Voglia di una portata a base di pesce che sia allo stesso tempo semplice, gustosa e facile da preparare? La triglia è un'ottima scelta! Questo pesce, dalle carni pregiate e bianche, si presta a molteplici preparazioni, dalle più classiche alle più innovative. Ecco alcune idee per portare in tavola questo delizioso pesce.

Triglie alla Livornese

Preparazione Preliminare

Per prima cosa occorre pulire il pesce (in alternativa chiedete al pescivendolo di farlo per voi). Prendete le triglie e sciacquatele sotto acqua corrente poi, aiutandovi con un coltello da cucina, praticate un’incisione sul ventre e rimuovete tutte le interiora. Infine, eliminate le squame e tagliate le pinne con delle forbici. La pulizia delle triglie richiede un minimo di tempo quindi, se non siete molto pratici, vi consigliamo di acquistare un prodotto già pulito.

TUTORIAL PULIZIA DELLE TRIGLIE

Triglie al Forno

Infatti non dovrete fare altro che insaporire il pesce con le erbe aromatiche e i condimenti per poi cuocerlo in forno. Prendete una pirofila foderata con carta forno e ungetela con olio extravergine di oliva. Disponete le triglie senza sovrapporle e conditele con sale, pepe, olio e succo di limone.

Come sempre, gli aromi utilizzati sono a vostra discrezione. Potete per esempio aggiungere, direttamente nella pancia del pesce, aglio, prezzemolo e fettine di limone oppure disporre il limone a fette direttamente sul pesce. Da un lato insaporirà la carne, dall’altro la proteggerà dal calore diretto del forno. Ottima anche l’idea di realizzare le triglie al forno con pomodorini. Unitene circa 200 grammi (dopo averli lavati e tagliati a metà), direttamente nella teglia con il pesce. Cuoceranno insieme formando un delizioso fondo di cottura. Se invece preferite un piatto più sostanzioso, allora provate le triglie al forno con le patate. In questo caso però le patate tagliate a tocchetti di 2 cm (calcolatene una media a testa) dovranno prima cuocere da sole per 20 minuti in forno per poi aggiungere in un secondo tempo il pesce.

Triglie al Forno

Triglie Fritte

Qui le carni tenere e delicate delle triglie vengono esaltate dalla cottura in olio bollente, per un risultato fragrante e davvero irresistibile. Una volta pronte e ancora bollenti, puoi servirle da sole, con una spruzzata di succo di limone e un calice di vino bianco, oppure utilizzarle per arricchire una frittura mista a base di calamari, gamberi, alici, sogliole e merluzzetti. Per un tocco gourmet accompagnale a una maionese fatta in casa o a una salsina a base di yogurt: conquisteranno anche l'ospite più esigente.

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Triglie alla Griglia

Se, invece, desideri una pietanza nutriente e leggera, ma che non necessiti dell'accensione del forno, eccoti accontentato. Una volta pronte, andranno condite con un'emulsione a base di prezzemolo, aglio, succo di limone e olio extravergine di oliva, ma a piacere puoi aggiungere le erbe aromatiche che più ti piacciono. Velocissime da preparare, sono ideali per una cena estiva tra amici, quando si ha voglia di passare una serata in relax senza stare troppo ai fornelli.

Triglie alla Livornese

Le triglie alla livornese sono un secondo piatto tipico della tradizione culinaria toscana, che celebra la freschezza e la bontà del pescato locale. Questa ricetta semplice e saporita vede le triglie come protagoniste indiscusse: la loro carne versatile e tenera si sposa perfettamente con un delizioso sughetto al pomodoro arricchito da aromi mediterranei.

La preparazione delle triglie alla livornese è semplice e veloce. Se avete acquistato triglie già pulite, dovete solo lavarle e asciugarle con cura. Se avete acquistato triglie intere, è necessario pulirle: innanzitutto eliminare le squame passando un coltello su entrambi i lati delle triglie, dalla coda verso la testa. Una volta tolte le squame, incidete il ventre del pesce ed eliminate le interiora. Se volete, potete anche tagliare la pinna dorsale e quella laterale. Se usate i pomodori pelati dovete solo spezzarli a mano, eliminando un po' dell'acqua di vegetazione. Rosolare in un tegame basso e largo l'aglio schiacciato e i gambi del prezzemolo. Quando l'aglio sarà dorato, rimuoverlo e rimuovere anche i gambi. Aggiungere i pomodori pelati e metà del prezzemolo tritato. Aggiungere un po' di sale e pepe e cuocere per 7-10 minuti.

Cuocere le triglie coperte per 5-8 minuti, senza spostarle: le triglie sono estremamente delicate. Una cottura breve è sufficiente per cuocere perfettamente la loro carne rosea e compatta. Quando le triglie alla livornese saranno pronte, cospargere con un altro po' di prezzemolo tritato e servire immediatamente. Io vi suggerisco di accompagnarle con pane tostato unto di olio extravergine e condito con un pizzico di sale.

Triglie alla Livornese

Altre Ricette con le Triglie

  • Spaghetti alla chitarra con ragù di triglia: Fate soffriggere l'aglio in poco olio, aggiungeteci i filetti di triglia puliti, il peperoncino, un bicchiere di vino bianco secco e lasciate cuocere per qualche minuto. Unite poi i pomodorini tagliati a metà, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per cinque minuti. A parte fate lessare gli spaghetti alla chitarra in abbondante acqua salata e quando saranno cotti uniteli al sugo di triglie. Spolverate con un trito di prezzemolo e servite.
  • Con pasta fresca e pesto di pistacchi: Pulite le triglie e con le lische, una carota, sedano, una cipolla, sale e pepe preparate un fumetto. In una pentola con poco olio fate rosolare i filetti di triglia, aggiungete il fumetto di pesce e lasciate cuocere per due minuti. Aggiungete la pasta fresca lessata molto al dente, mettete ancora del fumetto e lasciate evaporare il liquido in eccesso sino a che la pasta non sarà cotta. Preparate intanto un pesto con dei pistacchi sgusciati e non tostati, delle foglie di basilico e dell'olio extravergine d'oliva. Servite la pasta condita con il pesto di pistacchi
  • Con crema di broccoli: Fate rosolare i filetti di triglia in poco olio con uno spicchio di aglio, facendo attenzione a non girarli per non romperli. Quando saranno pronti metteteli da parte. In un'altra pentola fate tostare in poco olio dei taralli sbriciolati, olive nere tritate, basilico e pinoli sminuzzati. Preparate intanto una crema frullando dei broccoli precedentemente lessati e salati. Componete il piatto mettendo un cucchiaio di crema di broccoli, il filetto di triglia guarnito con la panure di taralli, olive, pinoli e basilico e servite.
  • A crudo con citronette di limone e arancia: Per questo antipasto dovrete procurarvi delle triglie freschissime o utilizzarne di congelate per evitare di contrarre infezioni da escherichia coli. Eviscerate e sfilettate i pesci e preparate una citronette con succo di limone, di arancia, un filo di olio, sale e pepe. Condite i filetti di triglia con la citronette e lasciateli marinare per alcune ore. Asciugateli dalla marinatura e serviteli accompagnati da germogli freschi e zeste di limone.
  • In pentola con le cipolle: Questa è una ricetta della tradizione siciliana, veloce e facile da preparare. Pulite le triglie, affettate delle cipolle, di Tropea preferibilmente, disponete pesce e cipolle con del pane grattugiato, sale e pepe in una pentola capiente con abbondante olio di oliva e fate cuocere per circa 30 minuti. A fine cottura condite con olio crudo e basilico spezzettato.
  • In umido con i carciofi: Infarinate i filetti di triglia precedentemente puliti e lavati e fateli rosolare per pochi minuti in una pentola con olio e uno spicchio di aglio. Aggiungete i carciofi tagliati a spicchi e precedentemente lessati per dieci minuti, unite un bicchiere di vino bianco e lasciate insaporire per qualche minuto. Servite caldi con una spolverata di prezzemolo fresco.
  • Tortino con olive taggiasche e patate: Fate cuocere in poco olio i filetti di triglia e poi spezzettateli mescolandoli con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiungete al pesce una patata lessa senza la buccia, delle olive taggiasche sminuzzate e con l'aiuto di un coppa pasta formate dei tortini che guarnirete con un cucchiaio di uova di salmone marinate per 30 minuti in un goccio di Martini Bianco.
  • Al cartoccio con limone: Stendete i filetti di triglia su un foglio di carta stagnola, conditeli con un filo di olio extravergine d'oliva, un cucchiaio di vino bianco, delle zeste di limone, dell'erba cipollina, sale e pepe. Richiudete i pacchetti e infornate a 180° per quindici minuti.

Consigli Aggiuntivi

È un pesce molto delicato e va maneggiato con cura perché non si sfaldi durante la cottura. Se vi è piaciuto questo piatto e volete provare un’altra variante vi consigliamo di provare la triglia gratinata. Sono una variazione molto semplice che renderà il pesce ancor più sfizioso.

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In caso doveste avanzarne un po’ potete provare a conservare le triglie cotte per massimo 1 giornata in frigorifero, all’interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica.

Triglie di Scoglio e Triglie di Fango

Attenzione però, perché sul mercato trovate due tipologie di triglie: le triglie di scoglio (Mullus surmuletus) e le triglie di fango (Mullus barbatus). Le triglie di scoglio hanno carni più sode, un colore meno brillante, sono rosso bruno con due bande giallo dorate sui lati e sulla pinna dorsale e sono molto più saporite. Le triglie di fango sono rosso vivo e non hanno bande gialle sui lati: sono meno saporite e, a mio parere, impanate in poca semola e fritte danno il meglio di sé.

Caratteristica Triglia di Scoglio (Mullus surmuletus) Triglia di Fango (Mullus barbatus)
Carne Più soda Meno soda
Colore Rosso bruno con bande giallo dorate Rosso vivo senza bande gialle
Sapore Più saporita Meno saporita
Ideale per Triglie alla livornese Triglie fritte

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