La marmellata di rosa canina è un prodotto naturale e gustoso, ricco di proprietà benefiche per la salute. Deriva dalla lavorazione dei falsi frutti (cinorrodi) della rosa canina, una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Rosacee. Questa marmellata è un vero concentrato di vitamina C e altri nutrienti essenziali, che la rendono un ottimo alleato per il benessere dell'organismo.

Marmellata di rosa canina

Cos'è la Rosa Canina?

La rosa canina, comunemente conosciuta anche come "rosa di macchia" o "rosa selvatica comune", cresce spontanea lungo le siepi, nelle radure e in luoghi incolti. Deve l’attributo “canina” al fatto che con la sua radice si era soliti curare i cani affetti dalla rabbia.

La rosa canina trova le sue origini in Europa, Africa settentrionale e in Asia occidentale; in Italia si trova molto facilmente dalle zone del mare, temperate ma non secche, alle regioni di montagna. Tra le innumerevoli specie e varietà di rose, la rosa canina è una delle più importanti, insieme alla “rosa centifoglia”, che vengono impiegate a scopo terapeutico e curativo, per la profumeria e la cosmetica.

La specie è spontanea in tutta Europa e nelle regioni temperate di tutto il mondo. E’ un arbusto molto comune nel sottobosco: è diffuso nella fascia europea dal Mediterraneo alla Scandinavia, nell'Asia centrale ed occidentale, nelle Canarie e nell'Africa del Nord. Viene anche chiamata rosa di macchia o rosa selvatica.

La pianta della rosa canina fiorisce al termine della primavera e all'inizio dell'estate (maggio/giugno) producendo fiori bianchi o rosa larghi circa cinque centimetri e debolmente profumati. Successivamente, dai fiori si sviluppa il frutto della rosa canina, detti cinorrodi. Sono falsi frutti carnosi dal colore rosso e dal sapore dolce e aspro, che vengono raccolti in autunno-inverno.

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Sai inoltre che la pianta più longeva di Rosa canina si trova davanti alla cattedrale di Hildesheim in Germania? Pare che sia stata piantata in un’aiuola davanti all’abside prima dell’anno 1000. Dal 1985 la cattedrale e la rosa millenaria di Hildesheim, come viene oggi chiamata, fanno parte del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Principi Attivi

  • Vitamina C (sino all’1,7%) contenuta principalmente nei falsi frutti (cinorrodonti)
  • Vitamine B, E, K
  • Nicotinammide
  • Acidi organici
  • Tannini
  • Carotenoidi
  • Pectine e polifenoli

Aspetto e Crescita

La rosa canina è un arbusto perenne, spinoso, cespuglioso e a foglia caduca; cresce spontanea in terreni porosi, preferibilmente nei boschi, nei luoghi incolti e nella macchia fino a 1600 m circa di altitudine. E’ in grado di raggiungere un’altezza di 1-2 m e talvolta anche di 3 m; i fusti cilindrici, robusti spinosi, sono ricurvi e hanno numerose ramificazioni.

Le foglie, picciolate, disposte in posizione alterna sul fusto, sono di forma ovale-ellittica, composte da cinque-sette foglioline con margine seghettato ed apice acuto. I fiori profumati, a lungo picciolo, con cinque petali di colore rosa o bianco, compaiono da maggio a luglio riuniti in corimbi all’apice dei rametti.

I falsi frutti, comunemente denominati bacche o cinorrodonti, sono costituiti da alcuni acheni di forma ovale, con la superficie pelosa, che a maturazione diventano carnosi di colore rosso scarlatto; i semi sono angolosi e alquanto pelosi. Si riproduce per semina, o mediante talee autunnali.

Raccolta e Conservazione

Raccogliere le foglie in estate, senza il picciolo e i fiori quando stanno per aprirsi; i falsi frutti vanno raccolti in tarda estate o all’inizio dell’autunno (da agosto a fine settembre): incidere lateralmente ed estrarre gli acheni eliminando il più possibile la peluria che li ricopre.

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Essiccare le foglie e i fiori all’ombra, e far asciugare al sole i frutti. Conservare fiori e foglie in sacchetti di carta o tela, riporre invece i frutti in barattoli di vetro al riparo da polvere e umidità.

Proprietà e Benefici della Marmellata di Rosa Canina

La marmellata di rosa canina deriva dalla lavorazione di una pianta spontanea delle Rosacee. Ricca di proprietà benefiche, non può mancare nella nostra dispensa! In generale, la marmellata di rosa canina è ricca di cinorrodi, ad elevato contenuto di vitamina C (50 volte superiori al limone), tannini, pectine, polifenoli, carotenoidi e bioflavonoidi.

E’ una delle piante più ricche di vitamina C in natura e proprio per questo, al tempo di guerra, la rosa canina veniva utilizzata come sostituto degli agrumi.

La rosa canina svolge un’azione tonico-amara; è un’efficace lassativo e diuretico, utile infatti nella cura di dolori e problemi intestinali, ed in caso di ritenzioni di liquidi. I suoi frutti, che sono la porzione erboristicamente più interessante, sono molto ricchi di vitamina C, per questo efficaci in caso di avitaminosi ed astenia; hanno proprietà astringenti ed antianemiche, ottimi infatti se usati come rimedio per attacchi di dissenteria ed emorragie; infine, sempre i frutti, grazie al contenuto di polifenoli svolgono una singolare azione antisettica ed antinfiammatoria.

La rosa canina viene normalmente impiegata nella medicina popolare: per aumentare le difese immunitarie, come diuretico: stimolando l'eliminazione delle tossine tramite l'urina, è utile per contrastare infiammazioni a carico di vescica o reni, come le coliche renali. come rimedio naturale contro la diarrea: grazie alla presenza di tannini per combattere gli stati infiammatori in caso di infezioni virali, tosse e raffreddore: proprio grazie alla presenza i vitamina C. Si stima infatti che in un singolo frutto di rosa canina ci siano almeno 100 volte la quantità di vitamina C contenute negli agrumi. per alleviare i sintomi delle allergie che colpiscono l'apparato respirarorio. per contrastare l'azione dei radicali liberi. per trattare congiuntivite, rinite e asma allergici e nelle infezioni ricorrenti come tonsilliti, rinofaringiti, otiti contro l’anemia, perché aumenta l’assorbimento del ferro

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La marmellata di rosa canina quindi è ideale da assumere anche a cucchiaio come rimedio per dolori articolari, tosse e raffreddori e problemi circolatori. E’ un ottimo rimedio anche per la cura della congiuntivite e delle allergie stagionali.

Si consiglia l’assunzione di un cucchiaino di marmellata di rosa canina al giorno per ottenere i benefici precedentemente descritti.

Vediamo insieme tutti i benefici della rosa canina ed il suo contenuto di vitamina C.

9 Benefici della Rosa Canina

  1. Ha proprietà antiossidanti: Utile per contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi e dello stress ossidativo.
  2. Favorisce la salute della pelle: Grazie ai nutrienti antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, i carotenoidi, i polifenoli e gli enzimi antiossidanti.
  3. Sostiene la funzionalità delle difese immunitarie: Utile per sostenere le naturali difese dell’organismo, soprattutto nei periodi in cui rischia maggiormente di venire indebolito.
  4. Svolge azione antinfiammatoria: Contiene anche alte quantità di molecole antinfiammatorie, come il galattolipide GOPO.
  5. Ha effetti lievemente diuretici: Favorisce l’azione diuretica, in caso di disturbi che riguardano reni e vescica.
  6. Ha azione ricostituente: Aiuta a contrastare stanchezza e affaticamento, diventando un ricostituente in fase di convalescenza, fungendo da tonico e migliorando le forze.
  7. Favorisce la salute delle ossa: Costituisce un potenziale trattamento per l'osteoporosi riducendo il danno causato da un eccesso di radicali liberi nel tessuto osseo e aumentando la formazione ossea attraverso la sintesi della matrice collagene e la stimolazione della differenziazione degli osteoblasti.
  8. Ha azione lievemente lassativa e antidiarroica: La tisana di Rosa canina è un ottimo rimedio anche per contrastare la gastroenterite nei bambini.
  9. Ha azione ipoglicemizzante: Gli estratti della Rosa canina possono essere utili anche per promuovere un effetto blandamente ipoglicemizzante in caso di glicemia e diabete.

Tabella dei Valori Nutrizionali della Rosa Canina (per 100g)

Nutriente Valore
Vitamina C Fino a 400 mg
Vitamina A -
Flavonoidi -
Tannini -
Carotenoidi -
Antociani -

I frutti contengono tannini, acido nicotinico, carotenoidi, vitamina C e P, riboflavina, acido malico e citrico, flavonoidi (bioflavonoidi: fitoestrogeni), pectine e carboidrati.

Marmellata di Rosa Canina - ricetta

Come Utilizzare la Rosa Canina

La rosa canina viene normalmente consigliata come rimedio per aumentare le difese immunitarie, combattere gli stati infiammatori, alleviare i sintomi delle allergie e contrastare l'azione dei radicali liberi. L'olio di rosa canina è invece utilizzato esternamente per i suoi benefici per la pelle.

La rosa canina si assume sotto forma di estratti liquidi, tisane e altre preparazioni erboristiche.

  • Tisana: i frutti essiccati vanno tenuti in infusione per quindici minuti. Si consiglia di berne una tazza tre volte al giorno.
  • Gemmoderivato: 40-50 gocce in due somministrazioni giornaliere, lontano dai pasti.
  • Tintura madre: 45-50 gocce 3 volte al giorno lontano dai pasti
  • Estratto: da 100 a 300 mg al giorno.
  • Miele rosato: è prodotto dalla macerazione dei petali: è ottimo per la gola in caso di tosse.
  • Olio: è un ottimo rigenerante della pelle. Può essere usato per trattare cicatrici, acne e ustioni. Puro o mescolato con altri oli vegetali va massaggiato sulla pelle.

Ricetta della Marmellata di Rosa Canina

Insaporire i vostri dolci, croissant, biscotti o semplicemente guarnire delle fette biscottate con questa confettura homemade, sarà un modo gustoso per avvalervi delle proprietà naturali di questo arbusto e delle sue bacche prodigiose.

Ingredienti

  • 700 gr di rosa canina
  • 350 gr di zucchero di canna
  • Succo di ½ limone

Preparazione

  1. Lavare le bacche sotto l’acqua corrente.
  2. Levare il picciolo, tagliare a metà e rimuovere semi e peluria.
  3. Mettere le bacche in una pentola con acqua e cuocere per 20 minuti.
  4. Scolare e frullare finemente.
  5. Filtrare il composto passandolo tramite un colino a grana sottile.
  6. Portare di nuovo a bollore il composto, unendo poco per volta lo zucchero.
  7. Cuocere per circa 25 minuti, controllando che la confettura sia sufficientemente densa.
  8. Aggiungere il succo di limone e lasciarlo assorbire.
  9. Versare la confettura nei contenitori sterilizzati e chiudere i vasetti capovolti fino a completo raffreddamento.
Preparazione marmellata di rosa canina

Come fare la marmellata di rosa canina

E’ abbastanza complessa la lavorazione della marmellata e diciamo anche noiosa. La fase più noiosa è proprio la pulizia delle bacche. Siccome sono piccole, è più difficile pulirle per bene. Fate molta attenzione in questa fase perché i peli contenuti all’interno del frutto sono urticanti. Quindi, mi raccomando, pulitele molto bene.

Consigli Utili

Fate attenzione a rimuovere i filamenti tipici di questo frutto perché causano irritazione dell’apparato digerente ed indigestione.

Altri Usi della Rosa Canina

Vengono impiegati: i falsi frutti (bacche o cinorrodonti), i fiori e le foglie.

  • Infuso di fiori: lasciare in infusione, per circa 15 minuti, 30 g di fiori essiccati di rosa canina in 750 ml di acqua bollente; trascorso il tempo indicato filtrare e bere ancora caldo seguendo le indicazioni del caso.
  • Infuso di foglie: portare a bollore 500 ml di acqua, togliere dal fuoco e versare in una ciotola contenente 5-10 g di foglie secche di rosa canina; lasciare in infusione per 10-15 minuti, quindi filtrare e berne 2-3 tazze al giorno.
  • Decotto di frutti: fare bollire, per 15-20 minuti circa, in un litro di acqua 40 g di frutti secchi. Togliere dal fuoco, lasciare intiepidire (30-40 minuti), quindi filtrare e bere a tazzine.
  • Tintura vinosa: lasciare macerare 20 g circa di frutti essiccati in mezzo litro di buon vino bianco secco. Dopo 10-12 giorni filtrare e conservare in una bottiglia ben chiusa. Consumare a bicchierini all’occorrenza e secondo le indicazioni.
  • Olio essenziale: acquistare già pronto in erboristeria, seguire i consigli dell’erborista.

Usi in Cucina

La rosa canina, e in particolare i suoi falsi frutti, viene impiegata in cucina principalmente per la preparazione di confetture e marmellate molto ricche di vitamina C; sempre con le bacche vengono preparati frullati e bevande rivitalizzanti, ottime per i bambini a merenda e dopo una dura giornata di lavoro.

Usi Cosmetici

La rosa canina contiene acidi linoleici e le vitamine A ed E, che svolgono un ruolo importante nella formazione e rigenerazione della pelle. Per questo è usata anche in cosmesi per la realizzazione di:

  • acque profumate
  • creme anti-aging ed antirughe
  • pomate lenitive contro gli eritemi solari
  • maschere per il viso ad azione tonificante, levigante ed astringente
  • per il trattamento di pelli sensibili, arrossate

Ricette Cosmetiche

  • Latte di rose ricostituente della pelle: mettere nel frullatore 40-50 g, una manciata circa, di mandorle sbucciate ed aggiungere poco per volta dell’acqua di rose fino ad ottenere una miscela dalla consistenza fluida e cremosa; filtrare diverse volte il composto attraverso delle garze e versarlo infine in una bottiglietta di vetro da conservare in frigorifero. Aggiungere a questo punto, non prima, 4-5 gocce di tintura di benzoino (acquistare in farmacia o in erboristeria), ed utilizzare il latte dopo la normale pulizia della pelle.
  • Maschera facciale schiarente e tonificante: raccogliere una quantità desiderata di frutti freschi di rosa canina; tagliarli, svuotarli con cura e lavarli più volte per eliminare la peluria aguzza e fastidiosa; passarli quindi nel frullatore fino ad ottenere un composto cremoso e denso. Travasare in un barattolino di vetro e stendere sul viso e sul collo, lasciare agire per 20 minuti, quindi sciacquare con un poco di acqua tiepida.
  • Olio da bagno alla rosa canina: aggiungere ad una tazza di olio di mandorle dolci 10-12 cc di olio essenziale di rosa canina, mescolare bene e miscelare con un poco di shampoo neutro delicato. Aggiungere quindi 2-3 cucchiai dell’olio così preparato all’acqua della vasca, agitare con la mano per distribuire bene il prodotto, quindi immergersi; con questo bagno si hanno benefici effetti rilassanti ed antidepressivi.

Controindicazioni

La rosa canina non presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali. E’ però sconsigliata nei soggetti che presentano allergie verso uno o più componenti presenti nella pianta.

Essendo così potente in termini di apporto di vitamina C, la rosa canina può influire negativamente su alcuni aspetti. Essi sono legati all’eccessivo dosaggio. Questo può causare una serie di disturbi quali:

  • vomito;
  • mal di testa;
  • diarrea;
  • disturbi gastrointestinali.

E’ sconsigliato l’uso durante la gravidanza o l’allattamento. Non ci sono motivazioni particolari ma, dal momento che non vi sono studi fatti in passato, è meglio evitare l’assunzione.

Sempre in riferimento al suo contenuto di vitamina C, è buona prassi chiedere sempre al medico, soprattutto se vi sono terapie in corso.

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