La pasta e lenticchie in scatola è un piatto classico della cucina italiana che unisce carboidrati e proteine vegetali in una pietanza sana, equilibrata, nutriente e adatta anche all'alimentazione di vegetariani e vegani. In genere è apprezzata dai bambini, che la mangiano sempre piuttosto volentieri. Questa ricetta è la perfetta testimonianza del connubio esistente tra la semplicità e il gusto tipici della cucina povera.

Un altro vantaggio della pasta e lenticchie in scatola è la sua rapidità di preparazione. Utilizzare le lenticchie in scatola, infatti, riduce notevolmente i tempi di cottura, poiché non è necessario lasciare le lenticchie in ammollo o cuocerle a lungo. È quindi la soluzione ideale per chi cerca un pasto sano e completo anche nelle giornate più impegnative. Inoltre, le lenticchie in scatola mantengono gran parte delle proprietà nutritive delle lenticchie fresche, come ferro, fibre e vitamine del gruppo B, elementi importanti per una dieta bilanciata.

Preparare la pasta con le lenticchie è davvero Facile e Veloce e le varie Versioni (napoletana, pugliese e siciliana) si assomigliano un po’ tutte! La vera Differenza viene fatta dalla Varietà di lenticchie utilizzate (rosse, verdi, di Vitalba, di Ustica…) e dalla consistenza, più Asciutta o più Brodosa. Quanto al formato di pasta, perfetti i Ditalini e i Tubettini anche se in Sicilia si usano molto anche gli Spaghetti spezzati.

Dopo una giornata magari lunga e faticosa non c’è niente di meglio di un buon piatto di pasta e lenticchie. Sarà perché ricorda l’infanzia, perché dà calore o perché mette di buon umore, ma è decisamente uno dei miei comfort food preferiti! La pasta e lenticchie in scatola poi è un'ottima soluzione per chi è sempre di fretta e non ha molto tempo da dedicare alla cucina ma vuol comunque portare a tavola qualcosa di rustico e saporito adatto a grandi e bambini. Non è per nulla difficile realizzarlo e qui vi spiego come farlo in maniera perfetta.

PASTA E LENTICCHIE VELOCE - Ricetta in 1 minuto

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti Base:

  • Lenticchie in scatola
  • Pasta corta (ditalini, tubettini, pasta mista)
  • Cipolla
  • Carota
  • Sedano
  • Aglio
  • Olio d'oliva
  • Alloro
  • Prezzemolo
  • Sale e pepe

Preparazione:

  1. Se usate le lenticchie Precotte, quelle in scatola, scolatele e sciacquatele.
  2. In una pentola versate un giro d’olio d’oliva e aggiungete il trito di cipolla e lo spicchio d’aglio.
  3. Aggiungete anche il trito di sedano e carota e lasciate soffriggere a fiamma bassa per un paio di minuti.
  4. Aggiungete le lenticchie e copritele con acqua fredda, quindi unite l'alloro, insaporite con un pizzico di sale e una macinata di pepe.
  5. Profumate con 1 foglia d’alloro e del trito di prezzemolo e lasciate cuocere per 30-40 minuti (fino a quando le lenticchie saranno cotte).
  6. A questo punto aggiungete la pasta e continuate la cottura per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Varianti e Consigli

Una delle grandi qualità della minestra di lenticchie è la sua estrema versatilità. Per una versione vegetariana o vegana, è sufficiente eliminare la pancetta affumicata. Puoi sostituirla con funghi champignon o shiitake tagliati fini, che con la loro consistenza carnosa renderanno il piatto gustoso e saporito.

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Per chi è intollerante al glutine o segue una dieta gluten-free è possibile sostituire i ditalini con della pasta senza glutine oppure con del riso integrale o del miglio. Per alleggerire la ricetta è possibile omettere la pancetta e limitare l’uso dell’olio extravergine a soli 2 cucchiai. In questo modo si abbassa il contenuto calorico mantenendo comunque intatto l’apporto proteico delle lenticchie.

Al posto dei ditalini puoi usare farro, orzo o avena perlata. Aggiunti direttamente in cottura assieme alle lenticchie, questi cereali renderanno la zuppa ancora più ricca e saziante. Se ami i sapori decisi, puoi potenziare il peperoncino fresco con un pizzico di curry, curcuma o pepe di Cayenna.

Per completare il piatto si può aggiungere Pecorino romano grattugiato per un gusto robusto, oppure Grana padano o Parmigiano Reggiano per un sapore più delicato. Chi è intollerante alle. Nota: In caso di allergia ai legumi, è indispensabile evitarle completamente. Per vegetariani o vegani: omettere la pancetta affumicata e il formaggio grattugiato.

In un tegame dai bordi alti versate un giro di olio, quindi aggiungete uno spicchio di aglio, accendete il fuoco, lasciate prendere calore e una volta che l'aglio risulterà leggermente imbiondito rimuovetelo. fate rosolare per un paio di minuti, quindi aggiungete il pomodoro pelato spezzettato. Amalgamate bene e dopo qualche minuto aggiungete circa 2 litri di brodo caldo non salato, raggiunto il bollore versate le lenticchie.

Aromatizzate con una foglia di alloro e per il momento non aggiungete sale; l'aggiunta di sale potrebbe indurire l'involucro esterno delle lenticchie aumentando i tempi di cottura e conferendo una sensazione "bucciosa".

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Conservazione

Dopo la preparazione, fate raffreddare il piatto a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Trasferitelo quindi in un contenitore ermetico. Se rimane a temperatura ambiente per troppo tempo, può diventare un terreno fertile per batteri nocivi. Conservate il contenitore chiuso in frigorifero a una temperatura di 4-5°C. La pasta e lenticchie può rimanere in frigo per un massimo di 3 giorni. Per prolungarne la conservazione, potete congelarla in porzioni singole o meno.

La minestra di lenticchie può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Puoi anche congelare la minestra, preferibilmente senza la pasta, che tende a scuocere dopo lo scongelamento. Suddividila in porzioni singole, conserva in contenitori adatti al freezer e consuma entro 2 mesi. Se prevedi di prepararla in anticipo, cuoci e conserva separatamente i ditalini.

La Pasta e lenticchie è un primo piatto invernale caldo e gustoso tipico della cucina del sud Italia. Nonostante esistano diverse varianti regionali, che prevedono l’aggiunta di sedano, carote, cipolla, più o meno brodose, la mia preferita resta sempre la ricetta della pasta e lenticchie originale napoletana! Tra l’altro semplicissima da preparare, che è la versione ricca della zuppa di lenticchie con aggiunta di pasta corta: tubetti o pasta mista! Per la preparazione potete scegliere sia le lenticchie secche, da tenere a bagno per poi bollirle; sia le lenticchie in scatola, che naturalmente vi faranno portare il piatto in tavola molto più rapidamente.

Succulenta, cremosa, confortante, la Pasta e lenticchie è un primo perfetto per una cena veloce, un pranzo quotidiano, per rimettersi in forma dopo le feste e prendersi cura di se stessi con il gusto quantitativo di energie! Ti piacciono i legumi? Pasta e fagioli (la ricetta classica squisita, cremosa e veloce!

Se avete lenticchie grosse con buccia spessa è bene tenerle a bagno per circa 5 - 6 h; se si tratta di lenticchie piccole potete anche saltare il passaggio, oppure lasciarle in acqua solo un paio d’ore. Infine potete bollire le vostre lenticchie in abbondante acqua, cuocere a fuoco basso per circa 20 - 30 minuti, facendo attenzione a non girare troppo per non sfaldarle. Oppure potete cuocerle in pentola a pressione per 10 - 15 minuti.

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Potete conservarla in pentola per 1 giorno a temperatura ambiente poi va messa in frigo. Basterà scaldarla con qualche cucchiaio di acqua e torna cremosa e buonissima! All’interno di una casseruola aggiungete l’olio extravergine d’oliva, lo scalogno e la carota tritati. Se non amate lo scalogno potete sostituirlo con la cipolla. Lasciate rosolare qualche istante. Aggiungete le lenticchie dopo averle lavate sotto l’acqua, il pomodoro e il bicchiere d’acqua. A piacere potete aggiungere delle erbe aromatiche ad esempio timo, alloro, basilico o pepe.

Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti. Mescolate di tanto in tanto. A parte cuocete la pasta per i minuti indicati sulla confezione e poi unitela all’interno della pentola con le lenticchie. Lasciate insaporire insieme per un paio di minuti. Servite ancora bollente.

Preparazione con il Bimby

  1. All’interno del boccale inserite la carota e lo scalogno. Avviate per 5 secondi, velocità 5. Portate tutto sul fondo con la spatola.
  2. Unite l’olio extravergine d’oliva e cuocete per 2 minuti a 100°, antiorario.
  3. Aggiungete la polpa di pomodoro, il bicchiere d’acqua e le lenticchie. (Se usate erbe aromatiche inseritele adesso).
  4. Avviate a 100°, 40 minuti, antiorario.

Ecco la mia ricetta, un pochino diversa da quella che faceva mia nonna (più leggera), ma altrettanto buona. Per farla ho utilizzato delle lenticchie che non hanno bisogno dell'ammollo e ho riciclato gli avanzi di pasta corta che avevo a disposizione.

Aggiungete la pasta e cuocete. È quel tipo di profumo che “sa di casa”, ti travolge e ti fa abbracciare la cucina. Amo quando le carote scricchiolano un po’ sotto il coltello e tutto sfrigola piano, mentre fuori comincia a imbrunire. Il peperoncino dà la spinta (senza esagerare!) e i ditalini si fanno morbidi senza disfarsi. Una minestra che si gusta appena pronta ma migliora col riposo… anche se noi non riusciamo mai ad aspettare. Dopo 10 minuti aggiungi le carote tagliate a dadini e poi i pomodorini tagliati in 4. Lascia soffriggere ancora per 5 minuti e poi aggiungi le lenticchie scolate.

Impiatta e aggiungi giusto un filo d’olio evo a crudo per ogni commensale. Certamente! Ti consiglio di ammollarle in acqua fredda la sera prima.

La pasta e lenticchie offre una serie di benefici per la salute grazie al suo ingrediente principale. Le lenticchie sono una fonte eccellente di proteine vegetali, e rendono questo piatto ideale per chi non mangia carne o pesce e che quindi non può trarle da questi ultimi. Ricordiamo che le proteine sono fondamentali per la costruzione e il ripristino dei tessuti muscolari. Le lenticchie sono anche cariche di fibre, che favoriscono la digestione, regolano i livelli di zucchero nel sangue e contribuiscono alla sazietà. Questo può essere utile nel caso si stia cercando di controllare il proprio peso.

La minestra di lenticchie con la pasta è un primo piatto gustoso e nutriente originario della Puglia: una volta veniva preparato con pasta corta di grano duro ma, di recente, nel Mezzogiorno è più frequente l’uso di pasta all’uovo. In Italia le più pregiate sono quelle di Castelluccio di Norcia (IGP), quelle verdi di Altamura, quelle di Ustica, di Colfiorito e di Mormanno. Per questa ricetta potrete impiegare sia le lenticchie in scatola precotte che quelle secche: in questo secondo caso dovrete lasciarle in ammollo per 12 ore.

Per la pasta, invece, sappiate che è ammessa solo quella corta: penne, farfalle, maccheroncini o mini tortiglioni.

È un primo tipico della stagione invernale che deriva dalla tradizione contadina. Un piatto semplice molto conosciuto, che sa di casa, che preparano spesso le mamme, ma prima ancora le nonne e anche le bisnonne (io ho avuto la fortuna di conoscerle). Ogni famiglia ha la sua ricetta, tramandata di generazione in generazione, con qualche variazione nel tempo.

Mia nonna mi raccontava che insieme a sua madre e a sua nonna iniziavano la mattina presto a preparavano la cena, il pasto più importante della giornata, gli uomini ritornavano dalla campagna e tutta la famiglia si riuniva a tavola. Una volta le famiglie erano numerose, le donne da buone massaie, dovevano preparare diversi chili di pasta fresca, quella che avanzava, la facevano seccare e la conservavano nella dispensa. Mio nonno amava le lenticchie "ca pasta ammiscata" con la pasta mista, solo lui ne mangiava una pentola.

Questo è un piatto povero, ma molto nutriente, un carico di energia, che non poteva mancare sulla tavola dei contadini, che rientravano a casa la sera stanchi e affamati.

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