L’estate sta volgendo al termine e, per non rinunciare al dolce sapore delle pesche, prepariamo insieme una deliziosa confettura di pesche fatta in casa. Chiamarla marmellata sarebbe un errore, poiché stiamo parlando di confettura!
Preparare le conserve in casa è sempre una grande soddisfazione, un dolce momento in cui si sprigiona in tutta la casa un profumo intenso di frutta fresca. Questa preparazione è quasi un rito che spesso ci ricorda le nostre nonne.
Vediamo allora come preparare questa gustosa confettura, perfetta da gustare a colazione o merenda, spalmata su una fetta di pane tostato insieme ad un filo di burro, ma anche ideale per arricchire i vostri dolci o dessert. Preparate la confettura di pesche e non vedrete l’ora di assaggiarla.
CONFETTURA DI PESCHE fatta in casa: la marmellata buonissima e semplice da preparare! 🍑
Quali Pesche Scegliere?
Quali sono le pesche da scegliere per ottenere una confettura fatta in casa dalla giusta consistenza e bontà? La risposta è: quelle che preferite! Per preparare la confettura di pesche non c’è una regola precisa sulla tipologia di pesca da scegliere: basta solo che i frutti siano freschi, maturi, ma molto sodi. Potete scegliere pesche noci, nettarine, pesche bianche o percoche, a buccia liscia o vellutata.
Visto che fra poco le pesche fresche non saranno più disponibili, la domanda potrebbe sorgere spontanea: si può preparare la confettura di pesche con le pesche sciroppate acquistabili in barattolo? Nulla è impossibile, anche se la ricetta tradizionale prevede l’impiego di pezzetti di frutta fresca tagliata al momento. Gli esperimenti in cucina sono sempre ben accetti, ma attenzione allo zucchero!
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Non tutti i frutti possono essere consumati con la buccia, e allo stesso modo non tutte le marmellate possono essere prodotte con frutti non sbucciati. Quando è possibile, però, è bene avvantaggiarsi dei benefici dati dalla presenza della buccia in un preparato come la marmellata. Bisogna sapere che la buccia è, insieme alla parte del frutto più vicino al nocciolo, quella più ricca di pectina, una fibra solubile con diverse virtù dietetiche che è anche un valido addensante.
Ingredienti
- 1 kg di pesche gialle fresche e mature
- 500 gr di zucchero semolato (regolare in base al grado Brix delle pesche)
- 100 gr di estratto di pectina (vedi la ricetta nelle note)
- 30 gr di succo di limone
- 4 gr di vaniglia Bourbon
La confettura di pesche è una conserva di frutta che non può mai mancare in dispensa! Vi occorreranno solo 3 ingredienti: pesche, zucchero e limone. Pochi passaggi e racchiuderete in vasetto tutto il colore e sapore delle pesche estive, così da gustarle anche in inverno per colazione o merenda: in una golosa crostata, su brioche calde o semplicemente spalmata su fette di pane o fette biscottate!
Le pesche vengono tagliate a pezzetti e poi vengono fatte macerare per almeno sei ore con limone e zucchero. Una volta fatte macerare per bene, le pesche vengono cotte in un pentolino fino ad ottenere la consistenza di una purea.
Preparazione
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Preparazione della frutta: Lavare le pesche, sbucciarle e levare il nocciolo. Tagliare le pesche a pezzetti regolari e trasferirle in una ciotola capiente.
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Macerazione: In una ciotola mescolare le pesche a pezzi, lo zucchero pesato, la vaniglia in polvere ed il succo di limone. Coprire con un foglio di pellicola e fare stabilizzare in frigo a +4°C per 12 ore, in modo da far fuoriuscire il maggior quantitativo possibile di succo dalla frutta. Se non avete un luogo fresco per far macerare la frutta con lo zucchero, fate la stessa operazione in una bacinella ben capiente e lasciatela in frigorifero coperta da pellicola. Quest’operazione è fondamentale affinchè abbiate una confettura di pesche profumata, ma anche densa e corposa senza aggiunta di pectina.
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Cottura: Trascorse le 12 ore, aggiungere l'estratto di pectina preparato secondo la ricetta che troverete nelle note. Mettere il composto di frutta in una pentola piuttosto larga e portare ad ebollizione per qualche minuto, in modo da sciogliere totalmente lo zucchero dello sciroppo. Travasare in un contenitore, coprire con pellicola a contatto e fare riposare in frigo per 12 ore. Una volta pronto, separate il composto di frutta con uno scolapasta, in modo da dividere lo sciroppo dai pezzi di frutta. Porre la pentola sul fuoco e portare a ebollizione, mescolando ogni tanto il composto per evitare che si appiccichi ai bordi della pentola. Spremete un limone e unite il succo nella pentola. Lasciate bollire a fiamma moderata per circa 40 minuti, fino a raggiungere i 108° (utilizzate un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta). Mescolate di tanto in tanto affinché il composto non si attacchi al fondo della pentola. Elimina la schiuma di cottura man mano che emerge. Dopo pochi minuti le pesche si ammorbidiscono, a questo punto riducile a purea tramite un passaverdure. Riponi sul fuoco la purea ottenuta e prosegui la cottura. Tieni costantemente monitorata la situazione con un termometro da cucina. La confettura deve arrivare a 105°, temperatura che indica la giusta cottura dello zucchero. A questo punto è pronta, anche se liquida vedrai che una volta fredda sarà molto più corposa e densa.
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Sterilizzazione dei barattoli: Mentre la confettura cuoce dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Un paio di ore prima della cottura della vostra marmellata, sterilizzate i barattoli. Seguite tutti i consigli passo passo che trovate nell’articolo : sterilizzare vasetti di vetro per conserve e confetture .
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Imbottigliamento: Una volta che avrete svolto questa operazione, tornate alla vostra confettura, che sarà ormai pronta: trasferitela in una ciotola in modo da fermare la cottura e trasferitela ancora calda nei vasetti che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e un imbuto per confetture. Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo, e lasciateli raffreddare. Potete capovolgerli oppure evitare questo passaggio: grazie al calore si formerà comunque il sottovuoto, che permetterà al prodotto di conservarsi a lungo.
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Verifica del sottovuoto: Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Conservazione
La confettura di pesche si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
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Se avete eseguito una corretta sterilizzazione e riposto la confettura nei barattoli correttamente, il composto si conserverà correttamente per circa 3 mesi. L’unica accortezza che dovrete prendere è quella di riporre i vostri vasetti di confettura in un luogo fresco e asciutto, in modo che non possa essere in alcun modo esposto a fonti di luce o calore.
Consigli Utili
- Zucchero: Nel nostro caso, le pesche hanno un grado brix (valore letto nel refrattometro) di circa 14. Lo zucchero da aggiungere sarà quindi uguale a: 640-(14*100) = 640 -140 = 500gr.
- Pectina: L'aggiunta della Pectina estratta dalle mele conferisce a questa confettura una consistenza piuttosto morbida, ideale per essere spalmata.
- Consistenza: Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
Rischi e Sicurezza Alimentare
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Alternative Commerciali
Preparare le conserve in casa è sempre una grande soddisfazione, ma talvolta manca proprio il tempo! Ecco perché bisogna sapersi orientare tra le tante confetture e marmellate in commercio: per scegliere quella che più ci ricorda la conserva che avremmo preparato noi. La confettura Extra di Pesche Bio Lazzaris è fatta proprio con gli stessi ingredienti della ricetta descritta sopra: pesche, zucchero, in questo caso di canna, succo di limone. Nient’altro. Tutti gli ingredienti provengono da agricoltura biologica.
Con l’arrivo dell’estate è impossibile lasciarsi sfuggire la bontà della frutta di stagione, e chi di voi sa rinunciare alle pesche? Dolci, succose e colorate, si prestano perfettamente a tantissime preparazioni, soprattutto deliziosi dessert come crostate, torte e magari freschi frullati. Se ne avete in abbondanza e volete conservarle, quale rimedio migliore se non preparare un’ottima confettura di pesche?
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