La marmellata di prugnoli selvatici è una delizia che racchiude i sapori autentici della natura. Questo articolo esplora la ricetta tradizionale, i benefici per la salute e i vari usi di questo frutto straordinario. Scopriremo come preparare una confettura fatta in casa, ricca di gusto e proprietà benefiche.

Marmellata di Prugnoli Selvatici

Cos'è il Prugnolo Selvatico?

Il Prunus spinosa, noto come prugnolo selvatico, è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Rosaceae. È una pianta spinosa spontanea che cresce in Europa, in Asia e nell’Africa settentrionale. Cresce ai margini dei boschi e dei sentieri, prediligendo le aree soleggiate.

Il pruno selvatico si riconosce per la presenza di un fitto intreccio di ramificazioni ricoperte da numerose spine. Tale tratto caratteristico rende il prugnolo un’essenza costituente delle siepi interpoderali.

I frutti hanno un sapore aspro, molto acerbo e allappante che diventa un po’ più dolce dopo il primo gelo. I frutti sono ricchi di vitamina C e tannini e hanno proprietà astringenti, depurative, toniche e antinfiammatorie.

Caratteristiche Principali

  • Arbusto caducifoglio: Alto sino a 3 metri.
  • Rami: Intricati di color bruno nerastro scuro, molto spinosi.
  • Foglie: Finemente dentate, color verde smorto, glabre sulla pagina superiore, leggermente ovale.
  • Fiori: Bianchi, compaiono a febbraio-marzo.
  • Frutti: Drupe sferiche di colore blu, coperti da una patina chiara detta pruina.
  • Habitat: Limiti dei boschi, fino a 1.500 metri.
Caratteristiche del Prugnolo Selvatico

Proprietà e Benefici del Prugnolo Selvatico

I frutti del prugnolo selvatico sono una preziosa fonte di nutrienti e composti benefici per la salute. Ecco alcune delle principali proprietà:

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  • Ricco di Vitamina C: Essenziale per il sistema immunitario.
  • Tannini: Conferiscono proprietà astringenti.
  • Acidi Organici: Favoriscono la digestione.
  • Flavonoidi: Antiossidanti che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
  • Acidi Grassi: Importanti per la salute cardiovascolare.

Il prunus spinosa promuove la digestione e agisce sui disturbi intestinali intervenendo sul gonfiore, la dispepsia e la diarrea. Con l’assunzione di tisane, preparate mettendo in infusione due cucchiaini di fiori essiccati di prugnolo, si può ottenere un’efficace stimolazione dell’appetito.

Un preparato erboristico realizzato con le infiorescenze del pruno selvatico risulta particolarmente utile nel lenire i malesseri che colpiscono le vie respiratorie. In particolare gli infusi riescono a tenere alla larga il raffreddore e la tosse.

Nota è l’azione depurativa del pruno selvatico. Tale proprietà terapeutica è ascrivibile alla rutina: un bioflavonoide dall’azione disintossicante presente in concentrazioni importanti tra le componenti attive della pianta.

Grazie alle proprietà diuretiche riconosciute ai fiori del prugnolo si può agire sulla ritenzione dei liquidi. Inoltre la pianta riesce a lenire significativamente i crampi alla vescica. Il prugnolo può aiutare a trattare lievi infiammazioni che colpiscono la mucosa della bocca e della faringe. In caso di mal di gola si possono fare dei gargarismi utilizzando il succo fresco estratto dai prugnoli maturi. Inoltre avendo proprietà antinfiammatorie, astringenti e lassative, il succo del prugnolo si può impiegare come collutorio antibatterico per rimuovere gli agenti patogeni responsabili del mal di gola, della tosse e di altre infezioni del cavo orale.

La polpa dei frutti di prugnolo è spesso presente tra gli ingredienti delle maschere di bellezza dall’azione astringente.

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Il consumo dei frutti produce un aumento dell'appetito, una sensazione tonificante e di calma. È anche una fonte di vitamina C.

Tabella delle Proprietà Nutrizionali

NutrienteBenefici
Vitamina CSupporta il sistema immunitario
TanniniProprietà astringenti
FlavonoidiAntiossidanti
Acidi OrganiciFavoriscono la digestione

Ricetta della Marmellata di Prugnoli Selvatici

Preparare la marmellata di prugnoli selvatici è un modo eccellente per conservare e gustare i frutti di questa pianta. Ecco una ricetta semplice e deliziosa:

Ingredienti:

  • 1 kg di prugnoli selvatici
  • 500 g di zucchero (o più, a seconda del gusto)
  • Succo di 1 limone (opzionale, come addensante)
  • 1 mela grattugiata (opzionale, come addensante)

Preparazione:

  1. Preparazione dei Frutti: Lavare accuratamente i prugnoli e metterli in una pentola con un mestolo d’acqua. Cuocere fino a quando i frutti diventano molli.
  2. Separazione della Polpa: Togliere dal fuoco e con tanta pazienza, separare la polpa dai noccioli.
  3. Cottura con Zucchero: Mettere nuovamente i frutti snocciolati nella pentola, aggiungere lo zucchero e la mela grattugiata. Girare con un cucchiaio di legno a fuoco basso per evitare che il composto si attacchi sul fondo.
  4. Consistenza: Quando la marmellata avrà la giusta consistenza (fare la prova con il piattino, deve staccarsi e non scivolare), è pronta.
  5. Imbottigliamento: Versare la marmellata ancora calda in barattoli di vetro sterilizzati. Chiudere ermeticamente e capovolgere i barattoli per creare il sottovuoto.
  6. Conservazione: Se si pensa di non consumare la marmellata in breve tempo, immergere il barattolo di marmellata in acqua, che andrà poi portata ad ebollizione per circa trenta minuti.

Il limone e la mela sono utili come addensanti. Lo zucchero è un conservante naturale.

Preparazione della Marmellata di Prugnoli Selvatici

Altri Usi del Prugnolo Selvatico

Oltre alla marmellata, il prugnolo selvatico può essere utilizzato in diverse preparazioni:

  • Liquore di Prugnolo: Perfetto come ammazzacaffè e per accompagnare i dessert.
  • Sciroppo di Prugnolo: Svolge un’efficace azione tonica, stimolante e ricostituente.
  • Tisane e Infusi: Utili per stimolare l’appetito e lenire i malesseri delle vie respiratorie.
  • Olio di Prugnolo: Rinforzante, riscaldante e tonificante della pelle.

Il legno è considerato un valido combustibile resistente. Per merito della presenza di spine e del fitto intreccio dei rami, il prugnolo viene coltivato principalmente con lo scopo di costituire una siepe impenetrabile che funga da barriera protettiva.

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Ricetta del Liquore di Prugnolo

Il liquore di prugnolo è una bevanda alcolica che può essere facilmente preparata in casa. Il procedimento prevede poche fasi, sebbene copra un lasso di tempo molto ampio (almeno due mesi). Ricorda il limoncello, non tanto per il gusto quanto per la ricetta in sé. Anche in questo caso il liquore nasce dall’unione tra uno sciroppo classico e una soluzione alcolica. In questo caso, però, tale soluzione viene ottenuta tramite la macerazione del frutto e non della buccia.

Il prugnolo può essere considerato come un perfetto ammazzacaffè o digestivo che dir si voglia, ma dà il meglio di sé come accompagnamento per dolci e dessert.

A quanto ammonta il volume alcolico? Dipende dal rapporto tra prugne, alcol e sciroppo, ma anche dalla succosità del frutto stesso e dalla sua capacità di cedere polpa alla soluzione alcolica. Di base questo liquore viaggia sui 25 gradi, un po’ come il limoncello.

Il sapore è dolce e aromatico, con un gradevole retrogusto asprigno. D’altronde il prugnolo è uno dei frutti tipici proprio per il gusto che apporta.

Ingredienti:

  • 1 kg di prugnoli selvatici
  • 1 lt. di alcol alimentare al 95%
  • 1 lt. di acqua
  • 600 gr. di zucchero semolato

Preparazione:

  1. Macerazione: Lavate accuratamente i prugnoli selvatici. Versate i prugnoli ben lavati in un contenitore di vetro e versate l’alcol alimentare. Chiudete il contenitore ermeticamente e ponetelo in un luogo fresco e buio. Attendete per 30 giorni, il tempo necessario affinché avvenga il processo di macerazione. Tuttavia, agitate il contenitore almeno una volta al giorno.
  2. Sciroppo: Trascorso questo lasso di tempo, procedete con la preparazione dello sciroppo. Riscaldate una soluzione di acqua e zucchero a fiamma media e cuocete fino a quando lo sciroppo ha raggiunto una consistenza compatta e uniforme.
  3. Unione: Poi filtrate l’alcol del contenitore e unitelo allo sciroppo. Mescolate e filtrate ancora, utilizzando un colino a maglie strette.
  4. Riposo: Infine, imbottigliate e fate riposare per altri 30 giorni.

LIQUORE AL PRUGNOLO FATTO IN CASA

Crostata di Amaretti alla Confettura di Prugnole Selvatiche

Un'altra deliziosa preparazione che esalta il sapore della confettura di prugnole selvatiche è la crostata di amaretti. Ecco la ricetta:

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 130 g di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • Sale
  • Scorza di limone grattugiata

Per farcire:

  • 250 g di confettura bio di prugnole selvatiche
  • Rum dolce q.b.
  • 100 g di mandorle spellate
  • 200 g di amaretti

Preparazione:

  1. Pasta Frolla: Preparate la frolla versando su di una spianatoia la farina e lo zucchero, uniamo al centro l’uovo e il burro a tocchetti e il sale e impastiamo gli ingredienti molto velocemente formando un panetto che terremo in frigo 30 minuti coperto con pellicola.
  2. Base Crostata: Imburriamo e infariniamo uno stampo da crostata e ricopriamolo con la frolla.
  3. Farcitura: In una ciotola amalgamiamo le confetture e aggiungiamo 2 cucchiai di rum dolce. Sbricioliamo gli amaretti e spargiamoli sulla base della crostata. Versiamo sopra la confettura.
  4. Decorazione: Cospargiamo la superficie con le mandorle spellate.
  5. Cottura: Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 minuti, o fino a quando la crostata sarà dorata.

Questa crostata è un’esplosione di sapori, con il contrasto dolce-acidulo della confettura che si sposa perfettamente con gli amaretti e il tocco aromatico del rum.

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