Il Moscow Mule è uno dei cocktail più gettonati, perfetto per l'estate ma non solo. In questo articolo, ti spiegherò come preparare al meglio il Moscow Mule, famoso Long Drink a base Vodka, Ginger Beer e Succo di Lime. Inconfondibile "mug" di rame, vodka, ginger beer e succo di lime: ecco il perfetto Moscow Mule!

Moscow Mule

Diffidate da tutte le imitazioni e preparate il Moscow Mule con la Ricetta Originale ossia con Vodka, Ginger Beer e succo di Lime. Non ci vuole il cetriolo, tenetelo bene a mente! Tra i Cocktail allo Zenzero più famosi in assoluto, la Ricetta del Moscow Mule a a un modesto tenore alcolico ed è ottima da gustare in ogni momento della serata, sia pre che after dinner. Si può preparare direttamente all’interno del bicchiere, senza quindi dover avere a disposizione uno shaker e poi, dato che nel Moscow Mule ci sono pochissimi Ingredienti, è anche semplice da preparare a casa.

Il Moscow Mule si prepara esclusivamente in un modo e va servito all’interno dei caratteristici bicchieri di rame per potersi fregiare di questo nome. Giochi di parole a parte, un Moscow Mule che si rispetti va gustato all’interno del Moscow Mule Mug Lumian la caratteristica Tazza per Moscow Mule rigorosamente di rame. In alternativa è possibile optare per l’highball, ma dovrebbe essere proprio l’ultima scelta.

La Storia del Moscow Mule

Sorsi di Storia || Moscow Mule

Il mondo dei cocktail è intriso di storie affascinanti e ricette che si tramandano nel tempo, ma pochi possono vantare un’origine interessante tanto quella Moscow Mule. Questo cocktail classico, servito nella sua caratteristica tazza di rame, ha una storia che affonda le radici nel cuore della cultura americana del dopoguerra e, incredibilmente, non in Russia! La storia del Moscow Mule, come si intuisce facilmente dal nome, nasce in America intorno agli anni '40 del Novecento grazie a dei migranti russi.

La storia più accreditata che narra le origini del Moscow Mule inizia nel 1941, dal proficuo incontro tra John Martin e Rudolph Kunett della G.F. Heublein Brothers, distributori statunitensi della vodka Smirnoff, e Jack Morgan, proprietario del Cock’n’Bull - il locale più in voga di Hollywood in quel momento - che stava cercando di lanciare un ginger beer con il marchio del suo locale. Per quanto riguarda il nome del cocktail, in origine venne chiamato Vodka Buck, in quanto apparteneva alla categoria dei Buck Cocktails, a base di ginger ale o ginger beer.

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Sembra che poi i tre businessmen, per distribuire la bevanda, si misero d’accordo con un’imprenditrice che doveva smaltire un magazzino pieno di oggetti di rame. Tra questi c’era un intero stock di mug in rame con inciso sopra un asinello, in cui venne miscelato il cocktail per la prima volta e che divenne poi il recipiente standard per servire e gustare il Moscow Mule.

Chi ha inventato il Moscow Mule? La storia (in breve) di questo drink

Il Moscow Mule è stato inventato da John G. Martin e Jack Morgan nel 1941. John G. Martin, un paio d’anni prima, aveva acquisito per la sua azienda di distribuzione, la Heublein, i diritti di distribuzione della Vodka Smirnoff. Jack Morgan, un amico di Martin, era invece il titolare di un famoso pub a Hollywood, il Cock’n’bull Saloon.

  • Martin: Aveva la Vodka (Smirnoff).
  • Morgan: Aveva la Ginger Beer (forse con un surplus da smaltire).

Fu così che per sponsorizzare la vodka Smirnoff di Martin e la Ginger Beer di Morgan, nacque il Moscow Mule. Tuttavia, a decretare il successo del drink che ha fatto esplodere il consumo di vodka nel Mondo occidentale non è stata solamente la ricetta. La tazza di rame in cui Martin e Morgan decisero di servire il Moscow Mule divenne ben presto un’icona.

Le tazze della Moscow Copper Co.

Sembra che le tazze furono introdotte da Sophie Berezinski, un’immigrata Russa. Sophie era la figlia del proprietario della Moscow Copper Co., un’azienda russa specializzata nella produzione di oggetti in rame. A questo punto della storia, abbiamo la ricetta e le tazze, ci rimane un ultimo interrogativo.

Come è stato possibile per il Moscow Mule diventare così tanto famoso?

Fu grazie ad un’idea geniale avuta da Martin e all’invenzione della fotocamera instantanea Polaroid. Martin intraprese un tour in tutti gli Stati Uniti dove spiegava ai bartender come preparare il Moscow Mule. Dopo aver preparato il drink, scattava loro diverse foto dietro il bancone con il Moscow Mule appena preparato e una bottiglia di vodka Smirnoff. Una foto era per il barista, mentre le altre servivano come prova da mostrare ad altri bartender che il Moscow Mule stava spopolando.

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Ricetta Moscow Mule: gli ingredienti e le dosi

  • 50 ml Vodka
  • 5 - 15 ml Succo fresco di lime
  • Ginger beer a completare

Strumentazione

  • Tumbler alto da 35cl o Tazza in rame
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Spremi lime
  • Tagliere e coltello
  • Paletta per il ghiaccio

Come fare il Moscow Mule: la preparazione

Fare un Moscow Mule è molto semplice. Prendi un bicchiere alto e stretto con capienza 35cl o, se la hai, una tazza in rame. Riempi il bicchiere di ghiaccio e raffreddalo. Scola l’acqua in eccesso e versa 50ml della tua vodka preferita e 15 ml di succo fresco di lime.

  1. Per preparare il Moscow Mule, iniziate raffreddando la tazza di rame con il ghiaccio.
  2. Potrete così eliminare l'acqua in eccesso poi, al bisogno, rabboccate con 1 o 2 cubetti di ghiaccio.
  3. Ora versate il succo di lime nel jigger e poi nella mug.
  4. Con lo spoon bar mescolate dal basso verso l'alto.
  5. Aggiungete mezzo lime nel cocktail per richiamare il sapore della bevanda.

Se il ghiaccio si è ‘sistemato’ all’interno del bicchiere e il livello si è abbassato aggiungine dell’altro. La giusta quantità di ghiaccio ci serve a mantenere le proporzioni tra ingredienti. Infatti, la ginger beer viene messa ‘a completare’: se nel bicchiere c’è poco ghiaccio si rischia di fare un drink sbilanciato verso la soda allo zenzero.

Sistemato il ghiaccio, versa delicatamente la ginger beer fino a riempire il bicchiere. Se il ghiaccio inizia a galleggiare fermati, aggiungine dell’altro e, se necessario, aggiungi altra ginger beer. Se il ghiaccio galleggia vuol dire che avete messo troppa soda allo zenzero.

Una cosa importantissima: la ginger beer deve essere freddissima. Mai usare sode o succhi a temperatura ambiente altrimenti il ghiaccio si scioglierà di più, generando una diluizione non necessaria. Decora con un ciuffo di menta e/o una fetta di lime.

Moscow Mule preparazione

Il Moscow Mule perfetto: i consigli del barman

Dopo aver letto la modalità di preparazione e gli ingredienti, la domanda che sorge spontanea è: in un cocktail apparentemente così semplice, che cos’è che fa veramente la differenza, tra un ottimo risultato e uno mediocre? Cerchiamo di capirlo insieme.

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Il succo di Lime

Innanzitutto il succo di lime deve essere fresco, se possibile spremuto al momento o, qualora non lo fosse, stoccato in frigo e utilizzato entro poche ore. In questa ricetta ho messo 15 ml di lime. Ricordati che il lime serve ad equilibrare il drink: 15 ml vanno bene se si usa una Ginger Beer abbastanza dolce. Se la Ginger Beer è secca e piccante, ti consiglio di usare meno lime (5-10 ml potrebbero bastare).

La Ginger Beer nel Moscow Mule

La ginger beer è una soda analcolica allo zenzero, leggermente piccante e molto più fresca del ginger ale. Le marche commerciali più comuni sono Old Jamaica, Gosling’s, Fever tree e Schweppes.

Un’ottima alternativa alle Ginger Beer commerciali può essere preparare la ginger beer home-made, che potrai personalizzare il grado di piccantezza secondo i tuoi gusti. Come ho già accennato prima, si deve prestare attenzione quando si versa la ginger beer: è necessario che il ghiaccio occupi tutto il volume del bicchiere e non inizi a galleggiare quando si versa questa soda.

Se questo dovesse accadere avremo un drink sbilanciato verso la parte analcolica (abbiamo versato troppa ginger beer) e che non sarà freddo in maniera uniforme. La ginger beer deve essere ben fredda (per limitare lo scioglimento del ghiaccio) e deve essere versata non allontanandosi troppo dal bicchiere. Bisogna evitare urti che porterebbero alla perdita di effervescenza.

Si può fare il Moscow Mule se non hai la Ginger Beer?

Oggi la Ginger Beer si trova facilmente, sia nei supermercati ben forniti che online, quindi non ci sono scusanti. Ma qualche anno fa, in Italia, era tutt’altro che comune: al contrario della più diffusa Ginger Ale, la Ginger Beer era un prodotto quasi introvabile, reperibile solo in qualche shop etnico.

In assenza dell’originale, chi non voleva rinunciare al piacere di un Moscow Mule ricorreva a un piccolo escamotage: pestava delicatamente qualche fettina di zenzero fresco nel bicchiere dopo aver versato la vodka, poi aggiungeva succo di lime e completava con Ginger Ale. Non era certo l’opzione ideale, ma in mancanza di meglio… funzionava.

Ghiaccio

Discorso simile vale per il ghiaccio: non usate ghiaccio double frozen o appena tirato fuori dal congelatore. La superficie è piena di micro cristalli, i quali non sono altro che punti di nucleazione. Se avete ghiaccio nel congelatore aspetta qualche minuto che diventi leggermente umido in superficie.

Tenore alcolico

Con un tenore alcolico pari all’11,43 %vol, questo drink si colloca nella fascia medio-bassa per quanto riguarda la percezione dell’alcol durante la bevuta. Il contenuto di alcol etilico effettivamente assorbito dal corpo è di circa 15,78 grammi: una quantità moderata, che lo rende adatto anche a un consumo più rilassato senza risultare eccessivamente impegnativo.

Perchè il Moscow Mule viene servito nella tazza di rame?

Oltre al valore storico, di cui ti ho parlato prima, la tazza di rame ha continuato a giocare un ruolo chiave nel successo del Moscow Mule, ancora oggi. Questo contenitore insolito, con la sua forma immediatamente riconoscibile, ha trasformato il drink in un’icona visiva, distinguendolo da qualsiasi altro long drink e contribuendo alla sua nuova ondata di popolarità.

Certo, il rame ha anche una funzione pratica: mantiene il cocktail ben freddo e offre una sensazione tattile interessante durante la bevuta. Ma il vero motivo per cui è diventato insostituibile è la sua capacità di raccontare il drink ancora prima di berlo.

Tazza di rame

Cetriolo nel Moscow Mule: si o no?

Adesso proverò a rispondere alla fatidica domanda: nel Moscow Mule ci va il cetriolo? La risposta breve è: nella ricetta originale no, nella versione attuale si. Ricordati sempre che le ricette dei cocktail non sono scritte nella pietra e, quasi tutte, negli anni, sono cambiate e si sono evolute. Che sia per moda o perché piace di più, la stragrande maggioranza delle persone, oggi, identifica il Moscow Mule come ‘il long drink con il cetriolo‘.

Ma ti dirò di più: io metto il cetriolo perché trovo che dia maggiore freschezza e personalità a un drink abbastanza piatto. Ricordati che il nostro settore non è ‘quello dei cocktail’, ma è quello dell’ospitalità e che il nostro vero datore di lavoro è il cliente.

Varianti del Moscow Mule

Ci sono poi diverse varianti di questo cocktail famoso ottenute sostituendo la vodka con altri distillati. Il Moscow Mule rientra in questa definizione, arricchito da versioni alternative perfette per chi preferisce altri distillati.

  • Gin Gin Mule (o London Mule): Se non ami la vodka, ma vuoi comunque godere del gusto delicato e rinfrescante del Moscow Mule allora puoi sostituire la Vodka con il Gin, dando vita al London Mule, dal gusto più intenso e aromatico, nel quale le note balsamiche del gin vengono bilanciate a meraviglia dal gusto pungente dello zenzero; Detto anche Gin Buck o Gin Gin Mule, questo drink impiega il Gin al posto della Vodka.
  • Mexican Burro: Questa versione mette da parte la Vodka e affida invece alla Tequila la struttura del drink, conferendo al risultato finale un tocco fresco e appagante.
  • Kentucky Mule: Questa variante dal tocco americano utilizza il Bourbon come ingrediente base, un distillato che dona al drink un tocco più aromatico e corposo. Scegli un Bourbon dal sapore morbido e pulito, non troppo strutturato, come un Jim Beam Rye, dai profumi di legno, burro e vaniglia.
  • Dark 'n' Stormy: Se ami il rum, questa variante del Moscow Mule fa al caso tuo, un cocktail da veri pirati moderni!
  • French Mule: Il Paese dei grandi vini non rinuncia a un po’ di mixology, sostituendo la Vodka con il proprio spirit più noto, il Cognac.

Abbinamenti Gastronomici

I sentori in gioco sono abbastanza definiti da indirizzarti facilmente verso i migliori piatti a cui abbinare questo drink. Il tocco speziato offerto dallo zenzero va invece a nozze con le ricette etniche e piccanti, come samosa, pollo al curry, pad thai, tacos.

Quando Servire il Moscow Mule

Tutto pronto per il tuo cocktail party a base di Moscow Mule? Ideale da servire all'ora dell'aperitivo insieme a una ciotolina di olive e a qualche stuzzichino salato, il Moscow Mule è perfetto da portare in tavola anche per un dopo cena estivo in compagnia di amici.

Alternativa alla Ginger Beer

La ginger beer conferirà alla preparazione un retrogusto piacevolmente speziato, tuttavia, se non riesci a reperirla, puoi farla in casa seguendo la nostra ricetta con pochi e semplici ingredienti, come radice di zenzero, zucchero di canna, succo di limone, acqua e lievito di birra.

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