No, la marmellata non si deve consumare solo a colazione. Prendi la marmellata di peperone, ad esempio, è gustosa e la puoi utilizzare in mille modi per un aperitivo diverso dal solito. Se cerchi un’idea per un aperitivo sfizioso, la confettura di peperoni con il suo sapore intenso e deciso è perfetta da spalmare su una bruschetta o da gustare insieme a dei formaggi. Come accompagnamento ai formaggi stagionati o alla ricotta o semplicemente su delle bruschette, la marmellata di peperone è la soluzione ideale se cerchi una salsa diversa dal solito, che coniughi la dolcezza delle confetture a una leggera sapidità e alla piccantezza del peperoncino. Oggi infatti abbiamo realizzato la marmellata di peperoni, perfetta da preparare in estate quando i peperoni abbondano negli orti e regalano tutta la loro dolcezza. Potrete conservarla in dispensa e servirla durante il resto dell'anno con salumi e formaggi, stagionati e non. Il vostro aperitivo avrà una marcia in più e racchiuderà uno spicchio d'estate da condividere con amici e parenti!
Se parliamo di marmellata probabilmente penserete subito alla colazione del mattino con burro e pane tostato. Ma chi ha detto che le marmellate devono essere preparate solo con la frutta?
MARMELLATA DI PEPERONI
Ingredienti e Preparazione
Per preparare la marmellata di peperoni come prima cosa lavate i peperoni, poi tagliate la calotta superiore con il picciolo ed eliminate i semi interni. Lava i peperoni, privali del calice, tagliali a metà ed elimina i semi e le parti bianche interne. Tagliali a strisce larghe e e riducili a pezzetti.
Ingredienti:
- Peperoni (rossi, gialli o verdi, a seconda del gusto)
- Zucchero semolato
- Aceto di vino rosso
- Peperoncino (opzionale, per un tocco piccante)
- Sale
- Aglio (o cipolla di Tropea, per un sapore più dolce)
- Foglie di basilico (per un profumo extra)
Istruzioni:
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- Lava i peperoni, tagliali a metà eliminando i filamenti bianchi e i semi. Poi riducili ancora in pezzettoni.
- Sbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali a rondelle aggiungendoli in una pentola capiente assieme ai peperoni, il peperoncino, lo zucchero e il sale.
- Ponili in una pentola d’acciaio ampia, unisci lo zucchero, l'aceto, il peperoncino e il sale.
- Mescola con cura e cuoci a fuoco medio fino a quando il composto non è arrivato ai 108°.
- Mescolate il tutto e cuocete a fuoco medio, rimestando di tanto in tanto se necessario. Munitevi di un termometro da cucina e lasciate cuocere fino a che non avrete raggiunto la temperatura di 108°.
- Spegni il fuoco e passa la marmellata ancora calda al passaverdure, raccogliendo la polpa in una ciotola. E trasferite la marmellata all'interno di un passaverdure posto sopra ad una ciotola. Girate la manopola fino a ridurre i peperoni in una purea.
- Se la marmellata è ancora ben calda potete proseguire, altrimenti dovrete scaldarla nuovamente in microonde o nel tegame.
- Versala ancora calda nei vasetti sterilizzati e poi chiudila. Chiudete bene avvitando il tappo e lasciate raffreddare completamente per almeno una notte.
- Prima del consumo assicuratevi che il sottovuoto sia avvenuto correttamente verificando che il tappo non faccia "click-clack" quando lo premete al centro.
- Lascia raffreddare completamente.
La marmellata di peperone è già gustosa così, ma se vuoi un po’ di profumo in più aggiungi qualche foglia di basilico. E se ti piace, sostituisci l’aglio con una dolcissima cipolla di Tropea. A tal proposito, puoi anche modificare la qualità dei peperoni utilizzati.
Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai più o meno 4 barattoli da 200 grammi di marmellata (il peso totale può variare per diversi fattori). Grosso modo la porzione consigliata è di un cucchiaio, che pesa circa 20 grammi e che apporta sulle 50 calorie. Una quantità davvero minima che però può rendere gustoso un tuo pasto. Come? Preparando ad esempio delle fette di pane integrale con ricotta e sopra un velo di marmellata di peperone.
Consigli per la Sterilizzazione e la Conservazione
Ormai preparare una conserva a casa non è più un’impresa difficile. Abbiamo la possibilità di utilizzare strumenti facilmente sterilizzabili e quindi sicuri. L’obiettivo principale, quindi, deve essere quello di ottenere un prodotto non attaccabile da germi e batteri.
Usa solo barattoli con tappo sottovuoto, perché sono quelli che impediscono la formazione di germi e batteri che hanno bisogno dell’ossigeno per sopravvivere. Elimina l’aria dal vasetto ed eliminerai di conseguenza la formazione di microorganismi dannosi.
Proteggi i vasetti dai raggi solari la cui potenza fa denaturare il contenuto del barattolo. Basta conservarli in una dispensa ben chiusa, al fresco e al riparo dalla luce. Conservate in luogo fresco e asciutto e consumate entro un mese.
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Aspetta sempre qualche giorno prima di mangiare la tua marmellata. In primis, perché il gusto sarà più ricco, visto che gli ingredienti hanno avuto tutto il tempo per amalgamarsi. E una volta aperta, cerca di terminare la conserva nel minor tempo possibile. Se passano più di cinque giorni dall’apertura, fai sempre un test dell’olfatto. Se la marmellata non ha un buon odore o trovi muffa o lanuggine, non esitare a buttarla.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Usa delle etichette adesive per scrivere il giorno di produzione della marmellata di peperone e la data di scadenza.
Sterilizzazione dei Contenitori
La confettura di peperoni verdi si conserva a lungo, anche un mese se posta in un luogo fresco e ben asciutto. Tuttavia, va preso un importante accorgimento, ossia sterilizzare vasetti e tappi. Solo in questo modo la preparazione può conservarsi al meglio, al riparo da batteri e germi. Come si sterilizzano i vasetti e i tappi? Molto banalmente, si pongono vasetti e tappi dentro l’acqua bollente, e li si lascia “cuocere” per almeno mezz’ora. Per evitare che il calore rovini il vetro, è bene intervallare vasetti e tappi con dei canovacci, che ne impediscano il contatto diretto. Altri metodi sono un po’ più complessi, e richiedono l’uso del forno elettrico o del forno a microonde.
Pastorizzazione
Procedi ora con la pastorizzazione: come prima cosa inseriscili in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, inserisci un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e porta a ebollizione. Una volta raggiunto il bollore cuoci per circa 30 minuti. Una volta che i vasi si sono raffreddati, controlla che il centro della capsula sia abbassato (segno della corretta pastorizzazione). Conserva in un luogo fresco.
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Una volta versata la confettura bollente nei vasetti, questi vanno chiusi subito e capovolti per ottenere il sottovuoto. Dopo che si sono raffreddati, si passa alla verifica finale: si preme con il pollice il centro del tappo: se non fa clic, allora è tutto okay. Ovviamente è importante anche il “dove” conservare la confettura. E’ bene preferire un luogo fresco, buio e asciutto, preferibilmente tra i 10 e i 20 gradi. Mi raccomando, dopo l’apertura la confettura va riposta in frigorifero e consumata entro 7-10 giorni.
Confettura di Peperoni Verdi: Un'Alternativa Interessante
La confettura di peperoni verdi è una preparazione sorprendente. Non è la solita marmellata, e nemmeno una composta classica. È qualcosa di unico. Ha un gusto più corposo e meno dolce rispetto alle confetture a base di frutta. Il merito è tutto del peperone verde, con il suo carattere deciso e la nota vegetale. Proprio per questo, non limitarti a spalmarla sul pane: questa confettura dà il meglio di sé in abbinamento a carni grigliate, formaggi stagionati o piatti di pesce dal gusto delicato. Quando voglio stupire con un tocco in più, ne metto un cucchiaino sul filetto di maiale o accanto a una battuta di pesce. Il risultato? Un contrasto agrodolce perfetto, che valorizza ogni boccone. E per favore, non chiamatela marmellata: è tutta un’altra storia.
Ingredienti per la Confettura di Peperoni Verdi
- 1 kg di peperoni verdi
- 500 gr di zucchero semolato
- 50 ml di aceto di vino rosso
- 1 pizzico di sale
- Peperoncino rosso (facoltativo)
Come Preparare la Confettura di Peperoni Verdi
- Igienizzare e sterilizzare sia i vasetti che i tappi.
- Lavare, pulire e tagliare i peperoni verdi a pezzi piccoli.
- Versare i peperoni in un contenitore, aggiungere zucchero, sale e aceto.
- Mescolare, coprire con pellicola e far riposare in frigo per 12 ore.
- Frullare il contenuto per ottenere una crema densa e grossolana.
- Trasferire la crema in una pentola e cuocere per circa 40 minuti.
- Mettere il composto nei vasetti sterilizzati quando la confettura è ancora calda.
- Applicare i tappi, stringere bene e capovolgere fino a quando non si saranno raffreddati e si sarà formato il sottovuoto.
Conservare la confettura di peperoni in un luogo asciutto e fresco. La confettura ben sigillata dura un mese, mentre aperta e riposta in frigo dura circa tre giorni.
Perché Proprio i Peperoni?
In realtà ci si dovrebbe chiedere perché non i peperoni. D’altronde i peperoni sono alimenti versatili, che in virtù di un sapore spiccato possono intervenire in molte preparazioni, non solo salate. Nello specifico, vanno utilizzati i peperoni verdi, che hanno un sapore meno forte e presentano delle caratteristiche peculiari. I peperoni verdi hanno un ottimo equilibrio tra betacarotene e licopene, raro nei peperoni gialli e nei peperoni rossi. Per inciso, il betacarotene conferisce tonalità giallognole e arancioni, mentre il licopene apporta tonalità rossastre (è presente nei pomodori). Per il resto, le proprietà nutrizionali sono le stesse. I peperoni verdi sono ricchi di vitamina C, che aiuta a prevenire il cancro e stimola le difese immunitarie. Sono ricchi anche di potassio, che interviene in molti processi dell’organismo e in alcuni casi funge anche da stimolante. Attorno ai peperoni gravita il pregiudizio secondo cui sarebbero poco digeribili. In realtà, ciò è dovuto ad un errore che commettono in molti, ossia consumarli con tutta la buccia. In effetti, una volta rimossa la buccia (ricca di cellulosa) i peperoni sono digeribilissimi, anche da crudi. Un ultimo pregio dei peperoni è il basso apporto calorico, pari a 30 kcal per 100 grammi.
FAQ sui Peperoni Verdi
I peperoni verdi sono sempre acerbi?
Si, nella maggior parte dei casi i peperoni verdi sono peperoni non ancora giunti a completa maturazione. Si tratta degli stessi frutti che, se lasciati maturare, diventerebbero rossi, gialli o arancioni. Tuttavia, alcune varietà sono selezionate per essere consumate proprio quando sono verdi.
Che sapore hanno i peperoni verdi?
Rispetto a quelli rossi o gialli, i peperoni verdi hanno un gusto più vegetale, con note lievemente amare e un profilo aromatico più deciso. Questa caratteristica li rende particolarmente adatti a piatti salati, conserve speziate e combinazioni con alimenti grassi o sapidi.
A cosa fanno bene i peperoni verdi?
I peperoni verdi sono ricchi di vitamina C, fibre e antiossidanti, pur avendo poche calorie. Favoriscono la digestione, contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario e, grazie al contenuto di clorofilla, hanno effetti benefici sulla depurazione dell’organismo. Sono inoltre diuretici e stimolano il metabolismo.
A cosa si abbinano i peperoni verdi?
I peperoni verdi si abbinano bene con cibi dal gusto intenso: formaggi stagionati, acciughe, carne di maiale, ma anche spezie come paprika, curry e cumino. Nelle versioni dolci (come le confetture), possono sorprendere in accompagnamento a formaggi freschi, carni arrosto o persino dessert al cioccolato fondente.
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