La marmellata di prugne è una conserva di frutta dal sapore dolce e aromatico, caratterizzata da un leggero retrogusto aspro che la rende irresistibile. Densa e gustosa, la confettura di prugne, come sarebbe più corretto chiamarla, è perfetta da spalmare sul pane tostato o sulle fette biscottate per la colazione o la merenda di tutta la famiglia, da utilizzare come farcitura di diversi tipi di dolci, dai biscotti alle crostate, ma anche da servire con pietanze salate come carni bianche e formaggi.
La marmellata di prugne è una confettura deliziosa, semplice e veloce da preparare in casa. La ricetta della marmellata di prugne è facilissima e richiede solo 3 ingredienti: prugne, zucchero e limone. Se preferite, potete aggiungere cannella o zenzero per aromatizzarla e renderla più profumata e irresistibile. Per prepararla, scegliete sempre prugne biologiche e limoni non trattati.
Basta davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci. La marmellata di prugne è una confettura deliziosa e molto semplice da preparare.
La Marmellata di prugne è una confettura molto gustosa e facile! Una di quelle marmellate fatte in casa da preparare tra agosto e settembre, con le prugne fresche più buone e succose di fine estate! Così da conservare in barattolo per l’inverno gusto e profumo di questa deliziosa frutta! La Ricetta è molto facile.
La marmellata di prugne è una dolce e aromatica conserva da preparare in casa, perfetta per tutta la famiglia, da gustare a colazione spalmata sulle fette biscottate oppure come farcitura golosa di altri dolci casalinghi come i biscotti occhio di bue, la torta di prugne o una deliziosa crostata alla crema e prugne.
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Scopri come preparare un'ottima marmellata con la frutta di stagione: ecco la ricetta per quella di prugne gialle! Le dolci prugne gialle si fondono in un'irresistibile sinfonia di sapori nella deliziosa marmellata di susine gialle che vi farà innamorare già dal primo assaggio.
Pane e marmellata: una merenda semplice che rievoca l’infanzia. Oggi vi consigliamo di spalmare sulla vostra fetta di pane casereccio una delicata confettura di susine gialle! Catturate nei barattoli tutto il sapore dell’estate da gustare in ogni stagione: questa confettura di susine gialle, dal retrogusto leggermente amarognolo, sarà perfetta sia per le vostre colazioni che per farcire una base di pasta frolla e realizzare una deliziosa crostata!
Preparata in modo semplice e senza l'aggiunta di altri conservanti, questa confettura contiene tre soli ingredienti: zucchero, succo di limone e le nostre amatissime susine. A voi non resterà che scegliere le susine più succose, lasciar macerare e attendere che la confettura di susine gialle arrivi a temperatura… E, se preferite, potrete renderla ancora più profumata aggiungendo anche un po' di cannella!
Da un punto di vista botanico non c'è nessuna differenza tra susina e prugna. In generale, si tende a chiamare susina il frutto fresco, mentre la si chiama prugna quando è essiccata. Ci sono molte varietà di susine che possono avere differenti colorazioni, dal violaceo al verde chiaro, passando per il rosso e il giallo.
Il periodo ideale per prepararla va tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, quando le prugne sono ben mature e quindi più succose e zuccherine; si può approfittare di questo momento per prepararne in grande quantità e fare scorta per l'inverno: riposta in un luogo fresco e asciutto all'interno di vasetti sterilizzati, si conserva infatti per diversi mesi. Puoi utilizzare la varietà di prugne che preferisci: questa ricetta è ottima con susine rosse, gialle o bianche, per cui la scelta dipende da ciò che hai a disposizione. Per ottenere un buon risultato è però fondamentale scegliere prugne fresche, integre e prive di ammaccature, e, se possibile, biologiche.
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In questo caso ho realizzato la Ricetta classica con prugne rosse, zucchero e limone; ma voi potete scegliere anche prugne bianche o la varietà che avete a disposizione, importante è che siano perfettamente integre e prive di ammaccature , meglio se biologiche! Dalla versione base potete realizzare tante gustose varianti! E arricchire la vostra confettura con spezie a piacere aggiunte a metà cottura: basta 1 cucchiaino di zenzero, o di cannella, oppure di anice stellato, o ancora chiodi di garofano. Per rendere la vostra marmellata di prugne delicatamente aromatica!
Rispetto a quanto zucchero utilizzare, invece, noi ti consigliamo di aggiungere una quantità compresa tra il 50 al 100% del peso della frutta, a seconda del grado di dolcezza del frutto stesso. Lo zucchero agisce infatti da conservante naturale, scongiurando lo sviluppo di muffe, batteri e botulino, per cui una quantità inferiore determina anche minori tempi di conservazione. Una marmellata di prugne senza zucchero o con poco zucchero dovrà dunque essere tenuta in frigo e consumata entro pochi giorni. Dopo aver provato questa confettura, cimentati anche con altre marmellate fatte in casa, come quella di pesche, di albicocche, di uva o di fichi, perfette da realizzare in estate e tenere in dispensa.
Come Preparare la Marmellata di Prugne: la Ricetta Passo Passo
Per preparare la marmellata di prugne lavate bene le prugne sotto l’acqua corrente e togliete il nocciolo interno. Tagliatele a pezzi. Una volta tolto il nocciolo otterrete circa 1 kg di polpa.
Taglia quindi ogni prugna a metà, privandola del nocciolo. Aggiungi ora lo zucchero, mescolando in modo da distribuirlo omogeneamente, e il succo del limone.
Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio. Lasciate marinare per 30 minuti.
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Per preparare la confettura di susine gialle, iniziate dalla preparazione della frutta: lavate le susine, tagliatele a metà con un coltello, rimuovete il nocciolo e tagliatele in quarti. Aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente o con un piatto e lasciate macerare a temperatura ambiente per circa un'ora.
Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Porta poi sul fuoco e inizia a cuocere a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per evitare che si bruci. Poi cuocete su fuoco molto lento, girando di tanto in tanto senza far attaccare il composto.
Trascorso il tempo di macerazione, versate le susine con tutto il loro liquido in una pentola in alluminio con il doppio fondo e i bordi alti e accendete la fiamma al massimo. Una volta raggiunto il bollore abbassate la fiamma, in modo da tenere un bollore sostenuto, ma non troppo forte. Lasciate cuocere per circa 45 minuti, mescolando il meno possibile fino al raggiungimento di 108 gradi. Trascorsi 45 minuti togliete dal fuoco e aggiungete il succo di mezzo limone e mescolate. La confettura deve presentarsi densa e con alcuni pezzi di frutta ancora visibili.
Mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Procedete con la cottura fino a far addensare bene la marmellata, ci vorrà circa un'ora.
Controllate la cottura. Cuoci a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno. Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
Per controllare la cottura procedete con la prova del piattino: versate un cucchiaino di marmellata su di un piattino e lasciate raffreddare. Quando si sarà addensata, versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati e chiudete con il coperchio.
Riempi i vasetti sterilizzati, puliti e asciutti, con la confettura ancora bollente. Riempite i vasetti lasciando almeno 1 cm di spazio dal tappo; avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare.
Trasferite la confettura nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Riempi i vasetti sterilizzati, puliti e asciutti, con la confettura ancora bollente. Sigillali e falli raffreddare a testa in giù, così da creare il sottovuoto che garantisce una conservazione prolungata.
Capovolgete i vasetti su di un canovaccio quando sono ancora caldi e lasciateli raffreddare così capovolti, questo aiuterà la formazione del sottovuoto. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Assicurati poi che si sia formato correttamente premendo il centro del tappo: se non senti il "clac", puoi riporre i barattoli in dispensa. Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Consigli Utili e Conservazione
A piacere, si possono aggiungere alla marmellata spezie come zenzero grattugiato, cannella in polvere, anice stellato o chiodi di garofano. Chi preferisce una consistenza più liscia e senza pezzetti di frutta potrà frullare la marmellata con un minipimer.
La confettura di susine gialle si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
La confettura di prugne si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per circa 3 mesi, in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di luce e calore. Una volta aperta, riponila in frigorifero e consumala entro 3-4 giorni.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Per ulteriori informazioni sulla corretta preparazione delle conserve fatte in casa, puoi consultare le linee guida del Ministero della Salute.
Ricetta completa della marmellata di prugne
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