Il pane fritto è molto più di una semplice ricetta: è un'arte di arrangiarsi, un'ode al riciclo e una soluzione geniale per non sprecare il pane avanzato. Trasformare il pane raffermo in un piatto sfizioso e saporito è un'idea che affonda le radici nella tradizione culinaria italiana, un vero e proprio tesoro tramandato di generazione in generazione.
Chi di noi non ha mai assaggiato il pane fritto, preparato con amore dalle nostre mamme o nonne? Che lo si chiami pane fritto, cotolette di pane o frittelle di pane, questa ricetta evoca ricordi d'infanzia e sapori autentici.
Il pane fritto è la ricetta non ricetta, l’idea del riciclo e dell’antispreco per utilizzare del pane avanzato e un po’ indurito trasformandolo in un piatto sfizioso e saporito. Ottimo per accompagnare un’insalata mista, un’insalata di pomodori, delizioso da gustare con salumi e formaggi il pane fritto, croccante fuori e morbido dentro (e qui dopo vi svelo il trucco), è sempre una buona idea.
Si tratta di un'idea furba e anti-spreco, perfetta per recuperare il pane avanzato e trasformarlo in un piatto molto gustoso, ottima da proporre anche per una merenda "dai sapori antichi" o per uno spuntino nutriente e sostanzioso. Il pane fritto è una ricetta facile ed economica, preparata con fette di pane raffermo passate in una pastella veloce a base di latte, uova e formaggio grattugiato e fritte quindi in abbondante olio extravergine di oliva bollente.
Per il mio pane fritto ho utilizzato del pane casereccio senza sale ma potete scegliere quello che preferite e se volete gustarlo a merenda potete prepararlo in versione dolce.
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SGABEI E PANE FRITTO
Come Preparare il Pane Fritto Perfetto
Scopri come preparare il pane fritto seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli. Ecco i passaggi fondamentali:
- Rompi le uova in un recipiente capiente.
- Aggiusta di sale e spezia con una macinata di pepe fresco.
- Scalda abbondante olio extravergine di oliva in una padella.
- Trasferisci il pane fritto su un piatto da portata, porta in tavola e servi.
Il nostro Elpidio ha utilizzato qui un filone di pane bianco casereccio ma, a seconda dei gusti personali, puoi sostituirlo con uno integrale, di farro, ai cereali, in cassetta o con altra tipologia disponibile in casa. A piacere, puoi arricchire la pastella con le spezie e le erbette aromatiche preferite, come curcuma, curry, erba cipollina, timo sfogliato… Oppure, per una resa più sapida, puoi optare per il pecorino stagionato al posto del parmigiano grattugiato.
In ogni caso, se desideri che il pane sia piuttosto morbido, ti suggeriamo di lasciarlo immerso nel composto di uova per qualche istante in più, in modo che si inzuppi per bene; se lo vuoi più croccante, al contrario, bagnalo molto velocemente.
Se, invece, vuoi cimentarti con una versione dolce, ti basterà omettere il formaggio e il sale e unire un mix di cannella, vaniglia e zucchero grezzo di canna.
Pane Fritto Dolce: Un Tuffo nel Passato
Il pane fritto dolce è una ricetta antica e golosa, tramandata di generazione in generazione nelle case irpine. Questo piatto semplice, ma ricco di sapore, nasce dall’esigenza di non sprecare il pane raffermo e trasformarlo in una colazione o una merenda sfiziosa. Con pochi ingredienti e una preparazione veloce, il pane fritto dolce conquista il palato con la sua croccantezza esterna e il cuore morbido e profumato.
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Le origini del pane fritto dolce affondano nelle tradizioni contadine dell’Irpinia, una terra ricca di piatti semplici ma gustosi. Questa ricetta nasce dalla necessità di recuperare il pane avanzato e renderlo nuovamente appetibile, un concetto molto diffuso nella cucina povera del sud Italia.
Le nonne irpine, ma anche in molte altre regioni, hanno tramandato questo dolce come una merenda energetica e saporita per i bambini, spesso accompagnato da un bicchiere di latte o di mosto cotto. La sua preparazione ricorda quella della “pain perdu” francese o del “French toast”, ma con un’identità tutta italiana e con un tocco di semplicità che lo rende unico.
Nella nostra zona, l’Irpinia, le mamme usavano dare per merenda ai propri bambini delle fette di pane ricoperte di ricotta e zucchero. A volte aggiungevano un poco di polvere di caffè. Mi ricordo che da bambina qualche volta l’ho mangiato anch’io.
Oggi che viviamo in una realtà dove il cibo abbonda ed abbiamo solo l’imbarazzo della scelta soprattutto per quanto i prodotti preconfezionati, poche mamme offrirebbero questa merenda ai propri figli, che d’altronde, se non abituati da piccolissimi, la contesterebbero.
Ho pensato di renderla più golosa friggendo il pane (una volta tanto si può fare!).
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Pane Indorato e Fritto della Nonna: Un Rito Familiare
Nelle case irpine, il pane indorato e fritto rappresentava un vero e proprio rito familiare. La preparazione era semplice: fette di pane raffermo venivano immerse in una miscela di latte e uova, poi fritte in abbondante olio fino a diventare dorate e croccanti. Infine, venivano spolverate con zucchero o cannella per un tocco aromatico in più.
Le nonne custodivano gelosamente i loro segreti per ottenere la consistenza perfetta: alcune aggiungevano un pizzico di vaniglia nella pastella, altre preferivano friggere nel burro per un sapore più intenso.
Ad esempio, si può aggiungere un pizzico di cacao alla pastella per una versione ancora più golosa, oppure utilizzare il miele al posto dello zucchero per un sapore più naturale. Alcune famiglie irpine amano servire il pane fritto con una spolverata di nocciole tritate o con una crema di ricotta e zucchero a velo.
Un’alternativa interessante è la versione “festiva”, in cui il pane fritto viene imbevuto di liquore Strega o di un altro liquore aromatico prima della frittura, perfetta per un fine pasto sfizioso.
Ricetta del Pane Fritto Dolce
- 200 g pane
- 1 o 2 uova
- 1 bicchiere di latte
- q.b. olio per friggere
- q.b. zucchero
- q.b. cannella
Tagliamo a fette o a cubetti del pane avanzato, almeno dal giorno prima. Rompiamo le uova e sbattiamole.
Consigli per un Pane Fritto Dolce Croccante
- Utilizza pane secco. In questo modo il pane cuocerà più velocemente e farà una bella crosticina. Lo zucchero si attaccherà meglio.
- Taglia a cubetti e non a fette. Per un pane fritto più croccante meglio tagliare a cubetti perché cuoceranno in maniera più uniforme, dal momento che la superficie è piccola e il calore non deve arrivare al centro come per la fetta di pane intera.
- Metti il pane a sgocciolare su una gratella. Quando avrai finito di cuocere non appoggiare il pane su carta da cucina perché in questo modo i cubetti si possono inumidire. Mettilo sulla gratella e fallo sgocciolare.
- Aggiungi un cucchiaio di zucchero nell’uovo. Se sai che lo servirai solo in versione dolce, potrai aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale alle uova. Io non l’ho fatto perché in questo modo ne ho lasciato un poco per una versione salata.
Errori da Evitare per un Ottimo Pane Fritto Dolce
- Utilizzare pane fresco. Per avere un buon pane fritto dolce evita di utilizzare pane fresco, perché contiene all’interno molta umidità. Tarderà a cuocersi e non sarà croccante se non nella crosta esterna.
- Utilizzare un pane molto alveolato. Utilizza un pane tipo casereccio con una mollica alveolata sì, ma abbastanza fitta, in modo che il pane resti croccante ma compatto. Non usare pani ad alta idratazione.
- Friggere il pane ad una temperatura bassa. Assicurati che la temperatura dell’olio sia quella giusta, intorno a 175/180°. In questo modo il tuo pane sarà cotto alla perfezione, senza assorbire olio.
- Utilizzare pancarrè o panbauletto. Questa ricetta nasce come idea di riciclo perciò non mi sognerei mai di friggere il pancarrè o fette di panbauletto, perché credo che in frittura assorbano molto olio essendo pani molto morbidi.
Come Conservare il Pane Fritto Dolce
Il pane fritto dolce è migliore quando consumato appena fatto, ma se necessario può essere conservato per qualche ora a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio per mantenere la croccantezza. Se si vuole conservarlo più a lungo, è possibile riporlo in un contenitore ermetico in frigorifero e riscaldarlo in forno o in padella prima di servirlo.
Un trucco per mantenere la fragranza è passarlo per qualche minuto nel forno caldo, evitando così che diventi molle. Sconsigliata invece la conservazione per più giorni, poiché il pane fritto dolce tende a perdere la sua consistenza originale.
Snack Alternativo: Pane Croccante al Forno
Avete invitato amici a casa per un aperitivo e non volete essere banali nella scelta degli snack da servire insieme ai vostri drink? Oggi vi do un’idea per uno snack super croccante pronto in 30 minuti!
I pregi di questo snack alternativo alle classiche patatine fritte in busta sono molteplici: sono cotti in forno e non sono fritti, sono a ridotto contenuto di sodio, sono cotti con l’olio extravergine d’oliva e non con quello di semi, sono fatti con 3/4 ingredienti che sicuramente avete già in casa e sono addirittura più croccanti delle patatine!
Intanto prepariamoci il condimento oleoso e speziato. Versate in una ciotola capiente l’olio EVO, l’origano secco e della paprika. Se volete potete usare anche il curry, la curcuma, il peperoncino, il rosmarino, aggiungete tutte le spezie che vi piacciono!
Adesso tagliate delle fette di pane raffermo (sarà più facile tagliarlo se raffermo) in stick come vi mostro nel video. A questo punto rivestite una teglia con della carta forno e disponete tutti gli stick su di essa ben distanziati. Una volta pronti versateli in una ciotola, fateli raffreddare per una decina di minuti. Ora potete gustarli con i vostri amici!
Che ne pensate? Li proverete anche voi?
Consigli Utili sul Pane Raffermo
Come utilizzare il pane raffermo? Il pane raffermo può essere utilizzato in modi deliziosi ed ecologici. Preparare delle bruschette o crostini, trasformarlo in pangrattato per cotolette, ripieni o gratinati. Oppure, preparare delle deliziose polpette o una golosa panzanella toscana.
Per ravvivare il pane raffermo, bagnalo leggermente con acqua o latte e avvolgilo in un foglio di alluminio. Poi riscalda il pane nel forno a 180°C per circa 10 minuti. Assicurati di controllarlo spesso per evitare che diventi troppo secco.
Per ammorbidire il pane raffermo, puoi utilizzare il metodo del microonde. Avvolgi il pane in un panno umido e mettilo nel microonde a bassa potenza per pochi secondi fino a quando sarà leggermente morbido. Assicurati di non esagerare per evitare che diventi troppo umido o gommoso.
| Metodo | Descrizione |
|---|---|
| Bruschette e crostini | Tagliare a fette, condire e tostare |
| Pangrattato | Tritare e utilizzare per impanare o gratinare |
| Polpette | Ammollare nel latte e aggiungere all'impasto |
| Panzanella | A cubetti con pomodori, cetrioli e basilico |