La marmellata di peperoncini piccanti è una conserva tipica calabrese ed è un vero must per chi ama i sapori forti e decisi a tavola. Tipica delle regioni del sud, la ricetta della marmellata di peperoncino è facile e utile per conservare in modo diverso e gustoso i peperoncini estivi. Curiosi di scoprire come preparare la mia nuova bontà? Scopri come prepararla seguendo passo passo procedimento e consigli.
Tra le salse, la marmellata di peperoncino secondo la ricetta calabrese, può essere una versione della ‘nduja vegana e può anche essere considerata la versione italianissima del guacamole messicano. Insomma se amate le marmellate piccanti per formaggi, dovrete assolutamente provare la marmellata di peperoncini calabrese.
La marmellata di peperoncino è una conserva casalinga appetitosa e facile da realizzare, tradizionale della Calabria, dove il peperoncino è un vanto assoluto. Una piccola golosità che renderà più appetitosi i tuoi formaggi, donandogli un gusto dolce e piccante al tempo stesso. Perfetta per i crostini e perché no? Anche per dare sapore a un sugo semplice. Inoltre, è deliziosa anche sulle carni bianche o su del pesce al vapore.
Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato; si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve, e il vino rosso, per insaporire il composto. All’interno della marmellata di peperoncino calabrese ho aggiunto dell’aceto di vino rosso, poiché conferisce alla marmellata un sapore agrodolce che la rende ancora più irresistibile.
Marmellata di peperoncini piccanti
Ingredienti e Preparazione
Ingredienti
- Peperoni
- Peperoncini
- Zucchero
- Acqua
- Sale
- Aceto di vino rosso (opzionale)
Preparazione
Inizia eliminando il picciolo dai peperoncini, tagliali a metà e rimuovi i semi, poi trasferisci i peperoncini in un tritatutto insieme a 350 g. Aggiungi l'altra parte di zucchero (circa 80 g.) e il miele.
Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese
- Pulisci i peperoni, privandoli del picciolo con i semi e dei filamenti bianchi. Tagliali in pezzi grossolani e mettili in una pentola capiente.
- Fai la stessa cosa con i peperoncini, utilizzando dei guanti. Tagliali a metà, elimina picciolo e semini, e riducili in pezzi. Aggungili ai peperoni.
- Ora aggiungi anche zucchero, acqua e sale, mescola e cuoci a fuoco medio fino a quando non arriverà a bollore. Poi abbassa il tenore del fuoco e fai cuocere per un'oretta con il coperchio non perfettamente chiuso, in modo da lasciar uscire il vapore.
- A questo punto, frulla la marmellata direttamente nella pentola con un frullatore a immersione e rimetti sul fuoco per mezz'ora per far addensare. Fai la solita prova del piattino per capire se è densa a sufficienza.
- Se la densità è corretta (non dovrà scivolare), allora puoi riempire i vasetti sterilizzati con la marmellata ancora calda.
- Chiudi i barattoli e falli raffreddare a testa in giù fino a quando non si sarà creato il sottovuoto.
Consigli Utili
- Sterilizzazione: Per conservare la marmellata di peperoncini piccanti è necessario procedere con la sterilizzazione dei barattolini in vetro a chiusura ermetica. Oggi è facile più che mai dedicarsi alle conserve casalinghe senza timore di contaminazione batterica per barattoli e contenuto. Tutto sta nel seguire poche e precise regole sulla sterilizzazione dei vasetti.
- Vasetti: Non tutti i vasetti di vetro sono adatti per le conserve casalinghe. Scegli solo quelli adatti per il sottovuoto. Il sottovuoto è essenziale per eliminare l’ossigeno all’interno del barattolo, rendendo quindi l’ambiente sterile o quanto meno inattaccabile dai batteri. Per realizzare il sottovuoto si mettono i vasetti a raffreddare a testa in giù. Il sottovuoto è attivato quando la capsula sul coperchio è totalmente piatta.
- Conservazione: Tieni i tuoi barattoli in una dispensa ben chiusa, al riparo da luce e calore. Nel caso della marmellata di peperoncino il tempo di riposo consigliato è di 1-2 settimane prima di consumarla. Una volta aperto il barattolo, tienilo in frigo e consumalo entro pochi giorni. Al primo accenno di muffa o lanuggine, gettala. Appunta la data del giorno di preparazione e quella di scadenza della marmellata non aperta.
- Guanti: Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Per maneggiare i peperoncini piccanti ti consigliamo di indossare i guanti.
Abbinamenti Gastronomici
Proprio come nel caso della marmellata di cipolle rosse di Tropea, anche la marmellata di peperoncino si accompagna perfettamente a formaggi freschi e stagionati. Potrete gustare questa confettura di peperoncino su crostini di pane alla cui base potrete spalmare della ricotta per attenuare il sapore piccante. Ma se siete dei veri duri, dovrete assolutamente provare la marmellata al peperoncino con scaglie di pecorino. È per questo che per darle la giusta importanza, ho deciso di abbinarla al formaggio pecorino del Poro Riserva.
La marmellata di peperoncini piccanti è ideale per accompagnare formaggi dolci e poco stagionati. Semplicemente accompagnandola a dei formaggi, meglio se magri come la ricotta. Anche in questo caso, però, se non hai necessità particolari, puoi anche scegliere dei formaggi a pasta dura.
Ideale per un aperitivo con gli amici, può essere gustata in accompagnamento a ricotta vaccina o di pecora, un caprino morbido, della robiola o del pecorino, per gli amanti dei formaggi stagionati, insieme a crostini o bruschette di pane.
La marmellata di peperoncini piccanti è una conserva agrodolce e dal retrogusto lievemente piccante, perfetta negli abbinamenti con i piatti salati, in particolare salumi e formaggi ovini e vaccini.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga
tags: #Marmellata