La marmellata di pesche è una preparazione deliziosa, perfetta da preparare in estate quando le pesche sono mature, profumate e saporite. E' una conserva ideale per arricchire i dolci fatti in casa, da gustare su fette biscottate o pane, e naturalmente da usare per preparare gustose crostate durante l’inverno. Con l’arrivo dell’estate è impossibile lasciarsi sfuggire la bontà della frutta di stagione, e chi di voi sa rinunciare alle pesche? Dolci, succose e colorate, si prestano perfettamente a tantissime preparazioni, soprattutto deliziosi dessert come crostate, torte e magari freschi frullati. Se ne avete in abbondanza e volete conservarle, quale rimedio migliore se non preparare un’ottima confettura di pesche?
Questa preparazione è quasi un rito che spesso ci ricorda le nostre nonne, un dolce momento in cui si sprigiona in tutta la casa un profumo intenso di frutta fresca. Perfetta da gustare a colazione o merenda, spalmata su una fetta di pane tostato insieme ad un filo di burro, ma anche ideale per arricchire i vostri dolci o dessert. Preparate la confettura di pesche e non vedrete l’ora di assaggiarla.
In questa ricetta, esploreremo come preparare una deliziosa marmellata di pesche gialle arricchita con un tocco di zafferano, un ingrediente che aggiunge un sapore unico e un colore vibrante alla tua conserva fatta in casa. La marmellata di pesche fatta in casa è semplice semplice da preparare, con le pesche fresche e mature è una vera delizia.
Ma prima di iniziare, è importante chiarire la differenza tra confettura e marmellata. Sapete la differenza tra confettura e marmellata? La marmellata è fatta con agrumi la confettura invece è prodotta con la frutta, quindi è spagliato chiamarla marmellata di pesche.
Confettura o marmellata? Spesso ci confondiamo pensando di parlare della stessa cosa, ma in realtà sono due preparazioni ben distinte seppur simili, differenza sancita addirittura dalla legge, per l’esattezza dalla direttiva europea n. 79/693 del 1979, recepita dall’ordinamento italiano nel 1982 con il D.P.R. 8 giugno 1982, n. 401, in cui si stabilisce che: la marmellata è un prodotto fatto di zucchero e agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo), in cui la percentuale di frutta sia almeno il 20%. Le parti di agrumi utilizzabili sono polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza.
Leggi anche: Come fare la marmellata di pesche
Marmellata di pesche fatta in casa, la video ricetta
Ingredienti
- Pesche mature: 500 g
- Zucchero: Quanto basta
- Zafferano in pistilli o polvere
Io questa volta ho aggiunto alla mia confettura di pesche un pezzetto di zenzero grattugiato per dare un sapore leggermente piccantino alla confettura, sapore che adoro e avevo già provato con quella di kiwi, strepitosa.
Preparazione
- Preparazione delle Pesche: Inizia la preparazione della Marmellata di pesche lavando accuratamente le pesche sotto acqua corrente, sbucciale e togli il nocciolo. Taglia a pezzettini le pesche. Prima di tutto lavare bene le pesche ,togliere la buccia e tagliare a pezzi le pesche eliminare il nocciolo, prendere una pentola ampia e mettere dentro le pesche ,aggiungere lo zucchero e far bollire a fuoco basso per 30/40 minuti, mescolare di continuo facendo attenzione che non si attacchi, poi con un frullatore ad immersione frullare la marmellata. Se vi piace con i pezzi tagliare le pesche a pezzettini piccoli e non frullare quando è pronta.
- Macerazione: Metti le pesche a macerare per almeno 7 - 12 ore con lo zucchero e il succo di limone dentro una pentola. Se non avete un luogo fresco per far macerare la frutta con lo zucchero, fate la stessa operazione in una bacinella ben capiente e lasciatela in frigorifero coperta da pellicola.
- Cottura: Una volta passato il tempo, poni la pentola sul fuoco e lascia bollire a fuoco basso per 40 - 45 minuti. Una volta trascorso il tempo di macerazione, ponete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione, mescolando con una spatola di tanto in tanto. Lasciate bollire a fiamma moderata per circa 40 minuti, fino a raggiungere i 108° (utilizzate un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta). Mescolate di tanto in tanto affinché il composto non si attacchi al fondo della pentola.
- Aggiunta dello Zafferano: Una volta spellate, privale del nocciolo e tagliatele a pezzetti o a fettine sottili, quindi trasferiscile in una pentola capiente dai bordi alti, aggiungendo anche la bustina di zafferano e mescolando con cura. Ora unisci la bustina di fruttapec 1:1 e amalgama con cura portando a ebollizione a fuoco dolce, quindi lascia bollire il tutto per un minuto, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno dal manico molto lungo, altrimenti rischi di schizzarti le dita di confettura bollente! Lascia bollire per 3 o 4 minuti a fuoco medio, sempre mescolando mi raccomando. Se la confettura ti sembra liquida non preoccuparti, una volta fredda raggiungerà la giusta consistenza.
- Imbottigliamento: A questo punto ancora bollente riversa la Marmellata di pesche dentro dei vasetti ben lavati, sanificati e asciugati. Inserisci la Marmellata di pesche lasciando un cm vuoto rispetto al coperchio. Appena la confettura è pronta, versala bollente nei vasetti sterilizzati ancora caldi. Sigilla molto bene quindi riponi i vasetti dentro una pentola capiente e ricoprili di acqua tiepida. Porta a bollore il tutto e lascia bollire per almeno 30 minuti, quindi spegni il fornello e lascia completamente raffreddare dentro l’acqua.
- Raffreddamento e Conservazione: Lascia freddare completamente la confettura di pesche e zafferano prima di gustarla, e una volta aperto il barattolo conservalo in frigorifero.
Consigli Utili
- Sterilizzazione dei Vasetti: Vi consiglio di guardare anche COME STERILIZZARE I VASETTI DI VETRO in modo che poi li potete conservare per lungo tempo. Prima di iniziare a preparare la confettura, procedi con la sterilizzazione dei barattoli di vetro, passaggio da fare obbligatoriamente per rimuovere batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità del tuo prodotto casalingo. Mentre la confettura cuoce dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.
- Fruttapec: Fruttapec è a base di pectina, un gelificante naturale che si ricava dalle mele e dagli agrumi e che permette di ridurre a soli 3 minuti il tempo di bollitura della frutta, mantenendo inalterato il colore ed il sapore della frutta fresca.
- Consistenza: Quando si è alla prima confettura o comunque alle prime armi, ci si confonde spesso in merito alla giusta consistenza, in quanto la confettura o marmellata ancora calda, sembra molto più liquida di quello che in realtà diventa una volta fredda.
Marmellata di Pesche al Forno: Una Variante Semplice
Oggi vogliamo mostrarvi come preparare la confettura di pesche al forno, un metodo alternativo che non richiederà molta fatica. Basterà unire frutta e zucchero e mettere tutto in forno...non avrete bisogno di mescolare di continuo, come si fa di solito. La temperatura costante permetterà alle pesche di cuocere dolcemente e in maniera uniforme e il risultato finale sarà proprio come quello a cui siete abituati!
Preparazione
- Per preparare la confettura di pesche al forno come prima cosa assicuratevi di avere tappi nuovi e barattoli sanificati (seguendo le indicazioni del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta).
- Poi lavate le pesche, dividetele a metà utilizzando un coltello e separando le due metà estraete il nocciolo.
- e tagliandole a pezzetti, trasferitele all'interno di una teglia da forno.
- Mescolate il tutto e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 2 ore.
- Riempite i vasetti e chiudeteli avvitando bene il coperchio.
- Poi capovolgete il barattolo e lasciatelo raffreddare completamente.
Conservazione
La confettura di pesche al forno si conserva in dispensa per 5 mesi al massimo. Prima di consumarla raccomandiamo di verificare sempre che il sottovuoto si sia mantenuto. Le confetture fatte in casa, contenenti una percentuale di zucchero inferiore al peso complessivo della frutta, hanno tempi di conservazione minori rispetto a quelle con pari dose di zucchero e frutta, che possono durare fino a un anno.
Sicurezza Alimentare
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
tags: #Marmellata