C’è qualcosa di più intimamente italiano del panino? Un vocabolo intraducibile perché il sandwich inglese o il bocadillo spagnolo non sono la stessa cosa. È una questione di varietà:
- Del ripieno: dalle Alpi agli Iblei produciamo il 50% dei salumi europei e, tra crudi e cotti, mortadelle o bresaole, superiamo abbondantemente il centinaio di tipologie.
- Per non dire della molteplicità dei formaggi, un altro sterminato macrocosmo che va dalla mozzarella all’ iperstagionato.
La novità degli ultimi anni è, invece, un’attenzione crescente al pane, non più neutro contenitore di companatico, ma veicolo di croccantezza, gusto, profumi e di cultura. Si dia spazio alla fantasia, allora. Con un’unica raccomandazione: agli ingredienti anonimi preferite sempre quelli di cui si conosce ogni fase del processo.
Un Classico Rivisitato: Panino con Mortadella, Ricotta e Pistacchi
Vi proponiamo quindi un panino facile e veloce che rispecchia gusto e tradizione italiana.
Ingredienti per 1 persona:
- 1 panino oppure due fette di pane ai cereali misti
- 50 g mortadella affettata
- 60 g ricotta tipo scorza nera
- 80 g pistacchi pelati
- Limone
- Timo limonato
- Sale grosso
Procedimento:
- Raccogliete i pistacchi in un mortaio e pestateli con 2‐3 grani di sale grosso fino a ottenere una pasta grossolana.
- Tagliate a metà il panino, distribuite una parte di pasta di pistacchio sulla mollica e imbottitelo con le fette di mortadella, scaglie di ricotta e altra pasta di pistacchio.
- Aromatizzate con poche foglioline di timo limonato e scorza di limone grattugiata.
Il Panino Virtuoso: Ingredienti di Eccellenza
Per preparare insieme a noi questo panino, vi proponiamo una lista di realtà produttive virtuose e sostenibili e cosa le definisce tali.
Pane: Panificio Grazioli
Nicolò è la terza generazione del Panificio Grazioli, aperto a Legnano nel 1973. Utilizza da sempre solo materie prime di grande qualità e accortezze da filiera cortissima. Sforna tanti pani di pezzature grandi e piccole (ottimo anche quello di segale). Alle due sedi di Legnano si è aggiunta di recente una terza sede, in via Poliziano 13, a Milano.
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Come si definisce un buon pane:
- Farina di grano tenero (tipo Manitoba, esaltatrice di sapori), macinata dal Mulino Bava di Abbiategrasso, al ritmo lento dell’acqua che scorre nel Ticino.
- Impasto con lievito madre, leggero e altamente digeribile. Cottura a temperatura bassa (pezzature da 1 kg in forno a 210 °C per 50 minuti).
- Riposo delle pagnotte: 4‐5 ore fuori del forno per fare asciugare il vapore acqueo.
- Pane imbustato in sacchetto di carta.
Mortadella: Villani
Tre generazioni dopo, quattro fratelli danno degno seguito allo spirito delle origini con ottimi cotechini, zamponi e una mortadella elegante, con colesterolo molto basso e completamente priva di glutine.
Panino con Mortadella Riserva, maionese alla rucola e carciofi
Come si definisce una buona mortadella:
- Impasto da tagli nobili del maiale (coscia e spalla) e parti grasse ricavate dalla gola, quindi compatte e resistenti al calore.
- È la prima mortadella al mondo a essere insaccata non nel budello, ma nella cotenna naturale, consentendo al prodotto di «respirare».
- Cucita a mano, viene cotta a temperatura dolce in forni in pietra.
- Nella concia, insieme a spezie e aromi, è aggiunto miele di acacia. Così la mortadella ha un sapore più fine ed è più digeribile.
Ricotta tipo scorza nera: Valle Scannese
Valle Scannese è un’azienda che fa le cose fatte bene da mezzo secolo a Scanno (L’Aquila), alle pendici del Parco Nazionale d’Abruzzo. Gregorio Rotolo controlla quasi duemila animali da pascolo guardati a vista da quaranta cani pastori abruzzesi.
Caratteristiche della ricotta:
- Ricotta da latte di mucche, pecore e capre che pascolano a 1700 metri.
- Selezione quotidiana dei sieri, poi cotti a 83 °C e lasciati riposare.
- Ricotta posta in fuscelle, messe a stagionare per 40 giorni in due celle diverse, in modo da sviluppare le muffe bianche.
- Una volta pronta, è massaggiata con olio extravergine di oliva per elevare l’intensità dei profumi.
Pistacchi pelati: Bronte
Bronte, Comune catanese di poche migliaia di abitanti sul versante occidentale dell’Etna, è la casa del pistacchio più buono del mondo per le sua caratteristica colorazione verde smeraldo lucente e le note organolettiche intense, resinose e più grasse della media. È un apprezzatissimo presidio Slow Food. Tra fine settembre e inizio ottobre Bronte è sede di una sagra molto popolare.
Come si sceglie il pistacchio:
- Alberi dai soli Comuni di Bronte, Adrano e Biancavilla non concimati o irrigati, potati due volte all’anno.
- Pistacchi raccolti solo ad anni alterni: la stagione del riposo gioverà al sapore e alla consistenza dei frutti dell’anno successivo.
- A fine estate, raccolta a mano dei singoli chicchi, fatti cadere su sacche di tela avvolte al collo.
50 Idee per Panini Farciti: Un Mondo di Sapori
I panini farciti sono tra le più grandi scoperte gastronomiche di tutti i tempi, sono perfetti per una veloce pausa pranzo in ufficio, per una merenda o per un brunch, per un aperitivo e persino come piatto principale di pranzi e cene informali o gourmet! Il panino farcito va bene quindi per tutte le occasioni, l’unico ingrediente che non potrà mai mancare è la fantasia!
Dai sapori dal mondo a quelli più tradizionali eccovi alcune ricette di panini farciti:
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| Numero | Ingredienti Principali | Descrizione |
|---|---|---|
| 1 | Salame, lattuga e formaggio blu di capra | Sapore deciso e di grande carattere, adatto ai palati che amano i sapori rustici. |
| 2 | Prosciutto crudo, cipolla rossa e cetrioli | Un classico con cipolla rossa condita e cetrioli freschi. |
| 3 | Speck, funghi e formaggio spalmabile al sesamo | Un panino integrale o di segale arricchito con speck, funghi e formaggio spalmabile al sesamo. |
| 4 | Bresaola, salsa di agrumi e spinaci | Un panino fresco con bresaola, salsa agli agrumi e spinacini freschi. |
| 5 | Wurstel, maionese e rucola | Un panino semplice ma di grande gusto, perfetto con maionese fatta in casa. |
| 9 | Mortadella, cetriolini e formaggio spalmabile | Spalmare il formaggio sul pane, poi aggiungere i cetriolini sott’aceto e la mortadella. |
| 18 | Mortadella, crema di piselli e olio al tartufo | Spalmare il panino con la crema di piselli e aggiungere la mortadella. |
| Molti altri | ... | Esplora le altre varianti per un'esperienza culinaria completa. |
Il Panino all’Italiana: Una Storia di Tradizione e Innovazione
Il panino all’italiana ha una storia lunga e variegata, essendo parte integrante della tradizione gastronomica italiana. La storia del panino all’italiana è intrecciata con la storia più ampia della cucina italiana, caratterizzata dalla sua diversità regionale e dalla passione per gli ingredienti freschi e di alta qualità.
L’idea di avvolgere cibo tra due fette di pane ha antiche origini, e forme primitive di panini esistevano in diverse culture. Tuttavia, la versione moderna del panino, come la conosciamo oggi, ha radici profonde nella cultura italiana.
Nel corso del tempo, soprattutto a partire dal XVIII secolo, il consumo di panini e cibi avvolti nel pane divenne sempre più comune in Italia. Questo cambiamento può essere collegato alle trasformazioni sociali e culturali che hanno avuto luogo durante l’epoca moderna.
Nel corso del XX secolo, il panino italiano ha guadagnato popolarità anche al di fuori dei confini nazionali. Con l’emigrazione dal nostro Paese e la diffusione della cucina italiana nel mondo, il panino all’italiana è diventato un’icona gastronomica apprezzata in molti paesi.
L’Italia è famosa per la sua diversità culinaria basata sulle regioni, e questo si riflette anche nei panini. Ogni regione ha le sue specialità e combinazioni di ingredienti preferite per il panino differenziandosi non solo nella farcitura ma, soprattutto sulla tipologia di pane utilizzato.
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Alcuni panini all’italiana sono diventati celebri a livello nazionale e internazionale. Quello con la porchetta, con la mozzarella di bufala e pomodoro, o quello con prosciutto e formaggio sono solo alcuni degli esempi.
Un Panino Speciale: Mortadella ai Pistacchi, Zucchine Grigliate e Gorgonzola DOP
Per questo panino commemorativo, ho scelto di usare una classica ciabatta imbottendola con quello che personalmente ritengo il salume principe per un panino: la mortadella, in questo caso, ai pistacchi. Sarebbe stato già buono così ma ho voluto aggiungere dell’altro per renderlo più ricco e gudurioso.
Il gorgonzola DOP, il formaggio erborinato della pianura Padana, le zucchine grigliate e condite con aglio e prezzamolo, i pomodori secchi sott’olio e della buona maionese.
Ho sempre apprezzato mangiare un panino in pausa pranzo e nel 2011 decisi di fare una raccolta a premi di panini, denominata “Sandwiches hot & cold”, distinta in 3 specifiche categorie: panini caldi, panini freddi e bruschette.
Ingredienti:
- Una ciabatta
- 100 g di fette di mortadella ai pistacchi
- Una zucchina
- 50 g di Gorgonzola DOP
- 4 pomodori secchi sott’olio
- Maionese qb
- Uno spicchio d’aglio
- Prezzemolo tritato
- Olio extra vergine d’oliva
Preparazione:
- Mettere su fuoco una griglia e scaldarla alla massima potenza.
- Pulire e tagliare per il lungo le zucchine con uno spessore di 3-4 mm. ed ungerle con un poco di olio evo.
- Quando la griglia sarà ben calda stendere le zucchine di traverso rispetto alla griglia in modo da ottenere le caratteristiche striature.
- Cuocerle 3-4 minuti per parte quindi metterle in una ciotola e condirle con olio evo, prezzzemolo tritato, uno spicchio d’aglio, sale e pepe.
- Fare riposare a temperatura ambiente per almeno un’ora.
- Tagliare la ciabatta in due e mettere la parte interna sulla griglia ormai spenta. Deve solo scaldarsi e non tostare.
- Preparare la farcitura: il gorgonzola DOP, la mortadella, le zucchine, i pomodori secchi e la maionese.
- Prendere mezza ciabatta e posizionarvi il gorgonzola che tenderà a sciogliersi leggermente.
- Fare lo strato di mortadella tenendo le fette morbide quindi posizionare sopra le zucchine grigliate.
- Completare con i pomodori secchi sott’olio.
- Spalmare sull’altra mezza ciabatta la maionese e chiudere il panino.
- Fermare con due stuzzicadenti il panino e, con un coltello a segetto, dividerlo in due.
- Servirlo tiepido.
Neromaiale: Un Nuovo Format Dedicato alla Mortadella di Suino Nero dei Nebrodi
“Rompere l’egemonia dell’hamburger e riconsegnare al panino con la mortadella un ruolo da protagonista”. È questo l’obiettivo di Neromaiale, il nuovo locale di street food a Palermo che infatti, punta tutto sulla mortadella di suino nero dei Nebrodi. Un format del tutto nuovo per la città, e per la Sicilia in genere.
Questo salume, con la sua semplice bontà negli ultimi anni ha ritrovato una popolarità straordinaria, grazie anche alla sua estetica accattivante. L'idea di Neromaiale nasce dalla passione per il cibo e dall'esperienza nel settore della comunicazione di due fratelli, Gabriele e Nazareno Brancatello, che gestiscono un’agenzia pubblicitaria specializzata nel settore food.
Il punto di forza principale di Neromaiale è la materia prima di qualità. La mortadella infatti, arriva dal salumificio dell’azienda agricola Nebrodinero a Santa Domenica Vittoria, nel cuore dei Nebrodi in provincia di Messina.
La proposta gastronomica di Neromaiale è strutturata su tre livelli. La base dei panini è sempre lei, la mortadella, che però viene proposta in tre varianti: al pepe, al pistacchio o di carne d’asina. Ci sono quindi panini con ricette pronte, a partire dal più semplice con solo limone il Limoniamo, un abbinamento classico e molto apprezzato a Palermo, a quello con ricotta, miele e granella di mandorle.
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