Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro di alcuni lotti di insalata in busta, nello specifico di tipo iceberg, perché a rischio contaminazione da Listeria monocytogenes. Questo batterio può causare la listeriosi, un'infezione che, sebbene nei soggetti sani si manifesti soprattutto con sintomi simili a quelli di un'influenza intestinale, in particolari condizioni può anche dare luogo a forme più gravi e, in casi estremi, perfino rivelarsi letale.
Cos'è la Listeria Monocytogenes?
Listeria monocytogenes è un batterio Gram-positivo estremamente diffuso. Si trova nel suolo, in acqua e anche nelle feci degli animali infetti. Il sito dell'Istituto Superiore di Sanità spiega infatti che il batterio può crescere e riprodursi a temperature di refrigerazione, così come a temperature piuttosto elevate, fino ai 45°C. Inoltre, la sua capacità di sopravvivere ad ambienti salati o a pH acidi fa sì che possa formarsi e riprodursi anche durante la lavorazione degli alimenti.
Dove si Trova?
- Nel suolo
- Nell'acqua
- Nelle feci degli animali infetti
I Rischi Legati al Consumo di Cibo Contaminato
"I rischi maggiori - spiega Castagna - riguardano soprattutto alcune categorie di persone: se nei soggetti sani l'infezione tende a manifestarsi con sintomi in genere non gravi, nelle persone con il sistema immunitario compromesso il batterio può determinare forme molto più gravi. "Partiamo dalla premessa che - spiega Castagna - il batterio può essere distrutto attraverso la cottura degli alimenti e la pastorizzazione del latte. Tuttavia, occorre fare attenzione anche a come vengono manipolati gli alimenti in cucina".
Sintomi della Listeriosi
L’infezione da Listeria monocytogenes, come detto, è chiamata listeriosi ed è una delle più comuni malattie di origine alimentare. I sintomi e le conseguenze possono però variare a seconda dello stato immunitario della persona.
- Soggetti sani: La listeriosi può non dare sintomi o avere manifestazioni limitate come disturbi oculari, orticaria, sindrome simil influenzale o gastroenterite. La loro comparsa avviene nell’arco di poche ore dal consumo del cibo contaminato.
- Persone fragili (neonati, anziani, persone immunocompromesse): Le conseguenze possono essere molto più serie (setticemie, meningiti ed encefaliti) e comportare anche il decesso. In questi casi si parla di listeriosi invasiva.
- Donne incinte: La loro probabilità di contrarre l’infezione è 10 volte maggiore che nella popolazione generale e l’infezione può dare esito a parti prematuri, aborti, morte del feto. Un’altra conseguenza è che al momento del parto il bambino presenti una condizione chiamata listeriosi congenita (o neonatale).
La listeriosi invasiva si manifesta in genere nell’arco di 30 giorni (45 per le donne in gravidanza) dal consumo dell’alimento contaminato.
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Misure di Prevenzione
Oltre a evitare alcuni tipi di prodotti più a rischio (specialmente se si fa parte di categorie fragili), in generale per prevenire le malattie di origine alimentare è importante attuare le corrette norme igieniche anche in cucina: pulizia delle mani, delle superfici e degli utensili, corretta conservazione degli alimenti, separazione di alimenti crudi e cotti, lavaggio accurato di frutta e verdura. Va controllata anche la temperatura di frigoriferi e congelatori, che deve essere inferiore ai 4°C e ai -17°C rispettivamente.
Norme Igieniche Fondamentali
- "Bisogna sempre lavarsi le mani prima e dopo aver cucinato.
- Così come è fondamentale lavare gli utensili e le superfici che abbiamo usato durante la preparazione degli alimenti, per essere certi di non contaminare gli alimenti, come frutta e verdura, destinati a essere mangiati crudi" specifica l'esperta.
- "È fondamentale lavare molto bene la frutta e la verdura che dovrà essere consumata cruda.
- Inoltre, dato che può essere una fonte di rischio anche la contaminazione tra alimenti crudi e alimenti cotti, le due categorie di alimenti vanno sempre tenute distinte, anche in frigorifero", spiega Castagna.
Formaggi a Rischio
Infine, bisogna anche fare attenzione ad alcuni tipi di formaggi. Il latte crudo può infatti essere a rischio Listeria, così come i formaggi che da esso si producono, perché solo la pastorizzazione è in grado di eliminare l'eventuale presenza del batterio. L'Iss tra quelli a rischio "formaggi a pasta molle, formaggi erborinati, formaggi poco stagionati". "La raccomandazione - spiega Castagna - è consumare solo formaggi acquistati da rivenditori ufficiali e fatti con latte pastorizzato".
Per gli alimenti pronti al consumo, senza ulteriore cottura, invece, occorre rispettare la scadenza indicata e le modalità di conservazione. Data la capacità del batterio di vivere anche a basse temperature, è importante tenere il frigo impostato mai oltre i 4 °C.
Insalata in Busta: Attenzione al Rischio
L’insalata in busta è per moltissime persone un “salva pasto” a cui è difficile rinunciare, soprattutto per quelle scritte ammiccanti che si trovano sulla confezione: “già lavata”, “lavata e pronta da consumare”, “lavata più volte”, “tagliata, lavata, asciugata e pronta da condire”… Eppure, per quanto facilitino la vita perché “pronte all’uso”, sarebbero da evitare per tutta una serie di motivi che vanno dall’igiene e reale sicurezza, al sapore del prodotto, dallo sperpero di risorse, all’uso della plastica.
Anche se quelle diciture sulle confezioni della verdura in busta sembrano tranquillizzarci riguardo le varie fasi della filiera, studi e pareri di esperti presentano opinioni contrastanti sulla sicurezza delle insalate in busta. D’altro canto, esistono invece altri studi che ne evidenziano la mancanza di sicurezza alimentare. In particolare, uno studio condotto dall’Università di Torino ha evidenziato alcuni rischi associati alla tanto cara (in tutti i sensi) insalata confezionata, che sarebbe lontana dall’essere considerata sicura. La ricerca ha esaminato un campione di 100 buste di insalata pronta: molti prodotti presentavano una contaminazione di batteri e microrganismi già al momento del confezionamento, contaminazione che può peggiorare notevolmente in quanto la carica microbica può aumentare in modo esponenziale assai prima della scadenza.
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Il Ministero della Salute ha riscontrato la non conformità in alcuni lotti di insalata in commercio in diverse catene di supermercati a causa della presenza del Listeria monocytogenes. Si tratta di un batterio che provoca un'infezione con sintomi simili a quelli di una gastroenterite.
Cosa fare in caso di sospetta contaminazione:
“Le buste dell’insalata sono prelavate, e quindi bagnaticce. In genere l’insalata in busta non va lavata, a meno che non sia indicato, ma è sempre bene controllarla visivamente. “In presenza di sintomi da Listeria è fondamentale rivolgersi al medico di base. Se pensiamo di aver ingerito dell’insalata contaminata è bene riferire al medico l’accaduto per procedere alla cura, partendo dal mantenersi idratati.
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Aggiornamenti sui Marchi e Lotti Coinvolti
Attenzione all’insalata iceberg in busta, se è nel frigorifero in questi giorni potrebbe essere a rischio listeria. Sul sito del ministero della Salute, nel pomeriggio dei lunedì 16 settembre, è stato aggiornato l’avviso diffuso il 12 settembre per un massiccio richiamo di lotti di insalata.
I marchi coinvolti sono 26: Vivinatura, Tres Bon, Torre in Pietra, Tornese, Sigma, Selex, Polenghi, Ortoromi, Ortofresco pulito, Natura è, Mi Mordi, Latte Francia, Il mio orto, Il Castello, Colline Verdi, Ciro Amadio, Centrale del latte, Alifresh, Foglia Verde Eurospin, SISA, Sendero, Professione Snack, Montanino, Matese, Gustura, Coop.I lotti coinvolti sono stati prodotti dall’azienda Ortoromi, cooperativa agricola che produce nello stabilimento di Bellizzi, in provincia di Salerno.
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Per tutti i lotti coinvolti si invita a riconsegnare il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato, si legge nel richiamo. Per individuare i singoli lotti per cui è previsto il richiamo è possibile consultare il sito del ministero della Salute.
| Marchio | Produttore |
|---|---|
| Vivinatura | Ortoromi |
| Tres Bon | Ortoromi |
| Torre in Pietra | Ortoromi |
| Tornese | Ortoromi |
| Sigma | Ortoromi |
| Selex | Ortoromi |
| Polenghi | Ortoromi |
| Ortoromi | Ortoromi |
| Ortofresco pulito | Ortoromi |
| Natura è | Ortoromi |
| Mi Mordi | Ortoromi |
| Latte Francia | Ortoromi |
| Il mio orto | Ortoromi |
| Il Castello | Ortoromi |
| Colline Verdi | Ortoromi |
| Ciro Amadio | Ortoromi |
| Centrale del latte | Ortoromi |
| Alifresh | Ortoromi |
| Foglia Verde Eurospin | Ortoromi |
| SISA | Ortoromi |
| Sendero | Ortoromi |
| Professione Snack | Ortoromi |
| Montanino | Ortoromi |
| Matese | Ortoromi |
| Gustura | Ortoromi |
| Coop | Ortoromi |