa. Andrebbero evitate invece le pesche bianche acquose, che tendono a rilasciare troppa acqua in cottura e a manifestare un sapore meno marcato.
Ingredienti per la marmellata di pesche classica
Gli ingredienti di cui avrai bisogno per la marmellata di pesche, come detto, sono pochissimi. Per la versione classica serviranno delle pesche, dello zucchero (utile ad aumentare la durata della conserva) e del succo di limone. Le dosi che ti suggeriamo ti permetteranno di realizzare circa 600 grammi di confettura di pesche classica, tre barattoli da 200 grammi.
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- 1.2 kg di pesche noci
- 300 g di zucchero
- 1/2 succo di limone
Preparazione della marmellata di pesche noci
Scegliete le pesche migliori, mature ma senza macchie. Lavate e asciugate bene le pesche.Tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Tagliate le pesche a pezzi e ponetele man mano che le tagliate in una casseruola.Versate nella casseruola lo zucchero e il succo di limone filtrato. Mescolate con cura e lasciate a riposo per almeno 5 ore coperto con pellicola per alimenti.
Trascorso il tempo di riposo accendete la fiamma e lasciate cuocere la marmellata per almeno 40 minuti o finché le pesche non si saranno sfaldate.Girate la marmellata con un mestolo di legno di tanto in tanto per evitare che si attacchi.A cottura passate la marmellata in un passa verdure o frullatela con il mini pimer e rimettetela nella casseruola.Fate addensare per almeno 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Fate la prova piattino prima di spegnere.( fate scendere poca marmellata in un piattino se non cola ma resta compatta è pronta!)
Versate la marmellata pronta nei vasetti precedentemente sterilizzati(QUI COME FARE), chiudete e metteteli a testa in giù per creare il sottovuoto.Controllate che si sia formato il sottovuoto prima di riporre in dispensa la vostra marmellata di pesche. Fate raffreddare i vostri barattoli prima di riporli in dispensa. Ecco pronta la vostra marmellata di pesche, un altra conserva per l’inverno è pronta.
Confettura di pesche senza zucchero: un'alternativa light
La confettura di pesche senza zucchero mi da modo di chiarire un concetto, ovvero la differenza tra marmellata e confettura. In realtà basta prendere qualche accorgimento. Tanto per cominciare vanno utilizzate le pesche più mature, che esprimono sentori più dolci. In secondo luogo è necessario sfruttare la dolcezza di altri ingredienti, come le mele. In questo caso ad entrare in gioco non è lo zucchero bianco raffinato, bensì il più genuino fruttosio. In quest’ottica si può pensare anche all’aggiunta della vaniglia, che dolcifica e aromatizza allo stesso tempo. Ovviamente è necessario rinunciare a un minimo di dolcezza. Per quanto sia sufficiente dolce la confettura senza zucchero, lo è comunque meno della confettura di pesche standard.
Ingredienti confettura di pesche senza zucchero
- 1 kg. di pesche mature
- 1 bicchiere di acqua
- succo di 1 limone
- 1 mela
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
Preparazione confettura di pesche senza zucchero
Per preparare la confettura di pesche senza zucchero iniziate sbucciando le pesche ed eliminando il nocciolo interno, Poi fatele a pezzettini e versatele in una ciotola. Ora sbucciate la mela, rimuovete il torsolo e fatela a pezzettini. Unite le pesche e trasferite la frutta in una pentola ampia, poi aggiungete un bicchiere d’acqua e il succo di limone. Cuocete il tutto a fiamma media, mescolando di tanto in tanto in modo che la polpa diventi morbida e inizi a sfaldarsi (dovrebbero volerci 20-30 minuti). Se lo preferite incorporate un cucchiaino di estratto di vaniglia e mescolate con cura.
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Ora fate il test del piattino per verificare la giusta cottura. Versate un cucchiaino di confettura su un piatto freddo e inclinatelo: se la confettura scende molto lentamente, allora è pronta. In alternativa potete far riposare in freezer un piattino con la confettura per due minuti, se si forma una leggera patina trasparente allora la confettura è pronta. Infine, spegnete il fuoco, lasciate raffreddare un po’ e versate la confettura nei barattoli sterilizzati. Poi chiudete e capovolgete in modo da formare il sottovuoto.
Come valorizzare ulteriormente la confettura di pesche senza zucchero
Uno dei pregi di questa confettura di pesche senza zucchero consiste nella versatilità e nella capacità di prestarsi ad alcune modifiche. Insomma, può essere valorizzata in tanti modi diversi, aggiungendo questa o quella spezia. Un’idea molto sfiziosa consiste nell’aggiunta dello zenzero e della cannella. Lo zenzero conferisce un tocco pungente, mentre la cannella apporta una nota aromatica e leggermente dolce. Un’altra idea da prendere in considerazione è la lavanda, da inserire dopo un’attenta fase di essiccazione. In questo caso la confettura assume un carattere decisamente floreale e delicato. E che dire del cardamomo? Il profumo e il carattere esotico di questa spezia (da inserire formato baccello) valorizza la confettura e le fa compiere un vero salto di qualità.
Un’altra soluzione da valutare è l’aggiunta della scorza d’arancia. In questo caso la confettura assume un sapore più amaro e intenso, perfetto per l’associazione a secondi di carne e formaggi. Inoltre, è possibile conferire alla confettura un carattere più rustico, che richiama i sapori dell’autunno. A tal proposito è sufficiente aggiungere alla confettura un po’ di noci e nocciole tritate, che aggiungono un minimo di croccantezza e donano una texture alquanto gradevole. Dalla confettura di pesche senza zucchero si può ricavare anche una versione “alcolica” con l’aggiunta del brandy o del rum, che conferiscono una tonalità leggermente amara. La confettura di pesche al brandy e al rum è perfetta per i dolci, e in particolare per le torte.
I segreti per una confettura di pesche senza zucchero perfetta
Le maggiori difficoltà si avvertono al momento di spegnere il fuoco e terminare la cottura. Come fare a capire quando la confettura è pronta? Ebbene, esistono due pratici trucchi della nonna, da tenere sempre presenti. Il primo metodo consiste nel versare un cucchiaino di confettura su un piatto freddo. Poi si inclina il piatto e si osserva il movimento della confettura: se scende molto lentamente, allora è pronta. In caso contrario necessita di qualche minuto in più. Il secondo metodo consiste sempre nell’aggiunta di un cucchiaino di confettura su un piatto. A questo gesto, però, segue il riposo in frigorifero per uno o due minuti. Se la confettura avrà sviluppato una patina trasparente, una sorta di pellicola, vorrà dire che è pronta.
I tanti usi della confettura di pesche senza zucchero
La confettura di pesche senza zucchero può essere utilizzata come qualsiasi altra confettura. Può essere spalmata sulle fette biscottate, sui biscotti e sul pane abbrustolito in modo da preparare una merenda o una colazione sana. Allo stesso tempo può fungere da ripieno per le crostate, per le tartine dolci e per le torte. Infine, può essere utilizzata anche come decorazione. Accanto a queste applicazioni canoniche se ne apprezzano altre più suggestive, che derivano proprio dall’assenza di zucchero e dalla minore dolcezza. Per esempio, questo tipo di confettura è ottimo per la preparazione di secondi gourmet dal tenore decisamente agrodolce. In questo senso la confettura si comporta come una coulis, o una composta, tendenzialmente più acidula e meno dolce. La confettura di pesche senza zucchero, infine, può essere utilizzata per la realizzazione di antipasti raffinati, magari in associazione a formaggi stagionati. In questo modo si creano interessanti alternative al classico grana con il miele, o al gustoso Parmigiano con confettura di pere.
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Confettura di pesche noci al caffè (Fruttapec 3:1)
Confettura di pesche noci, preparata con la buccia, per non sprecare neanche un raggio di sole che questi dolci frutti hanno catturato durante l’estate. Detto fra noi poi, la marmellata di frutta che non va sbucciata si prepara molto velocemente, dopo averla lavata basta solo tagliarla a pezzi e il gioco è fatto. Volete mettere? Un lavoro in meno da fare! Custodite gelosamente i vostri barattoli di questa delizia, nascondetela da occhi indiscreti. Piccoli e grandi golosoni arriveranno a frotte quando sfornerete la crostata preparata con la vostra marmellata. Che bontà, purtroppo in un attimo sarà finita e voi, aprendo il forno e sentendo il profumo che si sprigiona, sarete li a rimpiangere l’estate e versare lacrimucce di nostalgia.
Ingredienti ricetta
- 1 busta di Fruttapec 3:1
- 2 cucchiai di caffè solubile
- 350 g zucchero
- 1 kg pesche noci
- 1 vaniglia in bacca
Preparazione
- Lavare, mondare e tagliare a pezzettini le pesche noci. Incidere la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza (per un gusto più intenso estrarre con un coltello i semi della bacca ed aggiungerli alla frutta). Mettere il tutto in una pentola alta.
- Mescolare il Fruttapec 3:1 con lo zucchero ed il caffè (aggiungere il tutto a freddo alla frutta) e portare ad ebollizione. sappiamo tutti quanto siano pigri i nostri figli soprattutto la mattina appena alzati a voler fare colazione, ma se facciamo trovare loro una bella tavola imbandita di cose buone, come ad esempio delle belle fette di pane, spalmate con della Marmellata di pesche noci, rallegreremo loro la giornata e Noi da bravi genitori sapremo che hanno mangiato qualcosa di veramente genuino e salutare.
FAQ sulla confettura di pesche senza zucchero
Che differenza c’è tra la confettura e la marmellata?
La differenza tra la confettura e la marmellata risiede nell’ingrediente base. La marmellata è realizzata con gli agrumi (arance, limoni, cedri etc.), mentre la confettura è realizzata con tutti gli altri ingredienti (pesche, fragole, albicocche, prugne etc.).
Come addensare le marmellate in modo naturale?
Per addensare la marmellata in modo naturale è sufficiente scegliere frutti molto maturi e procedere con una cottura a fiamma media, della durata di almeno 20 minuti.
Quanto zucchero usare per ogni kg di frutta per fare una marmellata?
In genere è necessario un chilo di zucchero per ogni chilo di frutta. Proprio per le grandi quantità di zucchero si cerca di sostituire quest’ultimo con ingredienti più salutari. In questo caso viene usata una mela e dei frutti più maturi, in quanto risultano più dolci.
A cosa fanno bene le pesche?
Le pesche sono ricche di vitamine A e C, che sostengono il sistema immunitario e migliorano la salute della pelle. Contengono anche minerali preziosi come potassio e magnesio, utili per il benessere del cuore e per regolare la pressione del sangue.
Quali sono le pesche migliori per la marmellata?
Le pesche più adatte alla preparazione di marmellate sono quelle dalla polpa soda, non troppo acquosa e naturalmente dolce, come le pesche gialle tipo Redhaven, la percoca e la pesca tabacchiera. Queste varietà permettono di ottenere una confettura cremosa, dal sapore intenso e ben equilibrato, con un ridotto bisogno di aggiungere zuccheri.
Qual è la pesca più dolce?
La pesca più dolce è solitamente la pesca tabacchiera, nota anche come pesca piatta o Saturnina. È riconoscibile dalla forma schiacciata e dalla polpa bianca, morbida, particolarmente zuccherina e dal profumo intenso.
Qual è la pesca meno dolce?
La pesca meno dolce è generalmente la pesca bianca precoce, o alcune varietà di pesca noce raccolte prima della completa maturazione. Queste presentano un sapore più acidulo, una polpa più croccante e meno zuccherina rispetto alle varietà gialle e mature.
Tabella Nutrizionale della Marmellata di Pesche (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 200-250 kcal |
| Zuccheri | Circa 40-60g |
| Vitamine | A e C (in quantità variabili) |
| Minerali | Potassio e Magnesio (in tracce) |
Non devi consumare una quantità esagerata di marmellata di pesche per rendere più dolce la tua colazione. 10 grammi di confettura sono sufficienti per le tue fette biscottate o il tuo pane tostato, apportando circa 21 calorie.
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