Hamburger o insalata? Il dilemma attanaglia la scelta nutrizionale di parecchie persone nel mondo. Se si vuol star più leggeri e inglobare meno calorie sicuramente la decisione ricade sulla seconda, almeno nella maggior parte dei casi.

Analizziamo nel dettaglio gli ingredienti e i valori nutrizionali di un tipico panino McDonald's da 280 grammi, confrontandolo con altre opzioni disponibili nel menu, come insalate e gelati, per fare scelte più consapevoli.

Come preparare un panino con hamburgher stile mc donald

Insalate McDonald's: Un'Alternativa Sempre Valida?

Sul suo sito web, McDonald's scrive "Keep Calm, Caesar On” facendo venire l’acquolina in bocca solo a leggere le informazioni. L’insalata di pollo contiene “petali di formaggio vero parmigiano" e una "miscela di lattuga nutriente e gustosa unita al cavolo riccio".

Secondo il centro nutrizionale del McDonald's, accessibile tramite il loro sito web, l'insalata contiene 520 calorie, 31g di grassi e 1.140 milligrammi di sodio. Ma quando si aggiunge il condimento Asiago Caesar, si sale fino a 730 calorie, 53 grammi di grassi, e 1.400 milligrammi di sodio.

Per raggiungere lo stesso apporto calorico dell’insalata Caesar una persona dovrebbe mangiare tre tradizionali hamburger di McDonald's. Un doppio Big Mac, infatti, contiene circa 680 calorie, 38 grammi di grassi, e 1.340 milligrammi di sale.

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Se avete intenzione di mangiare un'insalata da McDonald's, negli USA, ci sono altre opzioni disponibili che sono meno caloriche. La Greek Salad with Grilled Chicken, ad esempio, contiene solo 280 calorie e 490 milligrammi di sodio. E, per coloro che sono veramente attenti alla salute, c’è l'insalata senza condimento che contiene solo 150 calorie e 10 milligrammi di sodio.

In Italia, invece, la più calorica delle insalate è la Caesar Salad con pollo croccante: pollo servito caldo, accompagnato da una ricca insalata con pomodorini ciliegia, scaglie di formaggio e grissini. Il tutto accompagnato dalla salsa Caesar. 100 grammi per 320 chilocalorie.

Pertanto, è fondamentale valutare attentamente gli ingredienti e i condimenti delle insalate per non incorrere in un apporto calorico eccessivo.

Gelato e Colesterolo Alto: Consigli per un Consumo Moderato

D'estate rinunciare a un bel gelato fresco è davvero difficile. Per non sbagliare, però, abbiamo chiesto aiuto all'esperta. «Nessun alimento è controindicato di per sé, tutto dipende dalla quantità, dalla frequenza e dall’abbinamento con gli altri cibi», dice Cecilia Evangelisti, biologa nutrizionista e genetista.

«Tuttavia il gelato è uno di quegli alimenti da assumere con moderazione non più di due volte a settimana, soprattutto se si hanno problemi di ipercolesterolemia. Contiene ingredienti come il latte, le uova e la panna che sono particolarmente ricchi di grassi saturi che consumati in eccesso e di frequente innalzano i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Apporta poi tante calorie che favoriscono l’aumento di peso, uno dei principali fattori di rischio di questo disturbo».

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Non bisogna rinunciare quindi, ma mangiarne con moderazione e soprattutto fare la scelta dei gusti giusta. Meglio quello artigianale oppure quello confezionato?

«Come tutti gli alimenti freschi, è da preferire il gelato artigianale a quello industriale a patto però che venga preparato a partire da materie prime di qualità e non siano aggiunte preparazioni che contengono conservanti o coloranti. I gelati confezionati sono preparati solitamente con latte in polvere al quale vengono aggiunti per esempio oli vegetali. Spesso contengono grassi idrogenati che aumentano il colesterolo “cattivo” e abbassano quello “buono”, fattori, questi ultimi, che predispongono allo sviluppo di malattie cardiovascolari. Tuttavia, se si sceglie un gelato industriale, è bene leggere attentamente le etichette», dice l’esperta.

«Il peso di un gelato confezionato va dai 70 ai 100-110 grammi. Scegliendo un gelato confezionato sappiamo quindi quanto gelato mangiamo e quali sono i valori nutrizionali in esso contenuti. Quando invece consumiamo un alimento artigianale, soprattutto se ci serviamo da una vaschetta grande, rischiamo di superare di gran lunga i 100-120 grammi che corrispondono a circa due palline di gelato, ingerendo un’eccessiva quantità di grassi e di colesterolo».

«In generale, i gelati alle creme, compresi quelli al caffè, alla nocciola, al cioccolato contengono più colesterolo e lipidi dei gelati al gusto di melone, fragola, limone e in generale alla frutta», spiega la nutrizionista, «mentre i sorbetti e i ghiaccioli non contengono grassi né colesterolo, ma hanno un elevato contenuto di zuccheri semplici che innalzano velocemente la glicemia e che in eccesso favoriscono la produzione di grassi da parte del fegato. Quindi, in ogni caso indipendentemente dal gusto che si sceglie è fondamentale non mangiarlo di frequente e in grosse quantità».

Ecco i consigli della biologa nutrizionista e genetista Cecilia evangelisti per consumare il gelato con astuzia:

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  • No come fine pasto. «Sconsiglio il consumo del gelato a fine pasto come dessert perché sarebbe un di più», spiega.
  • Non è un sostituto del pasto. «Anche come sostituto del pasto deve essere consumato solo in via del tutto eccezionale visto che non è un alimento completo ed è fortemente sbilanciato verso lipidi e zuccheri a scapito delle fibre che sono completamente assenti», dice la nutrizionista Cecilia Evangelisti.
  • Attenzione agli altri pasti. «La cosa migliore è concedersi una volta ogni tanto, come spuntino, due palline di gelato prestando maggiore attenzione alle quantità di carboidrati e grassi introdotti negli altri pasti e avendo l’accortezza nell’arco della giornata di fare più movimento per esempio facendo una lunga passeggiata a passo sostenuto dopo averlo consumato».
Gelato e colesterolo alto

Chicken Nuggets Fatti in Casa: Una Ricetta Semplice e Gustosa

Chicken nuggets, cheeseburger e patatine fritte sono immancabili nei fast food di tutto il mondo! Ma avete mai provato a preparare i nugget di pollo con le vostre mani? Questi dorati bocconcini di carne sono molto semplici da fare in casa perché vi servirà solo un mixer in cui frullare tutti gli ingredienti.

Il segreto della loro bontà però sta nell’involucro super croccante ed è presto svelato: i corn flakes! Le crocchette di pollo infatti vengono ricoperte prima con la pastella e poi con i fiocchi di mais che, dopo una frittura alla giusta temperatura, vi assicureranno una panatura perfetta.

Ecco i passaggi per preparare i nugget di pollo:

  1. Pulite il petto di pollo da eventuali cartilagini e ossicini, poi tagliatelo a cubetti irregolari.
  2. Rimuovete la crosta dal pane e riducete a cubetti anche la mollica.
  3. Trasferite il composto in una ciotola e, con le mani bagnate, prelevate delle porzioni di circa 40 g l’una.
  4. Arrotondate il composto fra i palmi delle mani e poi appiattitelo leggermente.
  5. In una ciotola versate la farina con il sale e il pepe, poi aggiungete l’acqua fredda a filo mentre mescolate con una frusta.
  6. In una pirofila a parte sbriciolate grossolanamente i corn flakes con le mani e versate la semola in una terza ciotola.
  7. Ricopriteli con i corn flakes sbriciolati.
  8. Procedete in questo modo per impanare tutti i nugget, adagiandoli man mano sul vassoio.
  9. Friggete per 4-5 minuti fino a quando saranno belli dorati, poi scolate e trasferite su carta per fritti.
Chicken Nuggets Fatti in Casa

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