I biscotti sono un alimento onnipresente nelle nostre case e nei supermercati, con confezioni sempre più grandi e sempre più convenienti. Chi lo ha detto che quando si è a dieta si deve rinunciare alla fragranza e alla golosità di un buon biscotto? In questo articolo, confronteremo le proprietà dei biscotti più consumati per la colazione, discuteremo l’importanza di leggere le etichette degli alimenti, considerando non solo i macronutrienti ma anche gli additivi presenti.

Ma ci sono davvero differenze tra un biscotto e un altro? A questa domanda ha provato a rispondere Altroconsumo che ha creato una banca dati di 168 biscotti, analizzandone la qualità nutrizionale in collaborazione con la start up Edo. Per ogni biscotto sono state valutate da una parte le caratteristiche nutrizionali e dall’altra gli ingredienti.

La colazione, comunemente considerata il pasto più importante della giornata, rappresenta un momento fondamentale per iniziare la giornata con energia e vitalità. Nonostante l’ampia varietà di alternative disponibili, molti non possono resistere alla tentazione di una golosa combinazione di latte e biscotti.

Come Scegliere i Biscotti Giusti

Ecco come abbiamo individuato i migliori:

Analisi al Supermercato

«Sono due i nutrienti che abbiamo controllato: i grassi saturi e gli zuccheri. I primi, consumati in eccesso (più di 18 g al giorno), si depositano sulle pareti delle arterie, mentre i secondi, se troppi (oltre i 63 g al dì) causano impennate della glicemia», chiarisce la dottoressa Evelina Flachi. «Abbiamo preferito, dunque, i prodotti che ne contengono di meno, sebbene le differenze non fossero sempre significative».

Leggi anche: Pentole: materiali e caratteristiche

Abbiamo poi fatto attenzione agli ingredienti, valutandone pro e contro. «Il burro è un grasso pregiato, che caratterizza molto il gusto (cosa che potrebbe non piacere) e fornisce tanti grassi saturi», puntualizza il dottor Giorgio Donegani. «L’olio di palma è quello che garantisce la migliore friabilità, non influisce sul sapore, è economico ma può, come il burro, nuocere alle arterie. Infine, l’olio di girasole apporta pochi saturi però, resistendo male alle temperature elevate, può alterarsi durante la cottura. Difficile dunque dire quale sia il migliore. Per questo, tra i vincitori, trovi prodotti preparati con grassi diversi.

Esame Attento a Casa

Dopo l’acquisto, abbiamo aperto la confezione e analizzato i prodotti. «Abbiamo scartato quelli con biscotti rotti, colore non uniforme, profumo e sapore anonimi», afferma il dottor Donegani. «Al contrario, abbiamo giudicato positivamente quelli con pacchetti salvafreschezza, perfetta friabilità e tenuta in ammollo per 5 secondi».

Adesso ti senti pronta per fare tu il giudice?

Tipologie di Biscotti a Confronto

Per la sua analisi, Altroconsumo ha diviso i biscotti in quattro categorie: i frollini, i biscotti secchi, quelli integrali e ricchi di fibre e i biscotti ‘senza’ uno o più ingredienti.

  • Frollini: Hanno quattro ingredienti base, cioè farina, zucchero, grassi e uova. Ma a seconda di cosa si aggiunge ad essi, i biscotti sono più o meno calorici. Ad esempio, i più ricchi di calorie sono quelli con gocce di cioccolato e quelli con cacao e frutta secca. In ogni caso i frollini sono i biscotti più ricchi e calorici in commercio, con un contenuto di grassi mediamente superiore a quelli secchi, ma molto variabile tra un prodotto e l’altro, dai 9 ai 24 grammi ogni 100 grammi!
  • Biscotti secchi: Invece, hanno solo un ingrediente base: la farina. A questa poi si aggiungono tutti gli altri ingredienti, tipicamente zuccheri, grassi, latte, uova, lievito e aromi. Sono i biscotti meno calorici in circolazione.
  • Biscotti integrali: Sono caratterizzati dalla presenza di fibre in quantità superiore alle altre categorie, ma molto variabile (in media 6 grammi per 100 grammi di prodotto). Quelli che ne hanno di meno sono i frollini con fiocchi d’orzo e farina d’avena Bene Sì Coop (2,2 g/100 g), i più ricchi sono gli Oro Saiwa Fibrattiva (4 g/100 g).
  • Biscotti “senza”: Cioè quelli caratterizzati dall’assenza o dal ridotto contenuto di uno o più ingredienti. Ma non per questo sono per forza più sani degli altri.

I biscotti non sono tutti uguali: possiamo optare per quelli al cioccolato, alla panna, ai cereali, integrali, al miele, senza glutine,...

Leggi anche: Dove mangiare sushi a Tokyo

La categoria è ampia e va dai biscotti “senza zucchero” a quelli “senza glutine”. Bisogna fare attenzione nella scelta perché non usare un ingrediente (lo zucchero o le farine con glutine) significa sostituirlo con altro e non sempre le sostituzioni portano dei vantaggi nutrizionali.

Se sei attratto dai prodotti senza glutine e non sei celiaco, ricordati che non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino un qualsiasi beneficio derivante dall'esclusione del glutine per chi non è intollerante.

BISCOTTI INTEGRALI Ricetta Facile - Pasta Frolla Integrale Senza Uova Senza Latte e Senza burro

Come Leggere le Etichette Nutrizionali

In tutte le etichette (e quindi anche nelle etichette dei biscotti) gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente, ovvero il primo ingrediente sarà quello contenuto in maggiore quantità nel prodotto, poi il secondo, poi il terzo ecc..

Valutare la qualità di zuccheri e grassi: qui si apre una grande parentesi difficile da trattare in modo esaustivo in poco spazio. Non considero gli altri valori nutrizionali perché i biscotti sono primariamente una fonte di carboidrati complessi, zuccheri e grassi (potenzialmente anche di fibra, ma credetemi sarà già abbastanza difficile così e già dovremmo ‘accontentarci’).

Spesso leggiamo sulla confezione dei biscotti che questi ‘non contengono zucchero!’ oppure ‘con solo zucchero di canna’. Come interpretarlo? Il nome ‘zucchero’ è solo uno dei nomi che gli zuccheri possono avere. Lo zucchero di barbabietola, quello bianco che tutti conosciamo, è chiamato comunemente con il generico termine di zucchero e questo ci porta a pensare che se non aggiungiamo lo zucchero non aggiungeremo zuccheri. In realtà non è così. Gli zuccheri (qui trovi lo spiegone) si trovano sotto molte forme in natura, anche nella frutta e nel miele sotto forma di fruttosio o nel latte/yogurt di vacca sotto forma di lattosio.

Leggi anche: Le migliori farine per pizza artigianale

Oltre a questi, esistono altri zuccheri che sono stati modificati o creati dall’industria alimentare per renderli adatti alle loro preparazioni. sintesi ex novo, grazie alla chimica di laboratorio. Questi zuccheri, pur prendendo nomi strani e poco conosciuti, rimangono sempre una fonte di zucchero.

Arriviamo alla qualità dei grassi: abbiamo detto che quasi tutti i produttori hanno ormai escluso l’olio di palma MA nonostante la demonizzazione che ha subito non è purtroppo l’unico grasso dannoso per la salute.

Ora dagli ingredienti spostiamoci verso la tabella nutrizionale perché oltre alla qualità di grassi e zuccheri, è importante saper leggere anche la quantità.

  • Calorie: Saranno alte (400 kcal per 100g di biscotti) ma ovviamente tutto è ricalibrato alla porzione.
  • Zuccheri: Spesso la scritta è ‘carboidrati di cui zuccheri..’. ecco, è bene scegliere biscotti che abbiano un ridotto contenuto di zuccheri rispetto ai carboidrati totali.

Ora questo ci porterebbe a pensare che i biscotti secchi siano un alternativa più sana. Non è così, perché per sopperire alla scarsa presenza di grassi (che sono quelli che rendono il biscotto gustoso e friabile) vengono aggiunte grandi quantità di zucchero.

Un biscotto secco ha meno grassi e più zuccheri, mentre un biscotto frollino ha più grassi e meno zuccheri (anche se non sempre..). In commercio, devo dire la verità, si fa molta fatica a trovare biscotti secchi, ovvero a basso contenuto di grassi. Se provate a fare un giro al supermercato impiegherete ore a trovare un prodotto con meno del 10% di grassi.

I biscotti sono alimenti nel complesso piuttosto calorici: non da vietare, ma neanche da consumare in eccesso. Sono ricchi di carboidrati, sia complessi come l’amido sia semplici, come lo zucchero (cioè il comune saccarosio).

Consigli Pratici per la Scelta

Ecco alcuni consigli utili:

  1. Fatti in casa: In primis è possibile farsi i biscotti in casa: in questo modo si potrà dosare la quantità di zuccheri e grassi e si potranno scegliere ingredienti di prima qualità.
  2. Biscotti frollini: Per chi non riuscisse, consiglio di prendere dei biscotti frollini (io personalmente indico marca e tipologia di prodotto ai miei pazienti per agevolarli nella spesa). Chiaramente non scelgo dei frollini qualunque, ma dei frollini con una buona lista ingredienti.

La porzione standard di biscotti consigliata è di circa 30g.

Dolcificanti senza calorie (aspartame, saccarina, maltilolo, xilitolo, sorbitolo..): da evitare il più possibile perché sono molto più dannosi di qualche caloria in più.

Zuccheri industriali: Scegliere biscotti con una limitata fonte di zucchero industriale (sciroppo invertito di mais, sciroppo di glucosio-fruttosio..).

Zuccheri naturali: È normale che siano presenti nei biscotti, quindi sì allo zucchero bianco, allo zucchero di canna, al miele. La quota totale di zuccheri però non deve superare i 20g su 100g.

Grassi: Valutare più la qualità della quantità (che comunque dovrebbe essere al massimo di 20g su 100g per dei biscotti frollini).

La tipologia di farina utilizzata: Scegliete possibilmente biscotti preparati con farina integrale o farina di frumento di tipo 2, che aumenta il contenuto di fibra e contrasta gli effetti negativi dello zucchero.

Peso del biscotto: I Pavesini vengono venduto come leggeri perché un biscotto ha 9 kcal…ma un biscotto pesa 2 grammi! Ottenete lo stesso risultato se spezzate in 4 pezzetti un biscotto da 8 grammi.

La componente grassa è importante per costituire la massa del biscotto e per renderlo friabile e croccante, piacevole da mordere e masticare. Oltre alla quantità, è importante anche la qualità dei grassi.

Olio di palma e cocco sono di scarsa qualità nutrizionale perché contengono acidi grassi saturi, che possono alla lunga nuocere al nostro sistema cardiovascolare. La maggior parte degli oli vegetali, invece, contiene i preziosi acidi grassi insaturi che hanno un effetto protettore su vasi e cuore.

La scelta di prodotti integrali può essere utile per raggiungere il quantitativo giornaliero consigliato di fibra (pari a 25 grammi). Il tutto all’interno di una dieta varia e bilanciata, ricca di frutta, verdura e cereali soprattutto integrali.

Attenzione, però, perché i biscotti integrali non sono tutti uguali.

Ricordiamo inoltre che un prodotto “fonte di fibre” deve avere almeno 3 g di fibre per 100 g di prodotto.

La porzione consigliata è di 30 g; difficile dare un numero preciso di biscotti perché la variabilità di peso è molto alta. Può essere sufficiente anche un biscotto e mezzo per arrivare alla porzione di riferimento.

E poi, è facile fermarsi? O è più facile lasciarsi andare alla tentazione e mangiarne ancora?

Analisi di Alcuni Biscotti Popolari

Una ricerca condotta tramite un sondaggio nelle storie su Instagram tra le mie followers ha evidenziato che i biscotti più consumati per la colazione sono Oro Saiwa, Gocciole e Digestive. Queste opzioni sono ampiamente diffuse e amate per il loro gusto delizioso e la praticità. Ma come si confrontano dal punto di vista nutrizionale?

  • Oro Saiwa: Sono da sempre un punto fermo nelle colazioni di molte persone, grazie al loro gusto delicato e alla consistenza croccante. Da un punto di vista nutrizionale, gli Oro Saiwa possono essere considerati dei biscotti light. Contengono una quantità moderata di calorie, ma è importante prestare attenzione alle porzioni, in quanto possono essere piuttosto calorici se consumati in eccesso.
  • Gocciole: Da un punto di vista calorico, le Gocciole possono essere leggermente più ricche rispetto agli Oro Saiwa, soprattutto a causa del cioccolato. Tuttavia, è importante notare che il cioccolato può aggiungere antiossidanti alla tua colazione.
  • Digestive: Da un punto di vista nutrizionale, i Digestive tendono ad essere dei biscotti con poche calorie rispetto agli altri due biscotti menzionati. Inoltre, spesso contengono fibre che favoriscono la digestione e la sazietà.

Mentre i biscotti confezionati possono essere comodi e deliziosi, è importante essere consapevoli degli ingredienti che contengono. Alcuni biscotti confezionati possono contenere conservanti, aromi artificiali e altri additivi che possono influenzare negativamente la salute a lungo termine.

Infine, è essenziale ricordare che, indipendentemente dalle proprietà nutrizionali dei biscotti scelti, la chiave per una colazione equilibrata è la moderazione. Per integrare i biscotti nella dieta in modo equilibrato, è importante considerare il contesto complessivo della dieta.

Abbinare i biscotti per colazione a fonti proteiche e di fibre come yogurt greco, frutta fresca o frutta secca può aiutare a ridurre l’impatto degli zuccheri e dei grassi presenti nei biscotti.

4 Biscotti Selezionati: Analisi Dettagliata

Noi ne abbiamo assaggiati 12 e selezionati 4. Ma non pensare che i biscotti secchi siano per questo leggeri. Le calorie sono più di 400 all’etto. Ciò non significa che devi escluderli dal menu. In porzioni moderate (30 g per te e 40 g per lui) sono previsti anche nella nostra Dieta Libera.

Ecco quattro biscotti selezionati con un'analisi dettagliata:

Biscotto 1

  • Punto di forza: Hanno una perfetta friabilità
  • Ingredienti: Farina di frumento, zucchero, olio di palma. Nella confezione 3 pacchetti salvafragranza.
  • Assaggio: Colore omogeneo, profumo con note di caramello, sapore naturale, perfetta friabilità e ottima tenuta quando vengono inzuppati nel tè.
  • Nutrienti in 100 g: 425 calorie, 9 g di grassi (di cui 4,1 g saturi), 76 g di carboidrati (20 g zuccheri), 3,4 g di fibre, 8,3 g di proteine, 0,83 g di sale.

Biscotto 2

  • Punto di forza: Sono sempre freschi e fragranti
  • Ingredienti: Farina di frumento, zucchero, burro, latte scremato in polvere. I biscotti sono divisi in 3 pacchetti salvafreschezza di colore bianco.
  • Assaggio: Hanno colore uniforme sul bruno, profumo e sapore che rivelano l’impiego di latte e burro, friabilità adeguata. Imbevuti non si spappolano.
  • Nutrienti in 100 g: 432 calorie, 11 g di grassi (di cui 6,8 g saturi), 74 g di carboidrati (21 g zuccheri), 2,5 g di fibre, 8 g di proteine, 1 g di sale.

Biscotto 3

  • Punto di forza: Contengono pochi grassi saturi
  • Ingredienti: Farina di frumento, zucchero, olio di girasole (7,5%), latte scremato in polvere e siero di latte in polvere.
  • Assaggio: Colore omogeneo tendente al bruno, profumo lieve con note di pane, sapore un po’ anonimo ma equilibrato. Non si sbriciolano quando li addenti e resistono bene quando li inzuppi nel tè.
  • Nutrienti in 100 g: (Dati mancanti nel testo originale)

Biscotto 4

  • Punto di forza: Sono biologici al 100 per 100
  • Ingredienti: Farina di frumento, zucchero di canna, burro, uova, latte intero in polvere, tutti bio.
  • Assaggio: Hanno colore uniforme, più chiaro che scuro, profumo intenso con sentori di caramello, sapore caratterizzato dall’impiego del burro. Sono friabili e non si disfano quando li intingi nel tè.
  • Nutrienti in 100 g: 439 calorie, 11 g di grassi (di cui 7,5 g saturi), 74,5 g di carboidrati (21,2 g zuccheri), 2 g di fibre, 9,5 g di proteine, 0,75 g di sale.

Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Biscotto Calorie Grassi (g) Grassi Saturi (g) Carboidrati (g) Zuccheri (g) Fibre (g) Proteine (g) Sale (g)
Biscotto 1 425 9 4.1 76 20 3.4 8.3 0.83
Biscotto 2 432 11 6.8 74 21 2.5 8 1
Biscotto 3 - - - - - - - -
Biscotto 4 439 11 7.5 74.5 21.2 2 9.5 0.75

Quando si tratta di scegliere i biscotti per la colazione, è importante considerare non solo il gusto ma anche il valore nutrizionale e gli additivi presenti. Mentre Oro Saiwa, Gocciole e Digestive possono essere deliziosi, è fondamentale consumarli con moderazione e bilanciarli con opzioni più nutrienti e naturali. Leggere attentamente le etichette degli alimenti e fare scelte consapevoli sono passi fondamentali per garantire una colazione sana e gustosa.

I biscotti dietetici disponibili su Ecofarma, infatti, hanno un ridotto apporto calorico, sono poveri di zuccheri e grassi ma ricchi di proteine e fibre, per consentire un apporto bilanciato di macronutrienti e il mantenimento della forma fisica.

In conclusione, la scelta dei biscotti giusti per la dieta richiede attenzione e consapevolezza. Valutare gli ingredienti, leggere le etichette nutrizionali e considerare le diverse tipologie di biscotti sono passaggi fondamentali per godersi un momento di piacere senza compromettere la propria salute e forma fisica.

tags: #Biscotti

Post popolari: