Il pane fritto alla siciliana è una preparazione veramente deliziosa e semplicissima da fare. È una ricetta facile ed economica, perfetta per riciclare il pane avanzato e trasformarlo in una merenda golosa. L’ideale per una colazione ricca dal sapore irresistibile o anche per un antipasto sfizioso. Il pane fritto alla siciliana è una preparazione molto semplice e veloce, che ti consentirà di dare nuova vita al pane vecchio e ormai raffermo: il pane viene tagliato a fette, passato in una pastella a base di uova e latte, quindi fritto in olio di semi e ancora ben caldo servito con una spolverata di zucchero sopra.

Pane fritto dolce siciliano

Il pane fritto alla siciliana è una preparazione semplicissima e veramente deliziosa da fare. Io ho utilizzato il pane di casa a pasta dura ragusana, del tipo casereccio, ma a piacere puoi usare la tipologia che più ti piace o hai disponibile in casa: integrale, di farro, ai cereali, in cassetta.

Un Viaggio nella Memoria e nella Tradizione Enogastronomica Siciliana

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti.

Pane Fritto con Zucchero: la Merenda per Eccellenza delle Nonne Siciliane

PANE FRITTO CON LO ZUCCHERO: la merenda per eccellenza delle nostre nonne. Una ricetta povera Siciliana, perfetta anche per consumare del pane raffermo. Sono cresciuta con questo dolcetto…spesso la mia nonna me lo preparava per merenda e ne andavo matta! Una ricetta semplice, facile e velocissima. Vi servirà solo del latte e un uovo per realizzarla. Mio padre lo preparava anche in versione salata. Potete utilizzare qualsiasi tipo di pane avete a disposizione, anche quello raffermo.

Mio padre preparava anche una versione SALATA. In questo caso non passate le fette di pane nello zucchero, ma insaporite l’uovo con del sale e un pizzico di pepe nero in polvere. Il pane fritto siciliano, sia nella versione salata che e dolce, è la ricetta dei nonni, del passato e di un’antica Sicilia. E’ una preparazione facilissima che racchiude semplicità e bontà in un solo piatto.

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Era la pietanza dei poveri e dei più generosi che, nonostante non avessero molto da dare, avevano il piacere di offrire qualcosa agli altri pur non privandosi di niente. Perché una delle cose da ricordare era quella di non sprecare. Così il pane raffermo diventava, a seconda delle esigenze, una merenda dolce per i bambini oppure salata. Era da anni che non assaporavo questa ricetta, tanto da averne dimenticato il sapore. Benché io propenda per le preparazioni dolci, entrambe le versioni mi hanno talmente convinto che se dovessi sceglierne non sapere quale preferire.

Il pane non può mancare sulla nostra tavola! Fresco o del giorno prima, di semola o di grani antichi, senza glutine o con aggiunta di semi. Onnipresente sulle nostre tavole imbandite, il pane è uno dei cardini della dieta mediterranea. Imbottito con salumi e formaggi, insaporito con le olive, puntellato di gocce di cioccolato, tostato con burro e marmellata, accompagna alla perfezione pietanze di ogni tipo, è una formidabile merenda, si presta alla preparazione di mille sfiziosi stuzzichini, come il pane fritto siciliano, prelibato finger food nostrano.

Furono gli Egizi a sperimentare per primi il pane lievitato con lievito naturale. Secondo lo storico greco Erodoto, gli Egizi custodivano la “pasta inacidita”, il lievito madre, nelle proprie case come fosse qualcosa di sacro, viste le sue capacità di rendere morbido e fragrante il pane. Gli egiziani erano rinomati per essere “mangiatori di pane” che preparavano in modi e forme diverse. Il pane, tra gli antichi Romani, si diffuse soprattutto verso la fine della Repubblica e, nel 168 a. C. le panetterie divennero servizio pubblico, con circa 400 forni a Roma durante l’età augustea.

Dopo le invasioni barbariche e la caduta dell’impero romano, la consuetudine con questo alimento conobbe un periodo di declino, mitigato soltanto dall’attività di panificazione svolta all’interno dei monasteri. Nella Sicilia di una volta, il pane era talmente prezioso e non si buttava mai. C’era sempre un modo, più o meno gustoso e fantasioso, per recuperarlo e consumarlo, per riciclare quello vecchio di qualche giorno in cucina e trasformarlo in qualcosa di sfizioso e delizioso. Il pane fritto siciliano è figlio di questa esigenza: un piatto povero, una ricetta semplice che si preparava con il pane raffermo per evitare, così, di sprecare questo alimento necessario al sostentamento delle famiglie e frutto del duro lavoro nei campi. Il pane non si buttava mai via, perché - si diceva - “u Signuri si ‘gnira”.

In Sicilia, quando si aveva voglia di un dolce, le nonne preparavano ai bambini il pane fritto con lo zucchero. Avveniva soprattutto nei giorni della panificazione, perché si poteva conservare una piccola quantità di pasta lievitata da friggere per la merenda, da decorare poi con dello zucchero semolato. Ed ecco che, dal pane raffermo mescolato con lo zucchero, nasceva una merenda golosa, semplice e genuina. Un’antica tradizione che ci riporta indietro nel tempo, tra i ricordi dell’infanzia: pane avanzato, un po’ di latte, al massimo un uovo e dell’olio per friggere.

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Una delle prime ricette di impasto di pane fritto con latte cagliato, addolcita con miele e semi di papavero, risale al Faraone Ramses III (XII sec. a.C.), ghiotto di questo tipo di dolcetti, antenati del nostro pane fritto con lo zucchero, da far riportare la ricetta all’interno della propria tomba a Tebe. Nel Medioevo, inoltre, la pietanza dolce più diffusa era il pane raffermo bagnato nel latte e poi fritto nel lardo o nello strutto.

Ricetta del Pane Fritto Dolce Siciliano

Ecco come preparare il pane fritto dolce siciliano, sia nella versione dolce che salata:

  1. Per prima cosa tagliamo il pane raffermo oppure fresco a fette dello spessore di circa 2 cm.
  2. Passiamo ogni fetta prima nel latte e poi nell’uovo.
  3. Friggiamo in olio caldo per qualche minuto fino a quando le fette di pane non si saranno imbiondite da entrambi i lati.
  4. Adagiamo su carta assorbente e spolveriamo con ancora un po’ di sale.

Per la versione dolce:

  1. Dopo avere tagliato le fette di pane, passiamole prima nel latte e poi nell’uovo battuto.
  2. A questo punto friggiamole in olio di semi caldo e quando avranno assunto un colore dorato disponiamole su carta assorbente.

Il pane fritto nella versione salata si presta per diventare uno sfizioso aperitivo. In questo caso è preferibile utilizzare del pane fresco:

  1. Per prima cosa tagliamo il pane a fette e poi farciamolo con del prosciutto cotto, delle fette di mozzarella oppure della provola.
  2. Adesso passiamolo nel latte e poi nell’uovo condito con sale, pepe, formaggio grattugiato e prezzemolo.

Tagliate il pane raffermo in fette di circa mezzo cm. In una scodella capiente sbattete l’uovo, aggiungete il formaggio, due cucchiai di latte, il sale e le erbe aromatiche che avete scelto passate ogni fetta di pane nel composto e cuocete in olio caldo fino alla formazione di una deliziosa crosticina. In una seconda scodella sbattete le uova con un pizzico di sale e due cucchiai di latte, immergete le fette di pane, sgocciolate l’eccesso e friggetele immediatamente nell’olio caldo. Passate le fette di pane fritto prima sulla carta da cucina e successivamente tuffatele nello zucchero aromatizzato.

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Pane fritto cu zuccaru: ricetta del pane fritto siciliano con lo zucchero

Il primo giorno che si è nella nuova casa si mangia pane fritto, e la casa sarà prospera e fortunata.

Varianti Regionali del Pane Fritto

Il pane fritto è diffuso in diverse regioni italiane:

  • Liguria
  • Lombardia
  • Trentino-Alto Adige
  • Veneto
  • Toscana
  • Umbria
  • Lazio
  • Abruzzo
  • Molise
  • Campania
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria
  • Sicilia
  • Sardegna

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