L'insalata di rinforzo è un contorno tipico della cucina napoletana, consumato tradizionalmente durante le festività natalizie. La sua presenza sulle tavole è irrinunciabile, quasi un segno di devozione nei confronti della tradizione. La sera della Vigilia, infatti, si prepara quest'insalata a base di cavolfiore, capperi, sott'aceti, acciughe, olive verdi e nere e papaccelle: i caratteristici peperoni campani, piccoli e tondeggianti, ideali per conserve e sott'oli.

Insalata di Rinforzo

L’Insalata di rinforzo è un contorno ricco e saporito, tipico della tradizione natalizia napoletana. Si tratta di Un’insalata di cavolfiore bollito; condita con olive verdi e nere, cetriolini, giardinera, cipolline, acciughe sotto sale, sottaceto, capperi e le immancabili “papaccelle”; ovvero i peperoni campani piccoli e tondi dal sapore dolciastro! Con la sua ricchezza, questa golosa caponata napoletana, viene a rafforzare i piatti a base di pesce, considerati “di magra”! E come tradizione comanda, di giorno in giorno, viene “rinforzata” di tutto quello che viene consumato fino alla Vigilia di Capodanno!

Origini e Storia

L’insalata di rinforzo è ricetta ricca di verdure, senza la quale non si apparecchiano le tavole partenopee alla Vigilia di Natale. L’insalata di rinforzo risale circa al 1800, quando il Cavalcanti la descrisse nel suo libro Cucina teorico-pratica (1837), denominandola caponata. La ricetta di questa specialità napoletana ha origine dalla "caponata natalizia", descritta dal cuoco Ippolito Cavalcanti nel suo ricettario ottocentesco, che accompagnava la cena del 24 dicembre a base di pesce. Questo è un piatto tradizionale che spesso costituisce una delle portate principali del menù natalizio.

Secondo alcune teorie, il termine "rinforzo" è dovuto al fatto che quest'insalata viene arricchita e quindi rinforzata con diversi ingredienti. Più semplicemente, invece, pare che il nome indicherebbe che il piatto va a rinforzare le portate principali. L'insalata di rinforzo, infatti, accompagna tutti i pranzi e le cene del periodo natalizio, a partire dal pasto di magro della Vigilia di Natale che l'insalata a base di cavolfiore contribuisce a rendere più sostanzioso.

Come ogni ricetta regionale che si rispetti esistono diverse varianti di questo tipico contorno di Natale e ogni famiglia ha la propria. Anche per quanto riguarda l'origine del nome esistono diverse versioni: una di esse vuole che questa pietanza, preparata per la sera del 24 dicembre, venga di giorno in giorno “rinforzata” e integrata con nuovi ingredienti, fino alla Vigilia di Capodanno. Altri invece sostengono che il termine “di rinforzo” sia dovuto al fatto che uno dei protagonisti della ricetta sia l’aceto che, appunto, “rafforza” il sapore del piatto. Secondo un’ulteriore interpretazione, invece, questo contorno saporito servirebbe a “rinforzare” il menù della Vigilia che secondo la tradizione dovrebbe essere di magro, con piatti principalmente a base di pesce come gli spaghetti alle vongole o le pizzelle di baccalà.

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Insalata di Rinforzo Ricetta Napoletana

Ricetta Tradizionale dell'Insalata di Rinforzo

Ingredienti

  • 1 confezione di Tris di Cavoli Natura in Padella Bonduelle
  • 150 g di peperoni sott’aceto (o papaccelle)
  • 100 g di giardiniera sott’aceto
  • 50 g di olive nere
  • 6/8 filetti di acciuga sottosale
  • 1 manciata di capperi
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Aceto q.b.

Ingredienti alternativi:

  • 1 cavolo da circa 500 g
  • Giardiniera 200 g
  • 2 Papaccelle sotto aceto
  • 4 acciughe sotto sale
  • Oliva di Gaeta DOP Fcacci
  • Olive Cerignola Ficacci
  • Olio extra vergine d’oliva Romeo
  • Sale q. b.

Preparazione

  1. Saltate il Tris di Cavoli Bonduelle in padella secondo indicazioni sulla busta.
  2. Preparate un condimento con 3 parti di olio e 2 parti di aceto e versatelo sui Cavolfiori e Broccoli Bonduelle, poi aggiungete gli altri ingredienti: olive, peperoni, giardiniera e acciughe.
  3. Mescolate delicatamente, coprite e fate riposare in frigo per una notte, prima di servire.

Preparazione alternativa:

  1. Iniziamo con lessare il cavolo; se seguite questo metodo sarà più veloce prepararlo e ci sarà meno cattivo odore. Una volta cotto fatelo raffreddare facendolo anche colare in modo da fargli perdere tutta l’acqua residua.
  2. Una volta freddo il cavolfiore, uniamo l`oliva di Gaeta DOP e le olive Cerignola Ficacci. Poi aggiungiamo la giardiniera, dopo aver eliminato l’acqua, le papaccelle, le acciughe pulite dal sale e dalla lisca.
  3. Versiamo sull’insalata di rinforzo l’olio extra vergine d’oliva Romeo, sale e se gradite un po’ d’aceto.

Consigli Utili

  • Al momento dell'acquisto prediligi le olive nere di Gaeta e, per evitare una resa troppo sapida, ricordati di dissalare i capperi prima di aggiungerli nella ciotola con il cavolfiore.
  • Una tradizione abbastanza diffusa è quella di consumare il baccalà fritto accompagnandolo con l'insalata di rinforzo.
  • Se dovesse avanzare, l'insalata di rinforzo si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2-3 giorni massimo.
  • Per una riuscita impeccabile l'insalata dovrà riposare in frigo per almeno un paio d'ore, tuttavia, se vuoi renderla ancora più gustosa e saporita, puoi anticiparti con i tempi e prepararla il giorno prima.

Che sia un’insalata, è ok. Perché è chiamata di rinforzo? Insalata “che si rinforzava” man mano. Per alcuni è perché veniva preparata per la vigilia di Natale e rimaneva un piatto di accompagnamento per tutte le festività che portano sino al Capodanno.

Insalata di Rinforzo Napoletana

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