I pomodori, originari del Sudamerica, sono tra gli ortaggi più apprezzati per il loro valore nutrizionale e l'apporto vitaminico. Composti per il 94% di acqua, 100g di pomodori contano solo 17 kcal in media. Originariamente, la varietà più diffusa era gialla, da cui il nome "pomo d'oro", ma negli anni è stata sostituita da quella rossa, oggi la più comune. Essendo un frutto di origine tropicale, le temperature del sud Italia sono ideali per la coltivazione; Foggia e la sua provincia sono attualmente l'area con la maggiore produzione di pomodori in Italia.

Pomodori San Marzano

I Pomodori Nostrani e la Loro Importanza

Sicuramente, i pomodori più buoni sono quelli coltivati con amore, senza diserbanti né pesticidi. Le varietà che contraddistinguono la campagna romana includono la Pantano (prodotta solo nel Lazio), la Casalino o Spagnoletta (tipica di Terracina e Gaeta), la Cuore di bue e il pomodoro da salsa detto "Roma". Conoscere le specialità del territorio permette di sfruttare la qualità che solo un prodotto a km 0 può offrire. Oltre a riscoprire i profumi e i sapori tradizionali, acquistare a km 0 abbatte i costi di conservazione e trasporto, preservando la freschezza.

La nostra produzione di pomodori vanta 6 varietà coltivate tradizionalmente nel Lazio. Ogni tipo di pomodoro è ideale per un uso specifico in cucina, scopriamo in cosa differiscono e come gustarli al meglio.

Le Differenze tra le Qualità di Pomodori

A seconda dell'uso che ne faremo, ci sono varietà più o meno adatte: insalatari, da sugo, ecc. Per categorizzare i pomodori, bisogna osservarne le caratteristiche:

  • Il periodo di maturazione dei frutti: tardivi, precoci e primizie.
  • La forma: tonda, allungata, a pera, ciliegino o datterino, costoluto, pizzutello a grappolo.
  • La dimensione: dalle più piccole fino alle più grandi che possono raggiungere anche 500g di peso.
  • Il colore: gialli, rossi, verdi e persino neri.
  • Il sapore: acidità e dolcezza, più è basso il Ph più il sapore risulterà dolce o amaro. Generalmente il Ph è compreso tra 4,0 e 4,5.

Varietà di Pomodori e Loro Utilizzo

Pomodoro Marinda

È un pomodoro primaverile, dalla forma costoluta appiattita, il cui peso varia tra i 100 e 150 grammi. Ha un sapore dolce e saporito con una consistenza soda e dalla buccia croccante. Questo pomodoro ha un'elevata conservabilità. Il suo colore è verde scuro con coste marcate. È un pomodoro invernale/primaverile, nel Lazio in genere matura da Marzo a Giugno, una delle nostre primizie per eccellenza. Il pomodoro Marinda è il nostro pomodoro più buono per le insalate, sapido e acidulo, così saporito che è buonissimo anche senza condimenti!

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Pomodoro Cuore di Bue

Questo pomodoro ha una polpa molto carnosa e con pochi semi, presenta una forma molto irregolare, a cuore, con una buccia molto fina e sottile. Il suo peso varia tra i 200-250 grammi ma può arrivare a pesare fino a 500 grammi! Viene raccolto a primavera inoltrata, da fine aprile a luglio. Il pomodoro Cuore di Bue secondo noi è il più buono per le bruschette, ma anche per le insalate in generale. Inoltre vista la sua polpa ricca, una volta maturo è adatto anche per sughi.

Pomodoro Costoluto

Questo pomodoro si distingue dagli altri per via della sua forma a coste, riverse verso l'interno del pomodoro stesso, ha un sapore molto intenso e aromatico con una polpa rossa consistente e succosa. Presenta una buccia verde lucente con delle sfumature rosse che variano in base al periodo di maturazione. Può essere utilizzato sia fresco che per sughi e passate. È un pomodoro saporito e richiede per questo terreni molto ricchi di sodio. Ha una buccia piuttosto sottile, che a piena maturazione lo rende ottimo per passate e sughi. La polpa è compatta e succosa, per questo motivo. Il pomodoro costoluto è il nostro pomodoro più buono per le insalate, soprattutto quando ancora verde o a metà maturazione. Questa qualità di pomodori è primaverile/estiva. Nel nostro territorio, nella provincia Romana, inizia a maturare a maggio e raggiunge la pienissima maturazione nei mesi di Luglio/Agosto. In quei mesi è ottimo per sughi e passate.

Pomodoro Nero Ciliegino (Nerondo)

Da qualche anno la nostra azienda produce la qualità di Pomodoro Nerondo a Km 0. La buccia del pomodoro nero ciliegino è scura e ricca di antiossidanti e dona al frutto una consestenza croccante. È una qualità che si conserva bene, e a lungo. Può essere conservato per molti giorni sia in frigo che in un luogo fresco e asciutto. Questo pomodoro è caratterizzato da un ottimo gusto, intenso e acidulo, oltre che essere particolarmente scenografico. Adatto ad essere consumato sia crudo nei piatti freddi o nelle insalate, che cotto. Il pomodoro nero ciliegino secondo noi è il più buono in assoluto grigliato o in padella!

Pomodoro Nero Ciliegino

Come COLTIVARE I POMODORINI 🌱🍅 (in Giardino e in Vaso)

Pomodoro San Marzano

Il San Marzano è il classico pomodoro da sugo, contiene poca acqua, è polposo e con pochi semi. Soprattutto i frutti di Agosto, sono particolarmente adatti a realizzare conserve, perchè la polpa contiene meno acqua quindi “frutta molto” ed è molto saporito. È un pomodoro dalla forma oblunga e dal colore rosso acceso, gusto inconfondibile. Il periodo di maturazione va da Luglio a Settembre (per passate: agosto/settembre). Spesso a fine stagione realizziamo noi stessi la passata.

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Pomodoro Piccadilly

Pomodorino datterino a grappolo, versatile e molto saporito, adatto a piatti veloci, saltato in padella per realizzare condimenti per la pasta oppure spaccato a metà e condito con sale olio a insalata. Se maturo è ottimo anche per realizzare saporiti sughi freschi, grazie anche alla sua buccia sottile. È una qualità che si conserva molto a lungo in frigorifero. Fa parte delle nostre migliori colture ortive in serra, fresco e genuino per tutto l’anno. Il pomodoro Piccadilly è il più buono da tenere in frigo per ogni emergenza!

Pomodoro Peresisto

Il pomodoro Peresisto è una varietà simile al Cuore di Bue, noto per la sua forma irregolare e il colore rosso intenso. Questo pomodoro è particolarmente carnoso, con pochi semi e una polpa dolce e succosa. È ideale per le insalate fresche, i carpacci di pomodoro e le preparazioni a crudo, dove il suo sapore dolce può emergere al meglio.

Pomodoro Bistecca

Il pomodoro Bistecca è noto per le sue dimensioni imponenti e la polpa carnosa. Ha un sapore ricco e pieno, perfetto per essere grigliato. Il nostro suggerimento è infatti quello di tagliarlo a fette spesse e grigliarlo con un po' di sale e pepe, diventerà un contorno perfetto per accompagnare carne e pesce, oppure una alternativa vegetariana è quella di utilizzarlo come un "hamburger di pomodoro".

Pomodoro Ciliegino Giallo

Il pomodoro Ciliegino Giallo è una varietà che si distingue per il suo colore vibrante e il sapore dolce. Piccolo e rotondo, questo pomodoro è perfetto per le insalate estive, le salse fresche e come snack salutare. Il suo sapore dolce e leggermente fruttato lo rende ideale per aggiungere un tocco di colore e sapore ai vostri piatti.

Pomodoro Datterino Giallo

Il pomodoro Datterino Giallo è un'altra varietà deliziosa, conosciuta per la sua dolcezza intensa e la polpa succosa. Questi pomodori piccoli e allungati sono perfetti per essere consumati freschi, in insalate o come contorno.

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Pomodori per la Salsa della Pizza Napoletana

La salsa di pomodoro è uno degli elementi chiave che conferisce alla pizza napoletana il suo gusto distintivo e autentico. Nella tradizione culinaria partenopea, la scelta dei pomodori giusti per la salsa è essenziale per ottenere un risultato superbo.

  • Pomodori San Marzano: Considerati la quintessenza della salsa di pomodoro per la pizza napoletana, apprezzati per la loro polpa densa, il gusto dolce e l’acidità equilibrata.
  • Pomodori Piennolo del Vesuvio: Un'altra varietà tipica della regione campana, particolarmente adatta per la salsa di pomodoro della pizza napoletana, con una polpa soda e succosa.
  • Pomodori Datterini: Apprezzati per la loro dolcezza e il loro sapore concentrato, ottimi per preparare una salsa di pomodoro densa e gustosa.
  • Pomodori Roma: Noto anche come pomodori italiani o pomodori paste, sono una scelta popolare per la salsa di pomodoro della pizza napoletana grazie alla loro polpa densa e pochi semi.
  • Pomodori Ciliegino: Piccoli, dolci e succosi, aggiungono un tocco di freschezza alla salsa di pomodoro della pizza napoletana.

La scelta dei pomodori giusti è fondamentale per la preparazione della salsa di pomodoro della pizza napoletana. Le varietà sopra menzionate offrono una gamma di opzioni, ciascuna con le proprie caratteristiche uniche e il proprio contributo al gusto e alla consistenza della salsa.

Consigli Generali per la Coltivazione del Pomodoro

Per ottenere un risultato impeccabile, fondamentale è la scelta della varietà di pomodori. Per queste preparazioni si impiegano due tipologie in particolare: i pomodori cosiddetti da pelati o da salsa e quelli da succhi e concentrati; le varietà appartenenti al primo gruppo producono frutti tipicamente piriformi, allungati, molto carnosi, privi di semi e intensamente rossi (ne fanno parte il celebre San Marzano e le tipologie minori quali Ventura, Roma, Lampadina, Vesuvio e Napoli). Quelle appartenenti al secondo gruppo si caratterizzano per un frutto più tondeggiante e dall'aroma spiccato (come Petomech e Tondino). Per produrre un'ottima conserva, i pomodori devono essere integri e raccolti al giusto stadio di maturazione.

IL TERRENO: il pomodoro può essere coltivato in ogni tipo di suolo preferendo quelli ricchi di sostanza organica, irrigui, neutri, drenanti e a medio impasto nei quali si avranno i risultati migliori.

LA CONCIMAZIONE DI BASE: apportare almeno 20 giorni prima del trapianto e incorporare nel terreno del concime organico (letame fermentato maturo, compost) e/o concimi minerali a lenta cessione con azoto, fosforo e potassio in rapporto equilibrato.

LE ESIGENZE CLIMATICHE: adattabile a condizioni climatiche molto variabili preferendo quelle temperate-calde. Si coltiva nel periodo primaverile-estivo in pieno campo. Le temperature sotto i 5°C compromettono la crescita.

IL TRAPIANTO: da effettuarsi nelle ore più fresche della giornata (mattina presto o tardo pomeriggio). Umettare bene la zolletta prima del trapianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento. Interrare solo la zolletta.

LA DISTANZA: sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, lasciare 60-80 cm; tra le file lasciare 100 cm per il transito.

LE CURE COLTURALI: eliminare costantemente le erbe spontanee in prossimità delle piante coltivate in quanto fonti di inoculo di numerose malattie. Per evitare la comparsa delle infestanti risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura con film plastico bianco sopra e nero sotto o strati di paglia. Le varietà a crescita determinata formano cespugli alti 35-40 cm, ramificati con portamento eretto o a volte strisciante; per questo motivo non occorrono tutori di alcun tipo a sostegno della vegetazione ne operazioni di scacchiatura o sfemminellatura che, in questo caso, vanno a scapito della produzione.

LE IRRIGAZIONI: si consiglia, per una migliore gestione e un risparmio idrico, l’impianto a goccia con manichetta forata magari gestito da un elettrovalvola temporizzata da collegare al rubinetto. Questo sistema consente di annaffiare a intervalli regolari e non bagna la vegetazione riducendo le problematiche fitosanitarie. Evitare squilibri idrici. Innaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino.

LE CONCIMAZIONI DI COPERTURA: ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, calcio e magnesio più microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.). Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio.

LE CONSOCIAZIONI: favorevole è la coltivazione mista con sedano, prezzemolo, spinaci, cavoli, lattughe, cicorie, rape, porri, aglio e fagiolini.

GLI AVVICENDAMENTI: è bene che il pomodoro non ritorni sullo stesso terreno per almeno 3-4 anni per evitare la proliferazione dei parassiti. Da evitare la sua coltivazione dopo melanzana, peperone, patata.

LA RACCOLTA: per i pomodori da conserva coincide con la completa maturazione rossa della bacca; per quelli da insalata con la colorazione verde rosata. Dal trapianto occorrono circa 60-80 giorni per iniziare la raccolta. Ogni pianta produce in un ciclo colturale da 2 a 5 kg di frutti.

LE FISIOPATIE: marciume apicale del frutto dovuto a squilibri idrici e carenza di calcio, spaccatura dei frutti in seguito a irrigazioni abbondanti dopo un periodo secco, asfissia radicale per ristagni idrici.

Pomodori da Impalare

Tabella Riassuntiva delle Varietà di Pomodori

Varietà Forma Sapore Utilizzo Ideale
San Marzano Allungata Leggermente agrodolce Salse, passate, conserve
Cuore di Bue A cuore Dolce e carnoso Bruschette, insalate, sughi
Costoluto Costoluta Intenso e aromatico Insalate, sughi, passate
Ciliegino Giallo Piccola e rotonda Dolce e fruttato Insalate, salse fresche, snack
Datterino Giallo Piccola e allungata Intensa dolcezza Insalate, contorni

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